torno a parlare su LT sperando di non pentirmene a strettissimo giro per dire che:
1) i conti veri e propri si fanno alla fine, non c'è ragione per un'interruzione immediata del rapporto
2) Non so se alla fine era eccome un ridimensionamento visto che leggo molti dire che la rosa quella è (l'anno scorso invece pretendevamo il quarto posto come obiettivo minimo, dunque se tutto ciò è vero lo sarebbe), però non penso che sia questo il punto, in tutta onestà.
3) a me Baroni non sta convincendo per niente.
Non sta convincendo né sul piano del gioco, né come gestione della rosa.
A livello di gioco lo trovo molto più filosofico dei suoi predecessori. Il "non posizionale" in difesa si sta rivelando un disastro in veste di dogma da cui non si può uscire, al netto dei gol subiti anche quando non prendiamo gol io vedo linee da mettersi le mani nei capelli e ho i brividi ogni volta che vedo Guendo impostare da terzino. Provedel ormai è il capro espiatorio perfetto in una sua stagione decisamente sotto tono, per chi non vuole vedere questo enorme problema imputabile al tecnico (la difesa è quella degli scorsi anni).
in attacco bene soltanto finché abbiamo avuto una squadra in forma, ma in realtà anche lì tanta tanta confusione.
Insomma, non parliamo dell'aggressività organizzata di Gasp o Tudor, ma proprio una roba da squadra di bassa classifica che punta più sull'agonismo (quando ne ha) che sulla tattica e tecnica.
Nella gestione della rosa a centrocampo l'assenza di rotazioni non si giustifica in alcun modo. Posso capire il mancato utilizza di un acerbo ibra, ma non quello di bela. Per non parlare della gestione delle liste. In avanti pure, venuto a mancare Taty, tanta confusione e pochissime certezze, con punte che ruotano senza mai lasciare il segno.
4) questo per dire, attenzione, io sono il primo a dire che la responsabilità va alla società e al suo comportamento ciclico, ma attenzione a non farlo divenire un alibi assoluto.
Ok siamo ai quarti in Europa, ma anche questo risultato è soprattutto di rendita per lo straordinario inizio di stagione. Ma è inaccettabile sia il ruolino di marcia degli ultimi tre mesi che il gioco che stiamo vedendo, ingiustificabile anche avessimo la rosa del Verona.
5) torno al punto 1. Con un quarto di finale in ballo è doveroso rimandare qualsiasi valutazione definitiva o decisione a fine stagione. Ora è il momento di compattarsi con allenatore e squadra e affrontare la nottata sperando che passi presto e che i risultati in europa ci diano convinzione anche in campionato. Sentir parlare di esoneri o di redde rationem con quel che ci stiamo giocando è criminoso.