Citazione di: vaz il 02 Mag 2025, 14:33
@RC, l'ho scritto. Nessuno si sarebbe aspettato l'impatto di Nuno Tavares dei primi 3/4 mesi, manco la madre di Tavares. Prendeva, partiva e non lo fermavano. Attaccavamo solo da sx, praticamente (e infatti anche il miglior periodo di Zaccagni è coinciso con quello). Finita la zaratite di Tavares, ci siamo arenati (stante la mancanza di qualità dietro la punta, non assicurata adeguatamente da Dia, che peraltro è stato pure male), e secondo me lo 0-6 ci ha dato una tranvata in faccia clamorosa da cui non ci siamo mai completamente ripresi (i giocatori e anche Baroni), acuita dalla seconda batosta con il Bologna*. L'EL è stata giocata bene fino all'Ajax, con la Real Sociedad abbiamo giocato bene ma siamo stati 60 minuti in 11 vs 10. La fase ad eliminazione diretta è stata un supplizio, ogni partita.
Baroni, oltre a fare casino con le liste (ovvero a non opporsi a Pellegrini fuori e a non inserire Belahyane) non ha mai, mai dato la sensazione di avere il bandolo da dopo l'Inter, secondo me. E infatti abbiamo una squadra che produce quando smarmella sui nervi (e non è un caso che il derby di ritorno lo giochi decentemente pur preparandolo in poco tempo), ma non fa azioni manovrate.
Concludo che da tifoso, non vincere in casa mi dá proprio fastidio. Con un tifo tutto dalla sua parte, eh. Perchè quest'anno ai tifosi allo stadio tutto si può dire tranne che non siano stati pazienti con la squadra.
*2 batoste di portata storica, nella stessa stagione.
Abbastanza d'accordo con la tua disamina.
Aspetto la fine per decidere il giudizio finale, ma anch'io ho visto, nel corso degli ultimi mesi, sbriciolare il capitale che avevamo messo su nei primi mesi. Che ovviamente contano, ma anche le dinamiche contano. E' ovvio che va tutto messo nel calderone.
Aldilà dei freddi calcoli numerici quello che mi ha colpito, in negativo, è stata la gestione completamente opposta della fase a eliminazione diretta rispetto a quella a gironi dell'Europa League dove avevamo mostrato un aspetto estremamente elastico, grande gestione della rosa, rotazioni, qualità, gioco per poi, come è stato scritto partorire un topolino come le 4 partite con Plzen et Bodo (Non certo due corazzate europee) in cui abbiamo fatto abbastanza schifo. Lo scrivo subito, con Bodo, al ritorno, al 93° eravamo fuori. Anche li abbiamo pareggiato sui nervi. E sui nervi siamo crollati.
Anche il ruolino di marcia in casa, dove non abbiamo incontrato soltanto Inter o merde ma anche Udinese, Torino, Parma e Como con cui abbiamo racimolato 4 punti. In una fase decisiva della stagione dove era fondamentale confermare. E non l'abbiamo fatto.