Citazione di: Palo il 17 Mag 2025, 09:41
Lo scenario che descrivi è, più o meno, quello di un Baroni che chiede Fazzini, oppure Casadei, belayane non subito. Un Fabiani che ricalca le orme di Tare come atteggiamento da duce di Formello. Ed un lotito che, coi suoi principii base (non si spreca una lira) guarda da fuori.
La mia impressione è che a baroni sia venuto il braccino, a Fabiani le manie di grandezza e che Lotito avesse altro cui pensare.
Però c'è anche la versione che Casadei e Fazzini, che ipotizziamo fossero le scelte di Baroni, non siano stati presi perché mancavano le risorse.
Alla fine caschiamo sempre lì: o abbiamo il fiuto nello scegliere dirigenti che fanno i fenomeni per principio, oppure dobbiamo accettare che quando ci muoviamo (soprattutto in sessioni difficili come quelle di gennaio) per andare a prendere un giocatore specificamente richiesto dal mister, spesso ci manca lo slancio (leggi: i soldi) per completare il lavoro. E quindi, inevitabilmente, o si lascia perdere o si punta su altro.
Il problema nasce quando l'altro o non dimostra sufficienti qualità oppure non viene visto dall'allenatore perché non funzionale al suo gioco.
In entrambi i casi questo però non è qualcosa che possiamo accollare all'allenatore.
Se Baroni può essere criticato per lo scarso impiego dei nuovi, credo che possa essere giustificato perché davvero i nuovi avrebbero potuto fare peggio dei "vecchi".