Citazione di: Costa87 il 19 Mag 2025, 11:29
Perdonami Joe. Sarri quando venne preso da De Laurentiis, aveva 57 anni; aveva allenato l'Empoli, prima il Sorrento, Alessandria, Grosseto... non aveva il physique du rôle, non aveva curriculum. Inzaghi non aveva il Physique du rôle, era un esordiente.
Noi valutiamo il passato a conti fatti, a storia avvenuta; Sarri non lo voleva nessuno, a Napoli. Perché era il provinciale, quello che si vestiva con la tuta, il fallito buono sì e no ad allenare le squadrette...
Non sono molto d'accordo.
Sarri all'Empoli fece un triennio incredibile, lanciando un sacco di giocatori poi diventati importanti altrove e garantendo stagioni tranquille (e anche qualcosa di più) a una realtà minore.
In più de Laurentiis lo prese dandogli una squadra di altissimo livello.
Baroni ha fatto due ottime stagioni in due squadre diverse (parlando sempre di salvezza all'ultima giornata) in un mare di esperienze poco notabili.
In più è arrivato nell'anno del cambiamento dove, almeno sulla carta, sono andati via tutti i big della Lazio prima di lui.
Se da una parte possiamo discutere dell'appeal dell'allenatore in sé (questione opinabile, ci sta che molti vedessero Sarri all'Empoli come un fuoco di paglia di un uomo di mezza età), dall'altra diciamo che le scelte di investire su un profilo del genere sono state supportate da due strategie completamente diverse.
Poi può anche essere che a giugno Baroni non rinnovi perché il Tottenham decide di accaparrarselo per costruire un nuovo percorso, come fece il Chelsea con Sarri, però a naso mi sembra molto più probabile che voglia rimanere il più possibile a Formello nonostante tutte le diffidenze e le difficoltà.