- Per punti e matematica, Baroni ha fatto bene. Primo anno in una squadra di alta classifica, penalizzato da arbitraggi scandalosi e da alcune sliding doors sfortunate. Bravo a valorizzare la rosa, anche se nel girone di ritorno alcuni giocatori sono spariti dai radar senza una spiegazione logica.
- Per risultati raggiunti, e valutando il flop di più di una competitor (anche perché il Bologna, ad esempio, ha mollato dopo aver vinto la coppa italia e forse anche prima, successe anche a noi un paio di volte), temo che la conference quest'anno e con la dote acquisita all'inizio suoni invece come un'enorme occasione mancata. E anche in Europa il giudizio è double face, se è vero che un girone iniziale incredibile è stato vanificato da un'uscita paradossalmente quando gli avversari sembravano più abbordabili.
Il suo gioco concettualmente mi piace, è votato all'attacco e "ci diverte" (cit.).
La sua applicazione mi lascia più di un dubbio, anche perché speravo che la sua scelta dipendesse anche dalla capacità di cavare il sangue dalle rape dalle cd riserve e, soprattutto, dagli acquisti di Gennaio, che fu il marchio di fabbrica della salvezza del suo Verona.
In attesa dei verdetti definitivi di domani, se ci fosse la possibilità di scegliere un altro allenatore più giovane, ambizioso e con idee chiare io me la rischierei.
Se invece un suo eventuale avvicendamento prevede qualche minestraro low cost che possa far giocare più spesso Belayhane (nome a caso) e mettere la difesa a 3, confermerei Baroni senza se e senza ma.