Citazione di: TheVoice il 26 Mag 2025, 00:58
No guarda, tu non mi urti affatto.
Nè toni e né nei modi.
Io quest'anno mi sono sentito vivo.
VIVO.
Sono saltato dalla sedia per più e più volte: Napoli, Bergamo, Milano...
I trofei, la tattica, la rava, la fava...
A me veramente interessa poco.
La squadra ci ha provato sempre.
Fino alla fine.
In modo confusionario?
Forse.
Ma (tranne Bologna, l'andata a Bodo e, sì, forse anche stasera) io non ho mai avuto molto da rimproveragli.
E' finita male?
Certo che sì.
Ma chi lo dice (a parte gli amerikani) che le belle storie debbano sempre avere un lieto fine?
Io invece ho tanto da rimproverargli.
Tantissimo.
Due scoppole finite negli annali, un quarto buttato contro dei salmonari, un derby perso in maniera ignobile, una pletora di match point falliti, sconfitte subite con indolenza, dichiarazioni snervanti, atteggiamenti da parrocchia di paese prima di big match.
Ne ho una marea.
Poi, sul sentirsi vivo: io mi ci sarei sentito anche se avessimo pareggiato stasera al 98'. Che devo fare, sono un tifoso. Mi sentivo vivo anche quando qua dentro era un de profundis costante l'anno scorso e io mi scorticavo nell'esultanza per l'eliminazione delle m.erde in coppa italia, per la vittoria illusoria contro il Bayern, per l'inzuccata di Pedro a Glasgow, per Ciro che segna una doppietta all'Olimpico quando tutti gli auguravano l'ospizio. Avoja a momenti, ma sai, è sempre perché sono tifoso.
Io stasera però sono devastato, perché dopo i momenti di vita poi rifletto. E lo scenario mi sembra scontato e desolante. Quindi uso le parole, anche le parolacce, sbagliando, perché devo esorcizzare questa sensazione, che però c'è, e diventa sempre più stringente.
Maledetti tifosi, questo siamo.