Citazione di: Costa87 il 26 Mag 2025, 15:54
Circa la presenza di questa "anomalia" di cui parla Palladino, ammesso che abbia ragione (e forse ce l'ha), nessuno ha colpe. È un'anomalia che sa di beffa. L'anno scorso ti bastavano meno punti per arrivare in Europa League. Ma attenzione; non vale solo per l'anno scorso. Se andiamo a vedere le classifiche degli altri anni, siamo lì: con 65 punti finivi in Europa e non in Conference.
Quindi non sarà che, a causa di questa anomalia, stiamo sottostimando un percorso comunque valido e positivo?
Costa, sai che mi piace sempre disquisire con utenti civili ed aperti al dialogo come te ma il mio punto di vista sull operato di Baroni (che è solo UNO degli ingranaggi da cambiare di un organico che necessiterebbe di un repulisti totale a partire dal MagnificoDuo ma che sappiamo non accadrà): io non faccio valutazioni sui numeri - non nego la loro importanza ci mancherebbe - ma analizzo l'operato di Baroni non dal piazzamento ma dal modo in cui ha gestito l'annata a livello tattico e tecnico nonchè di gestione del gruppo.
Abbiamo (anzi hanno....) crocefisso Sarri perchè il suo gioco era noioso, sempre uguale, statico, ripetitivo e non era un piacere guardare la Lazio in campo: tolti i primi 3-4 mesi in cui probabilmente ha preparato la squadra a palla di cannone per una partenza sprint (tipico degli allenatori che si devono salvare) il resto della stagione la Lazio è stata quasi più noiosa di quella del peggior Sarri, che però almeno essendo un tecnico preparato, aveva capito che in Italia l'importante è non prenderle in primis.
Sono 4 mesi che non vinciamo in casa (Sarri lo avremmo/avreste lapidato per molto meno), in un anno nessuno dei giocatori in rosa si può definire "cresciuto" (fatta eccezione forse per il solo Rovella che ho di anno in anno visto crescere), soluzioni tattiche alternative ad un non-gioco non sono state neanche prese in considerazione nonostante la nave si vedesse che a livello di gioco stava affondando, non abbiamo provato minimamente manco una volta a giocare con un centrocampo più coperto, non abbiamo mai provato a migiorare o riorganizzare una difesa che ha ballato in quasi tutta la stagione.
A livello di gestione dei "match clou", Baroni ha fallito tutti i passaggi importanti della stagione - non ultimo quello di ieri - non essendosi mostrato capace di imprimere personalità o soluzioni tattiche atte a contenere questa emorragia di gioco. Abbiamo gettato alle ortiche una possibile qualificazione in EL perchè non ha saputo gestire il passaggiod ei riugori ne è stato abbastanza flessibile tatticamente da comprendere che a Bodo la prima cosa da fare era non prenderle con quel campo infernale e con un clima poco avvezzo al nostro gioco.
Ora siccome "abbiamo" (avete...) fatto le scarpe a Sarri per molto meno, mi chiedo perchè mai io dovrei valutare la stagione di Baroni positiva: perchè ha finito con 4 punti più dello scorso anno? Si ma con quale gioco? Quale impalcatura solida ha costruito su cui innescare potenzialmente degli upgrade per l'anno prossimo? Quali scelte gestionali lungimiranti ha fatto da potermi far dire....vabbe ma l'anno prossimo si comporterà diversamente ? A mio modesto parere NESSUNA. Ecco perchè nonostante i numeri che porti siano tangibili per me non sono un parametro atto a giustificare la sua stagione positiva...ed in virtù di ciò ti avrei detto lo stesso se ci avesse portato anche Champions.
Preferisco puntare su un allenatore giovane proveniente da qualche Primavera , con idee un pò più flessibili e con maggiore fame e personalità e sperare che accada il miracolo piuttosto che dare ancora una chance ad un allenatore che ha mostrato di non saper essere all'altezza di un palcoscenico come quello della medio alta Serie A.
In amicizia