Io personalmente ritengo aberranti i reati di opinione,in ogni loro forma.
Questo va da una qualunque apologia al sostenere cose errate,sbagliate e simili.
Uno può pensarla come vuole fintanto che non lede,in forma pratica e reale,i diritti e le opinioni altrui.
Però quì sorge il problema,a mio avviso,tipico di una espressione democratica contro una espressione che la democrazia la mette in discussione attraverso un modello di immagine pubblico (attori,calciatori,politici,autorità varie...).
Lo stesso calciatore greco,o di canio,ad esempio,dovrebbero essere liberi di pensarla come vogliono.
Pure miccoli,in questo caso.
Ma non di usare la propria posizione pubblica per veicolare tale idee a livello pratico.
Ritengo le affermazioni di miccoli disgustose e sono convinto che radiarlo non servirebbe a nulla,al contrario di un cospicuo risarcimento ai familiari di Falcone per diffamazione,imho,tanto ormai sta roba è stata pubblicata,quindi il danno è fatto,si tuteli invece l'immagine di chi ha dato la vita per combattere la mafia e l'illegalità in questo paese.
Delle sue frequentazioni,se vi è una forma di reato,miccoli ne risponderà in tribunale.