Citazione di: cosmo il 27 Gen 2015, 23:07
E anche stasera invito i miscredenti capeggiati da Cuchillo
Ma sai, anche se è una battuta, io non capeggio nessuno.
Ognuno di noi è solo.
Mi spiace che io debba passare per l'anti-Klose. Io non sono, di fondo, anti-niente, in fatto di Lazio.
Non sono neanche anti-Cavanda o anti-Cana o pro-Candreva o pro-Djordjevic.
Non mi è simpatico, Klose, questo è vero. Non mi è simpatico per tante ragioni che ho spiegato fino alla nausea.
Non mi è simpatico, fondamentalmente, perché ho sempre percepito che per lui la Lazio fosse un mezzo non un fine.
E le sue recenti uscite sui giornali tedeschi, mai smentite, sono lì a testimoniarlo.
E la frase emblematica, che sintetizza tutto, è: "Voglio giocare di più perché ho degli obiettivi".
Non è che dice: "Voglio giocare di più perché sono convinto che se gioco di più arriviamo terzi" oppure "Voglio giocare di più perché voglio dimostrare che con me in campo la Lazio è un'altra Lazio". Questo lo avrei perfino capito. Non sarebbe stato delicato verso Djordjevic ma lo avrei capito.
Il fatto di parlare di obiettivi chiaramente personali (a 36 anni e mezzo), che poi fa il paio con la stagione scorsa, di totale assenza per il mondiale da giocare, lo rende antipatico ai miei occhi e non ci posso fare nulla.
Del resto a me stava antipatico anche Signori.
Inoltre, non ha mai speso una parola d'affetto. Se sì, ditemi quando e dicendo che cosa.
Non è un ruffianaccio. Ma tra il niente e l'essere ruffianacci c'è il mare in mezzo.
Magari un "grazie" pubblico alla Lazio che gli ha sempre dato la possibilità di autogestirsi consentendogli di arrivare riposato al mondiale poteva anche dirlo. Se l'ha fatto, fatemelo sapere. Io non l'ho sentito.
E passiamo, infine, al dato tecnico.
Ragazzi, parliamo di uno che è stato tra i cinque, ma forse tre, centravanti più forti del suo tempo. Siamo a livelli che Salas, Boksic, Crespo, lo stesso Vieri...Ma chi sono in confronto a Klose?
Non è in discussione l'ENORME campione che è stato e neanche l'ENORME contributo che alla LAZIO ha fornito dal giorno del suo arrivo fino al 15 dicembre 2012. Per quanto, rimane il mistero - o chiamatelo come vi pare - dell'infortunio post-Catania-Lazio del primo anno che l'ha tenuto fuori fino a fine stagione, di fatto saltando un terzo di campionato, oltre a varie partite saltate prima, Napoli-Lazio e Lazio-Milan.
Ma diciamo che non è un mistero, fu veramente un brutto infortunio. Del resto, per stare fuori 3 mesi interi, non può essere che una roba seria.
E arriviamo al 22 dicembre 2012.
Anzi, partiamo dal 22 dicembre 2012 per arrivare alla serata di ieri.
Disse una volta l'afono Alberto Mandolesi...Può darsi che io non capisca niente di calcio. Ma c'è un signore che ci capisce più di me. Ed è il Signor Panini, residente a Modena. Vengono sempre magnificati Vucinic e Juan...Ma il Signor Panini dice alla voce Vucinic "segna poco" e dice alla voce Juan "gioca poco".
Ecco, io ho parlato col Signor Panini e mi ha detto che dal 22 dicembre 2012 a ieri sera (cioè a dire 2 anni e 1 mese), Miro Klose - giocatore più pagato della rosa - ha realizzato la miseria di 18 gol in tutte le competizioni, di cui 5 in una sola partita in un placido pomeriggio di fine stagione contro il Bologna già strasalvo.
Voi siete contenti di 18 gol in 2 anni e 1 mese? Io no. Ma mi rendo conto che è solo questione di aspettative.
Se io non sono contento, evidentemente, è perché paradossalmente stimo Klose più di quanto non lo stimi chi per una partita giocata molto bene dopo tre partite incolori (il trend è stato questo, negli ultimi 2 anni, non prendiamoci in giro) si sente abbondantemente appagato.
Io non sono appagato dagli ultimi 25 mesi di Klose. Ritengo siano stati insufficienti in rapporto alla sua classe, alla sua sapienza tecnico-tattica e alla sua biografia.
E, come principio assoluto, bisognerebbe tendere a giudicare sempre e solo quello che si vede in campo e non quello che si è stati.
Nelle partite in cui non la prende mai bisognerebbe essere onesti e dire che non l'ha presa mai e non sciorinare i suoi record con la Germania, così come quando fa grandi partite (come ieri, eccezion fatta per l'errore inaudito all'ottavo minuto) bisogna dire che fa grandi partite. E basta, senza esasperazioni per cui bisogna subito prolungare il contratto, magari scordandosi che le tre partite precedenti non ha organizzato manco un tiro in porta.
Detto questo, se Klose anche solo per altre 10 partite da qua alla fine della stagione sarà quello di ieri (dall'8° minuto in poi) datemi un piatto di merda e me lo mangio.
Possibile, però, con 7-8 gol.