Citazione di: Tarallo il 22 Mag 2016, 16:19
Non capisco su quali basi si possa credere con certezza ad una o all'altra parte. Sensazioni se ne possono avere, certo, basandosi sulla conoscenza che abbiamo delle parti in causa. Ma a me viene il dubbio che Klose non lo conosca bene manco la moglie.
Una delle rare cose ragionevoli lette finora.
In questa storia difficilmente la verità é da una parte sola.
L'unica vera riflessione é che alla Lazio, più che un DT, serve un vero progetto di comunicazione gestito non da una persona sola, ma da una équipe di persone competenti e professionali.
Che Tare abbia ragione o meno, questa storia avrebbe dovuto finire un nanosecondo dopo che é iniziata. Magari con una telefonata a Klose per capire il de quibus e mettersi d'accordo su una dichiarazione comune.
Ai fini del futuro della Lazio sticazzi chi ha ragione, veramente sticazzi.
Un vero responsabile della comunicazione, 14 secondi dopo la famosa dichiarazione di Klose avrebbe dovuto intervenire con un twitter o quello che te pare per ringraziare Klose e per mettere una pietra tombale a ogni possibile polemica inutile.
Un vero responsabile della comunicazione, Tare, a raccontare questa cosa sulla radio, non ce lo manda.
Non gli passa neanche per la testa. Perché conosce come funziona la realtà del mondo Lazio, perché conosce Tare e sa che non é il più diplomatico dei diplomatici, perché avrebbe già chiamato Miro Klose al telefonino, gli avrebbe chiesto cosa fosse successo, perché aveva risposto a quelle domande in quel modo e avrebbe concordato con lui una replica per finirla nella maniera più indolore possibile.
Perché, voglio dire, a noi che sia stato o meno offerto un contratto a Klose, cosa cazzo ce ne puo' fregare ?
In chiave Lazio intendo.
Ovviamente, ça va sans dire, un vero responsabile della comunicazione (che ripeto, non é una persona, ma é un'equipe di vare persone...) col cazzo che tiene Galasso in radio. Ma probabilmente Galasso porta soldi e sponsor. Un po come un figlio di papà che viene assunto per correre in Formula uno negli anni 70/80.
Si pagava il volante.