Citazione di: JSV23 il 16 Giu 2018, 16:52
Tara' se Messi le cose folli e surreali le facesse pure in nazionale potrei pure essere d'accordo con te.
Con l'Argentina Messi diventa un pulcino bagnato, trotterella, giochicchia, fa gol in partite abbastanza inutili, poi evapora quando il gioco si fa duro.
Cristiano nei momenti difficili sale in cattedra. Ieri è stato mostruoso, altro che terreste, ieri sembrava un Avenger.
E ieri è il riassunto della sua carriera.
Sempre decisivo, mai sotto pressione, sempre a testa alta e in prima linea.
Messi è un campione, ma è lui il terrestre.
Cristiano è fuori da ogni regola, un alieno.
Ma le nazionali hanno problemi annosi come il fatto di non poter un'impalcatura di gioco che non sia parkare un autobus davanti alla propria porta o dare la palla al talento migliore e sperare che vinca lui, da SOLO.
E Messi l'ha fatto eh, la riprova è che l'argentina è a questi mondiali, senza Messi se li guardavano da casa.
Poi certo, CR7 è in questa precisa fase della carriera un gradino sopra (a tutti, eh) per efficacia, e personalità.
Sempre decisivo, certo.
Ieri è stato mostruoso ma ti dirò, mi ha colpito di più a torino contro la juve.
Messi ha bisogno di associarsi e non ha alcuno strapotere fisico da cui attingere, solo tecnica e fantasia, ma fisicamente agli Islandesi rimbalzava contro.
CR7 gli sarebbe passato sopra, invece, verissimo.
Ma dire che Messi non è decisivo non è giusto, guarda che branco di disadattati ha trascinato ai mondiali, lascia perdere un momento che si chiamano Argentina.
Pure l'Italia aveva Nesta, Baresi, Maldini, Vieri, Baggio, Del Piero e Pirlo.
L'Argentina oggi è solo Messi (e Aguero, l'unico capaci di scambiare con Leo).
Il resto sono mezzi giocatori o eterni incompiuti, al massimo buoni giocatori messi in campo a caso da un santone di passaggio che ha più capelli che idee buone.
Citazione di: vaz il 16 Giu 2018, 17:22
Anche io adoro messi, ma a CR7 in quanto a personalità gli allaccia gli scarpini
Questo è verissimo.