Citazione di: FatDanny il 12 Apr 2023, 07:13
Non è antipatia verso il mister, io anche in molte critiche a sarri non ci vedo questo.
Ma è come se, davanti ad alcuni argomenti, scattasse un campanello di allarme sulle possibile conclusioni indirette a cui quegli argomenti possono portare.
Esempio: Sarri dice che la rosa è corta? allora indirettamente questo consente a chi vuole criticare la società di farlo e l'argomento va stoppato.
Sarri ha valorizzato Casale/Provedel e non Gila/Maxi? Allora indirettamente questo consente a chi vuole criticare Tare nel modo di fare acquisti di farlo e l'argomento va stoppato.
Non si stoppa l'argomento per antipatia di sarri ma per ansia mai doma nei confronti del fantasma antilotitiano. Che si teme possa tornare dietro ogni angolo. Manco il comunismo faceva così tanta paura. Io sono effettivamente allibito, forse più di DLM, di questa dinamica che finisce per condizionare quasi ogni discussione su LazioNet.
Scusami, ma hai notato da dove è partito il dibattito? Da un complimento a Casale e dalla facilità di adattamento di questo. Da qui si sono innescate una serie di allusioni e di riferimenti al mister, senza alcun collegamento con il complimento iniziale, attraverso una rielaborazione addirittura del proprio pensiero. Ti sembra razionale?
Si può pensare che Casale sia Baresi o Maldini e abbia raggiunto questo livello soltanto per le sue abilità? È chiaro che Casale, almeno secondo me, in una Lazio come quella di Pioli (15/16) avrebbe fatto brutta figura.
Poi che io non sia d'accordo sull' esaltazione del singolo giocatore o del singolo allenatore senza il quale il collettivo vale poco è un discorso diverso.
Fortunatamente Sarri, a mio avviso, è un riferimento dell' esaltazione del collettivo a discapito del singolo e della percezione secondo la quale il singolo calciatore è tutto o quasi, cioè, "vince le partite"; "vale mezza squadra". Questo è uno dei motivi per cui è il mio allenatore preferito. Ma la preferenza ricade su Sarri, non sul commentatore od opinionista che ritiene imprescindibile il singolo professionista sul resto. C'è una grossa differenza.
Semplicemente non sono d'accordo col "figurinismo"associato a uno sport di squadra. Non c'entrano i pro, i contro dirigenza o mister.