No alla Champions League

0 Utenti e 18 Visitatori stanno visualizzando questo topic.

Offline DF62

*
171
No alla Champions League
« il: 28 Ago 2015, 11:35 »
Nella triste trasformazione del fenomeno calcio da movimento sportivo a pseudoindustriale, assistiamo da anni, impotenti, all'affermazione di una lobby, quella dei grandi club con la compiacenza di uefa e di club comprimari commensali al lauto banchetto, completamente fuori da ogni logica sportiva ma unicamente pervasa dalla ricerca del fatturato. Il meccanismo è semplice.Si assemblano 32 squadre secondo criteri puramente geopolitici, in base ad un ranking alimentato dalle stesse logiche con cui si è costituita le League, vale a dire attribuendo più squadre ai paesi che muovono fatturati più alti . Si vendono diritti televisivi per cifre oggi iperboliche, ben conoscendo i destinatari principali e si fa partire una competizione in cui si sa che se la giocheranno 2-3 società cui verranno distribuiti introiti smisurati. Ai partecipanti verrà riconosciuto un gettone anch'esso spropositato, giustificato dal fatto che con la loro presenza consentono ai potenziali vincitori di continuare a gestire il processo.
Tutto ciò in netta contrapposizione con il senso sportivo della competizione che prevede, almeno in forma teorica, che tutti possano concorrere per l'obiettivo finale, partendo da una base omogenea, teoricamente uguale per tutti.
Concetti utopici, che non vengono realmente applicati neanche nei campionati nazionali ma che sono alla base dell'esistenza stessa del fenomeno sportivo. Da sempre, si sa che nel campionati italiano, a parte qualche episodio, lo scudetto si assegna a 3 squadre; ma anche oggi, in piena degenerazione del fenomeno, un tifoso della Lazio può allo stadio attuale puntare a vincere il titolo.
Questo non può avvenire in Champions perché i presupposti su cui è costituita non lo consentono né lo prevedono.
Allora mi chiedo, anche se può sembrare puramente consolatorio all'indomani di una sconfitta, che senso abbia partecipare qualcosa di totalmente artificiale. Per certi versi meglio l'Europa League, più democratica e sportivamente corretta, in cui, infatti è frequente il caso di squadre di seconda fascia che arrivino fino in fondo.
Occorre ridare dignità al fenomeno sportivo, depotenziando la componente economico-finanziaria che ha così profondamente alterato, quasi completamente assorbendolo, un processo basato esclusivamente sulla passione, il senso di appartenenza e poco altro.
A ulteriore dimostrazione della fraudolenza, il fair-play finanziario, meccanismo puramente di facciata, totalmente ignorato dai potenziali destinatari del provvedimento, sia a livello europeo che nazionale, tranne noi ovviamente (e giustamente).
Insomma potrà sembrare un intervento retorico ma credo sia giunto il momento di riportare tutto il movimento nella sua giusta dimensione che è fatta di calci, sputi, colpi di testa e poco altro.
Avanti Lazio
 



Re:No alla Champions League
« Risposta #1 il: 28 Ago 2015, 11:37 »
"Allora mi chiedo, anche se può sembrare puramente consolatorio all'indomani di una sconfitta, che senso abbia partecipare qualcosa di totalmente artificiale"
30 e passa milioni di euro possono bastare?

Offline vaz

*****
43324
Re:No alla Champions League
« Risposta #2 il: 28 Ago 2015, 11:41 »
Marxisti per l'EL

Offline DF62

*
171
Re:No alla Champions League
« Risposta #3 il: 28 Ago 2015, 11:43 »
Marxisti per l'EL


MI hai fatto ridere, forse in parte è vero.  :ssl
Re:No alla Champions League
« Risposta #4 il: 28 Ago 2015, 11:43 »
Si può riportare lo stesso discorso alla serie A....ci escludiamo anche dal campionato?

Bah

Offline blow

*
20008
Re:No alla Champions League
« Risposta #5 il: 28 Ago 2015, 11:43 »

Offline superdelio

*
4353
Re:No alla Champions League
« Risposta #6 il: 28 Ago 2015, 11:44 »

Offline rio2

*
9279
Re:No alla Champions League
« Risposta #7 il: 28 Ago 2015, 11:45 »
il ranking per me è quanto di più democratico si può se vinci sali se perdi scendi,teoricamente chiunque può essere primo, in più valendo solo gli ultimi 5 anni calcola solo i tempi recenti e quindi rispecchia l'attuale valore delle squadre.
per noi la champions può essere solo soldi e prestigio, non puoi certo sperare di vincerla, diciamo che fare il girone e arrivare anche 3° non sarebbe stato niente male.

Offline Palo

*****
11497
Re:No alla Champions League
« Risposta #8 il: 28 Ago 2015, 11:46 »
"Allora mi chiedo, anche se può sembrare puramente consolatorio all'indomani di una sconfitta, che senso abbia partecipare qualcosa di totalmente artificiale"
30 e passa milioni di euro possono bastare?
Credo che il ragionamento fosse un altro ...
Marxisti per l'EL


ma probabilmente è troppo elevato

Offline paolo71

*****
12668
Re:No alla Champions League
« Risposta #9 il: 28 Ago 2015, 11:53 »
La CL solo se te la meriti tecnicamente, il che vuol dire che per arrivarci devi avere del grano, non del formentone come si dice dalle mie parti... scrivevo qualche giorno fa che è come andare al Casinò di Montecarlo e fare bancomat a Ventimiglia...

al momento non è roba per noi...lo è stata, ma c'era un pò di finanza creativa anche dalle nostre parti...

Al di là dei discorsi che si possono pure condividere (meriti sportivi, si dovrebbe partire tutti alla pari e bla bla...) è innegabile che il mondo senza soldi non lo vedi dall' alto...

Offline DF62

*
171
Re:No alla Champions League
« Risposta #10 il: 28 Ago 2015, 11:54 »
Credo che il ragionamento fosse un altro
Vero, sinceramente il senso di quei 30 milioni a mio avviso con lo sport hanno poco a che fare. Cosa ci avremmo fatto?, avremmo preso qualche giocatore per far contenta la piazza, che li avrebbe pretesi, ma non avremmo ugualmente vinto la champions ma avremmo soltanto partecipato alla spartizione dei proventi della lobby che gestisce la competizione.
Diversa poteva essere la ripercussione sul campionato,dove effettivamente avere la possibilità di utilizzare giocatori di livello indubbiamente fornisce qualche possibiiltà di vincita in più. Ma è proprio questo il cordone che va interrotto: non è giusto che nel campionato nazionale possa avere più possibilità chi partecipa alla champions. Immorale, anti-sportivo, al limite della fraudolenza.
Re:No alla Champions League
« Risposta #11 il: 28 Ago 2015, 11:54 »
Negli ultimi 15 anni la CL l'hanno vinta 9 clubs differenti.

Offline flender

*****
2085
Re:No alla Champions League
« Risposta #12 il: 28 Ago 2015, 11:57 »
Manchester City. Oltre ai 71 per de Bruyne, sono stati spesi 45 milioni per Otamendi, 11 milioni per Delph, 15 per Roberts e 68 per Sterling. 210 milioni di euro investiti
Ma intendevi questo per fair play finaziario  :beer:

Offline DF62

*
171
Re:No alla Champions League
« Risposta #13 il: 28 Ago 2015, 11:58 »
Negli ultimi 15 anni la CL l'hanno vinta 9 clubs differenti.
vero, ma a parte forse il Porto, tutti Club che partecipavano sapendo di poter vincere, essendo nel lotto delle 2-3 squadre abilitate alla spartizione dei proventi.

Offline gentlemen

*
12603
Re:No alla Champions League
« Risposta #14 il: 28 Ago 2015, 11:59 »
Seguiamo questo piccolo ed elementare esempio, sempre relativo al calcio:
vengono aperti due punti vendita, con uguali potenzialità di personale e logistiche, dove sono in vendita gli stessi prodotti per due differenti eventi, o partite, l'uno Real-Madrid-Bayern, e l'altro Granada-Boardeaux
Di questi eventi si possono commercializzare: biglietti x lo stadio, voucher per la visione della partita in tv, pubblicità allo stadio e pubblicità in televisione durante la partita, merchandising delle singole squadre delle rispettive partite(quindi maglie dei giocatori, bandiere, sciarpe, cappellini), contratti con fornitori di servizi legati all'evento partita, allo stadio.
In 30 giorni di attività si noterebbe una rilevante differenza di fatturato ?
Si chiama libero mercato, la differenza tra Noi e la Corea del Nord.
La vera chiave, ed è la politica che cerca di attuare Platini, da molti criticato, e da me condiviso, è regolamentare il tutto e soprattutto cercare di distribuire in maniera più equa possibile i ricavi di questo sistema, dando la possibilità a Paesi, soprattutto quelli meno sviluppati, di beneficiare dei ricavi e quindi di investire sullo sviluppo sportivo e sociale di quello stesso Paese, cosa che sta avvenendo in maniera costante (per fortuna), con la contrarietà dei Paesi tradizionalmente più sviluppati calcisticamente, che coincide con quelli più ricchi (Italia, Inghilterra, Germania, Spagna ed a seguire Francia....).
Fino a pochi anni lo stsso preliminare di CL si giocava in base al ranking del Paese e non ldel club, per cui noi, e valeva per gli altri club italiani, ad esempio invece di essere sorteggiati con il Leverkusen avremmo giocato con squadre di Paesi con minor blasone, ed infatti i Club dei Paesi migliori entravano quasi sempre in CL, oggi il signor Platini sta cercando di ampliare l'area di ricezione dei ricavi, facendo sì che un club Kazako possa beneficiare dei 20-25 milioni di euro di ricavi dalla CL, altro che settoriale, questo vale ancor di più per l'EL, dove l'enormità delle squadre partecipanti alle fase eliminatorie ed a gironi provenienti da Paesi quali Bielorussia o Moldavia, serve a far crescere e sviluppare anche questi Paesi anche grazie ai ricavi che ne hanno, e mentre in Germania o in Italia 700 mila euro per un club sono poco o nulla, per un club bielorusso o moldavo ci paghi l'0intera struttura del club, settore giovanile e scuole calcio, per alcuni anni, e la costante partecipazione ti può permettere di programmare investimenti.
Naturalmente i grandi club che muovo la maggior parte dell'interesse puoi togliere qualcosina, ma una buona base la devono avere.
Altro che no alla Cl, poi che a noi girino le palle per l'eliminazione va bene, ma non esageriamo.

cuchillo

cuchillo

Re:No alla Champions League
« Risposta #15 il: 28 Ago 2015, 12:00 »
Bisognava prendere i soldi e scappare a gambe levate.
Non c'era altro motivo per parteciparvi.
Prendere 7 gol dal Barcellona non fa piacere a nessuno. 
Ma quei soldi andavano presi, a costo di figure di merda memorabili.

AguilaRoja

AguilaRoja

Re:No alla Champions League
« Risposta #16 il: 28 Ago 2015, 12:01 »
Il discorso è semplice: vuoi partecipare a competizioni professionistiche?
Queste sono le regole, di romantico e sportivo non c'è nulla.

Non vuoi sporcarti le mani con soldi, tv e tutto ciò che ne consegue?
Quella è la porta, a Roma è pieno di tornei amatoriali ai quali iscriversi.

Non c'è una terza via, nello sport vince chi vince.

Offline gentlemen

*
12603
Re:No alla Champions League
« Risposta #17 il: 28 Ago 2015, 12:01 »
La CL solo se te la meriti tecnicamente, il che vuol dire che per arrivarci devi avere del grano, non del formentone come si dice dalle mie parti... scrivevo qualche giorno fa che è come andare al Casinò di Montecarlo e fare bancomat a Ventimiglia...

al momento non è roba per noi...lo è stata, ma c'era un pò di finanza creativa anche dalle nostre parti...

Al di là dei discorsi che si possono pure condividere (meriti sportivi, si dovrebbe partire tutti alla pari e bla bla...) è innegabile che il mondo senza soldi non lo vedi dall' alto...
Capisco la delusione, ma non è vero, ci potevamo e  ci possiamo tranquillamente partecipare, alla fine il Leverkusen, con tutto questo dinamismo e pressing ha fatto i due goals decisivi su due nostri regali.
Per me se giocavamo tra un mese li battevamo in casa e fuori, così come nel 2013 avvenne contro Stoccarda e Borussia M..
Le dichiarazioni di Pioli erano più uno sfogo per la delusione che altro.
Re:No alla Champions League
« Risposta #18 il: 28 Ago 2015, 12:02 »
Il discorso è semplice: vuoi partecipare a competizioni professionistiche?
Queste sono le regole, di romantico e sportivo non c'è nulla.

Non vuoi sporcarti le mani con soldi, tv e tutto ciò che ne consegue?
Quella è la porta, a Roma è pieno di tornei amatoriali ai quali iscriversi.

Non c'è una terza via, nello sport vince chi vince.
100%

Offline vaz

*****
43324
Re:No alla Champions League
« Risposta #19 il: 28 Ago 2015, 12:03 »
In effetti, come non essere d'accordo con AR.
Pure le olimpiadi sono business, pure bolt al giornalista ha detto "i miei sponsor vorrebbero continuassi fino al 2017".

Altrimenti, villa pamphilj è aperta.
 

Powered by SMFPacks Alerts Pro Mod