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Sport => Calcio! => Discussione aperta da: radar il 17 Ott 2013, 08:46

Titolo: Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: radar il 17 Ott 2013, 08:46
Non riescono a farne a meno, inseriscono il babbeo dovunque. Passi che nell'intervista ad Ascanio Celestini, peraltro molto interessante, pubblicata sula gazzetta dello sport, all'ultima domanda l'intervistatore chieda:

CitazioneParafrasando il titolo di un libro di Totti «E mo' te spiego Roma», le chiederei di spiegare cos'è invece Totti per Roma.
«A differenza di altri giocatori, è un personaggio in cui il tifoso si rivede, perché crede in qualcosa in cui credono tutti i tifosi. È fuori dagli schemi del calcio di adesso, sembra più un giocatore più degli anni '70, uno che non sta in mezzo a scandali. Potrebbe tranquillamente essere il mio vicino di casa».

ed il titolo diventi:

Citazione«La mia Roma è Totti. Però gli stadi sono come paesi stranieri»
L'attore: «Francesco crede in quello in cui credono i tifosi. Il calcio si è allontanato dalle periferie ed è un gran... casino. Le curve? Il linguaggio violento va arginato a monte»

per cui non solo si titola con una frase diversa ma il babbeo è diventato francesco, come se fosse il papa che non usa il cognome.

Passi tutto questo, dicevo.

Quello che è veramente insopportabile è l'articolo nella pagina successiva, dedicato a modo suo all'anniversario della retata del ghetto di 70 anni fa:

Citazione(...) Pasolini e La Motta
Intanto il Ghetto torna alla sua normalità turistica e popolana. Piazza delle Cinque Scole, dove i camion
«aspettavano» il carico umano da deportare, è assediata dalle macchine. La chiesa senza facciata è più vecchia di tre secoli di quella mattinata dell'orrore eppure ha un nome che sembra una didascalia perfetta della giornata: Santa Maria del Pianto. Ma è via della Reginella la strada martire. I nazisti la chiusero da una parte e dall'altra per rendere impossibile la fuga. C'è una scritta, apparentemente fuori posto: «Museo del Louvre». Una galleria, una libreria. Pasolini con la mamma. Orson Welles. Ringo Star. Origliamo una frase: «Sto preparando una mostra sui pugili degli anni '50». Giuseppe Casetti è il titolare  di quest'enclave. Ci fa vedere gli scatti di quell'epoca, i pugili nudi al peso, Jake La Motta in una trattoria, qualche mascella ancora in cerca di nome e cognome.

L'innominabile Casetti non è ebreo, ma è entusiasta di questo grappolo di vicoli. «Qui c'è ancora identità, è impossibile non ricordare. E poi in questi giorni, con Priebke...Non si nomina, si dice solo: lui». Il torturatore di via Tasso, il killer-notaio dell'inferno delle Fosse Ardeatine. Anche in Sinagoga, hanno parlato del suo «negare l'innegabile». Di quel difendersi con l'alibi dell'esecuzione di un ordine superiore. A Bartali, nessuno aveva dato l'ordine di rischiare la sua vita per salvarne altre. Eppure lo fece. «Lui rispondeva alla sua coscienza, gli veniva naturale», spiega ancora suo figlio. Ma ci rendiamo conto che il paragone è folle.

Il pugile alle Fosse
Parliamo con Casetti fra scatti e romanzi d'autore. Di ieri, di oggi, della bestia del razzismo che ancora non abbiamo battuto. Anche allo stadio. Il biblioartista è un romanista, tira fuori dal suo cilindro un'altra foto: un bianco e nero dove un calciatore è solo, solissimo, e minuscolo, un'isola nell'oceano. «É Totti, con questa foto faccio piangere pure i giovani». Quel 16 ottobre 1943 ora sembra lontano duemila anni. Ma la via della Reginella che domani esulterà o s'ammoscerà per Roma-Napoli, non può dimenticare. Fino a poco tempo viveva qui Settimia Spizzichino, l'unica sopravvissuta donna fra i deportati. E qualche portone più in là, abitava lei, la delatrice, l'ebrea che mandò a morire altri ebrei. Fra le sue vittime, ci fu anche un pugile, Lazzaro Anticoli. Avrebbe potuto finire nella mostra di questo Louvre del Ghetto di Roma. Finì alle Fosse Ardeatine.


Io non ho veramente parole, mi aspetto che da un giorno all'altro si scriva del ruolo fondamentale del babbeo nella scoperta della relatività (la bomba atomica no, è cattiva e quindi è ovvio che Leo Slizard, Oppenheimer ed anche il pilota dell'Enola Gay fossero laziali) o di come convinse Cristoforo Colombo a solcare gli oceani fino a scoprire l'america.

Non dico la vergogna o il pudore di chi queste cose le scrive ma chi le pubblica, un minimo di sussulto di dignità umana ce l'ha ancora???

Schifo....
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: Zoppo il 17 Ott 2013, 09:02
Pure Ascanio Celestini è romanista  :wall:
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: porgascogne il 17 Ott 2013, 09:11
lo facessero leggere, se sanno farlo, a questi qua

(http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/calcio/romalivo/sport74831212901195452_big.jpg)

(http://www.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2006/01/30/0ITWSARA--280x190.jpg)

(http://www.globalist.it/QFC/NEWS_60716.jpg)
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: bak il 17 Ott 2013, 09:35
e pure ascanio celestini se ne pò annà affanculo.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: iDresda il 17 Ott 2013, 09:36
Citazione di: bak il 17 Ott 2013, 09:35
e pure ascanio celestini se ne pò annà affanculo.

ma chi sarebbe?
:=))

:asrm
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: SS-Lazio.1900 il 17 Ott 2013, 09:38
e chi dovrebbe da esse?
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: porgascogne il 17 Ott 2013, 09:40
Citazione di: bak il 17 Ott 2013, 09:35
e pure ascanio celestini se ne pò annà affanculo.

mah, su questo non sono d'accordo
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: bak il 17 Ott 2013, 09:49
Citazione di: porgascogne il 17 Ott 2013, 09:40
mah, su questo non sono d'accordo

per default, essendo uno che si contraddistingue per essere fuori dal coro (a volte con merito), ma poi, alla voce t. si sdilinguisce e diventa come tutti gli altri.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: Tarallo il 17 Ott 2013, 09:54
Non conosco il soggetto ma ho una domanda: stiamo dibattendo sul fatto che un romanista meriti un vaffachiulo o meno? per capire.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: radar il 17 Ott 2013, 09:54
Citazione di: porgascogne il 17 Ott 2013, 09:40
mah, su questo non sono d'accordo

Assolutamente d'accordo con Porga.

Tra l'altro come detto, l'intervista è anche interessante, piena di spunti non banali. La posto nella sua interezza, tranne il titolo a cavolo che ho già illustrato. L'intervistatore è tale Alfredo Spalla


Tiranno per finzione e acuto osservatore di borgata allo stesso tempo. Quando una città vive un presente caotico, una buona idea è rivolgersi agli artisti, sempre capaci di estrarre idee dal caos. Ascanio Celestini,
attore e regista, ci racconta Roma e la sua idea di sport.

Nelle sue rappresentazioni ha raccontato il calcio da una prospettiva popolare. Quale valore ha per lei questo sport?
«Il calcio è come la religione, tutti abbiamo delle basi. È come una preghiera o il segno della croce, sapremmo farli anche se non fossimo credenti. Il calcio è così: mio padre era della Roma e io sono della Roma. Un imprinting».

E in borgata com'è vissuto?
«Nella mia vecchia casa di Morena vivevo sopra un'officina e il titolare ascoltava tutto il giorno la tipica radio romanista dal suo furgone, quindi, anche non volendo, a casa mia bastava andare al bagno per sapere le ultime sulla Roma. Ed è lo stesso con questa Roma capolista, sarebbe impossibile non saperlo anche per coloro che non s'interessano di calcio. Come sarebbe difficile non vedere le scritte "te l'ho alzata in faccia" in tutto il quartiere».

Non pensa che il calcio romano si sia allontanato troppo dalle periferie?
«Sì, si sono persi i punti di aggregazione. Nel nostro quartiere si giocava nel "prato", che poi è diventata piazza Castrolibero. Noi giocavamo lì ed era normale. Se mio figlio invece volesse giocare, dovrei iscriverlo a una scuola calcio. Gli unici che continuano a fare sport all'aria aperta sono gli stranieri, che però vivono condizioni di socialità differenti».

Nel suo spettacolo, "Discorsi alla Nazione" (al Teatro Vittoria fino a domenica 20), rappresenta un tiranno chiuso nel suo palazzo, che disprezza i propri sudditi. Il mondo dello sport italiano sta diventando tirannico?
«Esiste una distanza troppo grande fra il calcio giocato e il calcio seguito attraverso i mezzi di comunicazione. È un po' come la pallina bianca della roulette. Certo, è determinante il punto in cui si ferma la pallina, però attorno c'è tutto un mondo di persone con interessi, scommesse, aspettative. È come se il calcio fosse una narrazione riveduta e corretta. Ma non voglio fare moralismi, anzi, questo casino mi diverte».

Roma–Napoli è stata anticipata a domani per evitare il sovrapporsi con la manifestazione di sabato. Queste due realtà, separate per questioni di ordine pubblico, sono però accomunate da alcune istanze. Cosa le unisce e cosa le separa?
«Negli anni scorsi mi è capitato di partecipare ad "Hasta Siempre Bagna", un festival organizzato per ricordare Matteo Bagnaresi, tifoso del Parma travolto da un pullman di juventini nel 2008. Era un ultrà, però era anche un ragazzo molto attivo politicamente. E i suoi amici si sono incontrati rendendosi conto di avere bisogno di politica e hanno dato vita a questa manifestazione. Questo perché nel calcio c'è bisogno di socialità. Poi il problema è che tra coloro che seguono il calcio in maniera totale, diventa più facile infiltrare una serie di istanze radicali e superficiali».

Che idea si è fatto delle discussioni sulla discriminazione territoriale?
«Non si comprende che ciò che accade allo stadio è quello che accade nella società»

Chiudere le curve aiuta?
«Non cambia nulla. Se esiste un linguaggio violento, bisogna arginarlo a monte. È sbagliato pensare di risolvere le questioni astraendole dal contesto sociale. Lo stadio è come se fosse uno stato straniero ed è come se noi l'avessimo invaso senza nemmeno conoscerne la giurisdizione».

Questa Roma americana, che persegue un modello di business di rottura, non è un po' un colpo al cuore per un tradizionalista come lei?
«La Roma potrebbero comprarla pure i cinesi, non cambierebbe. Sarebbe sempre una questione di guadagni. Anche questo rientra nella grande narrazione del calcio, con quelli che "s'ammazzerebbero" pur di rivedere la Roma italiana».

Parafrasando il titolo di un libro di Totti «E mo' te spiego Roma», le chiederei di spiegare cos'è invece Totti per Roma.
«A differenza di altri giocatori, è un personaggio in cui il tifoso si rivede, perché crede in qualcosa in cui credono tutti i tifosi. È fuori dagli schemi del calcio di adesso, sembra più un giocatore più degli anni '70, uno che non sta in mezzo a scandali. Potrebbe tranquillamente essere il mio vicino di casa».
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: radar il 17 Ott 2013, 09:56
Citazione di: Tarallo il 17 Ott 2013, 09:54
Non conosco il soggetto ma ho una domanda: stiamo dibattendo sul fatto che un romanista meriti un vaffachiulo o meno? per capire.
secondo me si ma non Ascanio Celestini (che peraltro adoro come artista) ma il giornalista, il titolista ed il direttore della Gazzetta dello Sport. Almeno a parere mio
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: Tarallo il 17 Ott 2013, 09:58
"Un giocatore che non sta in mezzo a scandali".

Ecco il mio vaffanculo, Asca', se stai attento lo agguanti al volo.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: Riedle il 17 Ott 2013, 10:03
Citazione di: porgascogne il 17 Ott 2013, 09:11
lo facessero leggere, se sanno farlo, a questi qua

(http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/calcio/romalivo/sport74831212901195452_big.jpg)


Solito errore di grammatica...dopotutto non sanno nemmeno l'italiano.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: Drieu il 17 Ott 2013, 10:07
Bravino l' Ascanio, ma assolutamente sopravvalutato. Non fosse stato per il salotto  della Dandini, sarebbe rimasto nell' anonimato dei circuiti alternativi. Il che non è necessariamente un male, anzi...

Bello il suo monologo su Sandri, bella la canzone dedicata "agli uccisori di Re", per il resto non è che mi faccia impazzire... d'altronde le distanze tra me e lui sono abbastanza marcate

Non può che farmi piacere, ovviamente, che sia romanista...anche se dubito che abbia mai messo piede allo stadio o che sia in grado di battere un corner....
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: porgascogne il 17 Ott 2013, 10:08
Citazione di: radar il 17 Ott 2013, 09:56
secondo me si ma non Ascanio Celestini (che peraltro adoro come artista) ma il giornalista, il titolista ed il direttore della Gazzetta dello Sport. Almeno a parere mio

vero
(poi è de Morena)
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: genesis il 17 Ott 2013, 10:25
Boicottaggio, sempre e comunque.
Nel dubbio non si sbaglia.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: Il Mitico™ il 17 Ott 2013, 10:35
Ripeto quanto scritto nell'altro topic:

Citazione di: Il Mitico™ il 16 Ott 2013, 16:02
Sulle note di questa canzone: http://www.youtube.com/watch?v=pg1nssG_Z-8 (http://www.youtube.com/watch?v=pg1nssG_Z-8)

E' stato progettato da mister Zeman
contro i crimini delle più alte cariche della Lega.
Un essere ignorante e altamente provocante
un po sgarbato e totalmente immacolato.
Si erge statuario per guidare la nazionale
in Brasile e farle vincere il mondiale.
Cinque anni a 6 milioni, ancora una volta ha rinnovato
è ottimo anche per lo sporco incrostato.
Ma chi ci salverà?
Dagli juventini, dai milanisti, dai napoletani, dagli interisti,
dal palazzo, dagli omofobi e dai laziali in città...
C'è Francesco Totti.


(http://i39.tinypic.com/14jcjo2.jpg)
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: Dusk il 17 Ott 2013, 10:42
Peccato per Ascanio Celestini. Non lo mando affancù perché non mi è mai piaciuto e ora sarebbe troppo facile. Non lo so perché. Ho amici che stravedono per lui, ma mi ha sempre lasciato indifferente.
Però peccato ugualmente: non sia mai mai mai che qualcuno a Roma che si atteggi un pochino a personaggio sopra la media eviti di diventare un beota quando si parla di calcio. Er cappitano, er carcio pulito... mamma mia che ammorbamento.

Sul resto, vomito puro. No comment, proprio.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: Maremma Laziale il 17 Ott 2013, 10:52
"È fuori dagli schemi del calcio di adesso, sembra più un giocatore più degli anni '70, uno che non sta in mezzo a scandali. Potrebbe tranquillamente essere il mio vicino di casa"

L'alternativo titty a suon di milioni su milioni. Ma che vicini di casa conosce il Celestini?
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: anderz il 17 Ott 2013, 11:01
Citazione di: Dusk il 17 Ott 2013, 10:42
Peccato per Ascanio Celestini. Non lo mando affancù perché non mi è mai piaciuto e ora sarebbe troppo facile. Non lo so perché. Ho amici che stravedono per lui, ma mi ha sempre lasciato indifferente.
Però peccato ugualmente: non sia mai mai mai che qualcuno a Roma che si atteggi un pochino a personaggio sopra la media eviti di diventare un beota quando si parla di calcio. Er cappitano, er carcio pulito... mamma mia che ammorbamento.

Sul resto, vomito puro. No comment, proprio.

100%
L'operazione simpatia è a livelli inimmaginabili
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: Dissi il 17 Ott 2013, 11:07
Citazione di: Maremma Laziale il 17 Ott 2013, 10:52
"È fuori dagli schemi del calcio di adesso, sembra più un giocatore più degli anni '70, uno che non sta in mezzo a scandali. Potrebbe tranquillamente essere il mio vicino di casa"

L'alternativo titty a suon di milioni su milioni. Ma che vicini di casa conosce il Celestini?

forse abita a via amsterdam (con piscina sul terrazzo)
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: cosmo il 17 Ott 2013, 12:00
Citazione di: genesis il 17 Ott 2013, 10:25
Boicottaggio, sempre e comunque.
Nel dubbio non si sbaglia.

100%
Puoi essere alternativo e artistoide quanto ti pare, ma il calcio è un criterio efficacissimo per misurare il conformismo di chiunque e la superficialità del pensiero.
Fai i complimenti a titty? sei un decerebrato. Punto.

Fanculo Ascanio Celestini (meno democratico e progressista verso i suoi collaboratori di quanto non si pensi, sapevatelo).

Per quel  che mi riguarda, finché non vedo Bruce Springsteen con la sciarpa della riomma o in una foto con Titty, se ne possono pure annà tutti affanc.ulo a morì de elemosina.

FORZA LAZIO E ROMAMMERDA
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: kelly slater il 17 Ott 2013, 12:00
Fino a oggi ascanio celestini, o meglio alcune sue cose, mi erano piaciute.
Poi leggo l'ennesima agiografia di totti.
E vabbè, penso, è de la roma, che deve fa.
Poi me lo immagino mentre ridacchia ascoltando totti da fiorello che canta goliardicamente "biancazzurro ba.sta.rdo".
E ricollego al calciatore degli anni 70' e le altre minchiate.
Ed è più forte di me: attenaffangù pure te ascanio.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: cosmo il 17 Ott 2013, 12:02
Ah... preparamose, perché se i risultati sul campo non prendono una piega diversa, troppi pezzi di sterco sodo nel mirino dovemo da mette quest'anno.
Figuriamoci, io c'ho una lista di prescrizione che parte dal 2001.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: kelly slater il 17 Ott 2013, 12:02
Citazione di: cosmo il 17 Ott 2013, 12:00
100%
Puoi essere alternativo e artistoide quanto ti pare, ma il calcio è un criterio efficacissimo per misurare il conformismo di chiunque e la superficialità del pensiero.
Fai i complimenti a titty? sei un decerebrato. Punto.

Fanculo Ascanio Celestini (meno democratico e progressista verso i suoi collaboratori di quanto non si pensi, sapevatelo).

Per quel  che mi riguarda, finché non vedo Bruce Springsteen con la sciarpa della riomma o in una foto con Titty, se ne possono pure annà tutti affanc.ulo a morì de elemosina.

FORZA LAZIO E ROMAMMERDA

1000% Cosmo . La tua linea è la mia.

però occhio a quella cosa del boss, che pallotta è capace de tutto  :beer:
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: hafssol il 17 Ott 2013, 12:05
Quando si dice la coincidenza....eccone un'altra, fresca fresca. Poco di cui meraviglairsi, vista la fonte:
Tonolli, il Totti del basket
http://www.repubblica.it/sport/basket/2013/10/17/news/tonolli_bandiera_virtus_roma-68734543/?ref=HRLV-3
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: Dusk il 17 Ott 2013, 12:12
Citazione di: hafssol il 17 Ott 2013, 12:05
Quando si dice la coincidenza....eccone un'altra, fresca fresca. Poco di cui meraviglairsi, vista la fonte:
Tonolli, il Totti del basket
http://www.repubblica.it/sport/basket/2013/10/17/news/tonolli_bandiera_virtus_roma-68734543/?ref=HRLV-3

Tonolli è un professionista esemplare che ha vestito la Maglia Azzurra senza mai sputare in faccia agli avversari e costringere le Istituzioni del suo Paese a inviare all'estero un avvocato strapagato per difendere l'indifendibile. Mi auguro che quereli prontamente Repubblica.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: Dissi il 17 Ott 2013, 12:27
Citazione di: Dusk il 17 Ott 2013, 12:12
Tonolli è un professionista esemplare che ha vestito la Maglia Azzurra senza mai sputare in faccia agli avversari e costringere le Istituzioni del suo Paese a inviare all'estero un avvocato strapagato per difendere l'indifendibile. Mi auguro che quereli prontamente Repubblica.


.. pure una discreta pippa però ... diciamolo ;))


OT
t'è sfuggito un errore gravissimo di cosmo, perdi colpi :DD
EOT
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: bombo il 17 Ott 2013, 13:35
Fanculo al tifoso Celestini, non all'artista al di la del fatto che possa piacere o meno. Conserviamoci la capacità di contestualizzare gli evente e le idee.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: Tarallo il 17 Ott 2013, 13:37
Citazione di: bombo il 17 Ott 2013, 13:35
Fanculo al tifoso Celestini, non all'artista al di la del fatto che possa piacere o meno. Conserviamoci la capacità di contestualizzare gli evente e le idee.

Stocazzo, fanculo a lui nella sua interezza.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: spook il 17 Ott 2013, 14:00
Citazione di: Tarallo il 17 Ott 2013, 13:37
Stocazzo, fanculo a lui nella sua interezza.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: MisterFaro il 17 Ott 2013, 14:26
Citazioneuno che non sta in mezzo a scandali.

A parte le idiozie fatte sui campi di calcio, come considera:

- il fatto di aver tranquillamente dichiarato di essere andato con prostitute e di non trovarci nulla di strano, chi è che non lo fa?...

- il fatto di aver pagato una soubrettina per non farle rivelare che avevano fatto sesso insieme?
(mentre la mogliettina era incinta, se non ricordo male)


Le sai queste cose Asca', o la propaganda a favore de sto ragazzo della porta accanto non te lo ha permesso?
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: kelly slater il 17 Ott 2013, 14:29
No ma a ascanio je piacciono i ragazzi della porta accanto che rispettano l'omofobia...
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: Nanni il 17 Ott 2013, 14:37
Ecco, appunto: liste di proscrizione.
Ma non ve pare de esagera'?

Non intendo difendere Celestini, né nessuno, ché non hanno bisogno del mio sussidio, e poi a me interessa poco.

Ma non vi è facile capire se questa intervista (e magari chissà quante ne avrà realmente fatte) fosse stata fatta da questo stesso garrulo giornalista, che so, a Giugno... gli avrebbe chiesto di tutto, dalle caviglie di Alba Parietti agli estrattori posteriori della Red Bull di Vettel, ma MAI si sarebbe messo a parlare della aroma. Perchè la ferita ancora sanguinava.

Adesso è tutto cambiato. Dobbiamo imparare a convivere (e a sopravvivere) in questo ambiante esaltato, eccitato, sopra le righe, borioso più che mai, che vive, sogna e parla proprio da pari-a-pari ormai col Barcelona, col Manchester, con le Vere Grandi.

L'altra sera a Ballarò, un altro personaggio che forse "non ha mai tirato un calcio d'angolo" (CIT.), L'On. Giorgia Meloni evidentemente romanerromanista (ma chi se l'era mai... coverta, prima???) parlando che ne so, di sindacati, di Legge di stabilità mi pare con Landini, manco mi ricordo, se n'è uscita con un terrificante "... è no, è come se adesso er Sassuolo se aspettasse de anna' in Scampsonlììggg... ahr ahr ahr" dando una inquetante accezione dispregiativa, irrispettosa, brutta, a quella frase. Tanto che, nel gelo, un altro, un Professore Universitario se non sbaglio, secondo me appassionato di calcio serio, l'ha redarguita dicendole più o meno: "... occhio, bella... occhio a cantare vittoria, che siamo ancora alle prime giornate... e poi... fija mia... hai scelto la squadra sbagliata per fare il tuo misero esempio... il Sassuolo è la squadra di proprietà di Squinzi, il padrone della Mapei e il Presidente della Confindustria... non è detto che questo in tre anni non vinca lo scudetto..."
(ho romanzato un po' ma il senso della risposta era questo).

E lei, la Meloni, come il tassinaro che ho incontrato ieri, come l'oncologo che conosco, come l'operaio del mattatoio comunale che squarta le bestie, come il mio amico giardiniere, il Giudice Costituzionale o il fornaio, come centinaia di altri riomanisti, ha continuato a ridere (da sola) della sua battuta folgorante...

Ecco. Non credo nella maniera più assoluta che Ascanio Celestini conosca le regole del fuori-gioco nè sappia chi sia Castan o Pallotta. Ma il momento è questo e allora, su domanda precisa, dice le sue quattro banalità sulla aroma, di cui magari si ricorda che era mezzo tifoso alle medie. Perchè il momento è questo, l'atmosfera è questa. Per come lo conosco, gli avesse fatto questa stessa domanda, qualsiasi giornalista, qualche mese fa, gli avrebbe risposto "ma cerc'annattene a te e a l'aroma..."

Ma le liste di proscrizione no, ve prego.
Noi, no.
Perchè così fosse, farebbe bene Enrico Brignano a non diffondere troppo il suo essere Laziale, per paura di ritorsioni o di fanculo-Brignano. Senza alcun senso logico.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: anto70 il 17 Ott 2013, 14:46
Citazione di: porgascogne il 17 Ott 2013, 09:11
lo facessero leggere, se sanno farlo, a questi qua

(http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/calcio/romalivo/sport74831212901195452_big.jpg)


ma se questi qua nun sanno manco scrive, che ponno legge?
facessero delle vignette.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: kelly slater il 17 Ott 2013, 14:49
Nanni, penso che il senso che volesse dare Cosmo al termine "liste di proscrizione" non fosse letterale.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: MisterFaro il 17 Ott 2013, 15:03
Citazione di: Nanni il 17 Ott 2013, 14:37
Ma le liste di proscrizione no, ve prego.
Noi, no.

Perchè così fosse, farebbe bene Enrico Brignano a non diffondere troppo il suo essere Laziale, per paura di ritorsioni o di fanculo-Brignano. Senza alcun senso logico.

Credo non serva e che il mio, come il tuo, sia in eccesso di scrupolo però: 100%

Altro è rispondere nel merito.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: cosmo il 17 Ott 2013, 15:08
Citazione di: kelly slater il 17 Ott 2013, 14:49
Nanni, penso che il senso che volesse dare Cosmo al termine "liste di proscrizione" non fosse letterale.

sì, chiarisco. O almeno ci provo.
Per lista di proscrizione intendo un elenco di nomi appartenenti al mondo dello spettacolo che in passato si sono resi protagonisti di arruffianamento aggressivo nei confronti della aesserioma e di tutto ciò che ruota nella sua orbita puzzolente, ivi compresi i riferimenti sbrodolosi a titty.
Sono persone dichiaratamente romaniste, che si affannano per dichiarare in ogni dove - e sovente fuori contesto - la loro fede cieca giallorossa oltre a infangare a vari livelli il nome della Lazio e a prendere per il c.ulo i Laziali, perché così si fa - una specie di ridicola tradizione orale, per cui chi tifa Lazio in quanto minoranza deve essere ghettizzato e perculeggiato.
Questo atteggiamento per me, ripeto per me, è indice di conformismo bieco, di omologazione e chiunque lo metta coscientemente in atto perde ai miei occhi qualsiasi qualità legata alla sua professione principale (che poi, come sappiamo, diventa secondaria rispetto a questa triste idolatria che dobbiamo sopportare ogni giorno in questa città rovinata dalla presenza dei tifosi deamaggica).
Nell'elenco ci sono anche coloro che non sanno nemmeno se Zoff giocava da portiere o faceva il bibitaro, ma che per sentito dire, omologazione, e via dicendo replicano i comportamenti di cui sopra nei confronti della riomma, della Lazio e dei rispettivi tifosi.
Sono peggio, sono meglio? Non so. Per me stanno nell'umido della mia personale raccolta differenziata.
Dice: ma allora che ce fai co sta lista di proscrizione? semplice: li evito, non li considero, e qualsiasi cosa dicano la giudico da un punto di vista tale che per me si portano sempre appresso il sospetto. Quell'ambiguità melliflua che non me li farà mai amare o rispettare.
Per cui, in parole povere, se vedo la Dandini, Zoro, Mastandrea giro canale. Se mi trovo al cinema, mentre li guardo me segno il malocchio e me gratto le balle.
Soldi miei non li vedono, click sui link nemmeno. E insomma una specie di sabotaggio minimale e domestico che almeno mi fa stare in pace con la coscienza.
Perché tutti loro contribuiscono quotidianamente allo sprofondamento culturale della città e del paese.
come dice la mia firma: del modo giusto (che io ritengo giusto secondo il mio libero arbitrio) di stare al mondo.
Verso di loro avrò sempre un pregiudizio negativo, sicuramente meno dannoso - in quanto mio personale - del pregiudizio da loro ostentato nel corso degli anni. Perché ognuno di loro è una goccia nell'oceano di fango che ci viene riversata addosso. E siccome non ci sono motivi accettabili affinché questo avvenga, continuano a stare nella mia personale lista dei cattivi.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: genesis il 17 Ott 2013, 15:14
Citazione di: cosmo il 17 Ott 2013, 15:08
Sono peggio, sono meglio? Non so. Per me stanno nell'umido della mia personale raccolta differenziata.
Dice: ma allora che ce fai co sta lista di proscrizione? semplice: li evito, non li considero, e qualsiasi cosa dicano la giudico da un punto di vista tale che per me si portano sempre appresso il sospetto. Quell'ambiguità melliflua che non me li farà mai amare o rispettare.
Per cui, in parole povere, se vedo la Dandini, Zoro, Mastandrea giro canale. Se mi trovo al cinema, mentre li guardo me segno il malocchio e me gratto le balle.
Soldi miei non li vedono, click sui link nemmeno. E insomma una specie di sabotaggio minimale e domestico che almeno mi fa stare in pace con la coscienza.
Perché tutti loro contribuiscono quotidianamente allo sprofondamento culturale della città e del paese.
come dice la mia firma: del modo giusto (che io ritengo giusto secondo il mio libero arbitrio) di stare al mondo.
Verso di loro avrò sempre un pregiudizio negativo, sicuramente meno dannoso - in quanto mio personale - del pregiudizio da loro ostentato nel corso degli anni. Perché ognuno di loro è una goccia nell'oceano di fango che ci viene riversata addosso. E siccome non ci sono motivi accettabili affinché questo avvenga, continuano a stare nella mia personale lista dei cattivi.
Bene, io lo faccio da anni. I romanisti come quelli i miei soldi non li vedono.

Una mia amica straniera è amante della musica pop italiana, mi ha chiesto dei CD da ascoltare: presi e dati quelli di Giorgia.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: uforobot il 17 Ott 2013, 15:25
Citazione di: cosmo il 17 Ott 2013, 15:08
sì, chiarisco. O almeno ci provo.
Per lista di proscrizione intendo un elenco di nomi appartenenti al mondo dello spettacolo che in passato si sono resi protagonisti di arruffianamento aggressivo nei confronti della aesserioma e di tutto ciò che ruota nella sua orbita puzzolente, ivi compresi i riferimenti sbrodolosi a titty.
Sono persone dichiaratamente romaniste, che si affannano per dichiarare in ogni dove - e sovente fuori contesto - la loro fede cieca giallorossa oltre a infangare a vari livelli il nome della Lazio e a prendere per il c.ulo i Laziali, perché così si fa - una specie di ridicola tradizione orale, per cui chi tifa Lazio in quanto minoranza deve essere ghettizzato e perculeggiato.
Questo atteggiamento per me, ripeto per me, è indice di conformismo bieco, di omologazione e chiunque lo metta coscientemente in atto perde ai miei occhi qualsiasi qualità legata alla sua professione principale (che poi, come sappiamo, diventa secondaria rispetto a questa triste idolatria che dobbiamo sopportare ogni giorno in questa città rovinata dalla presenza dei tifosi deamaggica).
Nell'elenco ci sono anche coloro che non sanno nemmeno se Zoff giocava da portiere o faceva il bibitaro, ma che per sentito dire, omologazione, e via dicendo replicano i comportamenti di cui sopra nei confronti della riomma, della Lazio e dei rispettivi tifosi.
Sono peggio, sono meglio? Non so. Per me stanno nell'umido della mia personale raccolta differenziata.
Dice: ma allora che ce fai co sta lista di proscrizione? semplice: li evito, non li considero, e qualsiasi cosa dicano la giudico da un punto di vista tale che per me si portano sempre appresso il sospetto. Quell'ambiguità melliflua che non me li farà mai amare o rispettare.
Per cui, in parole povere, se vedo la Dandini, Zoro, Mastandrea giro canale. Se mi trovo al cinema, mentre li guardo me segno il malocchio e me gratto le balle.
Soldi miei non li vedono, click sui link nemmeno. E insomma una specie di sabotaggio minimale e domestico che almeno mi fa stare in pace con la coscienza.
Perché tutti loro contribuiscono quotidianamente allo sprofondamento culturale della città e del paese.
come dice la mia firma: del modo giusto (che io ritengo giusto secondo il mio libero arbitrio) di stare al mondo.
Verso di loro avrò sempre un pregiudizio negativo, sicuramente meno dannoso - in quanto mio personale - del pregiudizio da loro ostentato nel corso degli anni. Perché ognuno di loro è una goccia nell'oceano di fango che ci viene riversata addosso. E siccome non ci sono motivi accettabili affinché questo avvenga, continuano a stare nella mia personale lista dei cattivi.
Pari, pari, e purtroppo ogni giorno la lista si arricchisce di buffi e idioti personaggi appecoronati che evito e continuerò a evitare schifandoli e cambiando canale.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: Maremma Laziale il 17 Ott 2013, 15:33
Citazione di: Nanni il 17 Ott 2013, 14:37

L'altra sera a Ballarò, un altro personaggio che forse "non ha mai tirato un calcio d'angolo" (CIT.), L'On. Giorgia Meloni evidentemente romanerromanista (ma chi se l'era mai... coverta, prima???) parlando che ne so, di sindacati, di Legge di stabilità mi pare con Landini, manco mi ricordo, se n'è uscita con un terrificante "... è no, è come se adesso er Sassuolo se aspettasse de anna' in Scampsonlììggg... ahr ahr ahr" dando una inquetante accezione dispregiativa, irrispettosa, brutta, a quella frase. Tanto che, nel gelo, un altro, un Professore Universitario se non sbaglio, secondo me appassionato di calcio serio, l'ha redarguita dicendole più o meno: "... occhio, bella... occhio a cantare vittoria, che siamo ancora alle prime giornate... e poi... fija mia... hai scelto la squadra sbagliata per fare il tuo misero esempio... il Sassuolo è la squadra di proprietà di Squinzi, il padrone della Mapei e il Presidente della Confindustria... non è detto che questo in tre anni non vinca lo scudetto..."
(ho romanzato un po' ma il senso della risposta era questo).

E lei, la Meloni, come il tassinaro che ho incontrato ieri, come l'oncologo che conosco, come l'operaio del mattatoio comunale che squarta le bestie, come il mio amico giardiniere, il Giudice Costituzionale o il fornaio, come centinaia di altri riomanisti, ha continuato a ridere (da sola) della sua battuta folgorante...


A proposito, mi sono sempre chiesto:



al minuto 1:56:08 di questo bel lungometraggio che consiglio di guardare ad alcuni visitatori anonimi, vale a dire subito dopo il fischio finale, in basso a destra, sotto al Ceo zanzi, capello biondo, occhiaie visibili a distanze astronomiche, sguardo fisso nel vuoto e una coppainfaccia appena materializzatasi...non vi pare proprio lei?
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: Dusk il 17 Ott 2013, 15:35
No, ma infatti nessuna violenza o altro, non mi va nemmeno di fomentare alcun tipo di sentimento.

Solo che personalmente trovo davvero una cosa stantìa e triste il fare il tifo per la roma. Specie quando viene da qualcuno che dovrebbe essere un pochino "sopra la media".

Me lo tengo per me proprio perché rischia di divenire un discorso pericoloso, ma quando qualcuno mi dice di essere romanista, e magari lo fa pure dicendomi "nooo ma che sei daaaaalazzio?" ai miei occhi perde proprio 10 mila punti umanamente.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: Dissi il 17 Ott 2013, 15:42
Citazione di: Maremma Laziale il 17 Ott 2013, 15:33
al minuto 1:56:08 di questo bel lungometraggio che consiglio di guardare ad alcuni visitatori anonimi, vale a dire subito dopo il fischio finale, in basso a destra, sotto al Ceo zanzi, capello biondo, occhiaie visibili a distanze astronomiche, sguardo fisso nel vuoto e una coppainfaccia appena materializzatasi...non vi pare proprio lei?

certo che è lei
e saprai anche che era laziale nonché animatrice di siti e forum della lazio (non questo) prima di essere folgorata sulla via di trigoria
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: cosmo il 17 Ott 2013, 15:46
Che poi, lungi da me ( e credo anche lungi da noi) non accettare una sana rivalità sportiva, figuriamoci: mica pretendo che tutto il mondo tifi Lazio o che non esistano tifosi della riomma (magari, se la riomma fallisse...) ma non accetto più l'imposizione, la propaganda sistematica, il presenzialismo.
Basta. E lo direi pure con le mer.de ultime in classifica.
C'è modo e modo di esternare la propria fede calcistica.
Fortunatamente tutti quelli verso cui ho un pregiudizio non aggiungerebbero nulla alla mia vita, né interiore, né intellettuale, per cui... stanno bene così.
cioè a me, de Christian De Sica che nel salotto della Dandini ringrazia commosso perché la Serena lo ha citato tra le belle persone presenti in Italia subito dopo aver citato titty, non me ne po' fregà de meno.
Se dice pure che sia laziale, per carità.
Che poi, se oggettivamente, se titty avesse tutte queste immense qualità, allora lo accetterei, che diamine: bisogna anche saper ammettere la 'positività' di un avversario.
Ma è talmente palese, tracotante, e in malafede questo culto della personalità che io trovo DOVEROSO, per chiunque dotato di un po' di sale in zucca, dissociarsi.
O almeno di non partecipare alla fanfara.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: Dissi il 17 Ott 2013, 15:51
Citazione di: cosmo il 17 Ott 2013, 15:46
Ma è talmente palese, tracotante, e in malafede questo culto della personalità che io trovo DOVEROSO, per chiunque dotato di un po' di sale in zucca, dissociarsi.
O almeno di non partecipare alla fanfara.

Diciamolo chiaramente, totti è umanamente e sportivamente, una merda, senza alcuna possibilità di replica.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: radar il 17 Ott 2013, 15:54
Citazione di: Dissi il 17 Ott 2013, 15:51
Diciamolo chiaramente, totti è umanamente e sportivamente, una merda, senza alcuna possibilità di replica.


Su questo raggiungeremo una maggioranza del 103%
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: cosmo il 17 Ott 2013, 15:55
Citazione di: Dissi il 17 Ott 2013, 15:51
Diciamolo chiaramente, totti è umanamente e sportivamente, una merda, senza alcuna possibilità di replica.
sono d'accordo.
Al di là delle oggettive qualità tecniche, titty rappresenta egregiamente, pienamente, simbolicamente il cattivo gusto imperante, l'ipocrisia più vischiosa, portata avanti da una propaganda scolastica. Una specie di massoneria a cielo aperto. Da brividi.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: alasinistra il 17 Ott 2013, 16:02
Io aggiungo che Celestini non è degno del cognome che porta.
Che se lo facesse cambiare in Merdolini, Tottellini, Brucolini. :asrm
Titolo: Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: laziAle82 il 17 Ott 2013, 16:06
La risata della meloni sintetizzata con ahr ahr ahr è una delle cose migliori mai lette..
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: Nanni il 17 Ott 2013, 16:08
Cosmo, noi Laziali siamo diversi.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: cosmo il 17 Ott 2013, 16:19
Citazione di: Nanni il 17 Ott 2013, 16:08
Cosmo, noi Laziali siamo diversi.

:)
Questa frase vuol dire tanto, ma di questi tempi è un po' una pistola a salve.
La salvaguardia della nostra diversità e dello stile (che purtroppo non appartiene a tutti i Laziali - leggi alla voce buh razzisti) non deve necessariamente passare per un eterno porgere l'altra guancia.
Secondo me l'overflow di comunicazione da cui siamo tempestati deve contribuire a rivedere queste convinzioni che, seppur plausibili, rischiano di farci rimanere imbelli davanti all'invasione dei barbari. E guarda, Nanni, che questi sono barbari veri eh.
Molti dicono che i laziali sono complessati, ed è la tipica accusa faziosa e semplicistica di chi sa d avere torto.
Io dico che molti laziali sono stufi di passare per imbecilli e quindi vorrebbero ci fosse una controffensiva adeguata all'avanzata del tamarro conformista.
Ed ecco un'altra pistola a salve. La controffensiva. In confronto alla nostra situazione, il famoso Davide contro Golia era armato fino ai denti.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: iDresda il 17 Ott 2013, 16:42
Citazione di: Tarallo il 17 Ott 2013, 13:37
Stocazzo, fanculo a lui nella sua interezza.

:lol:
La summa
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: WhiteBluesBrother il 17 Ott 2013, 16:53
Citazione di: Dissi il 17 Ott 2013, 15:42
certo che è lei
e saprai anche che era laziale nonché animatrice di siti e forum della lazio (non questo) prima di essere folgorata sulla via di trigoria
Ma lei chi? Il video non è disponibile, fatevi un fermo immagine e pubblicatelo, o fate il nome...
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: genesis il 17 Ott 2013, 17:00
Citazione di: WhiteBluesBrother il 17 Ott 2013, 16:53
Ma lei chi? Il video non è disponibile, fatevi un fermo immagine e pubblicatelo, o fate il nome...

Giorgia Meloni.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: Dissi il 17 Ott 2013, 17:02
Citazione di: genesis il 17 Ott 2013, 17:00
Giorgia Meloni.

alias melgio
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: Ulissechina il 17 Ott 2013, 17:06
Citazione di: iDresda il 17 Ott 2013, 09:36
ma chi sarebbe?
:=))

:asrm

(http://www.discorsivo.it/u/wp-content/uploads/2012/01/celestini1.jpg)
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: Capitan Achab il 17 Ott 2013, 18:57
Ascanio Celestini (Roma 1 giugno 1972) è un attore teatrale, regista cinematografico, scrittore e drammaturgo italiano

Fonte Wikipedia.

La foto è quella postata da Ulissechina.

Personalmente mai sentito nominare. Comunque: Auguri.
Titolo: Re:Non riescono a farne a meno (babbeo dovunque)
Inserito da: AquilaLidense il 18 Ott 2013, 22:49
mortacci loro sempre