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Roma
Nuovo allarme conti
Non pagati gli stipendi
Quattro le mensilità arretrate da versare ai giocatori, per evitare la penalizzazione il club provvederà a breve a corrispondere la retribuzione di luglio. Brutte notizie per Ranieri, lesione muscolare e lungo stop per Pizarro
di MATTEO PINCI
Nuovo allarme conti Non pagati gli stipendi
ROMA - Oltre al baratro di risultati in cui pende dall'inizio di stagione la Roma, a preoccupare dirigenti e vertici societari ci sono anche i conti. Il club, sospeso tra la gestione Sensi arrivata al tramonto e l'attesa per un nuovo padrone che durerà inevitabilmente ancora qualche mese, ha prodotto una situazione di stallo anche a livello di numeri. L'assemblea dei soci di oggi illustrerà agli azionisti della società il bilancio al 30 giugno 2010, per ricevere l'approvazione. Un bilancio in rosso per oltre 20 milioni e che, però, si ferma a giugno 2010. Proprio da quella data la Roma ha maturato debiti con personale e fornitori per quasi 30 milioni. Cifre importanti, che costituiscono un nuovo allarme.
RITARDO STIPENDI - Allarme ingaggi a Trigoria. Con la fine di ottobre, si arriverebbe a quattro mesi di stipendi arretrati che la società deve ai suoi tesserati, per un totale vicino ai 27 milioni di euro. Un problema da non sottovalutare. Anche per questo, i dirigenti sono già al lavoro per regolarizzare la situazione: a ore - entro fine mese - verranno corrisposti alla squadra gli ingaggi per il mese di luglio, per evitare penalizzazioni in classifica che potrebbero scattare una volta superati i tre mesi di arretrato. Un rischio (che verrà evitato), che restituirebbe un'immagine non certo rassicurante per un club in vendita. Inoltre, entro il 16 novembre il club dovrà versare all'Erario le ritenute degli stipendi arretrati. Un altro rischio è costituito dalla potenziale
istanza di pagamento da parte dei giocatori con conseguente (dopo 20 giorni) messa in mora, in caso di mancato pagamento. Un rischio, almeno questo, da escludere.
LESIONE PER PIZARRO - Le preoccupazioni più immediate, però, a Trigoria sono altre. A partire dall'infortunio di Pizarro. Ieri il brivido nel corso dell'infortunio. Oggi gli esami strumentali al Gemelli. In attesa del verdetto ufficiale, la sensazione avvertita a Trigoria è quella di una lesione muscolare al bicipite femorale. Altro che sciatalgia, come in un primo momento sembrava possibile. In serata la Roma dovrebbe diffondere un comunicato per rendere nota la diagnosi ufficiale, in ogni caso i tempi di recupero non potranno essere inferiori ai 40-50 giorni. Sembra davvero che per rivedere il cileno sarà necessario attendere le luci del nuovo anno. "Spero non sia nulla di grave", l'augurio (in ritardo) di Totti. Non un'infrazione al silenzio stampa, ma una confidenza a un gruppo di tifosi: Francesco Totti è tornato a far sentire la propria voce. Da capitano. "Stiamo lavorando per uscire dalla crisi. È il nostro obiettivo". Più di una speranza. (28 ottobre 2010)
http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2010/10/28/news/stipendi_in_ritardo_pizarro_ko-8523832/?ref=HRERO-1 (http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2010/10/28/news/stipendi_in_ritardo_pizarro_ko-8523832/?ref=HRERO-1)
Fra
melodia, sinfonia,ode......notizie così fanno di una giornata grigia, una splendida giornata........
se la situazione è questa l'acquisto di borriello all'ultimo giorno di mercato è qualcosa di vergognoso.
Non stanno co' le pezze ar culo perchè non c'hanno manco li sordi pe comprasse le pezze.... :) posto anche qui...
Non sapevo che ci fossero le penalizzazioni in classifica al superamento delle tre mensilità non pagate :oo Mi domando come si possa fare a ripianare un buco di ben 27 milioni, pagare il mese di luglio significa solo posticipare il problema al prossimo mese...Del resto, fare scelte azzardate in una situazione di crisi finanziaria già acclamata (tipo certi rinnovi contrattuali o certi acquisti esosi :DD) comporta conseguenze facilmente prevedibili
possono ritardá pure di tre anni de mensilitá, a loro passa tutto in cavalleria. the untouchable massons.
Strano perchè oggi gli informatissimi Mary1 e soci quotavano la società 300 milioni di euro. 130 subito ed il resto a rate. Poi, visto che in difesa sono a posto, il nuovo acquirente dovrebbe comprare un paio di esterni di ruolo. Secondo i calcoli con 30 milioni Robben e Ribery (Robbe e Ribberi) potrebbero lasciare la Germania senza problemi per accasarsi a Trigoria. Per un attaccante di peso non c'è problema. Quello è già in rosa...
sembrerebbe che i famosi nodi siano arrivati al pettini, vediamo chi gli lancia l'ennesimo salvagente stavolta.
Citazione di: rio2 il 29 Ott 2010, 00:37
sembrerebbe che i famosi nodi siano arrivati al pettini, vediamo chi gli lancia l'ennesimo salvagente stavolta.
Unicredit.
Non può fare altrimenti, seppur controvoglia e con immensi bruciori di cul@ ormai s'è accollata 'sta pratica e farle prendere una penalizzazione per stipendi non versati significherebbe darsi la zappa sui piedi (quanto varrebbe la rioma con la certezza MATEMATICA di non partecipare alla prossima champion's league?).
In ogni caso è MOLTO interessante il passagio in cui si parla, oltre ai 27 maglioni di stipendi arretrati, delle ritenute da versare all'erario. ;)
Io comincerei col vendere De Rossi e Vucinic a Gennaio per risanare quei 30 milioni de buffi de Giugno.
Citazione di: BiancoAzzurro il 29 Ott 2010, 07:48
Io comincerei col vendere De Rossi e Vucinic a Gennaio per risanare quei 30 milioni de buffi de Giugno.
UIo venderei anche Pizarro e Rijse
Citazione di: surg il 29 Ott 2010, 08:31
UIo venderei anche Pizarro e Rijse
Il nano maledetto ormai è fracico peggio de Aquiloni, se riescono ad appiopparlo a qualcuno fanno un affare :)
magno tranquillo
http://www.calciopress.net/2010/10/22/covisoc-dal-15-novembre-verifiche-trimestrali/ (http://www.calciopress.net/2010/10/22/covisoc-dal-15-novembre-verifiche-trimestrali/)
Io farei cosi, fossi Unicredit.
A gennaio via i vendibili che riesco a piazzare (appunto due tra WCnic, DeRossi, Pzzetarro e Rise). E torno in utile (magari lavoro sulle transazioni per farci qualcosa a margine).
Poi via in lista gratuita gli stipendi insostenibili (Totti, e Co.), a fine contratto i vari Mesces arivederci e grazie.
A giugno via gli altri due dei vendibili di sopra per rimanere in utile con gli stipendi dell'esercizio successivo.
2011-2012 obiettivo salvezza con chi e rimasto e i primavera. A fine stagione monte stipendi ragionevole. A questo punto Roma senza debiti e stipendi capestro diventa piazzabile intorno ai 140 Milioni a un trafficante qualsiasi.
E ho recuperato parte di quanto ho perso in dieci anni di partnership sconsiderata.
Questa e' la strategia che OGNI azionista Unicredit e' in dovere di chiedere. L'unica che non espone la banca ad un aumento di rischi.
Citazione di: franvol il 28 Ott 2010, 21:28Anche per questo, i dirigenti sono già al lavoro per regolarizzare la situazione: a ore - entro fine mese - verranno corrisposti alla squadra gli ingaggi per il mese di luglio, per evitare penalizzazioni in classifica che potrebbero scattare una volta superati i tre mesi di arretrato.
Ma le penalizzazioni sarebbero in caso per il campionato in corso o il prossimo?
Citazione di: Vavra il 28 Ott 2010, 21:58
se la situazione è questa l'acquisto di borriello all'ultimo giorno di mercato è qualcosa di vergognoso.
No, vergognoso non direi. Piuttosto
SCANDALOSO.
Senza soldi gli hanno consentito di comprarsi un giocatore ke li sta salvando dalla serie B, senza i suoi gol immagino (ma non ho fatto i conti), sarebbero ULTIMI.
:x
Citazione di: Zanzalf il 29 Ott 2010, 11:10
Io farei cosi, fossi Unicredit.
io so' convinto che se tu fossi unicredit faresti anche di peggio :D
Citazione di: Drake il 29 Ott 2010, 11:15
io so' convinto che se tu fossi unicredit faresti anche di peggio :D
Ah certo :)
Potrei fare Totthi presidente e allenatore in campo e dargli carta bianca.
Ovviamente niente credito, un simile manager e la sua corte de miracoli non ne avrebbero bisogno
se passa un'altro mese e non viene pagato la mensilità
di luglio la riome rischia una squalifica
ma, siamo consapevoli che questa situazione non la prenderaano mai in considerazione
sto a sbaja ?????
Citazione di: eaglefly1978 il 29 Ott 2010, 06:05
Unicredit.
Non può fare altrimenti, seppur controvoglia e con immensi bruciori di cul@ ormai s'è accollata 'sta pratica e farle prendere una penalizzazione per stipendi non versati significherebbe darsi la zappa sui piedi (quanto varrebbe la rioma con la certezza MATEMATICA di non partecipare alla prossima champion's league?).
In ogni caso è MOLTO interessante il passagio in cui si parla, oltre ai 27 maglioni di stipendi arretrati, delle ritenute da versare all'erario. ;)
profumo dopo la porcata si e' dovuto dimettere, nessun dirigente sano di mente lo farebbe, secondo me alla fine anticipano gli stipendi solo se hanno la certezza di aver gia' venduto un pezzo grosso (non adriano ovviamente a cui stanno facendo un linciaggio morale e mediatico per farlo cedere psicologicamente e aver la scusa per rescindere il contratto...) da quanto ne so' non saranno ammessi altri aiutini si rischia che il pentolone gia' in ebollizione, scoppi.
Citazione di: rio2 il 29 Ott 2010, 11:49
profumo dopo la porcata si e' dovuto dimettere, nessun dirigente sano di mente lo farebbe, secondo me alla fine anticipano gli stipendi solo se hanno la certezza di aver gia' venduto un pezzo grosso (non adriano ovviamente a cui stanno facendo un linciaggio morale e mediatico per farlo cedere psicologicamente e aver la scusa per rescindere il contratto...) da quanto ne so' non saranno ammessi altri aiutini si rischia che il pentolone gia' in ebollizione, scoppi.
Sono andato a dare un'occhiata alle norme: non basterà saldare gli stipendi ma per evitare una penalizzazione dovrà dimostrare (producendo una RICEVUTA e non una fidejussione cabriolet) di aver saldato ANCHE le pendenze contributive con l'erario.
Ripeto: ci spero ma non ci credo. Resta il fatto che comunque stanno camminando sul filo del rasoio, e questo è un dato di fatto, sia che paghino sia che non paghino.
Citazione di: Zanzalf il 29 Ott 2010, 11:10
Io farei cosi, fossi Unicredit.
A gennaio via i vendibili che riesco a piazzare (appunto due tra WCnic, DeRossi, Pzzetarro e Rise). E torno in utile (magari lavoro sulle transazioni per farci qualcosa a margine).
Poi via in lista gratuita gli stipendi insostenibili (Totti, e Co.), a fine contratto i vari Mesces arivederci e grazie.
A giugno via gli altri due dei vendibili di sopra per rimanere in utile con gli stipendi dell'esercizio successivo.
2011-2012 obiettivo salvezza con chi e rimasto e i primavera. A fine stagione monte stipendi ragionevole. A questo punto Roma senza debiti e stipendi capestro diventa piazzabile intorno ai 140 Milioni a un trafficante qualsiasi.
E ho recuperato parte di quanto ho perso in dieci anni di partnership sconsiderata.
Questa e' la strategia che OGNI azionista Unicredit e' in dovere di chiedere. L'unica che non espone la banca ad un aumento di rischi.
Strategia grosso modo simile a quella usata da Capitalia per la Lazio, con in più il drenaggio del primo truffaldino aumento di capitale.
Amici netter, seriamente: credete davvero che la roma la si possa far fallire?
Suvvia, ragazzi, abbiamo tutti una certa età.
E' il caso di smettere di credere alle favole.
Citazione di: calimero il 29 Ott 2010, 12:04
Strategia grosso modo simile a quella usata da Capitalia per la Lazio, con in più il drenaggio del primo truffaldino aumento di capitale.
Vedere, tra le altre, le voci:
-contratti milionari a dirigenti di fiducia;
-contratti d'affitto di prestigiosi immobili di proprietà della banca.
:x
Si, ma sta penalizzazione per quando vale?
Citazione di: BoyRM76 il 29 Ott 2010, 12:32
Si, ma sta penalizzazione per quando vale?
Il termine per il pagamento degli arretrati è il 15 novembre prossimo.
La penalizzaizone vale per l'anno in corso ma si tratterebbe, visto che non c'è recidività, di un solo punto in meno in classifica.
Tuttavia, anche se ai nostri occhi il provvedimento può sembrare leggero, non credo che a livello d'immagine Unicredit se lo possa permettere, si ritroverebbe il giorno stesso una processione di trogloditi trigorioti capeggiato da narioni, macchese ecc ecc sotto la propria sede.
Citazione di: eaglefly1978 il 29 Ott 2010, 12:36
Il termine per il pagamento degli arretrati è il 15 novembre prossimo.
La penalizzaizone vale per l'anno in corso ma si tratterebbe, visto che non c'è recidività, di un solo punto in meno in classifica.
Tuttavia, anche se ai nostri occhi il provvedimento può sembrare leggero, non credo che a livello d'immagine Unicredit se lo possa permettere, si ritroverebbe il giorno stesso una processione di trogloditi trigorioti capeggiato da narioni, macchese ecc ecc sotto la propria sede.
Forse a Roma.... Ma Unicredit è una banca importantissima sul territorio nazionale.
E non credo che nel resto d'italia i correntisti Unicredit siano d'accordo nel vedere utilizzati in questa maniera i loro soldi..
Citazione di: Kalle il 29 Ott 2010, 12:38
Forse a Roma.... Ma Unicredit è una banca importantissima sul territorio nazionale.
E non credo che nel resto d'italia i correntisti Unicredit siano d'accordo nel vedere utilizzati in questa maniera i loro soldi..
Nel resto del mondo, Kalle. E gli azionisti, poi, banche tedesche, investitori internazionali ...
Noi dobbiamo fare la nostra parte, facendo circolare al massimo l'assurdita' dell'aumento dell'impegno di Unicredit "per evitare la svalutazione del bene". Tipo nel caso Borriello.
Esiste una strategia di smantellamento e ridimensionamento che, senza ulteriori esposizioni, contiene le perdite. E' ora di andare in questa direzione.
Citazione di: est1900 il 29 Ott 2010, 12:06
Amici netter, seriamente: credete davvero che la roma la si possa far fallire?
No, naturalmente.
Ma il piacere sta nel fatto che questo tafano ronzi un po' nelle orecchie dei romettisti, procurandogli qualche effetto ansiogeno prontamente somatizzabile. Che facciano la fila nelle farmacie che espongono il bruco (ce ne sono, ahimè.... :roll:) a comprare gocce per la gastrite, mentre pensano a Franceschino che guida l'apetto.
Siete quasi peggio dei riomici, pensate che il mondo giri intorno alla maggica?
Che profumo sia stato fatto fuori per il riomma è una barzelletta che non racconta nemmeno il berlusca :asrm
Citazione di: Esprit Libre il 29 Ott 2010, 13:17
Siete quasi peggio dei riomici, pensate che il mondo giri intorno alla maggica?
Che profumo sia stato fatto fuori per il riomma è una barzelletta che non racconta nemmeno il berlusca :asrm
profumo è stato fatto fuori perché s'era messo contro la lobby padana ed i tedeschi
Che la roma fallisca non c'è speranza e possibilità. Che la roma subisca un ridimensionamento arrivati a questo punto è quasi certo. Ora che la roma sia vicina ad ambienti politici e che subisca dei favoreggiamenti evidenti non è messo in dubbio, ma i soldi contano più di ogni altra cosa, più dell'etica e mooolto più del tifo per una squadra di calcio, questo da sempre. Unicredit non può permettersi di gettare al vento milioni e milioni perchè aaaaroma non se tocca, è impensabile. Ecco perchè la loro unica speranza è un compratore, al fine di evitare anche il ridimensionamento, che abbia molti milioni; MA, c'è un ma, con le nuovi leggi sul fair-play che entreranno in vigore nel prossimo anno come sappiamo i bilanci della società devono essere in regola (autofinanziamento) senza la possibilità di mettere mano al portafoglio per il presidente. In sostanza: la situazione del bilancio della roma è in passivo (devono essere corrisposte le mensilità di luglio con rischio penalizzazione), Unicredit se vuole trovare un compratore deve assicurargli che la roma abbia un futuro tenute in considerazione le leggi sul fair-play --> la roma deve attuare l'autofinanziamento e livellare verso il basso il monte stipendi, inoltre ha bisogno di entrate importanti (merchandising e botteghino non bastano, serve la zona Champion's) --> come se ne esce? Rifondazione totale. La roma ad oggi conta Totti che prende 5 netti (10 lordi) e Baptista (3 netti) per citare i casi più eclatanti di giocatori inutili. Se vuole avere un futuro, la roma deve rifondare completamente cedendo già a Gennaio dei pezzi pregiati, mi viene in mente Vucinic, magari sfruttando le conoscenze e i favoretti delle altre società (Inter) per un prezzo di vendita più alto. A Giugno dovrà vendere altri pezzi importanti, credo che De Rossi rimarrà, Totti sarà una bella grana...
Citazione di: maurito matias il 29 Ott 2010, 13:59
Ecco perchè la loro unica speranza è un compratore, al fine di evitare anche il ridimensionamento, che abbia molti milioni;
Questione di giorni.
"E chissà se con l'imminente arrivo del nuovo proprietario Guardiola non possa essere il nuovo allenatore della Roma". L'ha detto Mangiante a Sky Sport 24, mica io.
:roll:
Citazione di: maurito matias il 29 Ott 2010, 13:59
A Giugno dovrà vendere altri pezzi importanti, credo che De Rossi rimarrà, Totti sarà una bella grana...
Citazione di: Zanzalf il 29 Ott 2010, 12:44
Esiste una strategia di smantellamento e ridimensionamento che, senza ulteriori esposizioni, contiene le perdite. E' ora di andare in questa direzione.
Citazione di: Dissi il 29 Ott 2010, 13:23
profumo è stato fatto fuori perché s'era messo contro la lobby padana ed i tedeschi
Ed infine
Citazione di: Yanez_de_Gomera il 29 Ott 2010, 12:48
Ma il piacere sta nel fatto che questo tafano ronzi un po' nelle orecchie dei romettisti, procurandogli qualche effetto ansiogeno prontamente somatizzabile.
per me troveranno il modo di salvá capra e cavoli, vedrete.
Se inventeranno una tassa di solidarietá pro terremotati asroma, faranno una lotteria pro trigoria, qualcosa se inventeranno.
Citazione di: Centurio il 29 Ott 2010, 14:55
per me troveranno il modo di salvá capra e cavoli, vedrete.
Se inventeranno una tassa di solidarietá pro terremotati asroma, faranno una lotteria pro trigoria, qualcosa se inventeranno.
Sistina ?
Citazione di: Centurio il 29 Ott 2010, 14:55
per me troveranno il modo di salvá capra e cavoli, vedrete.
Se inventeranno una tassa di solidarietá pro terremotati asroma, faranno una lotteria pro trigoria, qualcosa se inventeranno.
Mi piacerebbe vederli giocare contro l'Albinoleffe, il Portogruaro, o magari la Lucchese. Purtoppo a salvà si salveranno, ma come minimo voglio vederli soffrire 1 decimo di quello che abbiamo sofferto noi negli ultimi anni. STEMMERDE!
Citazione di: Deadario il 29 Ott 2010, 14:15
Questione di giorni.
"E chissà se con l'imminente arrivo del nuovo proprietario Guardiola non possa essere il nuovo allenatore della Roma". L'ha detto Mangiante a Sky Sport 24, mica io.
:roll:
questi sono i veri nemici, ma per fortuna i cretini non se ne accorgono....
Citazione di: Deadario il 29 Ott 2010, 15:34
ma come minimo voglio vederli soffrire 1 decimo di quello che abbiamo sofferto noi negli ultimi anni. STEMMERDE!
OT Si, ma comunque non ti scordare mai che mentre soffrivamo abbiamo vinto praticamente quanto loro, pur potendo essi contare sull'appoggio incontrastato dei vari palamari, palazzi,guidi rossi, tagliaventi, caresse etc...
EOT
Citazione di: JoeStrummer il 29 Ott 2010, 15:50
OT Si, ma comunque non ti scordare mai che mentre soffrivamo abbiamo vinto praticamente quanto loro, pur potendo essi contare sull'appoggio incontrastato dei vari palamari, palazzi,guidi rossi, tagliaventi, caresse etc...
EOT
Per questo ho detto 1 decimo. :p
E poi non hanno vinto n'cazzo quando stavano bene, vuoi vedè che vincono qualcosa con le pezze?
Citazione di: Zanzalf il 29 Ott 2010, 11:10
Io farei cosi, fossi Unicredit.
A gennaio via i vendibili che riesco a piazzare (appunto due tra WCnic, DeRossi, Pzzetarro e Rise). E torno in utile (magari lavoro sulle transazioni per farci qualcosa a margine).
Poi via in lista gratuita gli stipendi insostenibili (Totti, e Co.), a fine contratto i vari Mesces arivederci e grazie.
A giugno via gli altri due dei vendibili di sopra per rimanere in utile con gli stipendi dell'esercizio successivo.
2011-2012 obiettivo salvezza con chi e rimasto e i primavera. A fine stagione monte stipendi ragionevole. A questo punto Roma senza debiti e stipendi capestro diventa piazzabile intorno ai 140 Milioni a un trafficante qualsiasi.
E ho recuperato parte di quanto ho perso in dieci anni di partnership sconsiderata.
Questa e' la strategia che OGNI azionista Unicredit e' in dovere di chiedere. L'unica che non espone la banca ad un aumento di rischi.
Eh no!
Io terrei la rosa compatta, rinnovando a chi è in scadenza, ed a gennaio piazzerei due/tre acquisti bomba, tipo Anelka, (Kepler) Pepe e Ribéry.
Citazione di: COLDILANA61 il 29 Ott 2010, 15:12
Sistina ?
Il Vaticano la vende agli sceicchi per salvare i difettosi?
Non facciamoci troppe illusioni.
Il massimo che può succedere è una lenta agonia ed un giusto ridimensionamento. Ma ho i miei forti dubbi pure su questo.
Citazione di: Deadario il 29 Ott 2010, 14:15
Questione di giorni.
"E chissà se con l'imminente arrivo del nuovo proprietario Guardiola non possa essere il nuovo allenatore della Roma". L'ha detto Mangiante a Sky Sport 24, mica io.
:roll:
A vabbè se l'ha detto Mangiante ormai è fatta, vuol dire che mancheranno solo le (famose) firme sul contratto di vendita.
Citazione di: eaglefly1978 il 29 Ott 2010, 12:36
Il termine per il pagamento degli arretrati è il 15 novembre prossimo.
La penalizzaizone vale per l'anno in corso ma si tratterebbe, visto che non c'è recidività, di un solo punto in meno in classifica.
Tuttavia, anche se ai nostri occhi il provvedimento può sembrare leggero, non credo che a livello d'immagine Unicredit se lo possa permettere, si ritroverebbe il giorno stesso una processione di trogloditi trigorioti capeggiato da narioni, macchese ecc ecc sotto la propria sede.
1 solo punto?! :o
Mi auguro sia almeno un punto ogni mensilità non pagata...
Citazione di: BoyRM76 il 02 Nov 2010, 15:31
1 solo punto?!
:o
Mi auguro sia almeno un punto ogni mensilità non pagata...
Magari
UNO al mese ?
No, dovrebbe essere uno e basta.
1+1 se nel trimestre successivo si è recidivi e così via.
Non è tanto l'entità della penalizzazione a fare scalpore, ma il suo valore simbolico: una squadra che non versa stipendi e contributi per 4 mesi consecutivi restituisce l'immagine di una società alla deriva totale.
Citazione di: eaglefly1978 il 02 Nov 2010, 15:39
No, dovrebbe essere uno e basta.
1+1 se nel trimestre successivo si è recidivi e così via.
Non è tanto l'entità della penalizzazione a fare scalpore, ma il suo valore simbolico: una squadra che non versa stipendi e contributi per 4 mesi consecutivi restituisce l'immagine di una società alla deriva totale.
Lo immaginavo , sapevo , infatti ho cominciato con MAGARI ........ :o
Hai visto mai che il 15 dic , ricominciamo ......
troppo bello , eh ?
Citazione di: COLDILANA61 il 02 Nov 2010, 15:41
Lo immaginavo , sapevo , infatti ho cominciato con MAGARI ........ :o
Hai visto mai che il 15 dic , ricominciamo ......
troppo bello , eh ?
Guarda, al 15 dicembre manco ci penso, secondo me se entro due settimane non saldano tutte le pendenze già in essere per quella data saranno implosi su loro stessi già da un bel pezzo. ;)
ma "il riomista" sapete se ha pubblicato qualcosa in merito? un giornale così obiettivo e intellettualmente onesto avrà pur messo in risalto la notizia, no?
:clown2: :clown2: :clown2: :clown2:
Citazione di: eaglefly1978 il 02 Nov 2010, 15:39
No, dovrebbe essere uno e basta.
1+1 se nel trimestre successivo si è recidivi e così via.
Non è tanto l'entità della penalizzazione a fare scalpore, ma il suo valore simbolico: una squadra che non versa stipendi e contributi per 4 mesi consecutivi restituisce l'immagine di una società alla deriva totale.
ed inoltre metteteci anche l'impegno dei calciatori quando passano troppi mesi senza paga....
Citazione di: AquiladiMare il 02 Nov 2010, 17:56
ed inoltre metteteci anche l'impegno dei calciatori quando passano troppi mesi senza paga....
Mi riferivo soprattutto a quello: un conto è una società che paga, scusate il giro di parole, PUNTUALMENTE IN RITARDO, e tu giocatore sai che allo scadere dei 60 giorni ti arriva il bonifico, un altro è non vedere un centesimo e non sapere se e quando mai lo vedrai.
L'ultima mensilità pagata risale a giugno, basti pensare, per esempio, a Sborriello, Burdissino, Castellini e Adriano che da quando hanno messo piede a Roma non hanno visto MAI un centesimo.
Si chiede professionalità ad Adriano? Beh, lui potrebbe benissimo chiedere altrettanta professionalità negli asdempimenti contrattuali. Secondo voi perchè la società non dice mezza parola sui comportamenti (per usare un eufemismo) "discutibili" del brasiliano? Con quale autorità puoi prendere di petto un calciatore quando questo è venuto a vivere dall'altra parte del mondo, fino a prova contraria, a sue sole ed esclusive spese?
Citazione di: eaglefly1978 il 02 Nov 2010, 18:38
Mi riferivo soprattutto a quello: un conto è una società che paga, scusate il giro di parole, PUNTUALMENTE IN RITARDO, e tu giocatore sai che allo scadere dei 60 giorni ti arriva il bonifico, un altro è non vedere un centesimo e non sapere se e quando mai lo vedrai.
L'ultima mensilità pagata risale a giugno, basti pensare, per esempio, a Sborriello, Burdissino, Castellini e Adriano che da quando hanno messo piede a Roma non hanno visto MAI un centesimo.
Si chiede professionalità ad Adriano? Beh, lui potrebbe benissimo chiedere altrettanta professionalità negli asdempimenti contrattuali. Secondo voi perchè la società non dice mezza parola sui comportamenti (per usare un eufemismo) "discutibili" del brasiliano? Con quale autorità puoi prendere di petto un calciatore quando questo è venuto a vivere dall'altra parte del mondo, fino a prova contraria, a sue sole ed esclusive spese?
voi trascurate altri benefit...
lo stipendio è l'ultima cosa....
la serenità nonha prezzo.....
ps
per attivare la penalizzazione quale è la procedura... la federazine si muove in automatico o attende che almeno un calciatore denunci il ritardo..
perche in quest'ultimo caso.. scordatevelo...
ppss
ci sarebbe sempre la questione delle tasse.. ricordo che si è a rischio iscrizione.....
Citazione di: borges il 02 Nov 2010, 18:51
voi trascurate altri benefit...
lo stipendio è l'ultima cosa....
la serenità nonha prezzo.....
e che serenità ti può dare non sapere se, come e quando ti verranno pagati gli stipendi arretrati, i presenti e i futuri?
ps
per attivare la penalizzazione quale è la procedura... la federazine si muove in automatico o attende che almeno un calciatore denunci il ritardo..
perche in quest'ultimo caso.. scordatevelo...
l'attivazione delle "procedura" scatta in automatico, ci sono delle scadenze periodiche entro le quali devono essere TASSATIVAMENTE saldate TUTTE le pendenze del trimestre precedente.
Fermo restando che volendo un calciatore può mettere in mora la società ben prima di arrivare alle scadenze fissate dalla procedura Covisoc
ppss
ci sarebbe sempre la questione delle tasse.. ricordo che si è a rischio iscrizione.....
per quanto riguarda le tasse ricordo che tra le pendenze da saldare obbligatoriamente non ci sono solamente gli emolumenti dei calciatori ma anche i relativi oneri fiscali e previdenziali di cui bisogna produrre le RICEVUTE, non valgono più le fidejussioni "cabriolet" di Sensiana memoria... ;)
...ma risulta a qualcuno che domani si dovrebbero aprire le buste per le offerte d'acquisto?
io so che ce ne sono 6, un paio italiane...altre straniere...una addirittura made in china :o spero fuffa e marchettari :asrm
Citazione di: biko il 02 Nov 2010, 19:53
...ma risulta a qualcuno che domani si dovrebbero aprire le buste per le offerte d'acquisto?
io so che ce ne sono 6, un paio italiane...altre straniere...una addirittura made in china :o spero fuffa e marchettari :asrm
molto probabile invece....
uno è angelini
Magari arriva un simil Ciarrapico.
A leggere st'articolo del Sole le premesse ci stanno tutte... :sisisi:
Fonte:
http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2010-11-02/roma-advisor-perde-trasparenza-092039.shtml?uuid=AY2EDRgC
As Roma, l'advisor perde in trasparenza
Questo articolo è stato pubblicato il 02 novembre 2010 alle ore 08:27.
Una sola banca advisor di due delicate cessioni. È il ruolo della Rothschild Spa, consulente finanziario per la vendita dei traghetti Tirrenia e della squadra di calcio As Roma. Due procedure in parallelo, ma gestite in maniera diversa. La vendita Tirrenia, dopo il flop del primo bando (pubblico) di gara, è stata ampiamente pubblicizzata con bandi sui giornali il 15 settembre, recanti l'invito a manifestare interesse alla Rothschild.
Invece nessun bando sui giornali, né su internet, per la cessione della Roma, a differenza ad esempio di quanto ha fatto l'8 febbraio il commissario di un club inglese in dissesto, il Crystal Palace, con avviso sul Financial Times. Per la Magica c'è stato il passaparola. Rothschild avrebbe inviato l'information memorandum, con il termine del 3 novembre per le manifestazioni d'interesse non vincolanti, solo a quanti si erano fatti vivi spontaneamente. Una procedura poco trasparente. Gli azionisti di minoranza della Roma, ma anche di UniCredit, che hanno interesse a massimizzare i proventi della cessione, potrebbero chiedere spiegazioni. (G.D.)
Ma che devono mette, la pubblicita' sul giornale?
Vuoi che i 50 uomini piu' ricchi del mondo non conoscano aaa maggica?
(http://danielschereck.com/wp2002arabia/simages/r20020606-businessmen.jpg)
"Listen, I had to sell three companies yesterday... fourpointfive billion, du palle, me so' perzo l'ailaits su novantesimo.. ma pe' te Borriello era foriggioco?
Ma sarà ke, giustamente, sti stipendi nun je li pagano perché so pippe?
:beer:
intanto dei 150 milioni di interessati al grande affare, se sono fatti sotto in 4.........
Citazione di: borges il 03 Nov 2010, 13:01
intanto dei 150 milioni di interessati al grande affare, se sono fatti sotto in 4.........
4?
e chi sono si sa??
Citazione di: utilior il 03 Nov 2010, 15:36
4?
e chi sono si sa??
Certamente:
1) Angelini
(http://i.pinger.pl/pgr394/d513a7db002654f54a2d9f00/piggy_kermit.jpg)
Ben voluto dalla Sanipoli (vd. foto)
2) I fratelli Ciaccia
(http://www.theage.com.au/ffximage/2005/11/07/Muppet_051107093727103_wideweb__300x213.jpg)
Decisi finalmente a fare il salto di qualità
3) Angelucci
(http://nova100.typepad.com/.a/6a00d8341c684553ef012875bf3703970c-800wi)
Spinto a gran voce dal magnifico bobbolo (vd. foto)
4) Soros
(http://visitlondon.eolts.co.uk/tickets/images/RESOURCES/qtrekkie.jpg)
da sempre attento osservatore dalla finestra
Pare invece abbia gentilmente declinato l'invito Leonid Fedun
(http://images.starpulse.com/Photos/Previews/Muppet-Show-tv-04.jpg)
Citazione di: borges il 03 Nov 2010, 13:01
intanto dei 150 milioni di interessati al grande affare, se sono fatti sotto in 4.........
scusa, sai dove è possibile seguire questa cosa?
Citazione di: Moebius il 03 Nov 2010, 15:56
scusa, sai dove è possibile seguire questa cosa?
Ma chi sei, Mary1 sotto copertura? :)
Citazione di: spook il 03 Nov 2010, 16:27
Ma chi sei, Mary1 sotto copertura? :)
pò esse :D
io non ho trovato niente di sta notizia, su tmw si parla solo di Angelucci e degli arabi
http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2010/11/03/news/situazione_societaria_roma-8709458/ (http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2010/11/03/news/situazione_societaria_roma-8709458/)
Dagli arabi ad Angelucci
Acquirenti allo scoperto
Entro le 24 di mercoledì, Unicredit conoscerà i nomi di tutti gli interessati all'acquisto del club. Tra i nomi certi, al fondo Aabar di Abu Dhabi ed al manager delle cliniche romane Angelucci, si aggiunge un imprenditore statunitense
di MATTEO PINCI
ROMA - Questione di ore, poi Unicredit avrà tra le mani nomi e cognomi di tutti gli interessati all'acquisto della Roma. Scade alla mezzanotte di oggi, infatti, il termine per presentare le offerte non vincolanti per l'acquisizione della società giallorossa. Dopo aver ricevuto l'information memorandum per i potenziali investitori è dunque arrivato il momento di scoprire le carte, inoltrando alla banca la propria valutazione del bene-Roma. Sarebbero sei, sin qui, le proposte preliminari pervenute (o comunque attese con ragionevole certezza), e che proverrebbero da soggetti già noti. Ma non solo. Trovano conferma i nomi del fondo Aabar di Abu Dhabi, già azionista di Unicredit con il 4,99 per cento, e del manager delle cliniche romane Angelucci. A cui si somma un imprenditore statunitense, che ha dato incarico a uno studio legale italiano di seguire la vicenda e almeno un altro nome straniero. Hanno invece abbandonato la pista Roma il tycoon delle telecomunicazioni Sawiris e il fondo Clessidra, che in estate aveva fatto pervenire "mediaticamente" la propria candidatura.
TERMINI - La dead line della mezzanotte di oggi, in realtà, potrebbe essere considerata flessibile e scalare di qualche ora. Soprattutto se fosse necessario per consentire di integrare una documentazione giunta soltanto parzialmente entro il termine, o se si dovesse respirare la sensazione di una proposta forte in arrivo. A breve, nuovi incontri tra Rothschild e Unicredit per mettere a punto la situazione, prima
di informare la famiglia Sensi su offerte ricevute e nomi sul tavolo. Una volta chiusa la prima fase, Unicredit sceglierà tra le offerte ricevute quelle più interessanti per comporre una short list di pretendenti, con cui condurre trattative one-to-one. Tra i criteri fondamentali per la scelta, non soltanto le cifre da mettere sul banco, ma anche (soprattutto) la solidità dell'investitore e la capacità di garantire la provenienza della liquidità. La banca non vuole correre il rischio di cedere la Roma a soggetti non in grado di garantire un futuro strutturato su basi salde. Anche per questo, impossibile fare stime precise sui tempi necessari: la speranza di tutti è quella di riuscire a individuare la proposta migliore e impostare una trattativa concreta entro la fine dell'anno solare. Per poi concluderla (a cominciare dalla due diligence) nel raggio di pochi mesi. Ma quanto vale il club? Impossibile fare stime precise: la capitalizzazione del club in Borsa oscilla attualmente intorno ai 160 milioni (per il 100 per cento), unico termine di paragone possibile.
VALORIZZAZIONE - Stasera la Roma scenderà in campo contro il Basilea per il quarto turno della fase a gironi di Champions League. Una gara da dentro o fuori: una sconfitta, infatti, rischierebbe di pregiudicare il cammino europeo della squadra di Ranieri. E, soprattutto, potrebbe costare una cifra tra i 20 e i 25 milioni di euro, soldi garantiti, in caso di qualificazione agli ottavi, da diritti tv e premi per vittorie e gare giocate. Non è un mistero che l'interesse di chi deve cedere il club (Unicredit, tra l'altro main sponsor della Champions League) è che il bene in vendita non perda di valore e anzi ne acquisti. Adesso, però, tocca agli acquirenti. La partita è aperta.
(03 novembre 2010)
Non è un mistero che l'interesse di chi deve cedere il club (Unicredit, tra l'altro main sponsor della Champions League) è che il bene in vendita non perda di valore e anzi ne acquisti. Adesso, però, tocca agli acquirenti arbitri. La partita è aperta. Ma per il Basilea era chiusa prima di iniziare. :x
Arabi?
Statunitensi?
Insomma gente coi denari o no?
Citazione di: umanoide69 il 03 Nov 2010, 19:20
http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2010/11/03/news/situazione_societaria_roma-8709458/ (http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2010/11/03/news/situazione_societaria_roma-8709458/)
A cui si somma un imprenditore statunitense, che ha dato incarico a uno studio legale italiano di seguire la vicenda
diteme che è un ex giocatore dell'internapoli...
Citazione di: umanoide69 il 03 Nov 2010, 19:20
La dead line della mezzanotte di oggi, in realtà, potrebbe essere considerata flessibile e scalare di qualche ora. Soprattutto se fosse necessario per consentire di integrare una documentazione giunta soltanto parzialmente entro il termine, o se si dovesse respirare la sensazione di una proposta forte in arrivo.
mbè, che è? queste non so proposte forti?
io da quello che ho capito, l'offerta non vincolante, e` basata su offerte di persone (eventualmente ) interessate, in poche parole , chi ha fatto l'offerta, non ha offerto soldi, ma dietro a solide garanzie, gli sara` consentito di vedere i "libri contabili" delle merde.Per poi iniziare una trattativa sul prezzo da concordare, della serie......magna tranquillo......
Citazione di: umanoide69 il 03 Nov 2010, 19:20
Una volta chiusa la prima fase, Unicredit sceglierà tra le offerte ricevute quelle più interessanti per comporre una short list di pretendenti, con cui condurre trattative one-to-one. Tra i criteri fondamentali per la scelta, non soltanto le cifre da mettere sul banco, ma anche (soprattutto) la solidità dell'investitore e la capacità di garantire la provenienza della liquidità. La banca non vuole correre il rischio di cedere la Roma a soggetti non in grado di garantire un futuro strutturato su basi salde.
Interessante questo passaggio...se le offerte sono davvero solo 4 altro che short-list e altro che garanzie su provenienza dei soldi e "futuro strutturato su basi salde", devono pregare Iddio di trovare anche un solo pollo che gli dia la cifra richiesta, figuriamoci se si mettono pure a fare gli schizzinosi...
Quando le mensilità arretrate sono 4, statisticamente parlando la squadra è destinata
al fallimento. So di varie squadre che avevano di questi problemi, dopo il 4 si va KO!
E la rateizzazione col fisco non è più ammessa, perciò chi dovrà pagare dovrà farlo in
un'unica soluzione.
Citazione di: Blueline il 04 Nov 2010, 07:18
E la rateizzazione col fisco non è più ammessa, perciò chi dovrà pagare dovrà farlo in
un'unica soluzione.
...e se anche fosse non ci sono i tempi tecnici: la Covisoc vuole, ENTRO IL TERMINE TASSATIVO DI DODICI GIORNI, le ricevute di avvenuto pagamento nei confronti dell'erario.
O cacciano i soldi (tanti) tutti e subito o verranno penalizzati.
As Roma: le scoperte di Unicredit sui conti del club (Espresso)
Dowjones
ROMA (MF-DJ)--Da qualche giorno, il centro sportivo dell'As Roma ha un nuovo ospite: Si chiama Roberto Venturini, e' friulano e mastica numeri da una vita. Prima di entrare nel Cda del club giallorosso, e' stato direttore finanza di Unicredit Banca d'Impresa. Adesso e' vicedirettore generale Corporate dell'istituto che, dopo anni di braccio di ferro, ha ereditato dalla famiglia Sensi l'indebitatissima Compagnia Italpetroli. E dunque, la Roma. Venturini ha un compito da svolgere di corsa e con la massima discrezione: passare al setaccio i conti della gestione Sensi in vista della cessione del club. E' quanto scrive oggi L'Espresso sottolineando come sia "necessario mettere ordine in alcune zone oscure dell'ex impero dei Sensi. Dall'altro, non bisogna spaventare i possibili acquirenti di varie nazionalita' che in questi giorni hanno presentato a Rothschild l'offerta non vincolante".
Il primo banco di prova e' il marketing. Nel gennaio del 2007, a imitazione di altri club, la Roma ha venduto a se stessa il suo marchio. L'operazione puntava a valorizzare un bene immateriale per consentire una plusvalenza patrimoniale ed e' stata autorizzata dalla Consob, dato che la societa' e' quotata. Il marchio e' stato ceduto per 125 milioni di euro alla controllata Soccer, una societa' in accomandita semplice. Soccer e' gestita da un accomandatario responsabile della gestione, la Brand management. La Consob ha approvato il trasferimento di ramo d'azienda, ma ha avvertito dei rischi dell'operazione sottolineando che il marchio finiva dentro una societa' di cui l'As Roma non ha il controllo. Brand Management, infatti, e' posseduta per meta' da Maria Cristina Sensi, sorella del presidente giallorosso Rosella nonche' azionista di Italpetroli, e per meta' dalla Dao consulting di Stefano De Alessi e Edoardo Ottaviani. I due sono, rispettivamente, responsabile commerciale e responsabile marketing della Roma. Dentro la societa' non c'e' solo il marchio ma anche tutto quello che e' legato allo sfruttamento della Lupa giallorossa. Il giro d'affari di Soccer e' valutato intorno ai 25 milioni di euro. Quello che inquieta, scrive il settimanale, e' il capitolo relativo ai costi, pari a 14 milioni. Per un settore con margini colossali, dove una maglietta da cinque euro viene rivenduta a 70, sono spese preoccupanti.
Il comparto immobiliare, che Venturini sta studiando assistito dal direttore finanziario della Roma Cristina Mazzoleni, e' un'altra materia delicata. Anche qui c'e' di mezzo un'operazione di finanza straordinaria. Nel dicembre 2005, Roma 2000, cioe' la subholding di Italpetroli che aveva i due terzi delle azioni della Roma, ha concluso un sell and leaseback (vendita e riaffitto) sul centro sportivo di Trigoria per conseguire una plusvalenza stimata in 22 milioni di euro. L'acquirente e' stata Banca Italease, al tempo guidata da Roberto Faenza, da poco condannato a sette anni in primo grado per lo scandalo dei prodotti derivati. Anche in questo caso, l'obiettivo era di irrobustire il patrimonio, fare cassa e rimandare l'appuntamento con il rosso di bilancio. E, anche in questo caso, e' stata creata dal gruppo Italpetroli una societa' ad hoc, l'As Roma Real Estate. La Real Estate doveva semplicemente incassare l'affitto dalla Roma e girarlo in parte a Italease sotto forma di canone di leasing. Ma non tutto e' andato liscio. Nell'ultimo consiglio di amministrazione della societa', tenuto alla fine di ottobre, alcuni piccoli azionisti hanno fatto emergere le anomalie dell'affare. Per prima cosa, l'As Roma ha pagato in anticipo a Roma Real Estate quattro anni di affitto, pari a 15 milioni di euro, ed ha cosi' azzerato il beneficio di cassa che derivava dalla cessione di Trigoria a Italease. In secondo luogo, le spese per la gestione ordinaria di Trigoria, dall'erba dei campi agli spogliatoi, sono state accollate a Roma Real Estate nella misura di 850 mila euro all'anno mentre altre spese dello stesso tipo, in media altri 350 mila euro all'anno, continuano a gravare sull'As Roma. Ma c'e' di piu'. Fra il 2009 e il 2010, Roma Real Estate ha utilizzato in modo bizzarro i 3,5 milioni di euro ricevuti dall'As Roma per pagare il leasing su Trigoria. La somma, divisa in due tranche, e' stata prestata a Italpetroli, la holding dei Sensi che ha gia' drenato quasi 190 milioni di euro in prestiti dalle controllate.Il giro di vite di Unicredit va oltre le vicende marketing e immobiliare, scrive ancora l'Espresso.
Uno dei bersagli della supervisione finanziaria di Venturini e' la voce stipendi e consulenze, con gli ingaggi milionari percepiti dalle eredi di Franco Sensi e da Marco Staffoli, marito di Rosella. Con il repulisti, il club giallorosso sara' nelle migliori condizioni per essere ceduto.
Per i proprietari per caso di Unicredit lo scarso rendimento sportivo e' un problema in piu', al momento di vendere. Vendere a quanto poi? Ancora nessuno azzarda cifre. In bilancio, il 67 percento dell'As Roma controllato da Roma 2000 e' stimato 95 milioni di euro. Secondo i periti della famiglia Sensi, invece, la squadra vale molto di piu'. Unicredit dubita di queste stime casalinghe, come certi arbitraggi in sudditanza psicologica. Ma la beffa e' che oggi alla banca guidata da Federico Ghizzoni conviene avallare anche le sopravvalutazioni piu' spericolate. In caso contrario, gran parte dei 300 milioni di euro di debiti di Italpetroli finiranno cancellati da un tratto di penna. red/cat
(END) Dow Jones Newswires
November 05, 2010 07:51 ET (11:51 GMT)
Copyright (c) 2010 MF-Dow Jones News Srl.
Fossi un P.M. ravviserei almeno un paio di ipotesi di reato.
Fossi il creditore Unicredit avrei avviato mille azioni revocatorie.
Però so Biafra, e me limito a ride de sti stracciari e di chi impunemente gli ha garantito e gli garantirà la sopravvivenza. Che spettacolo sentire ancora oggi i soliti microfonati raccontare la leggenda dell'asriommamerda col bilancio sano... :poof:
Citazione di: Biafra il 05 Nov 2010, 17:20
Secondo i periti della famiglia Sensi, invece, la squadra vale molto di piu'. Unicredit dubita di queste stime casalinghe, come certi arbitraggi in sudditanza psicologica.
:) :) :) :) :) :) :)
Citazione di: Biafra il 05 Nov 2010, 17:20
As Roma: le scoperte di Unicredit sui conti del club (Espresso)
Dowjones
ROMA (MF-DJ)--Da qualche giorno, il centro sportivo dell'As Roma ha un nuovo ospite: Si chiama Roberto Venturini, e' friulano e mastica numeri da una vita. Prima di entrare nel Cda del club giallorosso, e' stato direttore finanza di Unicredit Banca d'Impresa. Adesso e' vicedirettore generale Corporate dell'istituto che, dopo anni di braccio di ferro, ha ereditato dalla famiglia Sensi l'indebitatissima Compagnia Italpetroli. E dunque, la Roma. Venturini ha un compito da svolgere di corsa e con la massima discrezione: passare al setaccio i conti della gestione Sensi in vista della cessione del club. E' quanto scrive oggi L'Espresso sottolineando come sia "necessario mettere ordine in alcune zone oscure dell'ex impero dei Sensi. Dall'altro, non bisogna spaventare i possibili acquirenti di varie nazionalita' che in questi giorni hanno presentato a Rothschild l'offerta non vincolante".
Il primo banco di prova e' il marketing. Nel gennaio del 2007, a imitazione di altri club, la Roma ha venduto a se stessa il suo marchio. L'operazione puntava a valorizzare un bene immateriale per consentire una plusvalenza patrimoniale ed e' stata autorizzata dalla Consob, dato che la societa' e' quotata. Il marchio e' stato ceduto per 125 milioni di euro alla controllata Soccer, una societa' in accomandita semplice. Soccer e' gestita da un accomandatario responsabile della gestione, la Brand management. La Consob ha approvato il trasferimento di ramo d'azienda, ma ha avvertito dei rischi dell'operazione sottolineando che il marchio finiva dentro una societa' di cui l'As Roma non ha il controllo. Brand Management, infatti, e' posseduta per meta' da Maria Cristina Sensi, sorella del presidente giallorosso Rosella nonche' azionista di Italpetroli, e per meta' dalla Dao consulting di Stefano De Alessi e Edoardo Ottaviani. I due sono, rispettivamente, responsabile commerciale e responsabile marketing della Roma. Dentro la societa' non c'e' solo il marchio ma anche tutto quello che e' legato allo sfruttamento della Lupa giallorossa. Il giro d'affari di Soccer e' valutato intorno ai 25 milioni di euro. Quello che inquieta, scrive il settimanale, e' il capitolo relativo ai costi, pari a 14 milioni. Per un settore con margini colossali, dove una maglietta da cinque euro viene rivenduta a 70, sono spese preoccupanti.
Il comparto immobiliare, che Venturini sta studiando assistito dal direttore finanziario della Roma Cristina Mazzoleni, e' un'altra materia delicata. Anche qui c'e' di mezzo un'operazione di finanza straordinaria. Nel dicembre 2005, Roma 2000, cioe' la subholding di Italpetroli che aveva i due terzi delle azioni della Roma, ha concluso un sell and leaseback (vendita e riaffitto) sul centro sportivo di Trigoria per conseguire una plusvalenza stimata in 22 milioni di euro. L'acquirente e' stata Banca Italease, al tempo guidata da Roberto Faenza, da poco condannato a sette anni in primo grado per lo scandalo dei prodotti derivati. Anche in questo caso, l'obiettivo era di irrobustire il patrimonio, fare cassa e rimandare l'appuntamento con il rosso di bilancio. E, anche in questo caso, e' stata creata dal gruppo Italpetroli una societa' ad hoc, l'As Roma Real Estate. La Real Estate doveva semplicemente incassare l'affitto dalla Roma e girarlo in parte a Italease sotto forma di canone di leasing. Ma non tutto e' andato liscio. Nell'ultimo consiglio di amministrazione della societa', tenuto alla fine di ottobre, alcuni piccoli azionisti hanno fatto emergere le anomalie dell'affare. Per prima cosa, l'As Roma ha pagato in anticipo a Roma Real Estate quattro anni di affitto, pari a 15 milioni di euro, ed ha cosi' azzerato il beneficio di cassa che derivava dalla cessione di Trigoria a Italease. In secondo luogo, le spese per la gestione ordinaria di Trigoria, dall'erba dei campi agli spogliatoi, sono state accollate a Roma Real Estate nella misura di 850 mila euro all'anno mentre altre spese dello stesso tipo, in media altri 350 mila euro all'anno, continuano a gravare sull'As Roma. Ma c'e' di piu'. Fra il 2009 e il 2010, Roma Real Estate ha utilizzato in modo bizzarro i 3,5 milioni di euro ricevuti dall'As Roma per pagare il leasing su Trigoria. La somma, divisa in due tranche, e' stata prestata a Italpetroli, la holding dei Sensi che ha gia' drenato quasi 190 milioni di euro in prestiti dalle controllate.Il giro di vite di Unicredit va oltre le vicende marketing e immobiliare, scrive ancora l'Espresso.
Uno dei bersagli della supervisione finanziaria di Venturini e' la voce stipendi e consulenze, con gli ingaggi milionari percepiti dalle eredi di Franco Sensi e da Marco Staffoli, marito di Rosella. Con il repulisti, il club giallorosso sara' nelle migliori condizioni per essere ceduto.
Per i proprietari per caso di Unicredit lo scarso rendimento sportivo e' un problema in piu', al momento di vendere. Vendere a quanto poi? Ancora nessuno azzarda cifre. In bilancio, il 67 percento dell'As Roma controllato da Roma 2000 e' stimato 95 milioni di euro. Secondo i periti della famiglia Sensi, invece, la squadra vale molto di piu'. Unicredit dubita di queste stime casalinghe, come certi arbitraggi in sudditanza psicologica. Ma la beffa e' che oggi alla banca guidata da Federico Ghizzoni conviene avallare anche le sopravvalutazioni piu' spericolate. In caso contrario, gran parte dei 300 milioni di euro di debiti di Italpetroli finiranno cancellati da un tratto di penna. red/cat
(END) Dow Jones Newswires
November 05, 2010 07:51 ET (11:51 GMT)
Copyright (c) 2010 MF-Dow Jones News Srl.
Fossi un P.M. ravviserei almeno un paio di ipotesi di reato.
Fossi il creditore Unicredit avrei avviato mille azioni revocatorie.
Però so Biafra, e me limito a ride de sti stracciari e di chi impunemente gli ha garantito e gli garantirà la sopravvivenza. Che spettacolo sentire ancora oggi i soliti microfonati raccontare la leggenda dell'asriommamerda col bilancio sano... :poof:
pensa invece che tutte ste anomalie, una banda de [...] di cui io mi vanto di fare parte, le aveva riscontrate non mesi fa... ma nel momento esatto in cui venivano ipotizzate......
Citazione di: Biafra il 05 Nov 2010, 17:20
Però so Biafra, e me limito a ride de sti stracciari e di chi impunemente gli ha garantito e gli garantirà la sopravvivenza. Che spettacolo sentire ancora oggi i soliti microfonati raccontare la leggenda dell'asriommamerda col bilancio sano... :poof:
A proposito di microfonati, una settimana fa sentivo Ilario Ilario fare un'interessantissima analisi, seppur a mezza bocca: sulla base dei dati riportati nell'info-memorandum pare che tra acquisto della società, pagamento di stipedi e tasse arretrate, pagamento dell'elevatissimo monte ingaggi in essere, riacquisto di marchio e campo di allenamento e ricapitalizzazione per ricostituire il patrimonio netto (attualente negativo) e rinnovare la rosa l'investimento si aggira COME MINIMO attorno ai 350-370 maglioni. Voi dite che i piscioruggine valgono un simile investimento?
Se uno ha un po di soldi da "ripulire"...
Citazione di: Biafra il 05 Nov 2010, 17:20
As Roma: le scoperte di Unicredit sui conti del club (Espresso)
Dowjones
ROMA (MF-DJ)--Da qualche giorno ...
Il comparto immobiliare, che Venturini sta studiando assistito dal direttore finanziario della Roma Cristina Mazzoleni,
Ma non è quella (una di quelli) che presentò le fideiussioni tarocche?
Ancora circola a piede libero? E se, allora, la parte lesa era Sensi, chi "ledeva" non erano i suoi collaboratori (inetti o in malafede)?
Citazione di: Palo il 06 Nov 2010, 18:41
Ma non è quella (una di quelli) che presentò le fideiussioni tarocche?
Ancora circola a piede libero? E se, allora, la parte lesa era Sensi, chi "ledeva" non erano i suoi collaboratori (inetti o in malafede)?
la Mazzoleni sta lì da un sempre.. è il vero personaggio di spicco della dirigenza riomanista e lo stipendio lo dimostra...
sul giudizio dei dirigenti.. c'era un virgolettato dei tempi delle fidejussioni che era esplicativo "sono dei buoni a nulla...."
Sbaglio o mancano 7 giorni, al 15 novembre? Si hannno notizie se hanno pagato un mese di stipendi, o arriva pantalone e paga tutto lui?
Citazione di: simcar il 08 Nov 2010, 15:29
Sbaglio o mancano 7 giorni, al 15 novembre? Si hannno notizie se hanno pagato un mese di stipendi, o arriva pantalone e paga tutto lui?
Con un mese, scusate il francesismo, ci si puliscono il cul@.
Entro e non oltre il 15 devono pagare TRE mensilità e, come se non bastasse, relativi contributi.
Poi rimborserà pure pantalone, ma intanto cominciassero a caccià 'sti 30 e passa milioni.
Luridi vermi, loro e chi gli fa fare intere campagne acquisti senza neanche gli occhi per piangere.
Vero "amico Galliani"? Vero onorevole Letta? Vero Profumo?
UP
Cercando sulla rete l'ultima notizia sugli stipendi arretrati non pagati dai piscioruggine risale al 29 ottobre.
Dopodichè il silenzio (il che mi lascia presupporre che nel frattempo hanno pagato corcà).
SICURAMENTE ce la faranno in tempo, ma vorrei sottolineare come nel frattempo si sia arrivati arrivati a 6 giorni di calendario dalla scadenza, di cui 2 festivi e 4 lavorativi, e ancora non si muove una paglia.
Che scandalo. Ma veramente se non producessero in 6gg la documentazione richiesta dovrebbero essere penalizzati?
Citazione di: ian il 10 Nov 2010, 13:40
Che scandalo. Ma veramente se non producessero in 6gg la documentazione richiesta dovrebbero essere penalizzati?
Così ho letto nel regolamento COVISOC (che, purtroppo, non riesco più a ritrovare, se qualcuno può mi aiuti).
Se poi mi sbaglio correggetemi pure.
La vera domanda è...perchè NESSUNO ne parla? Andate su google, cercate "stipendi roma" e ordinate per data...l'ultima notizia è di 2 settimane fa.
Festeggiate pure l'ennesimo derby rubato, ma quanto mi piacerebbe vedervi fare la fine della cicala della favola...intanto il tassametro corre impietoso.
Covisoc, dal 15 novembre verifiche trimestrali
Per i club professionistici del calcio italiano si prospettano tempi duri. Le società di Serie A, grazie ai soldi iniettati nel sistema dalle pay tv, resteranno verisimilmente estranee alla stretta sui controlli introdotta dalle nuove norme federali. Per la Serie B e soprattutto per la Lega Pro, viceversa il futuro è alquanto buio.
Le società - apparse in grande difficoltà già al termine della stagione scorsa (specie in Prima e Seconda Divisione di Lega Pro, categorie dalle quali la Figc escluse ben venti club) - saranno infatti sottoposte dalla Covisoc a un regime di controllo, sulla effettiva liquidazione degli stipendi dovuti a giocatori e dipendenti, molto più stringente che in passato.
Dopo le modifiche statutarie apportate agli artt. 77 e seguenti delle NOIF, il sistema delle verifiche sulla regolarità nei pagamenti dovuti dai club professioinistici risulta allo stato profondamente modificato.
A partire dalla stagione sportiva 2010/11 viene infatti notevolmente ridotto il lasso di tempo entro cui le società devono dimostrare di aver saldato gli stipendi. Inoltre, sono state introdotte sanzioni molto severe in caso di violazioni dei parametri normativi (art. 10 CGS).
Esaminiamo, nel dettaglio, le novità principali. Un elenco apparentemente arido di regole che, in realtà, cela una pioggia di deferimenti alla Commissione Disciplinare Nazionale da parte della Procura Federale
1. Pagamento delle ultime mensilità della stagione sportiva 2009/10 - Entro il 15 settembre 2010 le società di Serie B dovranno saldare le mensilità residue di aprile, maggio e giugno 2010 con relativi obblighi fiscali e previdenziali e le società di Serie A e Lega Pro (Prima e Seconda Divisione) quelle di maggio e giugno 2010. Se queste prescrizioni non saranno osservate, le società saranno sanzionate con la penalizzazione di 1 punto in classifica da scontarsi nel campionato 2010/11. E' importante tuttavia sottolineare che i calciatori non devono necessariamente attendere il 15 settembre per ottenere il pagamento delle tre o due mensilità arretrate (si tratta di un termine che può essere concesso alle società): a partire dell'1 luglio 2011 hanno infatti il diritto di chiedere al Collegio Arbitrale la condanna della società a corrispondere tutte le mensilità residue.
2. Stipendi, ritenute e contributi previdenziali relativi alla stagione sportiva 2010/11 - Le società devono documentare alla Figc entro 45 giorni dalla chiusura di ciascun trimestre, l'avvenuto pagamento di tutti gli emolumenti nonché delle ritenute Irpef, dei contributi Enpals e Fondo Fine Carriera dovuti, sino alla chiusura del predetto trimestre ratificati. Gli stipendi devono essere corrisposti esclusivamente a mezzo bonifico bancario sul conto corrente indicato dai calciatori in sede di sottoscrizione del contratto. Pertanto, a puro titolo di esempio, per evitare sanzioni gli stipendi relativi ai mesi di luglio, agosto e settembre dovranno essere corrisposti non più entro il 31 dicembre, ma entro il 15 novembre 2010.
Sanzioni – Le penalizzazioni inflitte in caso di inadempienza alle scadenze di cui al punto 2. sono molto pesanti, i controlli assumeranno cadenza trimestrale e la prima scadenza è quella del 15 novembre 2010. Vediamole in sintesi:
a) Il mancato pagamento entro il 15 novembre 2010 degli emolumenti dovuti fino alla chiusura del primo trimestre (30 settembre 2010) comporta l'applicazione della sanzione pari ad almeno 1 punto di penalizzazione in classifica. La stessa sanzione verrà inoltre applicata in caso di mancato di mancato pagamento delle ritenute Irpef, dei contributi Enpals e del Fondo di Fine Carriera.
b) Il mancato pagamento entro il 15 febbraio 2011 degli emolumenti dovuti fino alla chiusura del secondo trimestre (31 dicembre 2010), comporta l'applicazione della sanzione pari ad almeno 1 punto di penalizzazione in classifica + 1 punto per il persistente mancato pagamento degli emolumenti relativi al I° trimestre. Le stesse sanzioni verranno inoltre applicate in caso di mancato di mancato pagamento delle ritenute Irpef, dei contributi Enpals e del Fondo di Fine Carriera.
c) Il mancato pagamento entro il 15 maggio 2011 degli emolumenti dovuti fino alla chiusura del terzo trimestre (31 marzo 2011) comporta l'applicazione della sanzione pari ad almeno 1 punto di penalizzazione in classifica da scontarsi nella stagione sportiva successiva al trimestre di riferimento. Inoltre, per il persistente mancato pagamento degli emolumenti relativi al I e II trimestre andranno aggiunti ulteriori 2 punti di penalizzazione. Le stesse sanzioni verranno inoltre applicate in caso di mancato di mancato pagamento delle ritenute Irpef, dei contributi Enpals e del Fondo di Fine Carriera.
d) Infine, il mancato pagamento entro il 15 agosto 2011 degli emolumenti dovuti fino alla chiusura del quarto trimestre (30 giugno 2011), comporta l'applicazione della sanzione pari ad almeno 1 punto di penalizzazione in classifica da scontarsi nella stagione sportiva successiva al trimestre di riferimento. Inoltre, per il persistente mancato pagamento degli emolumenti relativi al I e II trimestre andranno aggiunti ulteriori 3 punti di penalizzazione. Le stesse sanzioni verranno inoltre applicate in caso di mancato di mancato pagamento delle ritenute Irpef, dei contributi Enpals e del Fondo di Fine Carriera.
Licenze Nazionali. Si deve peraltro precisare che le disposizioni relative al pagamento degli emolumenti relativi al quarto trimestre andranno necessariamente coordinate con quelle fissate annualmente dal Consiglio Federale e valide per l'ottenimento delle Licenze Nazionali (cioè per l'ammissione ai campionati).
TIC TAC TIC TAC TIC TAC
la deadline è fissata per domani, qualcuno ha novità in merito? Dove sono gli stipendi? COVISOC, sei pronta?
TIC TAC TIC TAC TIC TAC
Ieri hanno specificato con precisione a novantesimo minuto che i punti di penalizzazione in caso di mancato pagamento di una mensilità sono TRE.
Citazione di: BoyRM76 il 15 Nov 2010, 16:17
Ieri hanno specificato con precisione a novantesimo minuto che i punti di penalizzazione in caso di mancato pagamento di una mensilità sono TRE.
Ieri no ho seguito il discorso...parlavano del Bologna o dei piscios?
In ogni caso credo sia un errore, la norma parla di UN MINIMO di un punto, eventualmente se si arriva a tre è perchè tre sono le mensilità non pagate dal Bologna (e, fino a prova contraria, dalle merd.e)
Novità?
Stai scherzando? Di LORO non parla mai male nessuno, ovviamente era il Bologna, ti pare ke mandano in giro voci VERE sul loro stato comatoso?
LORO devono sempre apparire belli pimpanti energici e pronti a strappare lo scudetto a tutti con una squadra unita, forte, in salute e un allenatore dalle trovate folgoranti e dalla strategia di un condottiero.
8)
Citazione di: ian il 15 Nov 2010, 16:23
Novità?
NADA DE NADA.
Ma finchè tutto tace nessuno vieta di sognare.
Da domani la Covisoc comincerà a chiedere la documentazione alle società di A, B e Lega Pro, chissà se sotto l'albero di Natale troveremo la sorpresa...
nulla in rete non si trova assolutamente nulla....
Non so come interpretare questo silenzio.
Se avessero pagato, ci sarebbero stati gli strombazzamenti (avemo pagato, semo 'na società sana, anzi semo appetibbbili, sharon stone è una cozza).
Se non avessero pagato, e ci fosse un problema grosso, il silenzio sarebbe prevedibile, e d'oro.
Ma c'è anche il terzo scenario: non hanno pagato, il problema c'è ed è grosso, ma il silenzio aiuta a risolverlo in famigghia. Minghia.
La 1, la 2 o la 3?
La 3, vè?
Citazione di: ian il 15 Nov 2010, 16:35
Ma c'è anche il terzo scenario: non hanno pagato, il problema c'è ed è grosso, ma il silenzio aiuta a risolverlo in famigghia. Minghia.
La fortuna è che stavolta non c'è spazio per proroghe, pastette e imbrogli vari come le fidejussioni cabriolet presentate per isciversi al campionato: FINALMENTE c'è un regolamento CHIARO, CRISTALLINO ed OGGETTIVO.
La COVISOC fa una "fotografia" della situazione stipendi al 15 novembre, chi è dentro è dentro e chi è fuori è fuori. Hai pagato con un solo giorno di ritardo? Hai una ricevuta datata 16 novembre? Ti attacchiarcà et te la vaiapijandercù.
Ma ancora credete alla befana? SO INTOCCABILI! (e non solo perché fanno schifo)
Citazione di: eaglefly1978 il 15 Nov 2010, 16:42
La fortuna è che stavolta non c'è spazio per proroghe, pastette e imbrogli vari come le fidejussioni cabriolet presentate per isciversi al campionato: FINALMENTE c'è un regolamento CHIARO, CRISTALLINO ed OGGETTIVO.
La COVISOC fa una "fotografia" della situazione stipendi al 15 novembre, chi è dentro è dentro e chi è fuori è fuori. Hai pagato con un solo giorno di ritardo? Hai una ricevuta datata 16 5 novembre? Te dovevi attacchiarcà et te landaviapijandercù.
Basta lo sbianchetto ,,,, che non lo sapevi ?
Citazione di: COLDILANA61 il 15 Nov 2010, 16:54
Basta lo sbianchetto ,,,, che non lo sapevi ?
E per le ricevute dei versamenti all'erario? Falsificano i timbri?
Tutto è possibile, ma è anche vero che no parliamo di bruscolini bensì di 30 e passa milioni di euro.
Non è che il 15 novembre non li hai/unidebit non vuole cacciarli e il 16 li trovi in mezzo alla strada/unidebit te li impresta. Premesso che non si riesce ad avere la minima notizia in merito, se l'operazione si deve fare la si è fatta la scorsa settimana o al massimo oggi (non vedo un solo valido motivo per pagare immediatamente dopo la scadenza), se i soldi non ci sono stati ieri e non ci sono oggi difficilmente ci saranno domani.
ma se sono stati capaci di presentare le fidejussioni false e sono risultati parte lesa !!!
io non mi voglio neanche illudere.
Citazione di: eaglefly1978 il 15 Nov 2010, 17:09
Non è che il 15 novembre non li hai/unidebit non vuole cacciarli e il 16 li trovi in mezzo alla strada/unidebit te li impresta.
Amico mio, temo invece che andrà proprio così.
C'è un fesso che fa il centravanti con dei capelli improbabili a dimostrarlo.
Citazione di: Alexia68 il 15 Nov 2010, 17:12
ma se sono stati capaci di presentare le fidejussioni false e sono risultati parte lesa !!!
io non mi voglio neanche illudere.
E ancora tutto tace
Citazione di: Alexia68 il 15 Nov 2010, 17:12
ma se sono stati capaci di presentare le fidejussioni false e sono risultati parte lesa !!!
io non mi voglio neanche illudere.
Citazione di: BoyRM76 il 15 Nov 2010, 16:17
Ieri hanno specificato con precisione a novantesimo minuto che i punti di penalizzazione in caso di mancato pagamento di una mensilità sono TRE.
Forse 3 perche' nel regolamento si fa riferimento a "la stessa sanzione" in caso di mancato pagamento di altre voci (tasse, fondo di fine carriera ...)
Scade oggi il termine entro cui la Roma dovrà pagare le mensilità di luglio, agosto e settembre. Se non si impegnerà a farlo potrebbe subire dei punti di penalizzazione in classifica per il campionato di Serie A in corso. Il regolamento prevede inoltre che se la situazione dovesse perdurare, i tesserati potranno chiedere la messa in mora della società. Probabile che comunque arrivi il solito salvagente che risolva la situazione.
fantagazzetta.com
se è stato già postato...mi scuso con tutti
Se gli danno 3 punti di penalità, li spingeranno a calci fino al secondo posto, e gli faranno perdere lo scudetto per due punti
Citazione di: est1900 il 15 Nov 2010, 17:14
Amico mio, temo invece che andrà proprio così.
C'è un fesso che fa il centravanti con dei capelli improbabili a dimostrarlo.
Come ho già scritto su un altro topic Borriello non è stato pagato, unidebit si è limitata a fornire una garanzia bancaria che si attiverebbe soltanto se i piscios non pagassero il giocatore tra un anno, cioè quando la società sarà già in mano a qualcun altro.
L'operazione "stipendi" comporta, al contrario, un esborso cash di oltre 30 maglioni, c'è una sostanziale differenza.
Tra l'altro a quest'ora o hanno già pagato o non possono più fare niente.
Domani mattina ci sveglieremo e forse ne sapremo un pò di più...
Citazione di: eaglefly1978 il 15 Nov 2010, 20:56
Come ho già scritto su un altro topic Borriello non è stato pagato, unidebit si è limitata a fornire una garanzia bancaria che si attiverebbe soltanto se i piscios non pagassero il giocatore tra un anno, cioè quando la società sarà già in mano a qualcun altro.
L'operazione "stipendi" comporta, al contrario, un esborso cash di oltre 30 maglioni, c'è una sostanziale differenza.
Tra l'altro a quest'ora o hanno già pagato o non possono più fare niente.
Domani mattina ci sveglieremo e forse ne sapremo un pò di più...
:)
Comunque non mi sembra che il Milan come società sia di carattere particolarmente generoso.
Un romanoide su FB(che viene a rompere le scatole in un gruppo di Basket) disse che
"l'avevano acquistato in un modo fantasioso", ma non certo regalato.
Anche l'Unidebit, se aiuta i zozzoni prima o poi chiederanno anche gli interessi. Non credo proprio
alle banche che fanno beneficienza.