Citazione di: Esprit Libre il 25 Giu 2010, 18:55
Ma se non si giocano le coppe internazionali, dove vanno a fare la necessaria esperienza? basteranno le amichevoli delle nazionali?
Ma se un giocatore come Di Natale che fa il fenomeno in campionato ma nessuna grande si è mai sognata di ingaggiarlo, tanto che ha fatto la sua carriera tra Empoli e Udine, è il titolare della Nazionale, insieme a un Gilardino che fu bocciato dal Milan per la sua inconsistenza nei match di Champions League, ci si può poi meravigliare se la squadra non ha personalità e la necessaria caratura per fare una degna figura in un mondiale?
Ti darei ragione nel caso in cui il sistema calcio attuale permanesse nel suo status quo (le grandi fanno le fortune dei procuratori brasiliani, argentini uruguagi, che nel frattempo si ritrovano le nazionali belle preparate tatticamente e in lotta per il titolo mondiale).
Se però ad un investimento di questi giovani in nazionale ci aggiungi una seria campagna a favore della valorizzazione dei settori giovanili e ad un calciomercato improntato sull'acquisto di giocatori italiani, allora il meccanismo comincia a funzionare.
Come ti ho detto, bisognerà mangiare merda in campo internazionale (sia per club, che per la nazionale) per qualche anno, proprio come hanno fatto i tedeschi dal 2000 al 2005, poi però torneremo a parlare di una generazione calcistica italiana zeppa di bei giocatori e fenomeni, come non accade effettivamente da almeno 10 anni (gli ultimi grandi difensori italiani si sono affermati verso la fine degli anni 90, per non parlare dei centrocampisti e degli attaccanti)
Mi rendo altresi conto che l'Italia è la patria dello status quo, quindi quello che dico è tutto molto bello, ma di difficile realizzazione.
Spero solo che questo avvenga, tutto qua ^^