"L'altra sera, in occasione della compilazione dei calendari, non ho fatto il cafone in casa di altri, ma ho fatto il cafone in casa mia, nel mio contesto, tra i miei colleghi. Volevo solo tutelare gli interessi delle squadre impegnate nelle coppe, quindi gli interessi dell'Italia calcistica - dice nel corso di un faccia a faccia con i tifosi azzurri, prima della seconda amichevole precampionato che vedrà la squadra di Mazzarri impegnata contro il Barletta -. Ho chiesto ad Abete di dare dimostrazione del fatto che il calcio in Italia ha voglia di maturità e di cambiare. Ho proposto la panchina lunga, anche perché è squallido vedere i giocatori in borghese in tribuna. Poi gli ho chiesto di varare un grande campionato di calcio femminile".
FASTIDI E LAVEZZI — De Laurentiis ha quindi lanciato una nuova frecciata alla Lega: "Abbiamo perso tempo con consigli inutili, girando attorno ai problemi. Io quando mi trovo di fronte ad atteggiamenti del genere, quando vedo sciatteria, mi scoccio". Un tifoso poi gli chiede: "Il Napoli fa paura a qualcuno?". De Laurentiis risponde: "Non è che diamo fastidio, il fatto è che o il calcio italiano è immaturo, o c'è dell'altro. Ricordiamoci che pochi anni fa c'è stata Calciopoli, che è un fatto accertato, che resta a duratura memoria". Infine, una battuta su Lavezzi: "Torna, torna".