Per la settima puntata di questa presentazione all'imminente torneo di Primera Division argentino ci spostiamo, finalmente, da Buenos Aires.
Il "viaggio" ci porta a Rosario nella provincia di "Santa Fe", dove conosciamo il
NEWELL'S OLD BOYS 7/30

Il nome così strano deriva da uno dei pionieri del calcio in Argentina, tale Isaac Newell che arrivato dall'Inghilterra si occupa sia della promozione dello sport (e del calcio in modo particolare) sia della guida di un Collegio (un Istituto Commerciale); nel 1903 mentre Isaac era ormai sul punto di morte, il figlio Claudio fonda il Club Atletico Newell's Old Boys che letteralmente significa "I Diplomati di Newell" rendendo così onore all'opera del padre.
La bacheca e la storia del Club è piena di successi, sei trionfi locali e tante altre affermazioni continentali.
Il soprannome della squadra è
La Lepra e i suoi tifosi sono
Los Leprosos, da non confondere con la lepre...perchè lepra significa "lebbra" e leprosos "lebbroso". L'origine (secondo quanto mi hanno raccontato tifosi de la Lepra) è da ricercarsi negli anni '20, quando la lebbra era un male da debellare e un gruppo di nobildonne rosarine decise di organizzare una partita per recuperare fondi da destinare ai malati di lebbra; l'invito su subito accettato dal Newell's (per questo vennero chiamati leprosos) ma venne rifiutato dall'altra sponda di Rosario, il Central (che per questo sono conosciuti come "Canallas", le canaglie).
Lo stadio è il Marcelo Bielsa, già "Coloso del Parque" di Rosario, 42000 spettatori, conosciuto anche come il "Cementerio de los Elefantes", perchè nonostante un momento non troppo felice per il Newell's tutte le grandi squadre perdevano affrontando la Lepra a domicilio.

Un ricordo, personale, di questa squadra ,mi riporta a quando avevo dieci anni e una Lazio, finalmente in A trattava uno straniero, un attaccante argentino proprio dal Newell's Old Boys: Gustavo Abel Dezotti!
La squadra è allenata da Americo Gallego, giramondo della panchina capace di portare alla vittoria l'Independiente, River e nel 2004 lo stesso Newell's.
In porta la sicurezza è Ustari, in difesa l'esperienza di Leandro Fernandez e Victor Lopez si unisce alla freschezza di Paz Caceres;
a centrocampo Bernardello, Figueroa e Mateo garantiscono muscoli, visione di gioco e insegnamenti per i giovani in rampa di lancio;
i goal si richiedono a Maxi Rodriguez e Ignacio Scocco.
Così su due piedi non dovrebbe essere l'anno del Newell's, una metà classifica è un obiettivo più realistico! (dopo queste parole sicuramente vincerà il titolo con distacco).
La maglia 2015 dovrebbe ripercorrere quella dell'anno passato.