Dal topic su Del Nero mi è venuto in mente di estendere il confronto,tanti giocatori che promettevano bene si sono persi o si sono mantenuti a livelli inferiori da quelli che sembravano promettere agli albori della carriera.
Dunque,intenditori o meno,chi è che vi sembrava destinato a sfondare,su chi avreste puntato tutte le vostre fisches perdendo terribilmente?
Inizio io:
Stewart Downing:Ala sinistra Inglese, velocissimo e con un ottimo tiro, mi pareva destinato ad offuscare quel pupazzo di beckham sin dalla metà del 2000,forse confuso dalla partita monstre che fece contro di noi ai tempi del Middlesbrough,anche nel suo caso un brutto infortunio al ginocchio ne rovinò l'ascesa.
Ora è al liverpool,che non è male,però ritengo non abbia fatto nemmeno la metà di quello che i suoi mezzi gli avrebbero permesso.
Patrick Kluivert: il suo apice in carriera lo raggiunge nel peggior Barca che io ricordi,ma dai tempi dell'Ajax da lui ci si aspettavano grandissime cose per i mezzi tecnici e atletici che aveva.
Che ovviamente non mantenne,dopo una fallimentare esperienza nel milan passò al barcellona dove si ritagliò uno spazio importante e segnò parecchio ma perse inevitabilmente la sua aura di grande promessa, e fra il 98 e il 2000 divenne inevitabilmente un comprimario anche nella nazionale olandese.
Andres D'Alessandro:
Altra mia scommessa persa (insieme a Fernando Cavenaghi,che fu in qualche modo pure più eclatante,come fallimento,trattandosi di un attaccante),ricordo rosicai parecchio quando lo prese il Wolfsburg.
Se non altro perchè ora qualcosa mi costringeva a seguire la bundes...stiamo parlando del 2004,all'epoca seguire la bundes era considerato masochistico per gli appassionati di calcio.
Dicevamo,il giocatore aveva impressionato tutti,tecnica,velocità...calci piazzati tirati con il compasso,a soli 19 anni sembra destinato a rappresentare finalmente...ehm,si,l'hanno detto 50 volte,più o meno,dalla fine degli anni 90,comunque si,si sprecarono paragoni ai confini della blasfemia,spesso sobillati dalla stampa argentina che sappiamo essere molto equilibrata,in termini calcistici.
Ci cascai pure io,ammetto.
E giocare in germania,per giunta al wolfsburg,non poteva essere proprio un motivo di vanto,dopo il trionfo olimpico con l'argentina nel 2004,al wolfsburg non brillò,come poteva in quella squadra ridicola.
Finì dunque in spagna,al Saragozza,peraltro in concomitanza con un certo Victor Fernandez,allenatore che certo non poteva essere definito un minestraro o un difensivista.
Beh,nonostante compagni del calibro di Aimar,Milito,Galletti la squadra fece un clamoroso buco nell'acqua,e lui fu costretto a ritornarsene prima in Argentina,poi in Brasile,all'internacional.
Adriano: Potente,veloce,sembrava dovesse diventare il prototipo dell'attaccante moderno,invece...
Invece ha preso la sua carriera e l'ha demolita con le sue mani.
Si presentò silurando Casillas su punizione in una amichevole contro il Real,tirava così forte che pareva uscito da un cartone animato.
Al Parma fece il fenomeno in una squadra prossima allo sbando,con i fasti di Tanzi alle spalle,prima di tornare all'Inter dove la tradizione di perdenti all'epoca era superata solo dalla tradizione di talenti bruciati.
Non fece eccezione,purtroppo,e dopo una prima ottima stagione si lasciò andare e la società nerazzurra lo abbandonò ai suoi problemi,incapace di aiutarlo e il giocatore se ne tornò in brasile,senza lasciare nulla ad un calcio che avrebbe voluto scolpire il suo nome nella storia a pallonate.
Anche Owen non ha scherzato..
Si,in effetti,se non fosse andato in quel Real, è stato il punto in cui la sua carriera doveva girare e non l'ha fatto.
Tra gli italiani, uno degli esempi maggiori per me è Renato Buso. Quando esordì con la Juve, giovanissimo, sembrava un predestinato.
E poi, due nomi su tutti gli altri, per rimanere in casa Lazio: Mendieta e De La Pena.
Ma la carriera di Mendieta l'hai vista bene?
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Sì che l'ho vista bene. Ma quando l'abbiamo preso noi era il più forte centrocampista d'Europa. Era.
Poi che ha fatto? Una stagione al Barcellona e carriera chiusa al Middlesbrough.
Per quello che sembrava, mi pare che di carriera ne abbia fatta poca.
In amicizia, rileggi il post iniziale. In quell'ottica anche Owen non c'entra molto. Si parte da del Nero eh...
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Beh, in amicizia pure io :beer:
Ma allora manco Kluivert, ché di carriera ne ha fatta pure lui.
Citazione di: todomodo il 30 Giu 2013, 18:29
Beh, in amicizia pure io :beer:
Ma allora manco Kluivert, ché di carriera ne ha fatta pure lui.
pero' se si parla di promesse non mantenute mendieta che è stato eletto 2 volte miglior calciatore della champion c'entra poco eh.....
Citazione di: gaizkamendieta il 30 Giu 2013, 18:43
pero' se si parla di promesse non mantenute mendieta che è stato eletto 2 volte miglior calciatore della champion c'entra poco eh.....
Mi ripeto: allora c'entrano poco pure Kluivert, che ha vinto tutto e ha comunque fatto carriera da titolare nel Barca, e Owen, che ha vinto un pallone d'oro.
Quando è arrivato alla Lazio Mendieta era una grande promessa? Sì. Quella promessa è stata mantenuta? No. Questo intendevo dire, e pensavo di averlo precisato.
Poi, oh, se non siete d'accordo pazienza... Basta che nun me menate! :=))
Dell'Anno ..... aveva capacita' tecniche per poter diventare un fuoriclasse!
Eì questo il punto. Owen vince il pallone d'oro a 22 anni. Da lì, apice della carriera, inizia una fase discendente catalizzata, probabilmente, dal trasferimento al Real. Per me promessa mancata perchè non ha avuto una carriera consona ai suoi mezzi tecnici..
Ehh,Dell'Anno pure ci sta,trovò la sua dimensione fra la provincia e la serie B ma non riuscì a consacrarsi ad alti livelli,seppur con una tecnica impressionante.
Mendieta meno,in Spagna ebbe sempre una grande considerazione,solo che la sua esperienza laziale,al culmine della carriera,fu un totale fallimento,anche se lui era piuttosto affermato (sennò non lo avremmo pagato 90 miliardi eh...).
Per mille e uno motivi,ma fu un fallimento.
Non lo fu la sua carriera,però,fra valencia e barca fece il suo ed arrivò piuttosto in alto.
Kluivert però doveva essere il grande centravanti che tremare il mondo fa,arrivò al peggior milan del decennio quand'era ancora un ragazzino e fallì,al barca vinse una liga,in europa presero scoppole tremende e quando esonerarono van gaal lui dovette cercarsi un'altra squadra.
Dopo il barca la sua carriera declinò tantissimo ed era ancora piuttosto giovane,si ritirò a 32 o 33 mi pare...
Owen beh,vero che ha vinto un pallone e una scarpa d'oro ma pure da lui ci si aspettava molto di più,doveva essere il trascinatore dell'Inghilterra e vabbè,nel suo momento migliore scelse una delle poche squadre che non gli poteva garantire un posto da titolare ed infine,quando sembrò avercela fatta,si fece male.
Ma owen,come mendieta,i suoi successi li ha anche avuti.
Boksic, che è uno dei giocatori più forti che io abbia mai visto e ha concluso poco nella sua carriera.
Poi Baronio, che, per me, da giovane non aveva nulla da invidiare a Pirlo.
Citazione di: VeniVidiLulic il 30 Giu 2013, 17:20
Dal topic su Del Nero mi è venuto in mente di estendere il confronto,tanti giocatori che promettevano bene si sono persi o si sono mantenuti a livelli inferiori da quelli che sembravano promettere agli albori della carriera.
Dunque,intenditori o meno,chi è che vi sembrava destinato a sfondare,su chi avreste puntato tutte le vostre fisches perdendo terribilmente?
Inizio io:
Stewart Downing:Ala sinistra Inglese, velocissimo e con un ottimo tiro, mi pareva destinato ad offuscare quel pupazzo di beckham sin dalla metà del 2000,forse confuso dalla partita monstre che fece contro di noi ai tempi del Middlesbrough,anche nel suo caso un brutto infortunio al ginocchio ne rovinò l'ascesa.
Ora è al liverpool,che non è male,però ritengo non abbia fatto nemmeno la metà di quello che i suoi mezzi gli avrebbero permesso.
Patrick Kluivert: il suo apice in carriera lo raggiunge nel peggior Barca che io ricordi,ma dai tempi dell'Ajax da lui ci si aspettavano grandissime cose per i mezzi tecnici e atletici che aveva.
Che ovviamente non mantenne,dopo una fallimentare esperienza nel milan passò al barcellona dove si ritagliò uno spazio importante e segnò parecchio ma perse inevitabilmente la sua aura di grande promessa, e fra il 98 e il 2000 divenne inevitabilmente un comprimario anche nella nazionale olandese.
Andres D'Alessandro:
Altra mia scommessa persa (insieme a Fernando Cavenaghi,che fu in qualche modo pure più eclatante,come fallimento,trattandosi di un attaccante),ricordo rosicai parecchio quando lo prese il Wolfsburg.
Se non altro perchè ora qualcosa mi costringeva a seguire la bundes...stiamo parlando del 2004,all'epoca seguire la bundes era considerato masochistico per gli appassionati di calcio.
Dicevamo,il giocatore aveva impressionato tutti,tecnica,velocità...calci piazzati tirati con il compasso,a soli 19 anni sembra destinato a rappresentare finalmente...ehm,si,l'hanno detto 50 volte,più o meno,dalla fine degli anni 90,comunque si,si sprecarono paragoni ai confini della blasfemia,spesso sobillati dalla stampa argentina che sappiamo essere molto equilibrata,in termini calcistici.
Ci cascai pure io,ammetto.
E giocare in germania,per giunta al wolfsburg,non poteva essere proprio un motivo di vanto,dopo il trionfo olimpico con l'argentina nel 2004,al wolfsburg non brillò,come poteva in quella squadra ridicola.
Finì dunque in spagna,al Saragozza,peraltro in concomitanza con un certo Victor Fernandez,allenatore che certo non poteva essere definito un minestraro o un difensivista.
Beh,nonostante compagni del calibro di Aimar,Milito,Galletti la squadra fece un clamoroso buco nell'acqua,e lui fu costretto a ritornarsene prima in Argentina,poi in Brasile,all'internacional.
Adriano: Potente,veloce,sembrava dovesse diventare il prototipo dell'attaccante moderno,invece...
Invece ha preso la sua carriera e l'ha demolita con le sue mani.
Si presentò silurando Casillas su punizione in una amichevole contro il Real,tirava così forte che pareva uscito da un cartone animato.
Al Parma fece il fenomeno in una squadra prossima allo sbando,con i fasti di Tanzi alle spalle,prima di tornare all'Inter dove la tradizione di perdenti all'epoca era superata solo dalla tradizione di talenti bruciati.
Non fece eccezione,purtroppo,e dopo una prima ottima stagione si lasciò andare e la società nerazzurra lo abbandonò ai suoi problemi,incapace di aiutarlo e il giocatore se ne tornò in brasile,senza lasciare nulla ad un calcio che avrebbe voluto scolpire il suo nome nella storia a pallonate.
Addirittura del pazzo a Beckham :x
Edit.....pupazzo.....
Baronio anche rientra nelle promesse non mantenute,forse il suo habitat era la classica squadra di provincia come reggina o brescia,magari un chievo,un udinese...tipo dell'anno.
Da noi,anche per nostra fortuna,ha sempre fatto molta panca.
Aveva i piedi ma purtroppo è nato troppo tardi per le sue caratteristiche,fosse stato un calciatore negli anni 70-80 se ne parlerebbe come di un autentico campione.
Poi appunto,in un calcio dove la corsa rappresenta un fattore inscindibile un giocatore così "fermo" non era proponibile ad alti livelli.
@seagull
Mai sopportato beckham,ti giuro.
Tanti amici,soprattutto inglesi,faticavano a capire il mio ostracismo,però l'ho sempre trovato più un personaggio mediatico che non il campione che i media dipingevano.
Per carità,aveva davvero un gran destro ma poco altro.
Non era veloce,non eccelleva nel dribbling e neanche aiutava a difendere,fintanto che del bosque e queiroz,disperati,lo trasformarono in un mediano atipico nel 4-2-3-1 madridista,dove diede il meglio di se affiancato da makelelè.
denilson. remember?
All'inizio della mia vita quassù me stava sulle palle, onestamente. Poi quando ho iniZiato a "capire" gli inglesi, ho cambiato leggermente la mia opinione sul calciatore. L'aspetto mediatico e di marketing con la moglie non mi interessa. Devo anche dire che appare un uomo molto intelligente e poi parla inglese meglio del gran capetano, molto meglio :)
beckham è un grande
Citazione di: VeniVidiLulic il 30 Giu 2013, 18:58
Mendieta meno,in Spagna ebbe sempre una grande considerazione,solo che la sua esperienza laziale,al culmine della carriera,fu un totale fallimento,anche se lui era piuttosto affermato (sennò non lo avremmo pagato 90 miliardi eh...).
Per mille e uno motivi,ma fu un fallimento.
Non lo fu la sua carriera,però,fra valencia e barca fece il suo ed arrivò piuttosto in alto.
Kluivert però doveva essere il grande centravanti che tremare il mondo fa,arrivò al peggior milan del decennio quand'era ancora un ragazzino e fallì,al barca vinse una liga,in europa presero scoppole tremende e quando esonerarono van gaal lui dovette cercarsi un'altra squadra.
Dopo il barca la sua carriera declinò tantissimo ed era ancora piuttosto giovane,si ritirò a 32 o 33 mi pare...
Guarda che Mendieta al Barcellona ha fatto ridere. Il Barcellona peggiore degli ultimi 20 anni peraltro.
Mendieta è finito come giocatore nell'estate del 2001, quando lo comprammo noi. A 27 anni.
Kluivert, che ha segnato un gol decisivo in una finale di Champions, dopo il disastro al Milan ha segnato 90 gol al Barcellona. Non 7-8, ma 90.
Sono state due sole, forse Mendieta lo è stata più dell'olandese.
Sono d'accordo con chi dice che in un topic del genere o si parla di Kluivert o si parla di Del Nero.
I due insieme, malgrado tutto, nun ce possono sta.
A sto punto mettemoce pure Maradona perché ha fallito col Siviglia...
makinwa
Okaka? :=))
ultimamente Krasic e Arshavin
Zarate: Seriamente, chi non pensava che questo sarebbe diventato uno dei più forti del mondo? Aldilà dei 16 goal e 8 assist tra campionato e Coppa Italia nella stagione 2008-2009, parliamo di un calciatore che tra i 21 e i 22 anni era un trascinatore in una Lazio nettamente inferiore a questa. Veloce, potente, integro fisicamente, non dribblava come Messi, il pallone non gli restava incollato ai piedi, però all'epoca Messi barcollava appena Cambiasso lo pressava, Zarate no... Zarate non aveva un bel dribbling, ma quel pallone lo faceva passare ovunque, anche quando gli facevano il cappottone, mi ricordo un paio di episodi identici contro il Catania, se non erro, e contro il Villareal: Zarate palla al piede, gli avversari lo circondano, lo chiudono in un cerchio stretto, ma lui continua a dribblare pure da fermo evitando di perdere palla, e alla fine la fa uscire fuori dal cerchio in cui era chiuso fornendo un assist per Cruz davanti la porta, ma El Jardinero entrambe le volte si mangia il goal. Altro dribbling impressionante fu in Inter 2-0 Lazio nel 2009, dove dopo aver saltato due difensori interisti evita il tackle scivolato di Samuel alzando il pallone colpendolo dall'alto con un pestone, per poi calciarlo in porta subito dopo il rimbalzo: non lo prese di collo pieno, altrimenti sarebbe stato goal. Un craque sicuro, cosa mancava a 'sto ragazzo per essere uno dei migliori al mondo? Una Lazio più forte e un po più di spirito di sacrificio. La Lazio più forte è arrivata due stagioni dopo, peccato che non sia mai arrivato il suo spirito di sacrificio, anzi, ciò che è arrivato è stato qualche Kg in più... voleva giocare in un solo modo e sempre da titolare, quando gli è stato richiesto altro si è involuto fino a smettere di essere un calciatore professionista.
"La storia di Zarate è una tragedia calcistica." [cit. Tarallo]
Stephen Ireland: Quando seppi che il Manchester City voleva darlo via dissi: "speriamo che lo inseriscano nell'affare Kolarov". Visione di gioco, precisione nei passaggi, movimento senza palla, dribbling, centrocampista centrale, trequartista, esterno... mi sbagliavo, evidentemente era un altro che non ci stava con la testa, fortuna che non se ne è fatto niente con noi.
Citazione di: Il Mitico™ il 30 Giu 2013, 22:06
Stephen Ireland: Quando seppi che il Manchester City voleva darlo via dissi: "speriamo che lo inseriscano nell'affare Kolarov". Visione di gioco, precisione nei passaggi, movimento senza palla, dribbling, centrocampista centrale, trequartista, esterno... mi sbagliavo, evidentemente era un altro che non ci stava con la testa, fortuna che non se ne è fatto niente con noi.
Ecco. Tante gambe, grande talento, cervello non pervenuto. Che gli vuoi dire a uno che, siccome non ha voglia di andare a giocare con l'Irlanda, si inventa che gli è morta la nonna, e viene sgamato ed espulso a vita dalla nazionale?
Di fronte a tanto genio ci si può solo inchinare.
In ordine sparso, mi vengono in mente:
Freddy Adu (pompatissimo dai media e da Pelè)
Rothen (finale di Champions con il Monaco, poi sparito)
D'Alessandro (ennesimo bluff argentino)
David Bentley (doveva essere il Beckham dell'Arsenal)
Saudati (se ne parlava un gran bene in casa Milan)
A.Lupoli (Arsenal, Fiorentina, poi il nulla)
Paloschi (con il gol all'esordio dopo 30" sembrava essere un predestinato)
Macheda (quello buono era Welbeck)
Alan "baby-face" Smith (eternamente grato per quel 7-1 ma con la maglia del Leeds sembrava esserci qualcosa di più)
Leggendo il titolo del topic pensavo fosse una discussione su Berlusconi e il Pdl
In casa nostra abbiamo avuto Vincenzo D'Amico.
Classe da vendere, campione d'Italia a 20 anni, poteva essere uno dei più forti calciatori della storia.
Fu invece una nostra bandiera, forse l'unica luce negli anni bui. Però, forse per indolenza e pigrizia, non mantenne le promesse esprimendo tutto il suo immenso potenziale.
Citazione di: Mohammed Hussein il 30 Giu 2013, 20:42
Mendieta è finito come giocatore nell'estate del 2001, quando lo comprammo noi. A 27 anni.
Sono state due sole, forse Mendieta lo è stata più dell'olandese.
D'accordo sulla fine di mendieta nel 2001.
Ma a quel punto la sua carriera,bene o male,era "già stata",ha avuto un crollo verticale forse dovuto all'uscita del laboratorio Valencia,ma arrivò da noi già ampiamente affermato,non certo come promessa.
Kluivert l'ho incluso proprio per quel gol in finale,che lo portò alla ribalta e lo scaraventò via ancora giovane.
Poi d'accordo,fece 90 gol,ebbe una carriera di tutto rispetto ma,in misura più grande di Owen,se vogliamo,mancò le aspettative che si erano create nei suoi confronti.
Quel barca non è il barca che conosciamo oggi,ne quello di Cruyjff,era,come dici giustamente,il barcelona più modesto degli ultimi 20 anni.
@IB
La discussione su Del Nero mi ha dato lo spunto per questo topic,l'idea è appunto che chi sembrava dovesse sfondare agli inizi poi invece abbia raccolto meno di quanto avrebbe potuto. ;)
Della Lazio degli ultimi anni ricordo sopratutto Iannuzzi che esordi con gol al Torino e poi sparì dopo una mega plusvalenza col Milan. Poi anche Russotto sembrava un predestinato...ricordo che fu addirittura premiato all'olimpico prima di una partita. Le orme di questi le sta calcando Ceccarelli che credo sia stato il marcatore più prolifico della storia della primavera della Lazio e non riesce a fare un minuto in b.
Il giovane Rivaldo
Domenico Morfeo (carriera in parte simile a quella di delnero)
Il sanmarinese Marco Macina, Milan metà anni '80. Talento cristallino, ma testa matta e vittima di un grave infortunio che lo estromise dal calcio giocato a soli 24 anni.
http://storiepallonare.blogspot.it/2011/01/marco-macinada-grande-promessa-ragazzo.html (http://storiepallonare.blogspot.it/2011/01/marco-macinada-grande-promessa-ragazzo.html)
Altra promessa del calcio italiano, ma anni '90, fu Alessio Pirri della Cremonese. Anche in questo caso la testa ha fatto la sua parte.
Di casi simili comunque ce ne sono a decine.
Anselmo Robbiati
Pierluigi Orlandini
Gigi Lentini.
Graziano Mannari.
Mourad Meghni.
Poi vabbè, gli altri li avete citati voi.
Alvise Zago del Torino di Gigi Radice. Sembrava destinato a diventare un campione, poi ebbe un infortunio devastante e non tornò più quello della prima stagione. Il Toro, poco signorilmente, lo scaricò, e finì nel dimenticatoio. Un vero peccato.
E poi Gianluigi Lentini: una carriera stroncata dal falso in bilancio. Anche lui grande talento, purtroppo bruciato.
o dio non mi viene il nome c'era un ragazzetto che giocava con noi gli anni di Mancini allenatore mi pare che segnò anche contro l'inter su cros di zauri
Citazione di: Azzurra il 01 Lug 2013, 14:09
o dio non mi viene il nome c'era un ragazzetto che giocava con noi gli anni di Mancini allenatore mi pare che segnò anche contro l'inter su cros di zauri
Claudio De Sousa?
Citazione di: todomodo il 01 Lug 2013, 12:05
Alvise Zago del Torino di Gigi Radice. Sembrava destinato a diventare un campione, poi ebbe un infortunio devastante e non tornò più quello della prima stagione. Il Toro, poco signorilmente, lo scaricò, e finì nel dimenticatoio. Un vero peccato.
E poi Gianluigi Lentini: una carriera stroncata dal falso in bilancio. Anche lui grande talento, purtroppo bruciato.
Quello scontro me lo ricordo chiaramente. Prima giornata di un campionato fine anni '80. All'inizio a destare maggiori preoccupazioni, giustamente, fu il doriano Victor Munoz, immobile in mezzo al campo. Infatti si vedono tutti i giocatori attorno allo spagnolo, mentre Zago sembra quasi dimenticato con il ginocchio girato (il cronista addirittura parla di semplice stiramento).
Citazione di: Celeborn il 01 Lug 2013, 14:12
Claudio De Sousa?
Però De Sousa segnò contro il Messina in casa
Allora state parlando di Delgado, autore dell'assist per Zauri.
no no segno zuari lui se fece tutta la fascia in contropiede
Dei nostri anni '90 mi viene in mente Rufo Emiliano Verga, il "nuovo Baresi" cresciuto all'ombra del vero Baresi, altro giocatore frenato da tanti infortuni.
Poi i tre Under 21 presi dalla Cremonese. L'unico che mantenne in pieno le promesse fu Favalli, mentre Marcolin e ancor più Bonomi rimasero un po' ai margini del calcio che conta. Insomma, buone carriere, ma niente di eclatante.
Citazione di: Dusk il 01 Lug 2013, 14:19
Allora state parlando di Delgado, autore dell'assist per Zauri.
Esatto
Rizzolo la mia prima "cotta virtuale"
Citazione di: Neal il 01 Lug 2013, 01:37
In casa nostra abbiamo avuto Vincenzo D'Amico.
Classe da vendere, campione d'Italia a 20 anni, poteva essere uno dei più forti calciatori della storia.
Fu invece una nostra bandiera, forse l'unica luce negli anni bui. Però, forse per indolenza e pigrizia, non mantenne le promesse esprimendo tutto il suo immenso potenziale.
È che gli piaceva la bernarda... (oltre che magna' e beve)
Che je voi dì? :=))
Citazione di: Azzurra il 01 Lug 2013, 14:27
Rizzolo la mia prima "cotta virtuale"
Su Rizzolo c'ero cascato anche io (non come cotta virtuale, però :=)) ). Un altro era Saurini...ma ancora non abbiamo menzionato Berardino Capocchiano?
Citazione di: Scialoja il 01 Lug 2013, 11:31
Il giovane Rivaldo
Domenico Morfeo (carriera in parte simile a quella di delnero)
uh è vero...ricordo che con noi fece un'amichevole estiva al flamino con tanto di assist...
Citazione di: Maremma Laziale il 01 Lug 2013, 14:32
Su Rizzolo c'ero cascato anche io (non come cotta virtuale, però :=)) ). Un altro era Saurini...ma ancora non abbiamo menzionato Berardino Capocchiano?
era un bel figliolo proprio avevo la figurina nel diario ahhh :pp
Vorrei aprire un topic parallelo chiamato "Meteore", sperando che si colga la sottile differenza: la promessa non mantenuta è il Rufo Verga o il Baronio. La meteora è un Ciccio Baiano, o uno Schillaci.
Citazione di: Dusk il 01 Lug 2013, 14:36
Vorrei aprire un topic parallelo chiamato "Meteore", sperando che si colga la sottile differenza: la promessa non mantenuta è il Rufo Verga o il Baronio. La meteora è un Ciccio Baiano, o uno Schillaci.
un Dino Fava anche
A proposito di nostre promesse non mantenute (e di piedi buoni innestati su teste bacate), ve lo ricordate Francesco Dell'Anno?
EDIT: Sorry, ho visto ora in prima pagina il post di gaizkamendieta :p
E perché, Jorgensen-Alberto-Pizzarro?
qualcuno sa che dice Buffa al riguardo?
Paolo Baldieri. giusto per chiamarli in causa. :asrm
Citazione di: Maremma Laziale il 01 Lug 2013, 14:32
Berardino Capocchiano?
Ecco. Stavo tanto tranquillo.
M'hai dovuto rovinà la giornata.
...sempre per rimanere in tema "cuggini", ricordo Desideri (considerato all'epoca una grande promessa del calcio italiano), il nostro Di Canio e quel somarissimo di Mido che, comunque, quando giocava nell'Ajax era molto quotato...Lentini conduceva una vita molto molto al di fuori delle "righe"...
Come lo considerate Raffaele Sergio?
Una meteora o una promessa non mantenuta?
Bisogna capire che proporzioni si riconoscono ad un fallimento: Kluyvert per esempio, non sarà stato il numero uno ma ha fatto una carriera dignitosa.
Lo steso vale, ad esempio, per Diego.
D'Alessandro è sparito presto. L'ho visto giocare poco, ma mi ricordo che durante una Coppa America io e mio fratello ci esaltammo pensando che fosse il nuovo Maradona.
Poi, se stiamo alle "promesse", la più grande topica l'ho presa su Tuia: per me sarebbe arrivato in nazionale, invece fatica a trovar posto nelle serie minori. A quei tempi lui e Hola venivano paragonati a Nesta e Thuram, anche se Hola era rozzissimo e si capiva che svettava solo per la fisicità.
Aspè, mi sa che stai facendo confusione: Ola (senz'acca) è del 1982, Tuia ne ha 8 di meno.
Citazione di: Dusk il 01 Lug 2013, 15:45
Aspè, mi sa che stai facendo confusione: Ola (senz'acca) è del 1982, Tuia ne ha 8 di meno.
Davvero? Allora devo controllare. Ma che niente niente era Diakitè che giocava con Tuia? Mi ricordo un difensore enorme, nero, di cui tutti parlavano bene, mentre a ne piaceva più Tuia, che era veloce ed elegante...
Per me, una meteora...forse, di quella Lazio inizi anni 90, la promessa non mantenuta è stato Madonna.
Citazione di: Lqsignifer il 01 Lug 2013, 15:48
Per me, una meteora...forse, di quella Lazio inizi anni 90, la promessa non mantenuta è stato Madonna.
Mi sfugge quale fosse la promessa non mantenuta da Madonna (senza scomodare ex voto).
Era un giocatore mediocre, con un talento mediocre, veniva da squadre mediocri e ha fatto, con indubbia coerenza, una carriera mediocre.
Citazione di: arkham il 01 Lug 2013, 15:47
Davvero? Allora devo controllare. Ma che niente niente era Diakitè che giocava con Tuia? Mi ricordo un difensore enorme, nero, di cui tutti parlavano bene, mentre a ne piaceva più Tuia, che era veloce ed elegante...
Confermo: era il caro Mobido
Citazione di: Neal il 01 Lug 2013, 15:52
Mi sfugge quale fosse la promessa non mantenuta da Madonna (senza scomodare ex voto).
Era un giocatore mediocre, con un talento mediocre, veniva da squadre mediocri e ha fatto, con indubbia coerenza, una carriera mediocre.
Ripeto: in quella Lazio Madonna, per me, è stata forse la delusione più forte.
Sarà stato il fatto che, ogni volta che giocava contro di noi, faceva belle partite ma da lui mi aspettavo molto di più.
Tomic
Citazione di: StylishKid il 01 Lug 2013, 15:42
Come lo considerate Raffaele Sergio?
Una meteora o una promessa non mantenuta?
Una pippa, semplicemente.
OT
Comunque comprammo in una sola sessione
Madonna e Domini.
Quell'anno lì Carib non fece l'abbonamento.
EOT
Citazione di: arkham il 01 Lug 2013, 15:43
Bisogna capire che proporzioni si riconoscono ad un fallimento: Kluyvert per esempio, non sarà stato il numero uno ma ha fatto una carriera dignitosa.
Lo steso vale, ad esempio, per Diego.
D'Alessandro è sparito presto. L'ho visto giocare poco, ma mi ricordo che durante una Coppa America io e mio fratello ci esaltammo pensando che fosse il nuovo Maradona.
Vero,però dai,da uno che a 19 anni ti risolve una finale di champions,che arriva al milan come il craque sicuro del calcio europeo...si fa una più che dignitosa carriera al Barca ma boh,io penso potesse arrivare molto più in alto perchè aveva mezzi fisici e tecnici veramente impressionanti.
Volendo pure il milan avrebbe potuto aspettarlo almeno una stagione,ma quelli scartarono pure Vieira...
D'Alessandro beh,sono convintissimo al 100% che lui in germania non doveva andarci,non era assolutamente un campionato adatto alle sue caratteristiche,meglio la liga o l'italia (all'epoca non stavamo con le pezze come oggi...).
Non in quella squadra,poi,che era costruita malissimo con i soldi della VW ma di progetto tecnico manco l'ombra.
Il fallimento al Saragoza,dove non fece malissimo ma la squadra aveva in campo 5 giocatori troppo offensivi (lui, aimar, galletti/sergio, milito, ewerthon, manco zeman na roba così) e nonostante la qualità di questi dietro ne prendevano inevitabilmente un treno contro qualunque squadra un minimo organizzata.
Lui pagò più di tutti la sua indolenza (e quella di Aimar,a dir il vero).
Massimiliano Esposito.
Ricordo una doppietta all'esordio (credo contro il piacenza) poi il nulla!
Somigliava vagamente a Maradona.
Di faccia, ovviamente.
Citazione di: todomodo il 01 Lug 2013, 15:32
Ecco. Stavo tanto tranquillo.
M'hai dovuto rovinà la giornata.
Oramai Capocchiano è un istituzione del forum come il ritorno a Torino
Acquafresca, ha fatto due mezze stagioni a Cagliari e poi s'è perso
Citazione di: charlie il 01 Lug 2013, 20:52
Massimiliano Esposito.
Ricordo una doppietta all'esordio (credo contro il piacenza) poi il nulla!
Somigliava vagamente a Maradona.
Di faccia, ovviamente.
Sempre sul filone "eredi di Maradona".... Ciro Muro!
Benny Carbone e Gianluigi Lentini
Citazione di: Maremma Laziale il 01 Lug 2013, 20:55
Oramai Capocchiano è un istituzione del forum come il ritorno a Torino
Capocchiano è l'attaccante metafisico che tutti i direttori sportivi vorrebbero aver comprato.
Mezza partita avrà giocato.
Capocchiano, l'assurdo fatto calcio.
Poi vabbè ci sarebbe un caso meraviglioso: Djair.
Ha fatto più foto lui che una modella di Vogue.
Rientrano a pieno titolo 2 dei famosi 3 nazionali Under 21 della Cremonese.
Che Cragnotti compro' in un colpo solo.
Bonomi, Favalli e Marcolin.
A parte Beppe gli altri 2 non é che fecero una grandissima carriera.
Citazione di: Lqsignifer il 01 Lug 2013, 15:48
Per me, una meteora...forse, di quella Lazio inizi anni 90, la promessa non mantenuta è stato Madonna.
vero, ha fatto certi errori, quando era da noi... io ancora adesso quando perde la Lazio me la prendo sempre con lui. :angel: :bye:
per me il vero fenomeno inesploso degli anni '90 fu Boksic, il più forte attaccante che ho visto nella Lazio negli ultimi 25 anni e che, tranne all'inizio quando uscì fuori, con il Marsiglia (squadra in cui vinse da protagonista un campionato e una CL), non ha più avuto grosse soddisfazioni personali in carriera.
Citazione di: gaizkamendieta il 30 Giu 2013, 18:49
Dell'Anno ..... aveva capacita' tecniche per poter diventare un fuoriclasse!
Per me questo e' il vincitore di questo topic. Se ci si concentra sul gap tra talento/potenzialita' e carriera, nessuno ne ha uno piu' grande.
MI piace anche l'idea
Ireland, che io e Splash qui sopra sognavamo a occhi aperti un giorno si e l'altro pure.
z-a-r-a-t-e ldlms
Citazione di: Rivolazionario il 02 Lug 2013, 03:52
Capocchiano è l'attaccante metafisico che tutti i direttori sportivi vorrebbero aver comprato.
Mezza partita avrà giocato.
Capocchiano, l'assurdo fatto calcio.
Poi vabbè ci sarebbe un caso meraviglioso: Djair.
Ha fatto più foto lui che una modella di Vogue.
La cometa Djair. Oramai una leggenda della Lazio primi anni '90. Notare il tabellino di questa amichevole post campionato, il realizzatore dell'unico gol biancoceleste... :pp
http://www.laziowiki.org/wiki/Venerd%C3%AC_5_giugno_1992_-_San_Paolo_-_Palmeiras-Lazio_2-1 (http://www.laziowiki.org/wiki/Venerd%C3%AC_5_giugno_1992_-_San_Paolo_-_Palmeiras-Lazio_2-1)
Baronio senza dubbio come citato anche da altri.
Mendieta non fu una promessa non mantenuta ma il più grosso errore di mercato della nostra storia...ruba che Zarate è stato quasi un affare in confronto...
Quell'operazione ci dissanguò finanziariamente e fu l'inizio della crisi economica delle successive stagioni
Qualcuno di voi ricorda Francesco Fonte?
Giocava con Dell'Anno se non sbaglio, e me lo ricordo bravo.
Poi più nulla....
Citazione di: StylishKid il 02 Lug 2013, 11:28
Qualcuno di voi ricorda Francesco Fonte?
Giocava con Dell'Anno se non sbaglio, e me lo ricordo bravo.
Poi più nulla....
Nel medesimo periodo anche Calisti(arrivò in under 21, poi un infortunio ne blocco l'ascesa)
Citazione di: Maremma Laziale il 02 Lug 2013, 09:49
La cometa Djair. Oramai una leggenda della Lazio primi anni '90. Notare il tabellino di questa amichevole post campionato, il realizzatore dell'unico gol biancoceleste... :pp
http://www.laziowiki.org/wiki/Venerd%C3%AC_5_giugno_1992_-_San_Paolo_-_Palmeiras-Lazio_2-1 (http://www.laziowiki.org/wiki/Venerd%C3%AC_5_giugno_1992_-_San_Paolo_-_Palmeiras-Lazio_2-1)
Dopo la scoperta di Moccia laziale, questa e' la peggior notizia della giornata. :DD
Anche Marco Monti, terzino.
Che fine ha fatto?
Coda e Canini... in U21 sembravano dovessero diventare la nuova coppia Baresi-Costacurta
Hugo Viana, a 20 anni era considerato uno dei piu promettenti centrocampisti d'europa, ricercato da grandi squadre..ha avuto una carriera appena dignitosa.
Emiliano Bigica, a 21 anni capitano del bari e dell under, piedi buoni, personalità, visione di gioco.. sembrava destinato a fare sfracelli, lo prese la fiorentina e fu un flop clamoroso, poi scomparve del tutto
Alessandro Grandoni, che pure ha fatto una carriera dignitosa. Io pensavo che sarebbe diventato un fenomeno, ma forse era il magico influsso di Nesta.
Citazione di: white embracing black il 02 Lug 2013, 15:53
Hugo Viana, a 20 anni era considerato uno dei piu promettenti centrocampisti d'europa, ricercato da grandi squadre..ha avuto una carriera appena dignitosa.
Me lo ricordo al Valencia per un certo periodo ,era davvero irritante per un giocatore che si era palesemente montato la testa sin da giovanissimo senza dimostrare nulla.
Massimo Maccarone.
in U21 faceva il bello e il cattivo tempo, sembrava inarrestabile.
poi non ha concluso molto.
Lorenzo Scarafoni è stato detto ?
http://it.wikipedia.org/wiki/Lorenzo_Scarafoni (http://it.wikipedia.org/wiki/Lorenzo_Scarafoni)
era stato pure in nazionale
Anche di Martins si dicevano fuoco e fiamme.
Cigarini è già stato detto?
Ventola, titolare nell'Inter a 20 anni, coppia d'oro con Pirlo nell'U21, ha fatto una carriera da brocco.
Freddy Adu solo per quanto è stato pompato dai media, ma alla fine già a 19 anni aveva smesso di essere una promessa.
il 90% di quelli presi dall'inter in tutta la gestione moratti,fino alla farsa calciopoli
ce ne è uno mastodontico, di una decina d'anni fa.
Saviola
Citazione di: VeniVidiLulic il 30 Giu 2013, 17:20
Andres D'Alessandro:
Altra mia scommessa persa (insieme a Fernando Cavenaghi,che fu in qualche modo pure più eclatante,come fallimento,trattandosi di un attaccante),ricordo rosicai parecchio quando lo prese il Wolfsburg.
Se non altro perchè ora qualcosa mi costringeva a seguire la bundes...stiamo parlando del 2004,all'epoca seguire la bundes era considerato masochistico per gli appassionati di calcio.
Dicevamo,il giocatore aveva impressionato tutti,tecnica,velocità...calci piazzati tirati con il compasso,a soli 19 anni sembra destinato a rappresentare finalmente...ehm,si,l'hanno detto 50 volte,più o meno,dalla fine degli anni 90,comunque si,si sprecarono paragoni ai confini della blasfemia,spesso sobillati dalla stampa argentina che sappiamo essere molto equilibrata,in termini calcistici.
Ci cascai pure io,ammetto.
E giocare in germania,per giunta al wolfsburg,non poteva essere proprio un motivo di vanto,dopo il trionfo olimpico con l'argentina nel 2004,al wolfsburg non brillò,come poteva in quella squadra ridicola.
Finì dunque in spagna,al Saragozza,peraltro in concomitanza con un certo Victor Fernandez,allenatore che certo non poteva essere definito un minestraro o un difensivista.
Beh,nonostante compagni del calibro di Aimar,Milito,Galletti la squadra fece un clamoroso buco nell'acqua,e lui fu costretto a ritornarsene prima in Argentina,poi in Brasile,all'internacional.
La "boba", il suo marchio di fabbrica.
Ricordo che uscì fuori in un mondiale Under 20 e Studio Sport apriva ogni edizione con notizie di un suo possibile arrivo in Italia, corredate dalle immagini di questa sua speciale finta/tunnel. Tra l'altro, a quanto pare, era il preferito di Maradona.
Alla fine ha trovato la sua dimensione in Brasile, dove si è tolto anche qualche buona soddisfazione.
Beh, D'Alessandro ha vinto una Libertadores da titolare con l'Internacional, nel 2010.
Certo non è il fenomeno che molti pensavano, Maradona in testa. Ma la sua bella carriera in sudamerica la sta facendo.
Marcus Berg, tra l'altro rientrante anche nella categoria "tormentoni"....
Citazione di: Scialoja il 03 Lug 2013, 10:35
Marcus Berg, tra l'altro rientrante anche nella categoria "tormentoni"....
Che fa il paio con Rasmus Bengtsson, stessa nazionalità, stessa età, entrambi finiti poi in Germania e Olanda, uno attaccante (Berg), l'altro difensore (Bengtsson)
Citazione di: StylishKid il 02 Lug 2013, 11:28
Qualcuno di voi ricorda Francesco Fonte?
Giocava con Dell'Anno se non sbaglio, e me lo ricordo bravo.
Poi più nulla....
Andavo nella stessa scuola (itg valadier), me lo ricordo in una partita allo stadio marcare Maradona, e lo aveva fatto anche bene, fino alla prodezza del pibe.
Chi ricorda Moscatelli e Verga?
Maurizio Moscatelli, miglior giocatore della serie B con la Pistoiese, portiere di grande prospettiva venne acquistato dalla Lazio che lo strappò anche a club di serie A per disputare il campionato di serie B 1980/81. Moscatelli dimostrò subito frequenti incertezze, poi la rottura del tendine d'achille gli chiuse l'annata. La Lazio rimase in B e lui non trovò più molto spazio anche dopo il rientro per la concorrenza di Pulici, Marigo e successivamente di Fernando Orsi. Chiuse la carriera mestamente in serie C. Ironia della sorte se fosse rimasto alla Pistoiese nel 1980, invece che passare alla Lazio, avrebbe potuto almeno annoverare un campionato di serie A nella sua carriera.
Rufo Emiliano Verga, il nuovo Baresi, elegante e preciso. Dopo un'ottima stagione col Bologna il giocatore, di scuola Milan, venne acquistato dalla Lazio. Ma già dalla partita d'esordio mostrò evidenti limiti di concentrazione tanto che venne ben presto accantonato disputando solo 6 gare. Poi da lì una carriera in calando con tanti problemi fisici che lo costrinsero a lasciare l'attività agonistica a 25 anni.
Citazione di: todomodo il 03 Lug 2013, 10:10
Beh, D'Alessandro ha vinto una Libertadores da titolare con l'Internacional, nel 2010.
Certo non è il fenomeno che molti pensavano, Maradona in testa. Ma la sua bella carriera in sudamerica la sta facendo.
All'inizio furono tutti abbagliati dalle sue prestazioni al River con Cavenaghi (a proposito di Saviola,citato sopra,compagno d'attacco di Kluivert al Barca,peraltro) e chiunque prospettava per i due un luminoso futuro nel calcio europeo.
C'è da dire che la stampa argentina fino alla comparsa di Messi era alla caccia di un nuovo idolo interno e pompò al massimo su qualunque prospetto.
River e procuratori lo spedirono a giocare in germania con una squadra creata in mezza estate ma non si adattò mai al calcio tedesco (peraltro lui voleva l'Inter che però si comportò malissimo con il river facendo saltare ogni trattativa).
Citazione di: FuoriPorta il 03 Lug 2013, 09:08
il 90% di quelli presi dall'inter in tutta la gestione moratti,fino alla farsa calciopoli
Verissimo,non me ne vogliano gli amici interisti ma fra i '90 e il 2006 bruciarono svariati giocatori e tecnici creando squadre con l'album panini.
Alcuni erano semplici pippe e carneadi presi dal calcio sudamericano "alla Branca",altri erano giocatori affermati che vennero però tritati dall'ambiente interista che all'epoca era una barzelletta calcistica.
Rambert, l'apoteosi.
credo che nessuno possa rientrare in questa categoria meglio di MAURO MATIAS ZARATE.
Ma in questo caso non trattasi di abbaglio...la promessa c'era tutta.
Potenziale infinito, per giunta in un contesto storico perfetto.
Quella che manca(va) è (era), purtroppo, la capoccia.
Un grande, grandissimo, rimpianto.
Per noi e per il calcio.
Rufo Verga, il nuovo Baresi, fu una delusione cocente.
Felice Piccolo, il nuovo Rufo Verga.
Hugo Rubio, il "maradona" delle ande.
Mi è venuto in mente leggendo tra le notizie di TMW.... Felice Piccolo solo in prestito, per fortuna, ce lo hanno dato!!!!
P.S.
Non avevo letto il post di arkham!!!! :)
Ryan Babel, ex stella del Liverpool e della nazionale Olandese, l'anno scorso si è svincolato dall'Hoffeneim per tornare all'Ajax, quest'anno si è svincolato dall'Ajax per andare nientepopodimenochè al Kasimpasa in Turchia. Bella fine...
Eljero Elia. Quando l'ha preso la Juve pensavo avessero pescato un futuro fenomeno. E invece niente.
Acquafresca ai tempi volevano 15 milioni di euro il nuovo Inzaghi!!!
e quest'anno alle buste manco un euro hanno messo le società! :=))
Afellay ancora è presto per definirlo una promessa non mantenuta, ma sta prendendo quella strada...
Citazione di: blu73 il 03 Lug 2013, 13:33
Chi ricorda Moscatelli e Verga?
Maurizio Moscatelli, miglior giocatore della serie B con la Pistoiese, portiere di grande prospettiva venne acquistato dalla Lazio che lo strappò anche a club di serie A per disputare il campionato di serie B 1980/81. Moscatelli dimostrò subito frequenti incertezze, poi la rottura del tendine d'achille gli chiuse l'annata. La Lazio rimase in B e lui non trovò più molto spazio anche dopo il rientro per la concorrenza di Pulici, Marigo e successivamente di Fernando Orsi. Chiuse la carriera mestamente in serie C. Ironia della sorte se fosse rimasto alla Pistoiese nel 1980, invece che passare alla Lazio, avrebbe potuto almeno annoverare un campionato di serie A nella sua carriera.
Rufo Emiliano Verga, il nuovo Baresi, elegante e preciso. Dopo un'ottima stagione col Bologna il giocatore, di scuola Milan, venne acquistato dalla Lazio. Ma già dalla partita d'esordio mostrò evidenti limiti di concentrazione tanto che venne ben presto accantonato disputando solo 6 gare. Poi da lì una carriera in calando con tanti problemi fisici che lo costrinsero a lasciare l'attività agonistica a 25 anni.
... Moscatelli era un gran bel portiere ma ebbe degli infortuni GRAVISSIMI !!! :ssl
Totti: sembrava dovesse diventare un calciatore di livello mondiale invece e' rimasto tutta la carriera in una squadra di seconda fascia
:=))
Non vorrei dire niente, ma mi pare che ci siamo lasciati sfuggire IL nome:
Gustavo "Amo-preso-er-novo-Caniggia" Bartelt
Citazione di: todomodo il 05 Lug 2013, 09:57
Non vorrei dire niente, ma mi pare che ci siamo lasciati sfuggire IL nome:
Gustavo "Amo-preso-er-novo-Caniggia" Bartelt
Che fece un'azione incredibile in un roma - Atalanta o una cosa del genere, mi pare.
Poi, il nulla.
Citazione di: Rivolazionario il 05 Lug 2013, 10:10
Che fece un'azione incredibile in un roma - Atalanta o una cosa del genere, mi pare.
Poi, il nulla.
Doppietta contro la Fiorentina, mi sembra...
Owen Hargreaves un fenomeno fatto di cristallo.
Ma perché quando presero nonda? E kuffour? Due fenomeni
Citazione di: Dusk il 05 Lug 2013, 10:24
Doppietta contro la Fiorentina, mi sembra...
Era contro la Fiorentina, ma fece un assist per Alenitchev se non erro...
Mi vengono in mente Denilson, Carew, Kily Gonzales, Mendieta, Jose Mari
Raffaele Palladino
Andrea Gasbarroni
Davide Lanzafame
Posso "bestemmiare" ? Non era una promessa non mantenuta ma sarebbe potuto diventare uno da ricordare nella storia :
Quello bruciato a Campo De fiori il 17/2/1600 .
..............................................CCISUA . Un fenomeno nel cesso . ARITACCISUA !
Altro che il pastorello ................................. roba da RodimentoDeCulo eterno .