Ieri ho gufato con particolare ardore, dato che avevo scommesso sulla vittoria secca dei friulani.
I giallorozzi praticano uno strano mix di Zema e Totty: difesa e centrocampo si muovono secondo gli eterni dettami del boemo, davanti invece fanno di testa loro. Pochi movimenti senza palla (solo Osvaldo li fa, purtroppo anche bene), spesso si affida palla al capitano e si spera che qualcosa inventi.
C'è da dire, a onor del vero, che Frangesco rimane di gran lunga il giocatore più forte e geniale di quella squadra.
D'altra parte hanno seri problemi di tenuta mentale.
Una partita dominata per 20 minuti, con avversari che si scansano e non la strusciano mai, con Di Natale stranamente impreciso, rimessa in discussione con posizionamenti orribili sui calci piazzati, amnesie terribili in marcatura, tattica del fuorigioco da codice penale... La solita Zemanlandia, come dice giustamente quel fesso di Zampa.
Poi dopo il pareggio l'Udinese cala, complice anche il turno infrasettimanale e l'oggettiva mancanza di risorse (hanno 6 infortunati!).
Lì Osvaldo inizia a divorarsi l'impossibile e ZemaZema ci mette del suo: toglie Piagnic e Titty e la Rioma non è più pericolosa, nemmeno mezza volta.
In compenso dall'unica sgroppata un po' a vuoto dell'Udinese nasce il rigore, che secondo me è molto generoso: c'è un contatto, ma Pereyra vola come fulminato. Me l'avessero dato contro avrei sbroccato.
Una riflessione: voglio i talent scout dell'Udinese! Abbinati con Tare ci garantirebbero la serenità da qui al 2050.
Come cacchio fanno a beccare tutti sti giocatori? Allan, Pereyra, Maicosuel (che ieri finché ne aveva ha fatto grandi cose), Badu... perfino Lazzari sembra rinato!