Sciopero delle curve e crisi del calcio romano.

Aperto da kelly slater, 17 Dic 2015, 09:17

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Tarallo

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Citazione di: ciceruacchio il 17 Dic 2015, 14:40
coi manichini no? il loro sogno sarebbe un bel teatro. tutti seduti ed applausi a comando. stanno freschi. noi continuiamo a rinnovare gli abbonamenti e teniamo la curva vuota. vediamo chi vince.

Ancora deve nasce chi ve frega, a voi.

kelly slater

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Citazione di: Tarallo il 17 Dic 2015, 14:41
Ancora deve nasce chi ve frega, a voi.
Eh ma "voi" romanisti o voi curvaroli?

che...siusta

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Citazione di: ciceruacchio il 17 Dic 2015, 14:40
coi manichini no? il loro sogno sarebbe un bel teatro. tutti seduti ed applausi a comando. stanno freschi. noi continuiamo a rinnovare gli abbonamenti e teniamo la curva vuota. vediamo chi vince.
te volevo chiede se sai che fine ha fatto il titanic, qui nessuno m'ha voluto risponne, cioè sto ghiaccio c'era o nun c'era?

kelly slater

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Citazione di: ciceruacchio il 17 Dic 2015, 14:40
coi manichini no? il loro sogno sarebbe un bel teatro. tutti seduti ed applausi a comando. stanno freschi. noi continuiamo a rinnovare gli abbonamenti e teniamo la curva vuota. vediamo chi vince.

Ti posso chiedere una cosa ( e che bello che te la posso chiedere liberamente tanto sei de la rioma )

Il fatto che lo sciopero stia danneggiando il rendimento della tua squadra non ti fa sentire in colpa neanche un po?

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ciceruacchio

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Citazione di: kelly slater il 17 Dic 2015, 15:07
Ti posso chiedere una cosa ( e che bello che te la posso chiedere liberamente tanto sei de la rioma )

Il fatto che lo sciopero stia danneggiando il rendimento della tua squadra non ti fa sentire in colpa neanche un po?

però sta cosa non torna...quando dicevamo di essere il dodicesimo in campo tutti a prender per il culo e d'improvviso siamo diventati così decisivi?


syrinx

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Citazione di: Tarallo il 17 Dic 2015, 09:28
Estermamente simile, quasi identica.
Ieri ho passato due o tre ore gradevoli a sentirmi prima Max LEggeri poi Mandolesi.
Le frasi dette su Pallotta le leggo qua tutti i giorni. C'ha torto aa lazzialita' da loro diventa non abbiamo piu' una identita'. Ci ha messo gli uni contro gli altri. Lo stadio e' identico, e la divisione delle curve sembra anche da loro una specie di pretesto. Valido, ma pretesto.
La mia risposta alla tua domanda e' no, non decisive. Ma di una cosa sono sicuro: quando giochi e intorno a te CI SI ASPETTA la catastofe perche' e' anchefunzionale ai propri discorsi, tu vai con la corrente. In inglese si chiama self fulfilling profecy. Davanti a uno stadio che sembra fatto apposta per una partita di merda in una competizione di merda e che precluda a un risultato di merda, il risultato di merda viene da solo. Lo si aspetta, e quindi si gioca in modo da (quasi) invitarlo. Tanto l'atmosfera da tregenda gia' c'e', arriviamo al fondo il piu' in fretta possibile cosi' possiamo o andarcene o risalire.

DI questo sono convintissimo, e sono meccanismi di psicologia di gruppo troppo sofisticati per gente che (e mi riferisco alle radio daaa roma ieri, cosi' nessuno si offende) proclama che serve gente co' le palle e che ai tempi de mazzone nunzarebbesuccesso, quando invece gli stessi esatti uomini le palle le hanno mostrate solo qualche mese prima e ai tempi di mazzone successe esattamente la stesa cosa.

TUtte queste sovrastruttre mentali il tifoso non dovrebbe rischiarle, perche' semplicemente non e' in grado di sostenerle. Limitarsi a fare il tifo quindi sarebbe la cosa giusta da fare NON SOLO perche' e' la sola che si attiene alla definizione di tifoso, ma ANCHE perche' limiterebbe questi sconfinamenti in territori troppo complicati, terreni minati di interpretazioni di risultati, comportamente e prestazioni di uno sport di squadra che escono dai limiti di comprensione del tifoso comune e quindi lo espongono a quelle che, per me, sono COLOSSALI FIGURE DI MERDA, dalle contestazioni passando per le tristissime, patetiche e spesso ridicole esternazioni in radio.

Ottimo Tara'.

GiPoda

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A noi tifosi piace illuderci di essere "decisivi" in realtà la ns. incidenza, nelle fortune come nelle sfortune, è limitata.
Diciamo però che lo sciopero contribuisce ad aggravare una situazione di difficoltà che nasce  ovviamente da limiti tecnici (di giocatori e/o allenatori).
Spiace però constatare come oramai si anteponga all amore per la propria squadra,  una battaglia contro una decisione la cui responsabilità è extracalcistica.
Ma se questa "battaglia" è politica come penso,  è evidente poi che a certa politica dell amore per un club e quindi di tifare allo stadio per supportare quel club non interessa nulla.

kelly slater

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Citazione di: ciceruacchio il 17 Dic 2015, 15:21
però sta cosa non torna...quando dicevamo di essere il dodicesimo in campo tutti a prender per il culo e d'improvviso siamo diventati così decisivi?
Non me la fa a me la recriminazione ciceruà.
Rispondi: lo sciopero sta influendo o no sul rendimento della squadra?
E se si, ció non ti provoca il minimo disagio?

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gentlemen

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Citazione di: ciceruacchio il 17 Dic 2015, 14:13
permettimi. Roma non è certamente una città industriale ma in varie annate ha avuto un PIL superiore a quello di Milano. solo per precisare.
Non è una questione di PIL, Roma è la Capitali, ci sono i Palazzi della politica, luogo di accordi e compromessi, ma non ha una realtà economica industriale di rilievo, ed infatti nessuna squadra o espressione dello sport professionistico romano eccelle.

RubinCarter

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Citazione di: Tarallo il 17 Dic 2015, 09:28
Estermamente simile, quasi identica.
Ieri ho passato due o tre ore gradevoli a sentirmi prima Max LEggeri poi Mandolesi.
Le frasi dette su Pallotta le leggo qua tutti i giorni. C'ha torto aa lazzialita' da loro diventa non abbiamo piu' una identita'. Ci ha messo gli uni contro gli altri. Lo stadio e' identico, e la divisione delle curve sembra anche da loro una specie di pretesto. Valido, ma pretesto.
La mia risposta alla tua domanda e' no, non decisive. Ma di una cosa sono sicuro: quando giochi e intorno a te CI SI ASPETTA la catastofe perche' e' anchefunzionale ai propri discorsi, tu vai con la corrente. In inglese si chiama self fulfilling profecy. Davanti a uno stadio che sembra fatto apposta per una partita di merda in una competizione di merda e che precluda a un risultato di merda, il risultato di merda viene da solo. Lo si aspetta, e quindi si gioca in modo da (quasi) invitarlo. Tanto l'atmosfera da tregenda gia' c'e', arriviamo al fondo il piu' in fretta possibile cosi' possiamo o andarcene o risalire.

DI questo sono convintissimo, e sono meccanismi di psicologia di gruppo troppo sofisticati per gente che (e mi riferisco alle radio daaa roma ieri, cosi' nessuno si offende) proclama che serve gente co' le palle e che ai tempi de mazzone nunzarebbesuccesso, quando invece gli stessi esatti uomini le palle le hanno mostrate solo qualche mese prima e ai tempi di mazzone successe esattamente la stesa cosa.

TUtte queste sovrastruttre mentali il tifoso non dovrebbe rischiarle, perche' semplicemente non e' in grado di sostenerle. Limitarsi a fare il tifo quindi sarebbe la cosa giusta da fare NON SOLO perche' e' la sola che si attiene alla definizione di tifoso, ma ANCHE perche' limiterebbe questi sconfinamenti in territori troppo complicati, terreni minati di interpretazioni di risultati, comportamente e prestazioni di uno sport di squadra che escono dai limiti di comprensione del tifoso comune e quindi lo espongono a quelle che, per me, sono COLOSSALI FIGURE DI MERDA, dalle contestazioni passando per le tristissime, patetiche e spesso ridicole esternazioni in radio.



Ottimo !

fish_mark

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Citazione di: ciceruacchio il 17 Dic 2015, 15:21
però sta cosa non torna...quando dicevamo di essere il dodicesimo in campo tutti a prender per il culo e d'improvviso siamo diventati così decisivi?

Il calcio a porte chiuse è quanto di più vicino a una partita tra scapoli e ammogliati, con i tonfi del pallone e le urla dei giocatori come se stessi vedendo i tuoi amici in un campo di periferia.
Il calcio, professionistico, la SERIEA, quella si gioca al cospetto di un pubblico che fa parte integrante dello spettacolo, con i boati della curva che accompagna un'azione, un tiro o addirittura un gol.
Non invidiamo i calciatori per i loro conti in banca (si fa per dire), non li invidiamo perché di sera se la spassano nelle discoteche con le fighe (si fa per dire anche qui).

LI INVIDIAMO PER UNA COSA SOLA: PERCHE' DOPO UN GOL CORRONO SOTTO UNA CURVA FESTANTE ANZI DELIRANTE



E per questo il tifoso ha un cuore che è pero guidato pur sempre da un cervello. Il tifoso non ha soltanto il compito di tifare, ma anche il diritto di pensare. Altro che sovrastrutture: è l'essenza del tifoso.

Tarallo

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Citazione di: fish_mark il 18 Dic 2015, 15:13
Il calcio a porte chiuse è quanto di più vicino a una partita tra scapoli e ammogliati, con i tonfi del pallone e le urla dei giocatori come se stessi vedendo i tuoi amici in un campo di periferia.
Il calcio, professionistico, la SERIEA, quella si gioca al cospetto di un pubblico che fa parte integrante dello spettacolo, con i boati della curva che accompagna un'azione, un tiro o addirittura un gol.
Non invidiamo i calciatori per i loro conti in banca (si fa per dire), non li invidiamo perché di sera se la spassano nelle discoteche con le fighe (si fa per dire anche qui).

A questa cosa chi ha inventato il calcio e quelli di Piazza della LIberta' non ci hanno mai pensato.

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Thorin

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Citazione di: Tarallo il 18 Dic 2015, 17:21
A questa cosa chi ha inventato il calcio e quelli di Piazza della LIberta' non ci hanno mai pensato.

Però sono passati solo 115 anni Tara', mica stiamo ancora al Pippa Nera...

kelly slater

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Citazione di: fish_mark il 18 Dic 2015, 15:13
Il calcio, professionistico, la SERIEA, quella si gioca al cospetto di un pubblico che fa parte integrante dello spettacolo, con i boati della curva che accompagna un'azione, un tiro o addirittura un gol.

Ma esattamente cos'e' che vuole punire gabrielli?
Cosa vuol far scontare alle curve romane?
I ragazzi di buda dei nostri o la vicenda Esposito alla loro?
O fa parte di un progetto piu' ampio?


fish_mark

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Citazione di: Tarallo il 18 Dic 2015, 17:21
A questa cosa chi ha inventato il calcio e quelli di Piazza della LIberta' non ci hanno mai pensato.

Beh, è come dire che chi inventò la ruota doveva avere in mente la Formula 1.

Tarallo

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Citazione di: fish_mark il 18 Dic 2015, 17:45
Beh, è come dire che chi inventò la ruota doveva avere in mente la Formula 1.

Non e' la stessa cosa. Voglio solo dire che io farei attenzione a fare del tifoso il centro dello sport. E" semplicemente una cosa che a pelle mi sembra sbagliata, senza alcun riferimento ai nostri, ai loro o a qualunque altro sport, in cui molto spesso i protagonisti rimangono i campioni.

fish_mark

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Citazione di: kelly slater il 18 Dic 2015, 17:39
Ma esattamente cos'e' che vuole punire gabrielli?
Cosa vuol far scontare alle curve romane?
I ragazzi di buda dei nostri o la vicenda Esposito alla loro?
O fa parte di un progetto piu' ampio?

Interessante domanda, forse un po' tutto, forse niente di tutto questo.
Diciamo che il mantra è dagli all'ultras e te lo dice e te lo scrive uno che ultras non è mai stato.
ma questa cosa dell'ultras come male del calcio italiano dopo un po' comincia a farmi ridere perché è diventato un argomento comodo comodo, che non spiega un niente di quelli che sono i veri mali del calcio italiano.
Servirebbe una coscienza pubblica un po' più attenta e una dibattitto più maturo, ma non c'è niente di tutto questo e allora eccovi servite le curve vuote. Ottimo risultato per chi voleva la televisionizzazione dello sport.

fish_mark

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Citazione di: Tarallo il 18 Dic 2015, 17:46
Non e' la stessa cosa. Voglio solo dire che io farei attenzione a fare del tifoso il centro dello sport. E" semplicemente una cosa che a pelle mi sembra sbagliata, senza alcun riferimento ai nostri, ai loro o a qualunque altro sport, in cui molto spesso i protagonisti rimangono i campioni.

Perdonami Tarallo, tu cosa saresti di grazia? Un tifoso (ancorché della Lazio) spero. Anzi, ne sono sicuro.

Ti senti anche tu parte dello spettacolo, se non altro perché paghi anche tu il biglietto d'ingresso?
Penso proprio di si.
Una rockstar che sul palco canta con migliaia di fans che lo seguono a ruota con gli accendini non fanno uno spettacolo unico, nel senso chei performer sono sia quelli sul palco ma anche quelli davanti al palco? No, perchè altrimenti basterebbe andare sulle scalinate di Piazza di Spagna a sentire "no woman no cry" intonata da un chitarrista qualsiasi.

E che dire dell'effetto trascinamento di una risata di un film visto al cinema, che non c'è affatto nello stesso film visto nel salotto di casa o peggio ancora su un tablet in dolce solitudine?

Lo sport professionistico ha prodotto questo fenomeno, così come lo showbiz della musica rock o anche il cinema. I fan e i perofrmer uniti nella produzioen di un unico spettacolo. Se togli i suoi fans, Bruce Springsteen potrebbe suonare da solo in una stazione del metro? Con quali risultati, anche soltanto emotivi? Nulli.

Quando c'è una sciarpata, quando sventolano le bandiere e magari quando sento rullare i tamburi si può ben vedere un fenomeno di tifosi che stanno dentro lo spettacolo ne sono parte integarnte.
Per debellare la delinquenza di certe curve, fenomeni intelligibili e controllabili con una certa agilità da uno Stato che ha sconfitto il terrorismo, si sono adottate medicine sempre più forti e invasiva da uccidere l'organismo.

Non si venga poi a piangere miseria su uno stadio irrimediabilmente vuoto. Qui, Lotito, non c'entra niente. I responsabili veri sono molti altri.

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Thorin

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Citazione di: kelly slater il 18 Dic 2015, 17:39
Ma esattamente cos'e' che vuole punire gabrielli?
Cosa vuol far scontare alle curve romane?
I ragazzi di buda dei nostri o la vicenda Esposito alla loro?
O fa parte di un progetto piu' ampio?

Mia personale idea che vale quel che vale: niente di tutto questo.
Ha in mente una carriera politica e gli serve una vetrina, i due presidenti sono (o almeno erano) d'accordo, ed il piatto è servito.

edge24

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Citazione di: fish_mark il 18 Dic 2015, 17:55
Perdonami Tarallo, tu cosa saresti di grazia? Un tifoso (ancorché della Lazio) spero. Anzi, ne sono sicuro.

Ti senti anche tu parte dello spettacolo, se non altro perché paghi anche tu il biglietto d'ingresso?
Penso proprio di si.
Una rockstar che sul palco canta con migliaia di fans che lo seguono a ruota con gli accendini non fanno uno spettacolo unico, nel senso chei performer sono sia quelli sul palco ma anche quelli davanti al palco? No, perchè altrimenti basterebbe andare sulle scalinate di Piazza di Spagna a sentire "no woman no cry" intonata da un chitarrista qualsiasi.

E che dire dell'effetto trascinamento di una risata di un film visto al cinema, che non c'è affatto nello stesso film visto nel salotto di casa o peggio ancora su un tablet in dolce solitudine?

Lo sport professionistico ha prodotto questo fenomeno, così come lo showbiz della musica rock o anche il cinema. I fan e i perofrmer uniti nella produzioen di un unico spettacolo. Se togli i suoi fans, Bruce Springsteen potrebbe suonare da solo in una stazione del metro? Con quali risultati, anche soltanto emotivi? Nulli.

Quando c'è una sciarpata, quando sventolano le bandiere e magari quando sento rullare i tamburi si può ben vedere un fenomeno di tifosi che stanno dentro lo spettacolo ne sono parte integarnte.
Per debellare la delinquenza di certe curve, fenomeni intelligibili e controllabili con una certa agilità da uno Stato che ha sconfitto il terrorismo, si sono adottate medicine sempre più forti e invasiva da uccidere l'organismo.

Non si venga poi a piangere miseria su uno stadio irrimediabilmente vuoto. Qui, Lotito, non c'entra niente. I responsabili veri sono molti altri.
secondo me c'è un errore di fondo nel tuo ragionamento. cinema e musica non sono paragonabili allo sport.
film e concerti, dvd, album si producono per l'esclusiva fruizione del pubblico pagante, altrimenti sarebbero solo spreco di soldi da parte di chi produce.
lo sport professionistico, invece, si gioca indipendentemente dalla presenza del pubblico, perché il suo scopo primario non è intrattenere, ma vincere allori e medaglie per se stessi. è un concetto brutto, ma purtroppo è così. noi tifosi contiamo, certo, apportando uno spettacolo di contorno che rende tutto più godibile, ma non così tanto come pensiamo.

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