Citazione di: Tarallo il 18 Dic 2015, 17:46
Non e' la stessa cosa. Voglio solo dire che io farei attenzione a fare del tifoso il centro dello sport. E" semplicemente una cosa che a pelle mi sembra sbagliata, senza alcun riferimento ai nostri, ai loro o a qualunque altro sport, in cui molto spesso i protagonisti rimangono i campioni.
Perdonami Tarallo, tu cosa saresti di grazia? Un tifoso (ancorché della Lazio) spero. Anzi, ne sono sicuro.
Ti senti anche tu parte dello spettacolo, se non altro perché paghi anche tu il biglietto d'ingresso?
Penso proprio di si.
Una rockstar che sul palco canta con migliaia di fans che lo seguono a ruota con gli accendini non fanno uno spettacolo unico, nel senso chei performer sono sia quelli sul palco ma anche quelli davanti al palco? No, perchè altrimenti basterebbe andare sulle scalinate di Piazza di Spagna a sentire "no woman no cry" intonata da un chitarrista qualsiasi.
E che dire dell'effetto trascinamento di una risata di un film visto al cinema, che non c'è affatto nello stesso film visto nel salotto di casa o peggio ancora su un tablet in dolce solitudine?
Lo sport professionistico ha prodotto questo fenomeno, così come lo showbiz della musica rock o anche il cinema. I fan e i perofrmer uniti nella produzioen di un unico spettacolo. Se togli i suoi fans, Bruce Springsteen potrebbe suonare da solo in una stazione del metro? Con quali risultati, anche soltanto emotivi? Nulli.
Quando c'è una sciarpata, quando sventolano le bandiere e magari quando sento rullare i tamburi si può ben vedere un fenomeno di tifosi che stanno dentro lo spettacolo ne sono parte integarnte.
Per debellare la delinquenza di certe curve, fenomeni intelligibili e controllabili con una certa agilità da uno Stato che ha sconfitto il terrorismo, si sono adottate medicine sempre più forti e invasiva da uccidere l'organismo.
Non si venga poi a piangere miseria su uno stadio irrimediabilmente vuoto. Qui, Lotito, non c'entra niente. I responsabili veri sono molti altri.