È dal gol di Dybala che ci penso. In tre partite contro la Juve, tutte giocate meglio dell'avversario, e in bilico fino all'ultimo secondo, oltre il novantesimo minuto abbiamo concesso due rigori per altrettanti interventi dissennati, e preso un gol a tempo scaduto, su un'azione che poteva essere facilmente interrotta da un fallo, cosa che non è venuta in mente a ben sette nostri giocatori. A freddo, credo che questo significhi che mentalmente i nostri faticano troppo a gestire fino all'ultimo sfide di questo livello. Il Napoli è cresciuto vendendo a cifre fuori mercato il suo giocatore migliore, e reinvestendo l'intera cifra introitata per acquistare tre o quattro giocatori la cui forza ed esperienza era già certificata dalla carriera, e per alzare il monte ingaggi.
Mi piange il cuore a pensare al mio sergente con un'altra maglia, ma, se le cifre che abbiamo letto qualche mese fa sono vere, è venuto il momento di cederlo per crescere.