Premetto che io letteralmente AMO il "Sergente", più di Ciro e mille altri, per me a livello di ammirazione ed orgoglio che mi suscita vederlo con sta maglia me dà le stesse sensazioni che me dava Sandro con la fascia di capitano negli anni 2000.
PERO' devo ammettere che quest'anno ho visto tanti suoi atteggiamenti che mi hanno infastidito, proprio perchè per me non è solo vice-capitano nominale ma anche per tutta la lealtà,ardore e passione che ha messo indossando questa nostra maglia. Nonostante il mio cuore ho visto tanti momenti in cui non dava quello che mi aspettavo da uno come lui, tante partite con scelte un pò "superficialotte" (i gratuiti tacco e suola in zone nevralgiche del campo per esempio), e l'ho visto più in difficoltà tanto da arrivare ad ipotizzare che fosse uno di quelli a cui "sto cambio allenatore/modulo" non andasse giù....lo ipotizzavo un mese e mezzo fa, ma ora alla luce dei recenti accadimenti temo che sta ipotesi sia più realistica.
Per quanto me pianga il cuore, non posso veramente dirgli niente: se non si trova più in questa realtà tattica, se gli viene chiesto di fare cose che non ha/non ha voglia di fare, non lo posso obbligare e sopratutto in virtù della sua totale abnegazione per questa maglia (mai un gesto fuori posto, mai uno scazzo, mai un dito verso la Curva, mai un atteggiamento a discapito della squadra) non posso fare altro che dirgli: ma sei sicuro? Ma se me dicesse...."io non mi ci ritrovo", non mi sentirei di legarlo forzatamente. Lo abbraccerei solo e me metterei a piagne ma la Vita spesso è così: i cicli finiscono. E non è solo una questione di monetizzare (che concordo con chi dice che o lo fai in questa/prossima stagione o il treno passa) ma di rispetto per l'uomo e per quello che ha sempre dimostrato verso questa maglia. La società ha fatto una scelta, che oggi ha rimarcato in maniera pesante, contrattualizzando Sarri ed allungandogli il contratto dopo appena 6 mesi: scelta che io personalmente condivido per tanti motivi, perchè mi da più speranza per il futuro avere al timone uno navigato e preparato in panchina, con le idee chiare ed un gioco ben delineato, perchè molti dei nostri"fenomeni" sono a fine di un ciclo che già l'anno scorso aveva dato avvisaglie di essere agli sgoccioli, ed anche perchè un "all-in" così forte della società su un allenatoire di fama internazionale mi fa sperare che ci sia una volontà differente da parte di lotito. Questa scelta purtroppo implica un aut-aut atutti: o con me o contro di me. Ed una rifondazione con chi in questo progetto crede veramente. Se Sergio non ce crede (alla stregua di altri senatori) a me piange il cuore ma è una sua scelta che rispetto e che credo sia giusto non osteggiare.