A me personalmente Kezman non è mai piaciuto, ma questo è un rpoblema di Sergio oggettivamente non mio, certo che un intervento del genere è veramente fuori luogo: io sono dell'idea che più si gode dei benefit della notorietà, maggiormente si rischia di venir analizzati/criticati nel dettaglio....è il risvolto della medaglia a cui nessun personaggio notorio si può esimere. Non esistono solo benfit dell'essere un personaggio famoso , di cui si parla e che emotivamente smuove.
Sergio non può essere esente da questa dinamica ne si può pretendere che lo sia, giusto non offendere, giusto non dimenticare quanto di buono fatto ma non è che se io per 7 anni ho lavorato bene di diritto nessuno mi può muovere critiche se l'ottavo anno non sono ai miei soliti livelli.
Credo che questo accada a chiunque di noi nel lavoro, perchè dovrebbe essere diverso per giocatori, attori, politici ?
Ci sta sicuramente poi un momento di appannamento, di flessione ma ci si aspetta che dinnanzi a questa eventualità il giocatore faccia un passo indietro se non se la sente/non è al massimo/ è stanco/ ha motivazioni personali: ecco questo sarebbe un forte indice di lazialità non solo sbandierare quello che ha fatto dal 2015 (e che tutti noi riconosciamo e benediciamo).