Io credo, e prendete quello che sto per scrivere cum grano salis, che per alcuni utenti abbiamo abbondantemente sforato nel delicatissimo terreno dell'elaborazione del lutto (e d'altra parte già qualcuno aveva tirato fuori questa metafora). E quindi c'è chi è inconsolabile, chi malinconico, chi aggressivo come Tarallo che non vuole gli si rompa il cazzo. Però ci sarebbe pure da contestualizzare il tutto, sia sul piano generale (stiamo parlando di calcio su un forum che è fatto per discutere proprio di calcio), sia nello specifico (come laziali abbiamo vissuto addii ben più dolorosi e traumatici). Quindi inviterei le prefiche a rilassarsi nella misura concessa dalla disperazione, che nessuno le colpevolizza perché sono in lutto, e i tifosi smart a evitare di prendere di petto gli inconsolabili, anche se invero mi pare che in pochi l'abbiano fatto.