I cani giocano sull'aggressione al portatore di palla, fondata sul pressing molto alto, e sulla ripartenza veloce con quattro o cinque giocatori che scattano immediatamente e ripetutamente in avanti per prendere in controtempo la difesa avversaria. In questo modo ci hanno messo in difficoltà al derby di ritorno perché non riuscivamo a fare girare il pallone come al nostro solito. Il limite loro da una parte è tecnico. Salvo qualcuno, in media sono un branco di seghe e con questa superiorità fisica poi non sanno bene che farci e infatti fanno relativamente poche occasioni. Il fatto che sono seghe direi che è certificato dal rigore che sono riusciti a regalare ieri all'inda, rimettendo in partita una squadra morta.
D'altra parte il limite tattico di un atteggiamento del genere è che una squadra che sa palleggiare può tagliare fuori il loro pressing e costruirsi situazioni favorevoli tagliando fuori il loro centrocampo. Purtroppo in Italia hanno vita relativamente facile con molte squadre perché le seghe immonde non ce le hanno solo loro.
Ma senza arbitri che li portano avanti di peso sarebbero alla stregua di un Sassuolo o di un Bologna, insomma galleggerebbero in quelle posizioni.