Serie A 20-21, le altre (topic unico)

Aperto da Gulp, 02 Set 2020, 11:01

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Dissi

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.872
Registrato
Citazione di: FeverDog il 09 Nov 2020, 20:24
Prandelli potrebbe non fare così male con una squadra di giovani

Prandellli è bollito da quel dì, peggio di lui ci sono solo Zenga e Stramaccioni

S.S. Termopiliano

*
Lazionetter
* 19.249
Registrato
Ecco il vincitore!
Dopo ben 7 giornate salta la prima panchina di A. Iachini batte sul tempo Maran, Giampaolo e Stroppa.
Almeno qualcosa su cui consolarsi la avrà   :)

Sulla scelta di Prandelli, che dire. Molto azzardata sinceramente. Ma per assurdo può avere un suo perché. Posto che i big tipo Sarri e Spalletti ora non avrebbero mai accettato la viola. Invece che prendere uno scialbo traghettatore prendi una vecchia gloria sperando che rinsavisca, del tipo "o la va o la spacca". Potrebbe fare schifo schifo ma anche bene bene, particolari vie di mezzo non me le aspetto.

Ranxerox

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.502
Registrato
Beh, però un magnate come Commisso ci voleva proprio.
Campagne acquisti faraoniche e soddisfazioni a go-go.

BalkanLaziale

*
Lazionetter
* 8.720
Registrato
Citazione di: S.S. Termopiliano il 09 Nov 2020, 21:02
Ecco il vincitore!
Dopo ben 7 giornate salta la prima panchina di A. Iachini batte sul tempo Maran, Giampaolo e Stroppa.
Almeno qualcosa su cui consolarsi la avrà   :)


Che gara!  :pp

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

syrinx

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.714
Registrato
Citazione di: Ranxerox il 09 Nov 2020, 22:01
Beh, però un magnate come Commisso ci voleva proprio.
Campagne acquisti faraoniche e soddisfazioni a go-go.

L'invidia per Ribery ci ha perseguitato per un'estate intera.

Maremma Laziale

*
Lazionetter
* 21.799
Registrato
Forse fare peggio di Iachini sarà impossibile anche se il curriculum prandelliano degli ultimi anni è da incubo.
La rosa non riesco bene ad inquadrarla. C'è del talento, soprattutto vecchio (Ribery, Borja Valero, Callejon), giocatori che da due-tre anni sembrano dover spiccare il volo (Milenkovic, Castrovilli), però anche gente senza arte né parte come Cutrone (che sembra avviarsi a diventare un Paloschi 2.0), Pulgar, Lirola, etc.
Sarà pure un progetto a lungo termine, però, insomma, come inizio avventura non vedo differenze tra Commisso e Della Valle.

eagle s supporters

*
Lazionetter
* 2.946
Registrato
Prandelli rispetto a Iachini è un misto tra Klopp e Guardiola!!!!

Emerge per l'ennesima volta il culo delle cloache, che hanno affrontato la Fiorentina nel momento in cui era la peggior squadra della serie A, allenata da un incapace totale!

Chi incontrerà la Fiorentina da oggi in poi incontrerà ben altra squadra, una squadra che non si farà goal da sola come ha fatto contro le cloache, una squadra che per batterla bisognerà sudare le classiche sette camice......

gentlemen

*
Lazionetter
* 14.511
Registrato
Gruppo compatto si direbbe nel ciclismo....attualmente questa è la situazione in campionato, siamo ancora in una fase di relativo equilibrio, il rientro dalla prossima sosta incomincerà ad "allungare" la classifica e le distanze, anche perchè si delineeranno come proseguirà la stagione per alcuni Club, ovvero coloro che continueranno a giocare in Champions, in Europa League e quelli che invece rimarranno solo con il campionato.
L'impatto con la Champions è costato qualche punto alla Lazio (vedi partita contro la Samp prima del Dortmund), ma anche all'Atalanta, la cui forza e relativa possibilità di vincere le partite passa quasi esclusivamente per una netta superiorità atletica (....), mancando questo UNICO elemento diventa una squadra di discreto livello, e si è visto che una Inter rimaneggiata ed in crisi (senza Lukaku si esprimono alla metà delle loro potenzialità) l'ha messa in grossa difficoltà, salvando il risultato per il rotto della cuffia.
L'Inter sembra la squadra che non riesce a trovare una quadratura tattica, per i giocatori che ha sembra essere perfetta per un 4-4-2 o un 4-3-3, ma Conte continua ad utilizzare un 3-5-2 che mette in crisi soprattutto la fase difensiva, una squadra che conta troppe "prime donne" e pochi gregari, elemento invece molto importante nelle squadre vincenti di Conte, che crea naturali mugugni all'Inter ma che Antonio Conte mal sopporta e gestisce.
Per assurdo, ma neanche tanto, una totale eliminazione dalle coppe europee, ovvero quarto posto nel girone di Champions, se da una parte costituirebbe un autentico fallimento sportivo, dall'altro potrebbe dare l'opportunità al tecnico salentino di puntare tutto sul campionato, giocando una volta a settimana e "plasmando" i suoi "pretoriani", e non sarebbe una novità questa nella sua storia da allenatore.
La Juventus è in fase di rinnovamento/assestamento (ma anche ridimensionamento....) e per forza di cose sta lasciando qualche punto ma soprattutto la sensazione di non essere lo squadrone da battere, e dopo 9 campionati vinti glie lo si può anche concedere...penso che anche per motivi di coerenza a Pirlo verrà concesso molto tempo, ma in ogni caso la Juventus sarà protagonista anche quest'anno, chi vorrà vincere il titolo dovrà fare i conti con Lei.
Il Milan è compatto, ha un leader vero, forte e carismatico, potrebbe essere la vera sorpresa, non mi stupirei se Pioli riuscisse a rimanere in alto, bisognerà vedere come gestirà i normali momenti di flessione, e qualche risultato non felice.
La Roma ha come obiettivo il quarto posto, l'organico non è povero ma neanche tanto ricco in qualità, qualche prestito qua e là, un mix di qualche "vecchia gloria" giovani rampanti e giocatori affidabili potrà cercare di rimanere protagonista in Europa League e campionato, potrebbe a lungo risentirne, molto dipenderà dal contributo di Dzeko e Mikitharian.
Il Napoli ha un organico davvero completo in quantità e qualità, Gattuso è molto bravo a compattare il gruppo ed a fronteggiare momenti negativi/delicati, qualche problema, e gli è capitato anche al Milan, lo ha quando affronta le competizioni o le partite da favorito, ed infatti ci tiene a sottolineare che a Napoli nessuno deve pretendere la lotta per il titolo....la squadra c'è, oltre all'aspetto appena evidenziato bisognerà vedere come troverà la "quadra" per quel che riguarda il modulo tattico ed il centrocampo, a me sembra che anche quando è pericoloso in fase offensiva, a centrocampo concede troppo campo agli avversari, i due mediani non sono sufficienti a dare compattezza, e gli avversari, anche di livello non alto, se superano la prima pressione e degli attaccanti/trequartisti azzurri, riescono facilmente ad arrivare al limite della loro area, creando pericoli.
Certamente il Napoli, secondo me, è una delle squadre più accreditate ad interrompere il predominio bianconero in campionato.
La Lazio mi dà l'impressione del galeone che, seppur attrezzato, ha affrontato la traversata di un oceano sconosciuto, intrapreso per la prima volta (Champions), e con il mare fortemente in tempesta (calendario difficile, avversarie affrontate, assenze per contagi contemporanei da covid, polemiche per il mercato, condizione dei nuovi acquisti, allenamenti rimaneggiati...), ma che è uscito per lo più indenne, rinfrancato nel morale e nelle convinzioni, compatto e consapevole delle proprie forze, temprato,  ma soprattutto in piena corsa per tutti gli obiettivi (qualificazione agli ottavi di Champions, corsa al vertice in campionato) per cui gareggia.
Fondamentale per la Lazio sarà il rientro dopo la sosta, sarà la sua fase decisiva in Italia, determinando che tipo di campionato si appresta a fare, e soprattutto in Europa, con le ultime 3 sfide decisive (Zenit e Bruges in casa B. Dortmund fuori).
In campionato giocherà nelle prossime 5 giornate contro Crotone, Udinese, Spezia, Verona e Benevento, e se riuscirà a imporre la sua doverosa superiorità tecnica ed atletica sicuramente sarà protagonista per la lotta al titolo, dipenderà dalla voglia di vincere del Mister Simone Inzaghi e dei suoi ragazzi, proiettandoli verso una fase che potrebbe davvero rilanciarli, anche perchè una qualificazione agli ottavi li alleggerirebbe mentalmente in quanto si sentirebbero già con un obiettivo raggiunto(nessuno gli chiederebbe di più in Europa e potrebbe affrontare gli ottavi come una festa di gala e nulla più...), come lo scorso anno con la SuperCoppa Italiana, proseguendo quindi la seconda e decisiva parte di stagione con un fortissimo senso di consapevolezza della propria forza e con animo positivo e ottimistico, un pò come avvenne la scorsa stagione, fino alla ripresa dopo la sosta forzata, ma con la possibilità di un organico qualitativamente più completo.
Rinnovo il mio pronostico per i primi 4 posti, in base a quanto visto sinora, sapendo che è un gioco e che ci sono tante variabili che possono influenzare gli esiti finali:
-Lazio, Juventus, con Napoli Milan ed Inter che si giocheranno i rimanenti due posti Champions, con favoriti i partenopei ed i rossoneri.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Per me Lirola è molto forte.

gentlemen

*
Lazionetter
* 14.511
Registrato
Citazione di: Tarallo il 10 Nov 2020, 12:43
Per me Lirola è molto forte.
Intravedendo il tuo nick mi ero illuso che avessi letto e commentato il mio lungo post.... :) :) :) :) :)
....però i tuoi report in inglese io almeno provo a leggerli... ;) ;)
Scherzo naturalmente  :) ;)

adiutrix

*
Lazionetter
* 3.633
Registrato
io non gliela faccio a leggerlo tutto. :)

gentlemen

*
Lazionetter
* 14.511
Registrato
Citazione di: adiutrix il 10 Nov 2020, 13:08
io non gliela faccio a leggerlo tutto. :)
Leggi solo il pronostico finale e la parte sulla Lazio.... :) :) :)

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Slasher89

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.732
Registrato
3 club non hanno finito di pagare gli stipendi dello scorso anno e rischiano una penalizzazione.

Assodato che non siamo noi perchè non ne sta parlando nessuno, chi potrebbero essere?

LaFonte

*
Lazionetter
* 1.662
Registrato
Per me Lirola è una pippa che ogni tanto sembra uno forte. Al Sassuolo ha dato l'impressione di essere forte vero solo le prime partite poi si è limitato al compitino.

Dissi

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.872
Registrato
Per me Lirola, Pulgar, Amrabat e Cutrone so' boni per l'ammazzora
Borja, Callejon e purtroppo pure Ribery so arrivati all'ammazzacaffè

Gulp

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 19.376
Registrato
Citazione di: Slasher89 il 10 Nov 2020, 16:48
3 club non hanno finito di pagare gli stipendi dello scorso anno e rischiano una penalizzazione.

Assodato che non siamo noi perchè non ne sta parlando nessuno, chi potrebbero essere?

punto i miei 2 centesimi sulle genovesi e sul Parma

LaFonte

*
Lazionetter
* 1.662
Registrato
Citazione di: Slasher89 il 10 Nov 2020, 16:48
3 club non hanno finito di pagare gli stipendi dello scorso anno e rischiano una penalizzazione.

Assodato che non siamo noi perchè non ne sta parlando nessuno, chi potrebbero essere?

Aldilà di quei 3, a maggio c'erano 6 club che non pagavano gli stipendi da gennaio dato che la verifica contabile era a giugno, e adesso si dice che in difficoltà siano ben 15 su 20.
Si fa prima ad andare per esclusione e vedere quali sono i club sani. Per me, e al netto di sorprese clamorose, dovrebbero essere in bonis:

Lazio
Juventus
Inter
Milan
Sassuolo

Fatico a immaginarmi in vera difficoltà
Napoli
Fiorentina
Atalanta

Su tutte le altre può essere vera qualunque cosa.
Secondo voi?

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

adiutrix

*
Lazionetter
* 3.633
Registrato
per me le tre sono:
la roma, il roman e la fortitudo.
:asrm

noneinparticular

*
Lazionetter
* 3.462
Registrato
per chi ha voglia di perdere 5 minuti della propria vita la motivazione della sentenza che respinge il ricorso del napoli, fa abbastanza ride   :=))

RITENUTO IN FATTO
Con atto, spedito in data 16.10.20, la Società S.S.C. NAPOLI S.p.A. preannunciava la proposizione di reclamo avverso la decisione del Giudice Sportivo della Lega di Serie A (pubblicata sul C.U. n. 65 del 14.10.20 della predetta Lega) con la quale, in relazione alla gara JUVENTUS-NAPOLI, in programma per il 4.10.2020, era stata irrogata, a carico della stessa Società, la sanzione della perdita della predetta gara con il punteggio di 0-3 nonché la penalizzazione di un punto in classifica, da scontarsi nella corrente stagione sportiva. A seguito della trasmissione degli atti da parte della Segreteria di questa Corte, la Società S.S.C. NAPOLI S.p.A. faceva pervenire, tempestivamente, i motivi di reclamo. A sostegno dell'impugnazione diretta ad ottenere l'annullamento e/o la revoca delle sanzioni inflitte, disponendo, conseguentemente, la disputa della gara JUVENTUS-NAPOLI, la ricorrente ha dedotto alcuni motivi. In particolare, la Società S.S.C. NAPOLI S.p.A. ha affermato che, nella fattispecie di cui è procedimento, ricorressero i presupposti per il riconoscimento della forza maggiore di cui all'art. 55 delle NOIF. Con memoria, trasmessa in data 5.11.2020, la Società S.S.C. NAPOLI S.p.A. ha insistito nell'accoglimento del ricorso.

CONSIDERATO IN DIRITTO
Questa Corte non può che confermare quanto statuito dal Giudice Sportivo per le ragioni che seguono. Preliminarmente, si intende ribadire, anche in questa sede, un principio, più volte affermato dal Collegio di Garanzia dello Sport del CONI (cfr., da ultimo, decisione n. 56/2018), ovvero che "il fine ultimo dell'ordinamento sportivo è quello di valorizzare il merito sportivo, la lealtà, la probità e il sano agonismo". Tale principio non risulta essere stato rispettato, nel caso di specie, dalla Società ricorrente, il cui comportamento nei giorni antecedenti quello in cui era prevista la disputa dell'incontro di calcio Juventus-Napoli, risulta, per come si avrà modo di evidenziare più avanti, teso a precostituirsi, per così dire, un "alibi" per non giocare quella partita. Ciò premesso, questa Corte, esaminata la ponderosa documentazione di causa, ritiene, conformemente a quanto statuito dal Giudice Sportivo, che la mancata disputa dell'incontro di calcio JUVENTUS-NAPOLI, in calendario per il giorno 4.10.2020, non sia dipesa da una causa di forza maggiore, o addirittura dal c.d. "factum principis", come invocato dalla Società S.S.C. NAPOLI S.p.A., bensì da una scelta volontaria, se non addirittura preordinata, della Società ricorrente. Come più sopra anticipato, la condotta, tenuta dalla Società S.S.C. NAPOLI S.p.A. nei giorni antecedenti la disputa della gara JUVENTUS-NAPOLI del 4.10.2020 sembra riconducibile, per usare stilemi giuridici propri del diritto penale, alla figura della c.d. "actio libera in causa" che costituisce, come noto, una deroga al principio generale secondo il quale la punibilità per la commissione di un reato necessita della capacità di intendere e di volere dell'autore al momento del fatto; eccezione, quest'ultima, che trova giustificazione, secondo la migliore dottrina, nel c.d. "dolo di preordinazione"; ed, infatti, anche se, al momento della realizzazione del reato, difetta, nel soggetto agente, la capacità di intendere e di volere, non può sottovalutarsi che è stato egli stesso a creare la predetta condizione, non soltanto dandovi vita volontariamente, ma anche orientando il proprio programma volitivo al precipuo scopo di commettere il reato o prepararsi una scusa. Orbene, nel caso che ci occupa, la Società S.S.C. NAPOLI S.p.A. nei giorni precedenti la gara JUVENTUS-NAPOLI del 4.10.2020, ha orientato la propria condotta al precipuo scopo di non disputare il predetto incontro, o, comunque, di precostituirsi una scusa per non disputarlo. Ne è prova il contenuto della documentazione di causa, dettagliatamente esaminata dal Giudice Sportivo, ad iniziare dalla nota della ASL Napoli 1, Dipartimento di prevenzione, inviata al Responsabile sanitario della Società ricorrente con PEC n. 0220234 del 2 ottobre 2020. Come osservato dal Giudice Sportivo, "Con tale atto, in risposta alla mail in pari data del detto Responsabile sanitario, relativa alla positività di due dipendenti della Soc. Napoli veniva comunicato, in maniera chiara e inequivocabile, che "la responsabilità nell'attuare i protocolli previsti dalla FIGC per il contenimento dell'epidemia da COVID- 19 in capo alla Soc. Napoli e pertanto quest'Azienda non ha alcuna competenza'". La ragione per la quale una Società di calcio professionistico, ben consapevole del contenuto dei Protocolli federali in materia di gestione delle gare e degli allenamenti in tempo di COVID-19, per averli applicati più volte, debba chiedere lumi sulla loro applicazione alle Autorità sanitarie è difficile da comprendere e a tale condotta non può che attribuirsi altro significato che quello della volontà della Società ricorrente di preordinarsi una giustificazione per non disputare una gara che la Società ricorrente aveva già deciso di non giocare. Lo stesso dicasi per le successive interlocuzioni, intervenute tra la Società ricorrente e le due Aziende sanitarie della città partenopea, la cui competenza veniva in rilievo nella vicenda sanitaria che aveva visto coinvolti due tesserati del NAPOLI; da tutte queste interlocuzioni non emerge, in alcun modo, l'esistenza di un impedimento oggettivo per la Società ricorrente di disputare l'incontro di cui è procedimento. Ciò che emerge è, invece, la preordinata volontà della Società ricorrente di non disputare la gara (volontà, desumibile da diversi indizi, quali la reiterazione delle richieste di chiarimenti in ordine alle conseguenze derivanti dall'isolamento fiduciario del gruppo squadra, la cancellazione, fin dalla serata del giorno antecedente quello dell'incontro, che, peraltro, era in programma per la sera, del volo charter ma, soprattutto, l'annullamento della prenotazione dei tamponi che avrebbero dovuto effettuarsi, secondo le previsioni del Protocollo, nella giornata di svolgimento della gara); comportamenti, questi ultimi, che, contrariamente a quanto affermato dalla Società ricorrente, non sono, affatto, irrilevanti, essendosi, poi, concretizzata (ma solo nell'imminenza della disputa della gara), la causa di forza maggiore ovvero il factum principis, rappresentato dal divieto di recarsi a Torino, opposto alla Società ricorrente dalla competente Autorità sanitaria di Napoli, solo nell'imminenza della disputa della gara (nota del 4 ottobre 2020, ore 14,13 della ASL Napoli 2 Nord). Trattasi, infatti, di affermazione che non può, in alcun modo, essere condivisa in quanto il soggetto che si sia posto, volontariamente e preordinatamente, nelle condizioni di non fare una cosa, non può, poi, invocare, a propria scusante, la sopravvenienza di una causa successiva, peraltro per nulla autonoma rispetto alla condotta posta in essere dalla Società ricorrente (la nota del 4 ottobre 2020, ore 14,13 della ASL Napoli 2 Nord costituisce, infatti, la risposta all'ennesima richiesta di chiarimenti della Società ricorrente) che non gli ha consentito di fare quella cosa. Conscia di questo, la Società ricorrente cerca di introdurre un nuovo argomento, ovvero che, in realtà, le numerose interlocuzioni con le Autorità sanitarie della città partenopea e quelle con gli uffici di Gabinetto della Regione Campania (dei quali non si comprende, peraltro, il coinvolgimento atteso che gli stessi svolgono un ruolo di diretta collaborazione nei confronti del Presidente della Giunta regionale ma non hanno competenze e cognizioni tecniche in materia sanitaria) erano volte ad ottenere l'espressa autorizzazione del Dipartimento di Prevenzione della ASL competente a recarsi a Torino per disputare l'incontro JUVENTUSNAPOLI in programma il 4.10.2020. Al fine di suffragare la correttezza del proprio operato, la Società ricorrente si diffonde, anche nella memoria trasmessa in data 5.11.2020, in una lunga dissertazione volta a dimostrare che, a fronte dell'onere ovvero dell'obbligo da parte delle Autorità sanitarie di disporre l'isolamento fiduciario dei c.d. "contatti stretti" di un tesserato positivo, vi sarebbe, invece, una mera facoltà, da parte delle predette Autorità sanitarie, di derogare al predetto obbligo, consentendo ai "contatti stretti", risultati negativi al tampone, di disputare gli allenamenti e le gare di campionato; facoltà che, nel caso di specie, non sarebbe stata esercitata dalle Autorità sanitarie partenopee. Al proposito, questa Corte non può non evidenziare come l'eventuale condivisione della tesi propugnata dalla Società ricorrente porterebbe, inevitabilmente, a frustrare, totalmente, la motivazione posta a fondamento dei Protocolli federali in tema di gestione delle gare e degli allenamenti delle squadre professionistiche di calcio in tempo di COVID-19, ovvero quella di consentire, seppure nella criticità della situazione determinata dall'emergenza sanitaria, di svolgere e portare a termine il Campionato di Calcio di Serie A. Disquisire, poi, come fa la Società ricorrente, sul fatto che tali Protocolli siano stati elaborati in un momento (la scorsa primavera) nel quale la diffusione del virus COVID-19 sembrava in netta riduzione, mentre l'incontro di calcio di cui è procedimento si sarebbe dovuto disputare in un momento in cui la pandemia aveva ripreso tutta la sua virulenza, non ha alcuna rilevanza atteso che anche i soggetti dell'ordinamento sportivo, come tutti i consociati, non sono legittimati a "farsi le regole da soli" ma sono tenuti a rispettare quelle fissate dalle Autorità federali competenti che, sole, possono modificarle al mutare delle situazioni di fatto che ne avevano giustificato l'adozione e i relativi contenuti. Peraltro, questa Corte non può esimersi dall'evidenziare che il comportamento tenuto dalla Società ricorrente non risulta neanche rispettoso degli altri consociati dell'ordinamento sportivo, più precisamente delle altre Società di calcio professionistico di Serie A, che in situazioni del tutto analoghe a quella in cui si era venuta a trovare la Società S.S.C. NAPOLI S.p.A. nei giorni antecedenti l'incontro di calcio di cui è procedimento (ma, in alcuni casi, anche ben più critiche), hanno, regolarmente, disputato gli incontri che le vedevano impegnate. Concludendo, la Società ricorrente merita di essere sanzionata con la sconfitta a tavolino dell'incontro JUVENTUS-NAPOLI, previsto per il giorno 4.10.2020, oltre alla penalizzazione di un punto in classifica da scontarsi nella corrente stagione sportiva, perché, contrariamente a quanto sostenuto in ricorso, non si è trovata affatto nella impossibilità oggettiva di disputare il predetto incontro, avendo, invece, indirizzato, in modo volontario e preordinato, la propria condotta nei giorni antecedenti all'incontro nel senso di non disputare lo stesso, con palese violazione dei fondamentali principi sui quali si basa l'ordinamento sportivo, ovvero la lealtà, la correttezza e la probità.

P.Q.M.
respinge il reclamo in epigrafe.
Dispone la comunicazione alle parti presso i difensori con PEC".

Discussione precedente - Discussione successiva