Gruppo compatto si direbbe nel ciclismo....attualmente questa è la situazione in campionato, siamo ancora in una fase di relativo equilibrio, il rientro dalla prossima sosta incomincerà ad "allungare" la classifica e le distanze, anche perchè si delineeranno come proseguirà la stagione per alcuni Club, ovvero coloro che continueranno a giocare in Champions, in Europa League e quelli che invece rimarranno solo con il campionato.
L'impatto con la Champions è costato qualche punto alla Lazio (vedi partita contro la Samp prima del Dortmund), ma anche all'Atalanta, la cui forza e relativa possibilità di vincere le partite passa quasi esclusivamente per una netta superiorità atletica (....), mancando questo UNICO elemento diventa una squadra di discreto livello, e si è visto che una Inter rimaneggiata ed in crisi (senza Lukaku si esprimono alla metà delle loro potenzialità) l'ha messa in grossa difficoltà, salvando il risultato per il rotto della cuffia.
L'Inter sembra la squadra che non riesce a trovare una quadratura tattica, per i giocatori che ha sembra essere perfetta per un 4-4-2 o un 4-3-3, ma Conte continua ad utilizzare un 3-5-2 che mette in crisi soprattutto la fase difensiva, una squadra che conta troppe "prime donne" e pochi gregari, elemento invece molto importante nelle squadre vincenti di Conte, che crea naturali mugugni all'Inter ma che Antonio Conte mal sopporta e gestisce.
Per assurdo, ma neanche tanto, una totale eliminazione dalle coppe europee, ovvero quarto posto nel girone di Champions, se da una parte costituirebbe un autentico fallimento sportivo, dall'altro potrebbe dare l'opportunità al tecnico salentino di puntare tutto sul campionato, giocando una volta a settimana e "plasmando" i suoi "pretoriani", e non sarebbe una novità questa nella sua storia da allenatore.
La Juventus è in fase di rinnovamento/assestamento (ma anche ridimensionamento....) e per forza di cose sta lasciando qualche punto ma soprattutto la sensazione di non essere lo squadrone da battere, e dopo 9 campionati vinti glie lo si può anche concedere...penso che anche per motivi di coerenza a Pirlo verrà concesso molto tempo, ma in ogni caso la Juventus sarà protagonista anche quest'anno, chi vorrà vincere il titolo dovrà fare i conti con Lei.
Il Milan è compatto, ha un leader vero, forte e carismatico, potrebbe essere la vera sorpresa, non mi stupirei se Pioli riuscisse a rimanere in alto, bisognerà vedere come gestirà i normali momenti di flessione, e qualche risultato non felice.
La Roma ha come obiettivo il quarto posto, l'organico non è povero ma neanche tanto ricco in qualità, qualche prestito qua e là, un mix di qualche "vecchia gloria" giovani rampanti e giocatori affidabili potrà cercare di rimanere protagonista in Europa League e campionato, potrebbe a lungo risentirne, molto dipenderà dal contributo di Dzeko e Mikitharian.
Il Napoli ha un organico davvero completo in quantità e qualità, Gattuso è molto bravo a compattare il gruppo ed a fronteggiare momenti negativi/delicati, qualche problema, e gli è capitato anche al Milan, lo ha quando affronta le competizioni o le partite da favorito, ed infatti ci tiene a sottolineare che a Napoli nessuno deve pretendere la lotta per il titolo....la squadra c'è, oltre all'aspetto appena evidenziato bisognerà vedere come troverà la "quadra" per quel che riguarda il modulo tattico ed il centrocampo, a me sembra che anche quando è pericoloso in fase offensiva, a centrocampo concede troppo campo agli avversari, i due mediani non sono sufficienti a dare compattezza, e gli avversari, anche di livello non alto, se superano la prima pressione e degli attaccanti/trequartisti azzurri, riescono facilmente ad arrivare al limite della loro area, creando pericoli.
Certamente il Napoli, secondo me, è una delle squadre più accreditate ad interrompere il predominio bianconero in campionato.
La Lazio mi dà l'impressione del galeone che, seppur attrezzato, ha affrontato la traversata di un oceano sconosciuto, intrapreso per la prima volta (Champions), e con il mare fortemente in tempesta (calendario difficile, avversarie affrontate, assenze per contagi contemporanei da covid, polemiche per il mercato, condizione dei nuovi acquisti, allenamenti rimaneggiati...), ma che è uscito per lo più indenne, rinfrancato nel morale e nelle convinzioni, compatto e consapevole delle proprie forze, temprato, ma soprattutto in piena corsa per tutti gli obiettivi (qualificazione agli ottavi di Champions, corsa al vertice in campionato) per cui gareggia.
Fondamentale per la Lazio sarà il rientro dopo la sosta, sarà la sua fase decisiva in Italia, determinando che tipo di campionato si appresta a fare, e soprattutto in Europa, con le ultime 3 sfide decisive (Zenit e Bruges in casa B. Dortmund fuori).
In campionato giocherà nelle prossime 5 giornate contro Crotone, Udinese, Spezia, Verona e Benevento, e se riuscirà a imporre la sua doverosa superiorità tecnica ed atletica sicuramente sarà protagonista per la lotta al titolo, dipenderà dalla voglia di vincere del Mister Simone Inzaghi e dei suoi ragazzi, proiettandoli verso una fase che potrebbe davvero rilanciarli, anche perchè una qualificazione agli ottavi li alleggerirebbe mentalmente in quanto si sentirebbero già con un obiettivo raggiunto(nessuno gli chiederebbe di più in Europa e potrebbe affrontare gli ottavi come una festa di gala e nulla più...), come lo scorso anno con la SuperCoppa Italiana, proseguendo quindi la seconda e decisiva parte di stagione con un fortissimo senso di consapevolezza della propria forza e con animo positivo e ottimistico, un pò come avvenne la scorsa stagione, fino alla ripresa dopo la sosta forzata, ma con la possibilità di un organico qualitativamente più completo.
Rinnovo il mio pronostico per i primi 4 posti, in base a quanto visto sinora, sapendo che è un gioco e che ci sono tante variabili che possono influenzare gli esiti finali:
-Lazio, Juventus, con Napoli Milan ed Inter che si giocheranno i rimanenti due posti Champions, con favoriti i partenopei ed i rossoneri.