Comunque l'interpretazione del regolamento che viene applicata in Italia, al netto delle questioni delle merde, fa veramente vomitare.
Stasera ho guardato il film su Maradona disponibile su Netflix, e quello era veramente un altro sport. Botte da orbi, caccia all'uomo (non oso immaginare il diversamente cappppitano in quel periodo) e interventi da codice penale.
Non dico fosse giusto, ma rispetto alle cose che siamo costretti a vedere oggi era oro colato. Praticamente ormai si gioca 20-25 minuti in totale, ogni contatto è un fallo, e quasi ad ogni fallo corrisponde un cartellino. Tanto per fare un esempio, AKAK è riuscito già a prendere una squalifica, e ha sempre e soli fatto falli onesti, irruenti forse, ma mai cattivi né violenti. Fa un fallo a partita e per quel fallo prende il giallo.
Questa cosa proprio non la digerisco, mi urta il sistema nervoso, mi fa incazzare più di un rigore non dato.
Questo non è calcio, è wrestling.