Citazione di: sharp il 05 Set 2023, 23:56
va beh che fosse simpatico come un riccio in calore dentro le mutande si sapeva,
per me un connubio tra allenatore con ottime idee calcistiche e merdina umana come poche
Non vorrei passare per un difensore di Gasperini, ma non è che sono cose cosi fuori dal mondo. Da quello che avrebbe detto Maehle non vedo cose così esagerate. Parla, ad esempio, del fatto che Gasperini fa fare l'allenamento sempre il pomeriggio come una sofferenza e quindi l'impossibilità di poter approfittare del bel tempo. Come se fosse pagato per fare il turista. Se l'allenatore decide che ti alleni il pomeriggio ti alleni il pomeriggio. Anche sulla questione che Gasperini non avrebbe voluto che guidasse con Hojlund non si capisce bene a cosa si riferisce, perché poi parla di autista. Che Gasperini sia un allenatore molto molto esigente si sa da sempre, ma forse questo è anche il segreto del suo successo come allenatore. Ma nelle argomentazione di Maehle non ci vedo questa cattiveria di Gasperini. In una parte dell'intervista Maehle dice che è contento di essere arrivato al Wolfsburg perché all'Atalanta rischiava di finire in panchina. Bontà sua.
Voglio dire, non è che ha raccontato che Gasperini li faceva camminare sui carboni ardenti o li prendeva a frustate. E' un allenatore esigente che, va detto, ha fatto, e sta facendo, la fortuna della sua squadra e di tanti giocatori che hanno potuto poi partire per squadre più lucrose. Spesso, va detto anche questo, non ritrovando il livello che avevano raggiunto a Bergamo.
Gasperini è una merda umana (lo diciamo, lo scriviamo perché siamo tifosi e contro la Lazio c'è sempre animosità, ma in realtà non lo conosciamo come persona e poi, magari, nella vita reale è una persona adorabile), ma non possiamo negare che come allenatore ha fatto un lavoro eccezionale a Bergamo.