Serie B 2020/2021

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Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #20 il: 09 Ott 2020, 09:58 »
Magari ci vorrà un po' di tempo per poter sviluppare una qualche idea di gioco.
L'idea di calcio di Castori è questa. Palla lunga e si gioca sulle seconde palle, ci ha fatto una carriera cosi.
Non sarà ricordato per il miglior calcio della storia ma spesso arriva al risultato.

CITTADELLA
GIOCATORE CHIAVE: Christian D'Urso, trequartista uscito dalle giovanili riommiche, lo scorso anno ha fatto vedere colpi interessanti. Ci si attende la definitiva consacrazione.
Questo è forte

Online Il gitano

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Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #21 il: 09 Ott 2020, 17:58 »
PORDENONE
Una storia che ricorda molto da vicino quella del Cittadella, con la differenza che la squadra friulana è ancora una novizia a certe latitudini e le ambizioni sono forse anche maggiori. Un progetto tecnico serio fatto di competenza, organizzazione meticolosa, valorizzazione del settore giovanile con molte collaborazioni con le big della massima serie e una ricerca costante di nuove partnership e azionisti per aiutare la crescita della società (lodevole anche la campagna di crowdfunding della scorsa estate grazie alla quale la società arrivò a raccogliere oltre 2 milioni di euro). Per queste ragioni, i risultati ottenuti nella scorsa stagione sorprendono fino a un certo punto. L'unico neo può essere visto nella mancanza di uno stadio, con la squadra costretta a cambiar sede di gioco per ben tre volte in un anno, lontana dai propri tifosi. Sul mercato, l'obiettivo della società è stato quello di ringiovanire la rosa. Hanno salutato Semenzato, De Agostini e soprattutto Burrai, tre dei protagonisti della squadra fin dalla C. Il colpo è sicuramente rappresentato da Davide Diaw, acquistato per 2 milioni dal Cittadella, che ha sottoscritto addirittura un quadriennale. Molto bene gli arrivi Calò e Mallamo, tra i giovani più positivi della passata stagione a Castellammare mentre Magnino e Rossetti avranno il difficile compito di non far rimpiangere Pobega. L'unico ruolo che sembra indebolito rispetto all'anno scorso è la porta dove, con l'addio di Di Gregorio passato al Monza, la società ha rincorso a lungo Scuffet e Vicario per poi esser costretta a ripiegare su Perisan. Attilio Tesser è una garanzia: allenatore gentiluomo che avrebbe meritato ben altra carriera e tenterà di ripercorrere in Friuli il miracolo Novara.

GIOCATORE CHIAVE: Davide Diaw, attaccante arrivato tardi ai grandi palcoscenici, dalla storia personale molto particolare. Tra i top player in assoluto di tutto il campionato, è uno tra i pochi in grado di fare reparto e vincere le partite da solo.

DA SEGUIRE: Giacomo Calò, regista classe '97 acquistato dal Genoa, miglior assistman della passata stagione, fenomenale sui calci piazzati

STARTING 11:
                        Bindi (Perisan)
Vogliacco (Berra) Camporese Barison Falasco
          Magnino    Calò     Misuraca (Rossetti)
                      Gavazzi (Mallamo)
                 Diaw         Ciurria

OBIETTIVO: La squadra è stata costruita molto bene, ha un'ottima solidità difensiva e Diaw dovrebbe garantire i gol che nella passata stagione son mancati là davanti. Considerata la difficoltà crescente del campionato non sarà facile ripetersi, ma il mercato ha posto basi concrete per riprovarci. Pesa forse l'assenza di un vero 10 (in realtà ci sarebbe Tremolada in rosa, ma è dato fuori dal progetto) ma la duttilità di Gavazzi e la possibile crescita di Mallamo, l'ennesimo prodotto della scuola atalatina, potranno ovviare a questa mancanza.


REGGIANA
Dopo la vittoria nella finale playoff contro la favoritissima Bari, la Reggiana torna in B dopo 21 anni, infrangendo quella che era diventata una vera e propria maledizione in terra emiliana dopo diverse delusioni nelle fasi finali degli ultimi anni. Il mercato non ha offerto grossi sussulti, con la conferma quasi in blocco del gruppo capace di conquistare la promozione, e l’inserimento di profili giovani. Muratore, Cerofolini, Mazzocchi e il nostro Luca Germoni tenteranno di sfruttare l’occasione per ritagliarsi spazio e mettersi in luce in una squadra dai valori molto livellati. L’unica eccezione è rappresentata dal difensore svizzero Ajeti, passato anche nella massima serie da Frosinone, che avrà il compito di non far rimpiangere il ritiro di capitan Spanò (storia uscita su un po’ tutte le pagine social). Ottimo l’acquisto di Voltan, trequartista chiamato a confermarsi dopo ottime stagioni in C mentre il colpo assoluto è la conferma del prestito di Kargbo, voluto fortemente dopo il finale impressionante dello scorso anno. 

GIOCATORE CHIAVE: Difficile scegliere un nome in una squadra che fa del collettivo la sua forza. Il giocatore dal curriculum più importante è Fausto Rossi, centrocampista ventinovenne scuola Juve con esperienze importanti anche all'estero con una carriera inferiore rispetto alle aspettative iniziali. Interessante anche Simone Mazzocchi, punta classe '98 in gol nei primi due match, che viene da un'ottima stagione in C al Sudtirol.

DA SEGUIRE: Augustus Kargbo, attaccante ventunenne della Sierra Leone scoperto da Ursino in Serie D già in prestito a Reggio lo scorso anno, ha fatto il bello e cattivo tempo nella seconda parte della passta stagione contribuendo in maniera significativa alla promozione granata. Talento grezzo dal potenziale enorme, ha un futuro importante davanti.

STARTING 11:
                      Cerofolini
         Ajeti    Espeche (Martinelli)   Rozzio
Zampano  Rossi   Muratore (Varone)  Kirwan (Germoni)
                         Voltan
              Mazzocchi    Kargbo (Zamparo)

OBIETTIVO: Sulla carta, la squadra è una delle candidate principali alla retrocessione. Il gruppo è molto giovane e con pochissima esperienza nella categoria. Punteranno molto sull’entusiasmo e sull’esplosione dei diversi giovani a disposizione. Alvini, allenatore molto sottovalutato finito troppo presto nel dimenticatoio tra i campi di periferia della C, cercherà di salvarsi attraverso il gioco e ritmi elevati.


REGGINA
Altra neopromossa ambiziosa. A differenza del Monza ha confermato lo zoccolo duro della passata stagione aggiungendo quache giovane ma soprattutto tanti profili di nome per tentare di avvicinare fin da subito le zone alte della classifica. Ecco spiegati i colpi Lafferty, Faty ma soprattutto Jeremy Menez, giocatori ormai entrati nella fase finale della propria carriera, che dovranno dimostrare di essere ancora in grado di fare la differenza (e Menez qualche assaggio già l'ha dato..). Crisetig e Di Chiara sono certezze per la B, mentre Del Prato e Plizzari quei profili giovani di talento in cerca di conferme dopo una stagione non proprio positiva. Incuriosisce il ritorno in Italia di Situm, ricordato su buoni livelli nello Spezia a trazione croata di Bjelica, mentre il German Denis visto nella passata stagione non avrà più i 90 minuti nelle gambe, ma è sempre risultato decisivo nelle sfide che contavano. Ottimo l'esperto Cionek per rafforzare la difesa.

GIOCATORE CHIAVE: Jeremy Menez. Non ha bisogno di presentazioni- Il giocatore visto nella sfida contro il Pescara è in grado di spostare gli equilibri (cit in tema Milan). Da verificare la tenuta fisica, considerando che negli ultimi anni son state più le giornate passate in infermeria di quelle passate in campo.

DA SEGUIRE: Gabriel Charpentier, attaccante francese classe '99, tre mesi eccezionali lo scorso anno ad Avellino prima di rompersi il crociato. Il Genoa ha voluto comunque puntarci acquistandolo e girandolo in prestito alla squadra granata. Potenziale elevato.

STARTING 11:
                       Plizzari
        Loiacono  Cionek   Rossi (Stavropoulos)
Del Prato  Crisetig Bianchi  Liotti (Di Chiara)
                      Bellomo
               Denis         Menez (Situm)

OBIETTIVO: Altra squadra che punterà molto su un sistema ben organizzato (non sono pochi quest'anno gli allenatori che spingeranno più sul gioco, un bene per la B) L'obiettivo dichiarato sono i playoff. Molti azzardano addirittura un inserimento per i primi posti, ma a mio avviso difesa e centrocampo non sono a livello delle squadre top e Plizzari ha bisogno di darsi una svegliata dopo proclami da grande promessa finora mai confermati sul campo. Il rendimento di Denis e Menez come spartiacque della stagione, se dovessero fare i fenomeni..


SALERNITANA
Compagine che, gioco forza, tutto il mondo Lazio ha imparato a conoscere. A mio avviso Ventura non ha fatto così male la scorsa stagione. O meglio, si è probabilmente incartato nelle ultime sfide, ma il rendimento avuto durante la stagione è stato in linea se non forse superiore rispetto al reale valore della rosa a disposizione. Certo, fa strano vedersi superati da piazze come Pordenone o Cittadella, ma il progetto tecnico di questi club è davvero valido mentre a Salerno questo aspetto è di gran lunga migliorabile. La doppia proprietà non aiuta e anche la gestione dei vari laziali non offre molta continuità alla squadra campana, abituata poi spesso a grosse rivoluzioni in sede di mercato. In panchina è arrivato Castori, che non eccelle per bel gioco (eufemismo) ma è un allenatore pragmatico e super esperto per la categoria. Belec, Kupisz e Gyomber i colpi richiesti dal tecnico anche se la scelta del portiere non mi esalta più di tanto. In difesa sono arrivati Veseli e Bogdan che se torna quello di due stagioni fa diventa automaticamente un punto fermo della squadra. Sulle fasce è tornato Casasola, dopo 6 mesi da protagonista a Cosenza mentre il colpo di mercato è rappresentato sicuramente da Gennaro Tutino, in prestito con diritto di riscatto dal Napoli.

GIOCATORE CHIAVE: Gennaro Tutino appunto. Attaccante mobile che può svariare su tutto il fronte dell'attacco, sa saltare l'uomo e vede bene la porta. Ci si aspetta una grande stagione da lui, dopo la mezza delusione di Verona.

DA SEGUIRE: Tra tutti i laziali direi Andrè Anderson. Sarebbe bello fare un paragone con il giocatore di due stagioni fa per valutare i progressi fatti sotto un anno di gestione Inzaghi. Personalmente lo trovo un po' fumoso, anche se tecnicamente le qualità si intravedono tutte. Vedremo, di certo ci si attende un impatto rilevante sulla stagione..

STARTING 11:
                           Belec
Casasola  Aya (Karo)  Gyomber (Bogdan)  Lopez
Lombardi  Kupisz (Capezzi)  Di Tacchio  Cicerelli
                      Tutino   Djuric

OBIETTIVO: Castori ha cominciato con un abbottonato 442, ma potrà adottare anche il 352 che trovo più adatto per i giocatori a disposizione (o in alternativa la variante con il trequartista). Lotito si aspetta i playoff ma c'è da dire che il livello del campionato si è alzato e non sarà facile raggiungerli. Due discriminanti sul successo della stagione granata: il rendimento di Tutino e l'esplosione di qualche laziale come Dziczek o appunto Anderson. Castori può essere, anche caratterialmente, il profilo giusto per arginare un ambiente ormai quasi ingestibile.
 
Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #22 il: 09 Ott 2020, 18:37 »
Per ora i salernitani sono partiti bene, ma l'ambiente non è proprio dei migliori. Stavo vedendo anche la situazione dei portieri con Micai che rischia praticamente di trascorrere tutto l'anno in tribuna nonostante l'ottima annata appena trascorsa. Anche Guerrieri probabilmente dovrà spesso sedersi in tribuna per una questione di liste (aridaje!).

https://www.tuttosalernitana.com/news/salernitana-micai-e-guerrieri-vivranno-da-separati-in-casa-60384
Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #23 il: 10 Ott 2020, 02:18 »
Sul tema Salernitana la penso esattamente come il gitano.
Castori (il "Simeone italiano"  :beer: ) è una garanzia sotto tanti punti di vista, anche nella gestione delle tensioni che potrebbe portare l'ambiente. E' un tecnico che ne ha veramente viste di tutti i colori e ha la cosiddetta "scorza dura" per gestire questo ed altro. La squadra è tutto sommato buona (anche se qualche lacuna comunque c'è, ci mancherebbe). Per me ai play-off quest'anno ci vanno. Poi se a Salerno si aspettano che debbano essere promossi per forza è un altro paio di maniche, ma le potenzialità per arrivare tra le prime 6 o 7 ce le hanno tutte.

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Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #24 il: 14 Ott 2020, 18:24 »
Il Monza ha avuto Qualche problema per la partita di sabato con il Vicenza e  il regolamento pubblicato oggi dalla lega di B, parla di possibile richiesta di rinvio quando si hanno tra una partita e l'altra almeno 8 giocatori indisponibili. Si può chiedere solo una volta e se si rimane senza 13 giocatori sconfitta a tavolino.
 A Monza 7 positivi, Lamanna, Di Gregorio, Sampirisi, Bettella, Rigoni, Marin e Maric, più Colpani e Frattesi che sono in isolamento, essendo stati con la under 21.
Grave  l'assenza dei due portieri .

EDIT Partita rinviata a data da destinarsi.

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« Risposta #25 il: 15 Ott 2020, 15:39 »
Da questa stagione il Pordenone giocherà le sue gare casalinghe allo stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro
Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #26 il: 15 Ott 2020, 16:50 »
Da questa stagione il Pordenone giocherà le sue gare casalinghe allo stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro

Me lo ricordo 2 o 3 anni fa in un'amichevole dell'Under 21 (o forse era l'Under 20) e non capivo quale stadio fosse. Mi rimase in mente perché si vedeva un parco giochi acquatico alle spalle delle tribune laterali...un po' come lo stadio di Gibilterra con gli aerei che decollano a pochi metri di distanza  :)

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« Risposta #27 il: 15 Ott 2020, 23:00 »
Da questa stagione il Pordenone giocherà le sue gare casalinghe allo stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro

Di questi tempi la capienza non è certo un problema, ma fa abbastanza specie che una squadra di B di un capoluogo di provincia finisca a giocare sul campo di una località balneare mai assurta agli onori delle cronache per motivi calcistici.
Capisco che Trieste fosse scomoda, Udine era più logica; ma a quel punto intervenire sull'impianto di casa proprio no, eh? 

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« Risposta #28 il: 15 Ott 2020, 23:05 »
Per Udine mi pare di capire che è stata l'Udinese a sfrattarli post lockdown
Sul resto sono d'accordo

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Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #29 il: 15 Ott 2020, 23:19 »
A Udine pagavano anche una quota di affitto davvero alta fra l'altro.
Lovisa è più da anni che sta spingendo sul discorso stadio ma in città fanno spallucce. Addirittura due stagioni fa era arrivato molto vicino a chiedere il trasferimento del titolo a Treviso per questo problema ma poi non se ne fece più nulla.

E' un vero peccato, perchè una gestione societaria così valida meriterebbe indubbiamente sforzi maggiori da parte delle amministrazioni locali.

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Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #30 il: 16 Ott 2020, 03:44 »
Scusate per il ritardo ma avevo da finire un progetto a lavoro che mi ha tolto l'aria in questi ultimi giorni. Ecco l'ultima parte che mancava.


SPAL
Dopo un lungo ciclo targato Semplici - Vagnati e tre anni consecutivi di A, la Spal punta subito a risalire. In realtà, la sensazione è che il mercato andasse impostato in maniera diversa per tentare di rivitalizzare un ambiente un po' depresso e in cerca d'identità dopo la stagione infelice appena conclusa. Giocatori come Salamon, Valoti, Paloschi, Missiroli e lo stesso Murgia sono sicuramente di prima fascia per la categoria ma avranno bisogno di ritrovare le giuste motivazioni dopo un'annata che li ha visti faticare oltremodo. Un altro grosso punto interrogativo è rappresentato da Federico di Francesco, sicuramente in grado di fare la differenza in B, ma che nell'ultimo anno ha subito un infortunio dietro l'altro. In entrata, il nuovo ds Zamuner ha puntato soprattutto sulla linea verde, col ritorno alla base di Salvatore Esposito e gli arrivi di Sala, Sernicola e Ranieri. Il colpo è rappresentato sicuramente da Sebastiano Esposito, 2002 in prestito dall'Inter, che avrà però sulle spalle, a meno di una ripresa di Paloschi appunto, il peso di gran parte dell'attacco spallino. Qualche dubbio anche sulla scelta di Pasquale Marino, allenatore sicuramente esperto ma reduce da stagioni non troppo felici e apparso in fase calante della sua carriera. Si poteva osare di più.

GIOCATORE CHIAVE: Francesco Vicari, leader storico della squadra, bravo negli anticipi e pulito negli interventi. Uno dei pochi che avrebbe meritato senza alcun dubbio di rimanere in Serie A.

DA SEGUIRE: Salvatore Esposito, mediano classe 2000 che sa abbinare qualità e quantità, reduce da una seconda parte di stagione in grossa crescita al Chievo. Nonostante sia molto meno sponsorizzato del fratello, può avere un ottimo futuro davanti.

STARTING 11:
                   Berisha
    Salamon   Vicari  Tomovic (Ranieri)
Dickmann Missiroli Esposito D'Alessandro (Strefezza)
                    Valoti
           Esposito   Paloschi 

OBIETTIVO: Lottare per la promozione. Personalmente, nonostante i tanti giocatori con esperienza nel campionato maggiore, li vedo un gradino sotto rispetto alle prime posizioni. Squadra un po' abulica che manca, tolto forse Strefezza, di giocatori in grado di dare lo strappo per la giocata decisiva. Qualche incognita come l'impatto di Esposito o le condizione di Di Francesco potranno condizionare la stagione, sia in senso positivo che negativo.


VENEZIA
La squadra lagunare si affaccia a questa stagione con una nuova proprietà, ma sempre sotto la bandiera a stelle e strisce. Dopo Tacopina infatti, il Venezia è passato nelle mani di Duncan Niederauer, in passato già ad della Borsa di New York. In realtà, il passaggio di proprietà era già avvenuto lo scorso febbraio, ma questo mercato è stato il primo banco di prova per testare le ambizioni del nuovo proprietario, mostratosi fin da subito voglioso di alzare l'asticella rispetto al suo predecessore (che però aveva iniziato allo stesso modo prima di incassare il no per lo stadio e allentare man mano la presa). Il giudizio sul mercato comunque è positivo. Il colpo da 90 è sicuramente rappresentato da Francesco Forte, 17 gol nella passata stagione, che andrà a formare con Capello e Bocalon un reparto potenzialmente in grado di far male. Buoni anche gli arrivi di Mazzocchi, Di Mariano e soprattutto Taugourdeau, specialista dei calci piazzati tra i più positivi nell'infelice stagione di Trapani, arrivati a puntellare i reparti in cui la squadra era più carente. Oltre a questi giocatori, sono arrivati anche 4/5 profili dall'estero che personalmente non conosco però. L'addio pesante è sicuramente quello di Mister Dionisi, passato all'Empoli, anche se apprezzo la filosofia di continuità con la scelta di Zanetti, allenatore giovane dal curriculum simile che bene aveva fatto in C come il suo predecessore.

GIOCATORE CHIAVE: Francesco Forte, attaccante ventisettenne dal gol facile, immarcabile per qualche mese nella passata stagione (soprattutto nel periodo prelockdown). Pagato più di un milione di euro dopo un'asta con diversi club di B. Ci si attende sicuramente molto.

DA SEGUIRE: Youssef Maleh, centrocampista italo-marocchino classe 98, pescato nelle serie minori ed esploso con Dionisi nella passata stagione. Già nei radar di parecchie squadre di A, son convinto che sarà la sua ultima stagione in categoria.

STARTING 11:
                         Lezzerini
Mazzocchi   Ceccaroni   Modolo   Felicioli
 Fiordilino (Vacca) Taugourdeau Maleh
                         Aramu
                 Forte        Capello (Bocalon)

OBIETTIVO: La squadra è stata indubbiamente costruita bene, ha una sua logica ed è anche mediamente profonda nei ruoli chiave. E' sicuramente più forte rispetto alla passata stagione e per questo penso sia giusto che ambisca alla parte sinistra della graduatoria, cercando magari di inserirsi fino all'ultimo nella lotta playoff, raggiunti per l'ultima volta da Inzaghi tre anni fa. Dura ma non impossibile.


VICENZA
Dopo 5 anni in C e una fusione con il Bassano, la squadra di Rosso è senza dubbio la neopromossa col palmares e la storia più importante a ritornare in cadetteria. In realtà mi aspettavo qualcosina in più sul mercato dal patron della Diesel. Si è scelto di dare continuità al gruppo che aveva dominato lo scorso campionato, condotto in testa fin dall'inizio (12 gol subiti in 27 partite, tra le altre cose), e ovviamente a Mimmo Di Carlo, vero valore aggiunto della passata stagione.
L'unico reparto a cui è stato cambiato completamente il look è quello offensivo con l'arrivo di Jallow strappato alla concorrenza delle squadre arabe e dei milioni chiesti da Lotito (si scherza :DD), Longo, Gori e dell'esperto Meggiorini. Ottimo anche l'acquisto di Perina, reduce da due stagioni molto positive a Cosenza. Sul fronte giovani, buoni gli innesti di Dalmonte e Da Riva, gettato in campo da Gasperini nel finale contro il PSG, anche se l'impatto maggiore potrà averlo Ierardi, probabilmente il terzino migliore dello scorso campionato di C, in gol contro di noi quest'estate.

GIOCATORE CHIAVE: Nicola Rigoni e Stefano Giacomelli, capitano e bandiera del club, chiamati a fare da chiocce a un gruppo magari non giovanissimo, ma con poca esperienza nell categoria.

DA SEGUIRE: Gabriele Gori, attaccante classe '99 prodotto del vivaio della Fiorentina, già nel giro delle nazionali giovanili. Dotato di ottimi mezzi fisici e tecnici, viene da un finale di stagione in grande crescita ad Arezzo. Se ne parla molto bene da qualche anno, è lecito aspettarsi una crescita importante a questi livelli.

STARTING 11:
                                Perina
Bruscagin (Ierardi) Cappelletti Padella Beruatto
Vandeputte  Cinelli  Rigoni (Pontisso)  Dalmonte
                        Gori        Jallow (Meggiorini)

OBIETTIVO: La squadra gioca un buon calcio, sfrutta molto le corsie laterali ed il 442 impostato da Di Carlo ha una gestione della fase difensiva molto organizzata. Manca probabilmente un po' di qualità e di vivacità in mezzo al campo e anche qualcuno in grado di saltare sistematicamente l'uomo e creare superiorità. Partono sicuramente tra le ultime file della griglia anche se in passato ci sono state parecchi casi di neopromosse con gruppi affiatati che lavoravano insieme da anni che hanno saputo stupire pur senza grossi nomi.


VIRTUS ENTELLA
Sesto campionato di B negli ultimi 7 anni per la piccola squadra ligure, ormai diventata una realtà del nostro calcio sulle orme del modello Cittadella. Dopo un ciclo biennale super positivo, lascia la panchina dei diavoli neri coach Boscaglia, che sceglie di scendere di categoria per sposare il progetto Palermo. Al suo posto scelto Tedino, altro allenatore dalla filosofia di gioco molto simile, reduce però da qualche stagione non troppo positiva dal punto di vista dei risultati. Sul fronte del mercato, gli addii più pesanti son quelli di Mazzitelli, Sala ma soprattutto di Jacopo Dezi, tornato al Parma dopo 6 mesi ad altissimo livello nella scorsa stagione. Il colpo di maggiore impatto è sicuramente quello di Morosini, in cerca di rilancio in una piazza tranquilla dopo qualche stagione molto negativa. Ottimo a colmare il buco a sinistra l'acquisto di Costa, giocatore fin troppo sprecato per la C (seppur in un contesto come Bari un po' fuori dagli standard). Mazzocco e Cardoselli son colpi non di nome ma perfettamente in linea con l'identità di gioco del centrocampo ligure mentre per rinforzare l'attacco è arrivato Brunori, giocatore talentuoso ma forse un po' leggerino, in un reparto dal mio punto di vista con troppi giocatori con queste caratteristiche.

GIOCATORE CHIAVE: Andrea Schenetti, trequartista molto intelligente capace di abbinare buona tecnica a tanta sostanza, non a caso bandiera per anni del Cittadella di Venturato.

DA SEGUIRE: Cassio Cardoselli, prodotto del nostro vivaio reduce da una grande stagione a Carrara. Ottima la scelta di Chiavari, piazza senza grosse pressioni, perfetta per la crescita di un giovane.

STARTING 11:
                      Borra
De Col  Poli (Coppolaro)  Chiosa  Costa
  Settembrini Paolucci Crimi (Cardoselli)
                     Schenetti (Morosini)
        De Luca (Morra)    Brunori (Rodriguez)

OBIETTIVO: Ripetere la stagione passata con una salvezza in carrozza ottenuta con diverse giornate d'anticipo. Quest'anno la vedo un po' più dura e sarà difficile non rimanere invischiati nella lotta per non retrocedere. Pesa tanto, a mio avviso, l'assenza di una punta in grado di garantire gol in quantità. O meglio, ci sarebbe Mancosu, ma le 35 primavere iniziano a farsi sentire.
Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #31 il: 16 Ott 2020, 12:41 »
Ah Gità, ce offri sto ben di dio e chiedi pure scusa per il ritardo?   :)

ma solo grazie, non vedo l'ora di gustarmi qualche partita di B con in mente le tue note.

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« Risposta #32 il: 16 Ott 2020, 12:54 »
Da questa stagione il Pordenone giocherà le sue gare casalinghe allo stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro
sulla sabbia ?
Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #33 il: 16 Ott 2020, 21:30 »
Il Monza ha avuto Qualche problema per la partita di sabato con il Vicenza e  il regolamento pubblicato oggi dalla lega di B, parla di possibile richiesta di rinvio quando si hanno tra una partita e l'altra almeno 8 giocatori indisponibili. Si può chiedere solo una volta e se si rimane senza 13 giocatori sconfitta a tavolino.
 A Monza 7 positivi, Lamanna, Di Gregorio, Sampirisi, Bettella, Rigoni, Marin e Maric, più Colpani e Frattesi che sono in isolamento, essendo stati con la under 21.
Grave  l'assenza dei due portieri .

EDIT Partita rinviata a data da destinarsi.

Hanno deciso di giocarsi subito il "jolly"...

Rinvio Monza-Vicenza: l'AD Galliani spiega perchè si è giocato subito il jolly

Si ricorda che lo si può chiedere solo una volta nel corso della stagione

Monza-Vicenza rinviata per covid 19. La decisione maturata dalla società brianzola qualche giorno dopo il comunicato della Lega B che annunciava i parametri necessari per potere ottenere il rinvio. Lo si può fare solo per una volta nel corso della stagione, l'amministratore delegato del Monza Adriano Galliani spiega perchè ha voluto giocarsi da subito il jolly:

"Sulla base di quanto normato dalla Lega B, abbiamo deciso di giocarci subito il jolly che permette di chiedere una volta nel corso della stagione il rinvio di una gara in caso di più di otto calciatori positivi o in isolamento. A fronte di nove giocatori non utilizzabili per la partita contro il Vicenza abbiamo quindi inviato istanza di rinvio al presidente della Lega di Serie B. Una scelta basata anche sul fatto che Mota Carvalho è appena tornato dalla nazionale under 21 portoghese, mentre Gytkjaer rientrerà solo oggi dalla convocazione con la Danimarca: non conosciamo quindi le loro condizioni di salute".


https://www.citynow.it/rinvio-monza-vicenza-galliani/

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« Risposta #34 il: 17 Ott 2020, 15:34 »
Un discreto impatto per Tutino direi 8))

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Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #35 il: 17 Ott 2020, 15:36 »
Un discreto impatto per Tutino finora 8))

Seguendo il Cosenza l'ho visto parecchie volte l'anno della promozione dalla C e il successivo in B.
Credo abbia qualche limite di carattere e continuità, ma è senza dubbio giocatore da categoria superiore.
Impiegato bene e con le giuste motivazioni, a Salerno può esplodere davvero.

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Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #36 il: 17 Ott 2020, 16:11 »
Già, son d'accordo su tutto. Tolta la Lazio, il Cosenza é tra le mie squadre preferite in assoluto quindi anch'io Tutino lo conosco bene.

Comunque lo stadio di Lignano l'hanno sistemato con seggiolini nuovi e sintetico. Alla fine non é nemmeno malaccio.
Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #37 il: 17 Ott 2020, 16:24 »
Un discreto impatto per Tutino direi 8))

Eh si. Decisamente  :)
Secondo me, inoltre, già si vede la mano di Castori...
Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #38 il: Ieri alle 23:59 »
Infrasettimanale di B passata in sordina per ovvi motivi. Segnalo però, almeno nel leggere cronache e pagelle, di una grande prestazione di quel Sabiri (Ascoli) accostato a noi in estate probabilmente per poi essere girato alla Salernitana.
 

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