Serie B 2020/2021

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Serie B 2020/2021
« il: 04 Ott 2020, 01:45 »
Non ho trovato il topic apposito e mi sono permesso di aprirlo...

Oggi si è giocata la 2' giornata (anche se domani ci saranno due posticipi).

Comunque la Salernitana del nuovo corso Castori è partita più che bene. 1-1 alla 1' con la Reggina (che può vantare giocatori del calibro di Denis e Menez e che punta a fare un grande campionato).
1-2 in casa del Chievo Verona nel 2' turno (con reti di Tutino e Djuric).
Diversi giocatori non ancora disponibili e altri da integrare eppure Castori (allenatore espertissimo e "di categoria", semmai ce ne sia uno) sta già dando la sua impronta alla squadra.

Il Pescara di Massimo Oddo invece ha pareggiato la prima con il Chievo (0-0) e perso la 2' contro la Reggina (3-1). Mentre il Monza di Brocchi ha collezionato due 0-0 in fila.

Al momento nessuna squadra a punteggio pieno (l'unica che potrebbe andarci è il Cittadella, che domani ospita il Brescia di Del Neri).

L'impressione generale è che sarà un campionato molto equilibrato. Probabilmente senza il Benevento e il Livorno di turno ma con appunto con tanto equilibrio (le neo-promesse sembrano tutte agguerrite).


Offline Il gitano

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Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #1 il: 04 Ott 2020, 02:10 »
Daje grande!  :)

Contavo di aprirlo alla chiusura del mercato con post dettagliato per ogni squadra come avevano fatto per la Bundes. La B é sempre foriera di talentini interessanti, mi fa piacere che altri la seguano.
Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #2 il: 04 Ott 2020, 02:39 »
A me piace molto come campionato. Sempre equilibrato o comunque vibrante fino alla fine, sia in testa sia in coda.
Da un lato lo seguo anche per osservare i vari giocatori in orbita Lazio che gravitano tra Salernitana e altre squadre (tipo Palombi quest'anno al Pisa).

E' vero che negli anni il livello medio della B è sceso e la differenza con la massima serie aumentata, però come giustamente dici qualche talentino di solito viene fuori (e qualche d.s. di serie A farebbe bene a buttare un occhio di tanto in tanto anche a questo campionato).

Ovviamente il post dettagliato per ogni squadra è assolutamente ben accetto se non addirittura d'obbligo  ;)

Offline NEMICOn.1

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Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #3 il: 04 Ott 2020, 07:33 »
Io penso che tra qualche giornata il Monza ce lo ritroveremo al primo posto e farà un campionato simile a quello del Benevento .

Offline Scialoja

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Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #4 il: 04 Ott 2020, 09:06 »
Liotti della Reggina, ieri un treno
Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #5 il: 04 Ott 2020, 09:15 »
Eccomi tra voi.
 Bettella del Monza, preso dal Pescara, ottimo difensore centrale.
Ho visto Salernitana Reggina, i calabresi davvero con squadra notevole soprattutto in attacco.

La Salernitana invece ancora farraginosa, ma con potenziale quando avrà tutti a disposizione.

Monza di un livello superiore.
Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #6 il: 04 Ott 2020, 18:37 »
In Pisa-Cremonese (finita 1-1) Palombi è entrato al minuto 82. Fin qui in due gare di campionato ha giocato solo pochi spezzoni. Tra l'altro la coppia d'attacco titolare (Vido-Marconi) sembra abbastanza sicura del posto. A naso mi sa che quest'anno hanno scelto la squadra sbagliata per mandarlo in prestito...
Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #7 il: 06 Ott 2020, 23:59 »
Cellino perde il pelo ma non il vizio...

Brescia, esonerato Del Neri. In panchina torna Lopez

https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/serie-b/brescia/2020/10/06-74629391/brescia_esonerato_del_neri_in_panchina_torna_lopez/

Del Neri o Lopez, si faranno (almeno) un altro anno in serie B...

Offline Il gitano

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Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #8 il: 07 Ott 2020, 02:28 »
A calciomercato concluso e rose ultimate, posso finalmente andare di spiegone.

ASCOLI
Dopo un campionato nervoso, cominciato assaporando la vetta, ma conclusosi con una salvezza conquistata sul filo del rasoio e vari avvicendamenti in panchina, ad Ascoli si è assistito a un calciomercato di porte girevoli in entrata e uscita. In realtà però la scelta non stupisce più di tanto, considerando che la squadra marchigiana ricorre spesso a prestiti e la rivoluzione della rosa è caratteristica abbastanza comune di ogni sessione di mercato. Novità anche in panchina dove si è deciso di puntare su Valerio Bertotto, fermo da quasi tre anni e all'esordio assoluto nella categoria. Sicuramente un azzardo.Leali in porta rappresenta una sicurezza mentre la difesa è stata quasi completamente rinnovata con diverse scommesse straniere e il giovane Corbo in prestito dal Bologna, di cui si parla molto bene. Bene la conferma di Cavion in mezzo al campo e l'arrivo di Saric mentre l'attacco, escluso Ninkovic, è cambiato in toto con Bajic e Tupta che proveranno a farsi valere dopo aver visto poco il campo nella massima serie. Ottimo il colpo Kragl sul gong.

GIOCATORE CHIAVE: Nikola Ninkovic, giocatore di categoria superiore dal carattere però estremamente fumantino. Dato in uscita per tutta la durata del mercato, alla fine è rimasto in bianconero. Da valutare con che motivazioni, visto che fino a due settimane fa il giocatore era ancora in Serbia ad attendere la cessione.

DA SEGUIRE: Abdelhamid Sabiri, giocatore di estro di cui abbiamo già discusso perchè soffiato sul gong alla Salernitana, da vedere la collocazione tattica in un 433

STARTING 11:
                    Leali
Pucino Brosco Avionitis (Corbo) Sarzi Puttini
     Saric        Cavion          Kragl (Sabiri)
   Chiricò        Bajic           Ninkovic

OBIETTIVO: Difficile che possa ambire a qualcosa di più di un campionato tranquillo. Le incognite però sono diverse, non è quindi scontato che venga risucchiata nelle zone basse della classifica.


BRESCIA
Sulla carta, la squadra è fra le candidate più accreditate a una pronta risalita. La rosa è praticamente la stessa della passata stagione, escluso ovviamente Tonali, la sciagura Balotelli e Romulo. In realtà però, l'ambente sembra tutto fuorchè sereno. Del Neri, scelta palesemente sbagliata in partenza, è durato giusto due partite. Al suo posto il fidato Lopez, di certo non un fuoriclasse. Inoltre c'è il forte sentore che molti "big" siano stati costretti a rimanere controvoglia, con Cellino arrivato addirittura a rifiutare più di 7 milioni per Torregrossa e quasi 5 per Sabelli, rifugiandosi addirittura in Inghilterra senza telefono gli ultimi giorni di mercato per bloccare ogni eventuale cessione. In entrata, da segnalare soprattutto il prestito di Jagiello, visto in qualche occasione al Genoa nella massima serie e dell'esperto Ragusa.

GIOCATORE CHIAVE: Il duo Torregrossa - Donnarumma è da fuoriserie della categoria. Il primo soprattutto, avrebbe meritato ampiamente la permanenza in Serie A

DA SEGUIRE: Papetti, centrale classe 2002, ci puntano molto (anche più di Cistana)

STARTING 11
                      Joronen
Sabelli Chancellor Cistana (Papetti) Martella
      Bisoli          Jagiello              Ndoj
                        Spalek
         Torregrossa      Donnarumma

OBIETTIVO: Chiaramente la promozione. Come detto però, i segnali finora sono stati tutt'altro che confortanti e la B è un campionato che non permette di sedersi sugli allori.


CITTADELLA
Squadra modello della categoria, da anni tra i progetti più seri di tutto il panorama calcistico italiano. Un ds che farebbe invidia a mezza serie A e un allenatore come Venturato, abilissimo nel far crescere i giovani e a tirare fuori ll massimo dal materiale a disposizione. Dopo le delusioni cocenti della finale persa due anni fa e della sconfitta immeritata all'ultimo secondo contro il Frosinone nei playoff della passata stagione, il Citta riparte senza Diaw e Paleari, le due grosse colonne portanti degli ultimi anni. In entrata i soliti colpi dalle serie minori su cui ormai c'è da mettere la mano sul fuoco sulla fiducia. Manca ancora il sostituto in porta che verrà probabilmente pescato tra gli svincolati mentre in attacco la sensazione è che si poteva fare qualcosina di più.

GIOCATORE CHIAVE: Christian D'Urso, trequartista uscito dalle giovanili riommiche, lo scorso anno ha fatto vedere colpi interessanti. Ci si attende la definitiva consacrazione.

DA SEGUIRE: Frank Tsadjout, primavera Milan, da valutare l'impatto coi grandi. Può essere l'ago della bilancia della stagione.

STARTING 11:
                       Maniero (?)
Ghiringhelli Frare Adorni Benedetti (Donnarumma)
           Proia        Iori     Branca
                         D'Urso
              Ogunseye    Tsadjout

OBIETTIVO:Da diversi anni partono con l'obiettivo salvezza per poi arrivare a giocarsi la massima serie. Secondo me quest'anno faranno più fatica a riconfermarsi anche se finora mi hanno smentito con due vittorie su due e il primato in solitaria.

COSENZA
Dopo la salvezza miracolosa della passata stagione con 22 punti su 30 conquistati nel post lockdown a coronamento di una rimonta incredibile, il Cosenza memore degli errori della passata stagione si è fatta trovare più pronta. Bene le conferme di Idda, Bruccini, Sciaudone e Carretta, tra le colonne portanti della passata stagione. Nonostante uno tra i budget più bassi della categoria, il (bravo) ds Trinchera si è mosso bene, costruendo attorno all'esperienza dei veterani di lungo corso, una colonia di giovani interessante pescando anche dai campionati esteri. Considerato l'occhio per gli attaccanti, c'è molta curiosità per Petre arrivato dallo Steaua Bucarest e Sacko in prestito dal Nizza in un reparto che negli ultimi anni ha visto esplodere a Cosenza giocatori come Tutino, Okereke (lo affronteremo in CL) e Riviere. Ottimo segnale di progettualità il triennale ad Occhiuzzi, allenatore giovane che mi ha impressionato moltissimo, vero artefice del miracolo della passata stagione.

GIOCATORE CHIAVE: Jaime Baez, giocatore dalla tecnica sopraffina in grado di saltare sempre l'uomo, un lusso per la categoria

DA SEGUIRE: Ben Lhassine Kone, classe 2000 a cui è stato riconfermato il prestito dal Torino, lo scorso anno si ruppe il crociato tornando solo sul finale di stagione facendo intravedere buone cose. Centrocampista box to box, troverà molto spazio quest'anno.

STARTING 11:
                         Falcone
         Ingrosso    Idda    Legittimo
Bittante   Sciaudone   Bruccini (Kone)   Vera
   Carretta (Sacko)  Petre     Baez

OBIETTIVO: Una salvezza meno sofferta rispetto allo scorso anno, anche considerando la difficoltà crescente delle avversarie. Dall'insediamento di Occhiuzzi però, la squadra è tra le più organizzate e godibili della cadetteria, quindi non mi stupirei se diventassero la sorpresa del campionato.

To be continued..
Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #9 il: 07 Ott 2020, 08:40 »
Grazie Gitano, gran bel post.
Torregrossa, come dici bene, avrebbe meritato un'altra chance in serie A, anche in una squadra di media classifica. Cellino, come sempre, un idiota col botto.
Il Bajic ascolano ricordo fece un gran campionato in Turchia (17 reti con il Konyaspor) per poi sparire del tutto in terra friulana. Altro giro di prestiti in Turchia (meno fortunati), vediamo ora ad Ascoli in B.

Offline Pomata

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Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #10 il: 07 Ott 2020, 14:02 »
Io penso che tra qualche giornata il Monza ce lo ritroveremo al primo posto e farà un campionato simile a quello del Benevento .

ho visto 20 minuti della prima partita del monza contro la spal per quello che possono contare 20 minuti.
ovviamente la spal parte da un livello piu' alto, ma il monza mi e' sembrato in balia della spal e abbastanza scarsi
Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #11 il: 07 Ott 2020, 14:17 »
ho visto 20 minuti della prima partita del monza contro la spal per quello che possono contare 20 minuti.
ovviamente la spal parte da un livello piu' alto, ma il monza mi e' sembrato in balia della spal e abbastanza scarsi

A me da l'idea di una formazione che ha cambiato molti uomini (tipo la coppia d'attacco, Gytkjær e Maric, provenienti da realtà troppo diverse e che magari faticheranno a prendere le misure in questa competizione) e che deve ancora amalgamarsi. I nomi sono di livello, però il campionato di B è particolare, dove squadre magari senza grandi nomi ma con un gioco ben rodato possono dire la loro (mi vengono in mente le Spezia, Pordenone e Cittadella della scorsa stagione).
Ovvio che siamo solo agli inizi, ma non vedo ancora squadre in grado di dominare stile Benevento dell'anno scorso.
Il livello magari non sarà alto, ma è un torneo molto interessante.
Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #12 il: 07 Ott 2020, 14:27 »
Ho visto qualche spezzone delle prime due partite della Salernitana.
Mamma mia ragazzi, qui sì che si può parlare di mediocrità.
Sembra di vedere una partita a chi tira la palla più in alto.
Combattimeti all'arma bianca, lancioni in avanti per lo spilungone e poco altro.
Magari ci vorrà un po' di tempo per poter sviluppare una qualche idea di gioco.

Offline Il gitano

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Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #13 il: 07 Ott 2020, 16:06 »
CHIEVO
Mercato senza [...]a e senza lode per la squadra veronese. Pesano gli addii di Vignato, Segre ed Esposito, tre dei migliori giovani dello scorso campionato rientrati alla base dai rispettivi prestiti. La società ha saputo resistere alle sirene di mercato per Semper, portiere croato classe '98 dai grandi mezzi fisici che, dopo un avvio incolore, è salito in cattedra nel finale di stagione mostrando ottime potenzialità. Il colpo in entrata è sicuramente Ciciretti in prestito dal Napoli, atteso al rilancio dopo qualche stagione sottotono. Bene anche gli innesti di Canotto e soprattutto Palmiero, regista coi piedi educati tra i migliori della categoria. Viviani e De Luca i giovani più interessanti per una squadra attenta alla linea verde. Alla guida del club meritata conferma per Aglietti, allenatore di sicuro affidamento.

GIOCATORE CHIAVE: Amato Ciciretti e Luca Palmiero, entrambi in prestito dal Napoli e in cerca di rilancio dopo una stagione complicata. Tra i due mi prendo il regista, forse ancora un po' troppo compassato, ma con tecnica e visione da categoria superiore

DA SEGUIRE: Emanuele Zuelli, centrocampista classe 2001 lanciato nel finale della scorsa stagione, già nel giro delle nazionali giovanili

STARTING 11:
                  Semper
Mogos   Vaisanen   Leverbe   Renzetti
Canotto  Obi  Palmiero (Viviani) Garritano
     Djordjevic (De Luca) Ciciretti

OBIETTIVO: Se i giovani dovessero ingranare e là davanti trovassero qualcuno che segni con continuità (Djordjevic se magna un sacco di gol pure in B), i playoff dovrebbero essere alla portata.


CREMONESE
Patron tra i più ricchi della categoria (Arvedi, a capo di un colosso dell'acciaieria) che, negli anni, si è spesso circondato da figure di dubbia capacità dal punto di vista dirigenziale. La storia ricorda molto quella del Benevento di Vigorito, per anni ancorato alle serie minori nonostante spese sempre consistenti. La stagione dello scorso anno ha assunto quasi i contorni dello psicodramma, con nomi di grido per la categoria e grandi proclami iniziali culminati in una salvezza sofferta ottenuta grazie all'esperto mestierante Bisoli che ha saputo dare quadratura alla squadra meritando la riconferma. Quest'anno si è adottato un profilo più basso, con pochi investimenti mirati e il tentativo di rilancio per i tanti giocatori che hanno deluso la passata stagione. Confermati Zortea e Valzania dall'Atalanta, da cui si aspetta un rendimento maggiore. Pinato e Buonaiuto sono colpi da alta quota mentre ci si aspetta tanto da Gaetano, a cui è stato confermato il prestito dal Napoli dopo una seconda parte di stagione positiva. Dubbi sull'attacco, dove Ciofani e Ceravolo sono chiamati a giustificare l'esborso della passata stagione ma sembrano in fase calante, mentre può esplodere Celar, sloveno in prestito dai riommici

GIOCATORE CHIAVE: In una rosa dai valori abbastanza equilibrati, tra tutti scelgo Luca Valzania. Il centrocampista '96 di scuola Atalanta con un passato discreto in Serie A tra le fila del Frosinone, è chiamato al rilancio dopo una stagione oltremodo deludente. I mezzi per fare la differenza in B ci sono.

DA SEGUIRE: Gianluca Gaetano, fantasista classe 2000 di scuola Napoli, è chiamato a dare vivacità a una squadra che da anni risulta tra le più lente e noiose di tutta la categoria

STARTING 11:
                        Alfonso
Zortea  Bianchetti (Ravanelli) Terranova  Valeri
      Valzania      Gustafson         Pinato
                      Buonaiuto (Gaetano)
          Ceravolo (Celar)    Ciofani

OBIETTIVO: Una rosa del genere può sicuramente ambire ai playoff, ma rimane il dubbio sulle caratteristiche di gioco troppo compassate in un campionato dove corsa ed organizzazione possono fare la differenza. La scelta di Bisoli non aiuta in tal senso perchè, per quanto si tratti di un allenatore pragmatico che meritava la riconferma per quanto fatto, non eccelle di certo dal punto di vista della vivacità e della gestione del possesso.


EMPOLI
Senza mezze misure, la squadra toscana è la principale delusione della passata stagione. Dopo la retrocessione immeritata dell'anno precedente col biscotto tra Fiorentina e Genoa, lo scorso anno l'Empoli era ai nastri di partenza la vera Ferrari del campionato. Ne è uscita con una qualificazione striminzita ai playoff raggiunti solo all'ultima giornata ma finiti anzitempo con l'eliminazione al primo turno. La chiave di volta della stagione può essere rappresentata da Alessio Dionisi, tecnico giovane dal futuro radioso, tra i migliori della categoria. La rosa, già molto competitiva, non ha subito grossi stravolgimenti. Henderson e Frattesi, fra i più positivi della passata stagione, sono stati sostituiti da Haas e Zurkowski. Ottimi i riscatti a titolo definitivo di Bajrami e La Mantia, giocatori che possono fare la differenza nella categoria. Da segnalare anche l'arrivo di Terzic, terzino mancino '99 serbo proveniente dalla Fiorentina, che è sembrato in palla in questo inizio di stagione.

GIOCATORE CHIAVE: Vado controcorrente rispetto a nomi più quotati ma dico Leo Stulac, regista sloveno esploso nel Venezia di Filippo Inzaghi con cui si era guadagnato la chiamata nella massima serie dal Parma (esperienza deludente). Dai suoi piedi, passeranno le sorti del centrocampo empolese.

DA SEGUIRE: Samuele Ricci su tutti. Scelta piuttosto scontata visto che il centrocampista classe 2001 è stato al centro delle sirene di mercato a cui l'Empoli ha alzato muro arrivando a chiedere 15 milioni. Potenziale crack.

STARTING 11:
                    Brignoli
Fiamozzi  Nikolaou  Romagnoli  Terzic
        Ricci       Stulac    Haas (Bandinelli)
                    Bajrami
          La Mantia     Mancuso

OBIETTIVO: Il reparto difensivo mi lascia qualche dubbio ma Dionisi è l'allenatore perfetto per far esprimere al meglio un centrocampo giovane e frizzante come quello empolese. Me li aspetto molto in alto e se Mancuso e La Mantia dovessero timbrare il cartellino con continuità, forse anche in lotta per la promozione diretta.
 

FROSINONE
Smaltita la delusione per il doppio confronto con lo Spezia, il Frosinone segue il classico modus operandi del presidente Stirpe con la conferma in blocco della rosa della passata stagione. Giocatori come Brighenti, Ariaudo, Zampano, Maiello, Dionisi, Gori, Beghetto e Ciano sono ormai da anni vere e proprie istituzioni della squadra ciociara. Pochi i puntelli per completare una rosa esperta e rodata. In entrata, da segnalare soprattutto l'arrivo di Kastanos ('tacci sua), arrivato a infoltire un reparto che perde Haas e dell'attaccante polacco Parzyszek. Pesa l'addio di Paganini, vera e propria bandiera del club, passato al Lecce. Purtroppo Nesta (perdonami Sandro) non riesce ancora a convincermi del tutto. Escluso l'exploit dei playoff, con vittorie però arrivate soprattutto grazie a garra e giocate individuali dei singoli, trovo le sue squadre abbastanza scolastiche e credo che debba ancora migliorare tanto per essere pronto per la massima serie.   

GIOCATORE CHIAVE: Camillo Ciano, frenato dagli infortuni nella passata stagione, abbiamo imparato a conoscere il suo mancino letale anche nella massima serie. Se sta bene, può e deve fare la differenza nella categoria.

DA SEGUIRE: Andrija Novakovich, attaccante statunitense di origine serba pescato in Olanda, ha avuto un finale di stagione in grossa crescita. Attaccante fisico con una discreta tecnica, mi aspetto la definitiva esplosione quest'anno

STARTING 11:
                           Bardi
       Brighenti    Ariaudo    Szyminski (Curado)
Zampano (Salvi) Rohden Maiello Kastanos Beghetto
                Ciano          Novakovich (Dionisi)

OBIETTIVO: Zona playoff, difficile pensare a qualcosa in più. Vedo almeno 5/6 squadre più attrezzate sulla carta e altre che possono arrivargli davanti grazie a gioco ed organizzazione. L'esperienza però potra essere a vantaggio di un gruppo solido e che lavora insieme da anni.


2/5

Offline Il gitano

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Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #14 il: 07 Ott 2020, 23:21 »
LECCE
Fra le tre retrocesse trovo che sia quella cha ha agito meglio in questo mercato, supportata dal gran lavoro di Pantaleo Corvino. A differenza del Brescia infatti, la strategia è stata quella di cedere chi aveva offerte (Petriccione, Rispoli, Shakhov)  evitando di tenersi giocatori con il mal di pancia, per reinvestire su profili top per la categoria. Dermaku è un colpaccio che sistema la difesa, Henderson e Paganini due certezze, mentre Coda, Stepinski e Pettinari possono garantire un gran quantitativo di gol davanti. Son rimasti invece, almeno fino a gennaio, sia Falco che Mancosu, 21 gol e 10 assist in due lo scorso anno: la qualità abbonda. Ottima scelta anche quella di Corini in panchina, allenatore che per quanto fatto vedere a Brescia nonostante le bizze di Cellino, avrebbe meritato un'altra chance nella massima serie.

GIOCATORE CHIAVE: Marco Mancosu, giocatore dotato di grande intelligenza calcistica arrivato forse un po' tardi sui palcoscenici che contano

DA SEGUIRE: Marcin Litkowski, trequartista classe '98 che può agire anche come ala, nel giro delle nazionali giovanili polacche, in queste prime partite ha già trovato molto spazio

STARTING 11:
                   Gabriel
Calderoni  Lucioni  Dermaku  Zuta
    Majer    Henderson    Mancosu
    Falco    Coda (Stepinski) Pettinari (Paganini)

OBIETTIVO: La mia favorita assoluta. Se Corini riesce ad avere lo stesso impatto di Brescia, può garantire un bel vantaggio sulle dirette concorrenti. Possibili anche diverse varianti tattiche con i giocatori a disposizione.


MONZA
Campagna acquisti faraonica con quasi 20 milioni di euro spesi sul mercato, cifre da far invidia a mezza Serie A, per una squadra da molti considerata solo di passaggio nella categoria. In realtà resto parecchio scettico su questa modalità di affrontare il mercato: il Monza aveva già a disposizione una rosa da B lo scorso anno che, con i giusti puntellamenti senza grosse rivoluzioni, se la sarebbe potuta giocare tranquillamente. In prestito dall'Inter sono arrivati il portiere Di Gregorio, il migliore numero uno della scorsa stagione, e il centrale classe 2002 Pirola, molto apprezzato da Conte. Dall'Atalanta invece, ecco Bettella e Colpani, entrambi nel giro delle nazionali giovanili. Il centrocampo è stato arricchito con l'esperienza di Barillà e Barberis mentre fuochi d'artificio davanti con gli acquisti "esotici" di Maric, Gytkjaer, Marin e l'arrivo di KP Boateng. Oltre a una problema di amalgama per una rosa così rivoluzionata, il vero punto debole della squadra siede in panchina, con Brocchi che in questi due anni alla guida del club non ha mai saputo convincere per gioco ed idee.

GIOCATORE CHIAVE: KP Boateng, nonostante gli anni che passano, se sta bene resta un giocatore che non c'entra assolutamente niente con la categoria

DA SEGUIRE: Di giovani promettenti ce ne sono tanti, fra tutti mi prendo Antonio Marin, croato classe 2001 scippato alla Samp, proveniente dalla Dinamo Zagabria che sforna sempre tanti talenti

STARTING 11:
                        Di Gregorio
Donati  Bellusci  Bettella (Pirola)  Carlos Augusto
        Frattesi      Barberis     Machin (Colpani)
                        Boateng
                 Maric          Gytkjaer

OBIETTIVO: La squadra è l'unica con la possibilità di schierare due undici praticamente sullo stesso livello. Se le cose non dovessero incanalarsi fin da subito nel verso giusto, mi aspetto poi grandi interventi anche nel mercato di gennaio considerate le ambizioni di Galliani e Berlusconi, anche se poi c'è il rischio che il tutto diventi una collezione di figurine. Playoff come traguardo minimo, ma se non dovesse arrivare la promozione, la delusione sarebbe enorme.


PESCARA
Dopo la rocambolesca salvezza dello scorso anno ottenuta solo ai calci di rigore nella sfida fra le grandi deluse contro il Perugia, il Pescara riparte da Massimo Oddo che sedeva curiosamente sulla panchina della squadra umbra. L'impressione è che Sebastiani si sia un po' stancato del giochino, forte anche di una contestazione della piazza sempre più crescente, e anche questo mercato fatto solamente di prestiti lo testimonia. Bene l'arrivo di Antei sul gong che dovrebbe sistemare un reparto dall'età media elevata e piuttosto ballerino come quello della difesa. Nel solito giro con l'Atalanta, è arrivato Bellanova, promettente terzino destro classe 2000 apparso però in grave difficoltà nella sconfitta di Reggio Calabria. A centrocampo, oltre all'esperto Valdifiori, tanti giovani fra cui Riccardi ed il nostro Maistro (che va a fare compagnia a Luca Crecco). Un po' meglio invece davanti, dove all'esperto Galano, sono stati affiancati due giovani molto interessanti come Ceter e Asencio.

GIOCATORE CHIAVE: Raul Asencio, spagnolo classe '98 di proprietà del Genoa, è reduce da una seconda parte di stagione ad alto livello con medie gol simili a quelle di Caicedo entrando spesso dalla panchina. Se ne parla bene da qualche anno, sarà questa la stagione della definitiva esplosione?

DA SEGUIRE: Fabio Maistro, in gol nella sconfitta di Reggio, a Salerno ha deluso ma il feeling con Ventura non era dei migliori. Le referenze sono ottime anche se tutte le volte che mi è capitato di vederlo, non mi ha mai convinto fino in fondo. Il modulo intrapreso finora da Oddo può esaltarne le caratteristiche.

STARTING 11:
                      Fiorillo
Bellanova  Antei  Scognamiglio  Jaroszynski
 Busellato      Valdifiori   Memushaj (Omeonga)
          Galano                  Maistro
                   Asencio (Ceter)

OBIETTIVO: Campionato tranquillo. Ci sono però molte incognite come quella di un centrocampo piuttosto lento (da vedere l'apporto di Omeonga che può dare maggiore fisicità e gamba al reparto) e di una difesa che necessiterà gioco forza di un grande apporto di Antei. Lo stesso Oddo viene da stagioni complicate. Chissà se sarà proprio Pescara, la piazza dove fece benissimo all'esordio, a rilanciarlo. Il rischio che restino invischiati nella lotta per non retrocedere c'è.


PISA
Lo scorso anno, da neopromossa, la squadra è stata una delle grandi rivelazioni di tutto il campionato. Partita con l'obiettivo di salvarsi, ha mancato l'accesso ai playoff solo all'ultima giornata a causa degli scontri diretti sfavorevoli, mostrando però uno tra i migliori calcio della categoria. Il Pisa si riaffaccia al nuovo campionato nel segno della continuità, con la conferma quasi in toto della rosa dello scorso anno (compresi alcuni prestiti dalle squadre di Serie A voluti fortemente come Vido, Varnier e Meroni) e ovviamente con Luca D'Angelo al timone. L'unico addio eccellente è stato quello di Gori, passato alla Juventus per 3 milioni, rimpiazzato dal giovane Loria proveniente dalla squadra U23. In entrata, gli unici due colpi di rilievo sono stati quelli di Mazzitelli, che andrà ad infoltire il centrocampo, e del nostro Simone Palombi che partirà presumibilmente come prima alternativa in attacco ma avrà modo di ritagliarsi spazio.

GIOCATORE CHIAVE: Marco Varnier, centrale classe '98 di proprietà dell'Atalanta, che benissimo aveva fatto a Cittadella tanto da guadagnarsi la conferma nella rosa di Gasperini prima di incappare nella rottura del crociato. A Pisa già lo scorso anno, il ginocchio aveva fatto crack per la seconda volta, ma grazie al lockdown era riuscito a tornare per il finale di stagione. Se si dimostra in grado di recuperare a pieno, nel giro di due/tre anni lo troviamo titolare in una medio-big italiana.

DA SEGUIRE: Marius Marin, giovane centrocampista rumeno su cui si son già posati gli occhi di alcune squadre di Serie A (Sassuolo su tutte), ha grandi margini di crescita

STARTING 11:
                      Perilli (Loria)
Pisano (Birindelli) Caracciolo  Varnier  Lisi
       Gucher        Marin     Mazzitelli
                       Soddimo
                Vido         Marconi (Palombi)

OBIETTIVO: La squadra, come detto, è una di quelle coi principi di gioco più stabili e di gamba di tutto il campionato, fatto da non sottovalutare in B. Chissà se questa possa essere la stagione dell'esplosione definitiva di Vido, atteso da qualche anno al definitivo salto di qualità. L'obiettivo è una salvezza tranquilla ma potrebbero essere squadra da tripla, difficile fare un pronostico.


3/5
Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #15 il: 08 Ott 2020, 00:24 »
Sei un grande!  :)

Guida al campionato cadetto, da leggere con calma  ;)

Offline NEMICOn.1

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5358
Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #16 il: 08 Ott 2020, 07:48 »
ho visto 20 minuti della prima partita del monza contro la spal per quello che possono contare 20 minuti.
ovviamente la spal parte da un livello piu' alto, ma il monza mi e' sembrato in balia della spal e abbastanza scarsi

Ciao ,
io la partita l'ho vista tutta ed in effetti ci sono stati 20 minuti in cui la Spal li ha praticamente dominati , colpendo un palo etc , ma va ricordato che la Spal è una retrocessa dalla serie A e il Monza una neopromossa ; tolti quei 20 minuti poi il pallino del gioco l'ha sempre avuto il Monza , Berisha ha anche parato un calcio di rigore , inoltre il Monza è questo farà la differenza ha una panchina lunga , per esempio ancora non sta giocando Boateng .
Comunque anche la Spal è una delle favorite ha mantenuto quasi tutti i giocatori della serie A .

Offline bak

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20162
Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #17 il: 08 Ott 2020, 11:33 »
Se posso permettermi, campionato da qualche anno ha perso il suo appeal per via del tasso qualitativamente basso, visto che le squadre che salgono puntualmente retrocedono l'anno successivo; colpa anche di questo sistema del "paracadute" con cui alcune società tendono a mettere a posto i conti.

Favorite per la promozione diretta Monza e Reggina, poi le solite (Chievo, Spal, Lecce, Brescia etc).
Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #18 il: 08 Ott 2020, 17:59 »
grazie Il Gitano, splendida guida per un campionato che seguo attentamente da sempre.
Re:Serie B 2020/2021
« Risposta #19 il: 09 Ott 2020, 07:28 »
PESCARA
Dopo la rocambolesca salvezza dello scorso anno ottenuta solo ai calci di rigore nella sfida fra le grandi deluse contro il Perugia, il Pescara riparte da Massimo Oddo che sedeva curiosamente sulla panchina della squadra umbra. L'impressione è che Sebastiani si sia un po' stancato del giochino, forte anche di una contestazione della piazza sempre più crescente, e anche questo mercato fatto solamente di prestiti lo testimonia. Bene l'arrivo di Antei sul gong che dovrebbe sistemare un reparto dall'età media elevata e piuttosto ballerino come quello della difesa. Nel solito giro con l'Atalanta, è arrivato Bellanova, promettente terzino destro classe 2000 apparso però in grave difficoltà nella sconfitta di Reggio Calabria. A centrocampo, oltre all'esperto Valdifiori, tanti giovani fra cui Riccardi ed il nostro Maistro (che va a fare compagnia a Luca Crecco). Un po' meglio invece davanti, dove all'esperto Galano, sono stati affiancati due giovani molto interessanti come Ceter e Asencio.

GIOCATORE CHIAVE: Raul Asencio, spagnolo classe '98 di proprietà del Genoa, è reduce da una seconda parte di stagione ad alto livello con medie gol simili a quelle di Caicedo entrando spesso dalla panchina. Se ne parla bene da qualche anno, sarà questa la stagione della definitiva esplosione?

DA SEGUIRE: Fabio Maistro, in gol nella sconfitta di Reggio, a Salerno ha deluso ma il feeling con Ventura non era dei migliori. Le referenze sono ottime anche se tutte le volte che mi è capitato di vederlo, non mi ha mai convinto fino in fondo. Il modulo intrapreso finora da Oddo può esaltarne le caratteristiche.

STARTING 11:
                      Fiorillo
Bellanova  Antei  Scognamiglio  Jaroszynski
 Busellato      Valdifiori   Memushaj (Omeonga)
          Galano                  Maistro
                   Asencio (Ceter)

OBIETTIVO: Campionato tranquillo. Ci sono però molte incognite come quella di un centrocampo piuttosto lento (da vedere l'apporto di Omeonga che può dare maggiore fisicità e gamba al reparto) e di una difesa che necessiterà gioco forza di un grande apporto di Antei. Lo stesso Oddo viene da stagioni complicate. Chissà se sarà proprio Pescara, la piazza dove fece benissimo all'esordio, a rilanciarlo. Il rischio che restino invischiati nella lotta per non retrocedere c'è.

Scelta coraggiosa quella di Oddo di tornare "sul luogo del delitto. Da quel suo esonero in riva all'Adriatico nel 2017 ha inanellato una serie di esperienze negative/sfortunate che hanno pesantemente ridimensionato le sue velleità di allenare a buon livello in serie A. Ha quasi l'obbligo di far bene (sennò rischia di non avere più mercato nemmeno in B).
Metterei anche l'incognita Sebastiani. Presidente fin troppo presente, figura che a volte rischia di essere addirittura ingombrante, quasi a volersi sostituire a chi di dovere (direttore sportivo o allenatore che sia) o nel generare inutili pressioni sugli stessi.

Anche quest'anno (come lo scorso) mi pare che siano un pò sguarniti nel ruolo di centravanti.
Nella passata stagione puntarono tutto su Tumminello, che partì bene ma poi si è fatto male per ben due volte al ginocchio saltando praticamente l'intero campionato.
Ora scommesso su Raul Asencio, reduce da un finale di stagione a Cosenza ma tutto da verificare nello slot di "centravanti titolare". L'alternativa, Ceter, sembra sia un buon giocatore ma non un bomber.

Per quanto riguarda il loro target anche io credo possano rischiare di essere invischiati nella zona calda, soprattutto se non azzeccano quelle 2 o 3 scommesse (più o meno azzardate) che hanno deciso di prendersi.
 

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