Concordo anch'io, a proposito di entrambi i casi citati.
Peraltro, per quanto riguarda il Bari, dopo la promozione sfumata in quel modo, ho idea (e con me buona parte dell'ambiente locale) che De Laurentiis non si sia proprio strappato i capelli, e lo dimostra anche il mercato condotto in estate. In tutto ciò, la scelta di Marino è già un rischio di per sé e lo è ancora di più in un contesto del genere, date le ridotte motivazioni societarie e lo scetticismo della piazza.
Potrei essere smentito tra qualche mese, ma come l'anno scorso accreditavo il Bari come serissima candidata alla promozione, quest'anno mi sembra difficile possano inserirsi nelle posizioni di vertice, potendo aspirare al massimo in una qualificazione alle piazze meno nobili dei play-off.