Citazione di: Sam Cromwell il 13 Gen 2022, 00:11
Ma perché invece se rimanesse da noi cosa farebbe di così tanto bello ed eccitante? Almeno dalla panchina di una big potrà festeggiare insieme ai compagni e spartircisi i premi delle vittorie.
Oltre a quadruplicare lo stipendio base.La parabola dei vari Hernanes, Biglia, Demerday (l'unico che non rispetto perché se n'è andato a zero, stammerda), Keita, Candreva, Correa, Inzaghi etc è stata quella di raddoppiare (come minimo) lo stipendio.
Ti paresse poco.
Non capirò mai questo astio nei confronti dei nostri buoni giocatori che vanno in big.
L'importante è che ci portino dei soldi.
Cosa avrebbero dovuto fare?
Stare qui insieme a noi ad aspettare che si sblocchi l'indice di liquidità?
Che carriera avrebbero avuto fossero rimasti qui alla Lazio?
Un Candreva come professionista del pallone complessivamente tra big e provinciale (che poi vabbè, provinciale la Samp...invece noi....) secondo te ha guadagnato di più o di meno?
Io boh.Ecco questa è l'unica cosa che conterebbe davvero, ccsui, se andrà a finire così farà compagnia al Demerday.
Ma anche qui bisognerebbe conoscere bene le reciproche responsabilità.
Che carriera avrebbero avuto alla Lazio?
Keita, ad esempio, ha girovagato con poco successo per l'Italia e all'estero dilapidando la sua parabola promettente iniziata sotto la gestione di Inzaghi.
Avrebbe vinto qualche titolo, avrebbe ottenuto un rinnovo sostanzioso di contratto e avrebbe potuto partecipare a un campionato straordinario nel 19/20 senza la mannaia del Covid.
Certo, ha accettato un contratto sostanzioso con il Monaco. Peccato che dopo il Monaco il signor Keita possa ambire a contratti da giocatore di secondo o terzo piano.
Magari sfruttando il suo buon momento sotto la gestione Inzaghi, sarebbe stato in grado di fare progressi graduali tecnici ed economici ed ora sarebbe un giocatore consolidato tecnicamente ed economicamente.
Non è solo una questione superficiale di raddoppiare lo stipendio e basta . Si tratta anche di scelte lungimiranti a lungo termine.
Tra l'altro Candreva, l'Inter non era consolidata come big in quel momento, si è perso il ciclo migliore della Lazio degli ultimi anni. Ciclo che ha poco da invidiare a quello dell'Inter nello stesso periodo tranne l'ultima stagione in cui, però, Candreva non fece parte della rosa.
Le scelte fatte dai giocatori e allenatore che hai citato sono molto diverse tra loro.
La dimensione provinciale della Samp a poco da a che fare con quella eventuale della Lazio.
Se si ha sufficiente memoria per ricordare l'indice di liquidità, la Ferrari e gli errori nelle scelte, si dovrebbe essere acuti allo stesso modo nel ricordare i momenti di successo. Ma per quest'ultimi la memoria è spesso corta.