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Sport => Calcio! => Discussione aperta da: pizzeman il 01 Nov 2020, 07:47

Titolo: Situazione economica serie A
Inserito da: pizzeman il 01 Nov 2020, 07:47
Si legge di almeno 15 squadre in difficoltà a pagare gli stipendi di settembre... Ma non si fanno nomi. Qualcuno ha un po' chiara la situazione? Lo metto qui perché credo che la Lazio, ammesso non sia una delle 5 che paga, non credo sia messa malissimo.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: MTL il 01 Nov 2020, 08:23
Anche io sono curioso. Almeno ci dicessero le 5 che pagano
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Tarallo il 01 Nov 2020, 08:49
Cioè, ci dicono le 5 che pagano per rispettare la privacy delle altre 15?
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: zorba il 01 Nov 2020, 09:53
Citazione di: Tarallo il 01 Nov 2020, 08:49
Cioè, ci dicono le 5 che pagano per rispettare la privacy delle altre 15?

Sarei curioso di sapere se anche in questo caso i diretti interessati creditori (i giocatori) preferiscano tutelare la loro "privacy" o piuttosto mettere alla berlina il datore di lavoro affamatore di famiglie...

8)
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: RG-Lazio il 01 Nov 2020, 10:31
posso dire "si attaccano al c...o"???

scusami Udinese vuoi 40 mln per De Paul e ora ti lamenti che non puoi pagare gli stipendi???
scusami Torino vuoi 20 mln per Izzo, 80 per Belotti e ora ti lamenti???

Ovviamente il discorso potrebbe essere piú ampio, legato alle mancate rate dei diritti tv, etc...tuttavia per me resta assurdo il fatto che molte piccole non abbiano venduto per abbassare il monte ingaggi.

Noi Bastos, Wallace, Jony li abbiamo quasi regalati e non penso che il valore tecnico fosse proprio basso.

Ricordo vagamente Tare dire che si aspettava un abbassamento dei prezzi dei giocatori "medi"...cosa che difatto non é avvenuta. Molti si sono fatti male i conti.

Non penso che sarebbe giusto un intervento del governo.   
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: italicbold il 01 Nov 2020, 11:03
Conoscendo le dinamiche della comunicazione sportiva italiana non mi sorprenderebbe che la Lazio sia tra le 5 che pagano.
E tra le altre 15 ci siano merde, Milan e Inter.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: COLDILANA61 il 01 Nov 2020, 20:25
Essendoci passato .

La prima volta ti dicono , scusa il ritardo .

La seconda : dai paghiamo solo con un mese di ritardo .

La terza : un pezzo alla volta .

Alla fine con il fallimento ti ritrovi in arretrato di 7 mensilita' .

Ma la colpa non e' loro e' di quei cogglioni come me .

Catsi loro .

Compresi quelli della Lazio (se ci sono) .

E non mi interessa se per me era il 1x1000 del loro o quello che e' .
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: purple zack il 01 Nov 2020, 21:08
Citazione di: italicbold il 01 Nov 2020, 11:03
Conoscendo le dinamiche della comunicazione sportiva italiana non mi sorprenderebbe che la Lazio sia tra le 5 che pagano.
E tra le altre 15 ci siano merde, Milan e Inter.

abbate sosteneva il contrario.

al di là della privacy
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Ranxerox il 01 Nov 2020, 21:32
Citazione di: purple zack il 01 Nov 2020, 21:08
abbate sosteneva il contrario.

al di là della privacy

Beh, può essere che magari ci sia dentro anche la Lazio eh.
Con gli ultimi rinnovi siamo arrivati al limite massimo e i mancati introiti (tra abbonamenti e incassi da botteghino) incidono pesantemente sul nostro bilancio, visto che non facciamo aumenti di capitale e non emettiamo bond.
Magari è pure per questo che è fermo il rinnovo di Simone.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: pizzeman il 10 Nov 2020, 16:49
Sembra che tre squadre non abbiano pagato gli stipendi di giugno e rischino penalizzazione... Ma non si dice chi siano...
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: mapalla il 10 Nov 2020, 17:14
Citazione di: pizzeman il 10 Nov 2020, 16:49
Sembra che tre squadre non abbiano pagato gli stipendi di giugno e rischino penalizzazione... Ma non si dice chi siano...
visto tutto quanto il fango che ci tirano addosso, se ci fossimo noi tra le 3 squadre già ci sarebbero comunicati a reti unificate ed una riunione del consiglio di sicurezza dell'ONU
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: COLDILANA61 il 10 Nov 2020, 17:57
Apriamo un sondaggio e magari quote e scommesse . :=))

Parto io . 8)

Merde , Verona , Genoa .
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Maremma Laziale il 10 Nov 2020, 18:11
Da quanto ho letto hanno tempo fino al 16 novembre. A quel punto scatterebbero le penalizzazioni (2 punti per gli stipendi netti e 2 per i contributi).
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Dissi il 10 Nov 2020, 18:45
Citazione di: Maremma Laziale il 10 Nov 2020, 18:11
Da quanto ho letto hanno tempo fino al 16 novembre. A quel punto scatterebbero le penalizzazioni (2 punti per gli stipendi netti e 2 per i contributi).

fideiussione sulla carta della pizza in 3... 2... 1....
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: italicbold il 10 Nov 2020, 18:51
Io vi invito a seguire la questione francese.
A parte il PSG che ha un pozzo senza fondo al posto della proprietà le altre squadre stanno con le pezze.
Oltre agli stadi chiusi la, società che aveva vinto la gara per i diritti TV della Ligue 1 (Per un miliardo di euro) non paga da qualche mese. E non pagherà mai.
Ha chiesto una conciliazione al tribunale.
Non ha i soldi. E non li avrà mai.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: LaFonte il 10 Nov 2020, 19:22
Citazione di: italicbold il 10 Nov 2020, 18:51
Io vi invito a seguire la questione francese.
A parte il PSG che ha un pozzo senza fondo al posto della proprietà le altre squadre stanno con le pezze.
Oltre agli stadi chiusi la, società che aveva vinto la gara per i diritti TV della Ligue 1 (Per un miliardo di euro) non paga da qualche mese. E non pagherà mai.
Ha chiesto una conciliazione al tribunale.
Non ha i soldi. E non li avrà mai.

Penso che sta epidemia rivoluzionerà il calcio come lo conoscevamo.
Ormai in ogni nazione ci sono alcuni club in mano a fantastiliardari, o comunque ben gestiti, che sopravviveranno bene alla tempesta. Poi la stragrande maggioranza che non possono farcela a superare la crisi perchè già prima stavano in un mare di guai, al limite della non iscrizione al campionato.

A questo punto,
A) o lasciano fallire la stragrande maggioranza dei club, anche quelli con storie secolari e portano nelle serie maggiori i pochi club sani rimasti. Risultato, i club ricchi vinceranno a mani basse per i prossimi 321151266 anni con perdita di interesse per i campionati
B) o i club ricchi si staccano dai campionati ormai falliti e formano la loro superlega, cosa che da un pò vorrebbero fare, e i campionati nazionali continuano con le squadre 'minori'
C) o i proprietari dei club ricchi capiscono di avere l'occasione della vita per introdurre nei campionati le regole delle leghe americane, con un salary cap uguale per tutti e serio, che permetta tendenzialmente a tutti di essere competitivi, e di mettersi in saccoccia tutti gli utili in più. Si abbassano gli ingaggi ai calciatori e dovrebbe emergere di più chi è bravo rispetto a chi è ricco (non vivo su Marte, lo so che è dura comunque)
D) o almeno in alcuni Stati si inventano qualche magheggio per coprire le perdite dei club con fondi pubblici perchè panem et circenses funziona sempre. Ma i soldi adesso non ci sono per questo tipo di operazione.
E) o esce fuori qualche supermegariccone che approfittando del crollo di valore dei campionati se li compra direttamente, brand e tutto, rifà le regole  e dà i soldi alle società disposti ad accettarle

Non vedo alternative.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Tarallo il 10 Nov 2020, 19:23
Veramente in Francia il problema è che chi ha comprato i diritti TV non aveva i soldi.
Ops.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Il nostro Giorgione il 10 Nov 2020, 19:29
E' passato il tempo delle Cattedrali. Il tempo in cui Parma contava più di Milano e Poitiers più di Parigi.

Adesso è il tempo della superlega.

Io la vedo malissimo.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: PARISsn il 10 Nov 2020, 23:09
ma cmq a quanto risulta i soldi delle Tv fino ad oggi li hanno presi tutti, mi volete dire che gli stipendi li pagano con gli abbonati e gli incassi ? perche ok saranno pure bei milioncini ma sempre una parte molto minima rispetto ai soldi delle tv...poi giustissimo chi ha fatto l'esempio delle squadre medio piccole....cioe' Nandez 40 milioni...De Paul 40 milioni...Lasagna 25....glie so rimasti sul groppone quando invece fossero stati meno gargarozzoni avrebbero potuto incassare belle cifrette ..mo' che vonno?? cmq la situazione grave degli stipendi riguarda 3 societa' e una  è la rioma, non pagano stipendi da giugno...è l'unico motivo per cui Repubblica da la  notizia ma non dice chi sono....ci fosse stata la Lazio avrebbero detto" la Lazio + altre 2 "....statene certi !!
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: lorenz82 il 11 Nov 2020, 17:17
Citazione di: purple zack il 01 Nov 2020, 21:08
abbate sosteneva il contrario.

al di là della privacy
mamma mia...Abbate è tipo un gatto nero...ma perchè non gli fanno fare le previsioni del meteo, anzichè farlo parlare di noi?
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: LeastSquares il 11 Nov 2020, 19:44
A me sorprende che ce ne siano ben 5 che non sono in difficoltà :pp

E' vero che i soldi delle tv continuano ad arrivare, ma pesano l'assenza dei ricavi da botteghino e il calo dei ricavi da sponsor. Tutto ciò si traduce in un peggioramento generale della situazione finanziaria, che riguarda tutte le squadre a prescindere dalla loro situazione economica. E la dittatura dell'indice di liquidità durante la scorsa campagna acquisti l'ha evidenziato molto bene.

Un dato aggiornato sulla situazione dei club non esiste, poiché i bilanci ultimi approvati si riferiscono a giugno. E in assenza di numerelli aggiornati :pp è difficile speculare.

La cloaca non è tra le società che non hanno ancora pagato gli stipendi a giugno, e questo si evince dall'ultima nota che hanno pubblicato (essendo monitorati mensilmente dalla Consob) lo scorso 30 ottobre. Sarebbe strano il contrario, visto che Dan è appena arrivato e queste spesucce  :pp le aveva sicuramente già messe in conto. In altre parole: è ancora presto, nel loro caso. :pp

Riguardo alla Lazio mi dilungo più volentieri. L'incidenza dei ricavi da botteghino è (purtroppo - ma in questo caso direi per fortuna) piuttosto bassa. Nell'ultimo bilancio pre-covid (chiuso a giugno 2019) la Lazio ha infatti incassato quasi 11 milioni da botteghino e abbonamenti, a fronte di 80 milioni di diritti tv e 20 milioni di sponsor.

Una bassa incidenza dei ricavi da botteghino significa che questo shock avrà per noi effetti più contenuti rispetto ad altre squadre dove invece questa componente pesa di più.

A nostro vantaggio ci sono da considerare inoltre i maggiori introiti da diritti tv UEFA. In aggiunta, la settimana scorsa la Lazio ha ottenuto un prestito bancario di circa 6 milioni di euro. Questo prestito coprirebbe buona parte della liquidità che non arriverà dal botteghino.

Dall'altro lato, abbiamo un maggior monte ingaggi da sostenere e, come l'anno scorso, si ridurranno moltissimo i ricavi da sponsor.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: S.S. Termopiliano il 11 Nov 2020, 20:17
Citazione di: pizzeman il 10 Nov 2020, 16:49
Sembra che tre squadre non abbiano pagato gli stipendi di giugno e rischino penalizzazione... Ma non si dice chi siano...

A naso direi sicuro le due genovesi.
Sulla 3' non saprei. Potrebbe anche essere qualcuna che è retrocessa lo scorso anno? Anche se a naso nessuna delle 3 mi sembra messa male male.

Tra le 5 non in difficoltà direi sicuramente Inter, Juventus e Atalanta. Secondo me ci potremmo essere anche noi e il Milan tra queste.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Il gitano il 11 Nov 2020, 20:47
Secondo me pure l'Hellas può essere tra le papabili.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: carib il 12 Nov 2020, 10:52

(https://i.ibb.co/GF8rqGF/longf.png)

Da oggi in hp su Repubblica, qualcuno ha accesso a Rep?
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: umanoide69 il 12 Nov 2020, 12:18
Citazione di: carib il 12 Nov 2020, 10:52
(https://i.ibb.co/GF8rqGF/longf.png)

Da oggi in hp su Repubblica, qualcuno ha accesso a Rep?

Se qualcuno ce l'ha, faccia subito auto da fé.
Ma rendetevi conto, porco***!!  :x

(https://i.ibb.co/Ms98fmN/immagine.png) (https://ibb.co/G0Fs9qP)
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Dissi il 12 Nov 2020, 12:26
Citazione di: carib il 12 Nov 2020, 10:52
(https://i.ibb.co/GF8rqGF/longf.png)

Da oggi in hp su Repubblica, qualcuno ha accesso a Rep?

coff freerep coff coff ....  8) 8) 8) 8)
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: MTL il 12 Nov 2020, 12:44
Citazione di: carib il 12 Nov 2020, 10:52
(https://i.ibb.co/GF8rqGF/longf.png)

Da oggi in hp su Repubblica, qualcuno ha accesso a Rep?

Qualcuno ha letto l'inchiesta di Repubblica?
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: carib il 12 Nov 2020, 13:39
Stiamo cercando di rimediare il testo
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: noneinparticular il 12 Nov 2020, 13:41
non c'e' una societa' che non sia toccata da questi problemi in Italia. Alcune come Lazio, Napoli, Atalanta e probabilmente Juve e Udinese (non sono certo dell'Inda perche' sta perdendo anche tutte le finte sponsorizzazioni locali cinesi che avevano gonfiato il fatturato) riescono ancora a gestire grazie al bilancio passato solido e alla proprieta'/capitalizzazione ma nessuna puo sopravvivere con questa struttura di costi e ricavi a lungo.

Poi i napoletani ancora si domandano facendo i finti tonti perche' tutt0 il sistema calcio li ha isolati sulla questione della partita di Torino, perche' stanno alla canna del gas e se si procedesse come ha fatto il napoli il campionato si chiuderebbe qui con la perdita dei diritti tv e il fallimento di quasi tutte le societa'.
Gli effetti di questa catastrofe saranno ben oltre il 2021 quando speriamo almeno la fase piu' acuta sia superata grazie a vaccini e cure, ma sarebbe necessario intervenire a livello di UEFA per  stabilire rinegoziazioni dei salari e un accorda tra i club per una sorta di salary cap almeno temporaneo.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: umanoide69 il 12 Nov 2020, 14:45
Citazione di: carib il 12 Nov 2020, 13:39
Stiamo cercando di rimediare il testo

pvt
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: COLDILANA61 il 12 Nov 2020, 17:46
Dopo anni di sperperi per vincere la CL adesso il rubentino ci viene a fare la morale sulla crisi e sul salary cap . Che pero' DEVE essere temporaneo . Tipo il tempo per i contratti di Ronaldo, Dybala, Delight .

ANNASSEAFANCULO .

Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: GoodbyeStranger il 12 Nov 2020, 19:45
Citazione di: umanoide69 il 12 Nov 2020, 12:18
Se qualcuno ce l'ha, faccia subito auto da fé.
Ma rendetevi conto, porco***!!  :x

(https://i.ibb.co/Ms98fmN/immagine.png) (https://ibb.co/G0Fs9qP)

questa è l'intelligenza artificiale... l'algoritmo avrà calcolato
con certezza che uno che si chiama Ciro e c'ha la maglia
quasi azzurra evidentemente è legato al nappule.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: ZombyWoof il 12 Nov 2020, 21:44
quando morono quelli ?   2023?
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: WernerHeisenberg il 13 Nov 2020, 07:41
Citazione di: noneinparticular il 12 Nov 2020, 13:41
non c'e' una societa' che non sia toccata da questi problemi in Italia. Alcune come Lazio, Napoli, Atalanta e probabilmente Juve e Udinese (non sono certo dell'Inda perche' sta perdendo anche tutte le finte sponsorizzazioni locali cinesi che avevano gonfiato il fatturato) riescono ancora a gestire grazie al bilancio passato solido e alla proprieta'/capitalizzazione ma nessuna puo sopravvivere con questa struttura di costi e ricavi a lungo.

Poi i napoletani ancora si domandano facendo i finti tonti perche' tutt0 il sistema calcio li ha isolati sulla questione della partita di Torino, perche' stanno alla canna del gas e se si procedesse come ha fatto il napoli il campionato si chiuderebbe qui con la perdita dei diritti tv e il fallimento di quasi tutte le societa'.
Gli effetti di questa catastrofe saranno ben oltre il 2021 quando speriamo almeno la fase piu' acuta sia superata grazie a vaccini e cure, ma sarebbe necessario intervenire a livello di UEFA per  stabilire rinegoziazioni dei salari e un accorda tra i club per una sorta di salary cap almeno temporaneo.
D'accordissimo, allora cominciate a svendere Dybala, Ronaldo, De Ligt.
Cominciate a patire anni di Mea Vitali, a sperare che un Del Nero faccia una partita buona o un Meghni esca dall'infortunio.
Cominciate a pagare le conseguenze delle costre spese folli
Altro che rinegoziazione.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: noneinparticular il 13 Nov 2020, 08:29
Citazione di: WernerHeisenberg il 13 Nov 2020, 07:41
D'accordissimo, allora cominciate a svendere Dybala, Ronaldo, De Ligt.
Cominciate a patire anni di Mea Vitali, a sperare che un Del Nero faccia una partita buona o un Meghni esca dall'infortunio.
Cominciate a pagare le conseguenze delle costre spese folli
Altro che rinegoziazione.

Ok
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: WernerHeisenberg il 13 Nov 2020, 09:29
Vai a prendere per il chiulo qualcun altro. E non è la prima volta che fai il fenomeno qui dentro.
Non ti bannano perché non usi toni accesi, ma comunque le pernacchie te le prendi da tutti. E per quanto mi riguarda non mi ci vorrebbe nulla a mandarti a quel paese.
Contento te...in giro c'è gente che gode a farsi prendere a calci, quindi neanche mi stupisco della tua presenza qui.

Ciao bello

Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: nestorburma il 13 Nov 2020, 13:40
Citazione di: COLDILANA61 il 12 Nov 2020, 17:46
Dopo anni di sperperi per vincere la CL adesso il rubentino ci viene a fare la morale sulla crisi e sul salary cap . Che pero' DEVE essere temporaneo . Tipo il tempo per i contratti di Ronaldo, Dybala, Delight .

ANNASSEAFANCULO .

solo applausi
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: carib il 13 Nov 2020, 22:57
Citazione di: umanoide69 il 12 Nov 2020, 14:45
pvt
:beer:
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: samu_s il 13 Nov 2020, 23:02
Perché su Calcio?

:=))
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: italicbold il 14 Nov 2020, 14:46

(https://i.ibb.co/tc33vDq/Capture-d-cran-2020-11-14-14-43-42.png) (https://ibb.co/K7mmfW2)

Stamo a posto.
Ce l'ha detto Marotta. Ovvero er mignottone sguercio che é passato dalla Juventus all'Inter spendendo decine di milioni di euro per rubare i giocatori alle altre squadre.
Quello che offre contratti dorati a giocatori in prepensionamento sperando di vincere qualcosa.
Un vaffanculo almeno.
A lui e a chi non lo ridicolizza quando dice ste cose.
Mortacci sua.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: BalkanLaziale il 14 Nov 2020, 14:49
Taglia i costi, Maro'.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Gulp il 14 Nov 2020, 15:06
Non riusciva a prendere Darmian lol
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Frankie59 il 14 Nov 2020, 18:06
Citazione di: italicbold il 14 Nov 2020, 14:46
(https://i.ibb.co/tc33vDq/Capture-d-cran-2020-11-14-14-43-42.png) (https://ibb.co/K7mmfW2)

Stamo a posto.
Ce l'ha detto Marotta. Ovvero er mignottone sguercio che é passato dalla Juventus all'Inter spendendo decine di milioni di euro per rubare i giocatori alle altre squadre.
Quello che offre contratti dorati a giocatori in prepensionamento sperando di vincere qualcosa.
Un vaffanculo almeno.
A lui e a chi non lo ridicolizza quando dice ste cose.
Mortacci sua.

Da tifoso napoletano mi sono onestamente rotto erka di tutto sto carrozzone [...], gente che è stata già amnistiata con lo spalmadebiti del 2000, gente che si atteggia a grandi manager de sta ceppa spendendo in modo illogico per poi venire a piangere senza ritegno al cospetto di un paese allo stremo. A sti peracottari dovremmo tutti abbandonarli, lasciarli soli, anche una volta finita la pandemia, per insegnargli che con la fede e la pazienza della gente non si gioca.
Intanto spero che la questione Juve Napoli faccia da datonatore: si tengano I quattro punti sgraffignati alla maniera di Lupin, spero ci siano orde di giudici civili e penali che a sti fenomeni la tracotanza gliela faccia uscire da dove non batte il sole, poi ne riparliamo.

Ps volevate il Fairplay? Cominciamo da quello amministrativo e fuori subito chi non rispetta i parametri...
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: PARISsn il 14 Nov 2020, 21:03
Marotta, un altro che ce l'ha con Lotito...e non certo per la battuta sull'occhio strabico.. ;)
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Redazione Lazio.net il 15 Nov 2020, 08:16
Calcio, allarme conti
ROSSO DA RECORD PER I 20 CLUB DI A: 770 MILIONI RISCHIO DEFAULT (Gazzetta dello Sport, 15 Novembre 2020)


La stima Gazzetta del deficit aggregato del 2019-20 è da brividi: colpa del Covid ma anche di un sistema già squilibrato
Non ci sono soldi: 2020-21 drammatico

di Marco Iaria


Il calcio italiano è stato abituato a vivere al di sopra dei propri mezzi nel corso dell'era moderna, cioè nel trentennio cominciato con il primo boom dei diritti televisivi. La gestione in deficit è stata la regola, non l'eccezione. Ma il numero che fotografa la scorsa stagione mette lo stesso i brividi: 770 milioni di euro è stata la perdita aggregata dei 20 club di Serie A nel 2019-20. Uno sprofondo da record. Nemmeno nella sbornia di inizio anni Duemila (ricordate le sette sorelle che spendevano e spandevano?) si era raggiunto tale livello: cartellini gonfiati, crac finanziari, una legge dello Stato a spalmare le svalutazioni, e un 2002-03 chiuso a -536 milioni, il deficit più alto della storia del massimo campionato. Il più alto prima di oggi. La Gazzetta è in grado di stimare in anteprima la perdita della Serie A edizione 2019-20 grazie all'esame dei bilanci già pubblicati e alle informazioni finanziarie raccolte ufficiosamente tra le altre società del massimo torneo.

Come ci si è arrivati?
L'effetto Covid, ovviamente, è stato determinante. Da marzo, per esempio, sono venuti a mancare gli incassi da stadio, con una riduzione dei proventi stimabile in 100 milioni solo dal ticketing. Quanto ai diritti tv, i club non hanno potuto conteggiare nei bilanci 2019-20 la quota relativa alle ultime 10 giornate, disputate dopo il 30 giugno: parliamo di poco meno di 300 milioni. E c'è da aggiungere pure quella fetta di premi Uefa per le coppe europee conteggiata solo ad agosto. Le società, infatti, hanno tendenzialmente applicato il principio della competenza temporale. Il lockdown, con il conseguente sconfinamento del 2019-20 alla stagione sportiva successiva, ha alterato i conti. Ma c'è da dire che, in base allo stesso principio, i club hanno potuto suddividere in 14mensilità anziché 12 i costi del personale spostando circa 250 milioni su luglio-agosto. Quindi lo sfasamento delle date ha impattato in misura marginale sul numero monstre di 770 milioni, che rimane in tutta la sua gravità, soprattutto alla luce del corso dell'epidemia. Se il 2019-20 è stato stravolto dal Covid solo per l'ultimo quadrimestre, il 2020-21 rischia di essere pregiudicato integralmente, visto che è cominciato a porte chiuse (salvo le temporanee aperture a 1000 spettatori) e presumibilmente si concluderà in impianti vuoti o quasi. Alcuni club aderiranno alla facoltà concessa dal decreto Agosto di sospendere gli ammortamenti, ma è un pannicello caldo: gli stipendi, in impetuosa crescita negli ultimi anni, sono ormai diventati insostenibili in rapporto all'attuale livello dei fatturati. Il grosso guaio, per la Serie A, è che lo stato di salute pregresso era già preoccupante. Nel 2018-19, l'ultima stagione pre-coronavirus, la Serie A aveva accumulato 292 milioni di perdite, con i debiti al netto dei crediti saliti a quota 2,5 miliardi (1,7 miliardi 4 anni prima). Il sistema calcio italiano appariva indifeso di fronte a un'emergenza come quella che stiamo vivendo. Adesso siamo nel pieno di una profonda crisi di liquidità. Non ci sono soldi in cassa e i club di Serie A hanno chiesto alla Figc una proroga dei termini per i pagamenti di emolumenti e contributi: la scadenza del 30 settembre per le mensilità di giugno e luglio è stata inizialmente posticipata al 16 novembre, quindi è arrivato lo slittamento al 1° dicembre per gli stipendi di luglio, agosto e settembre. Pare che soltanto Atalanta, Parma e Sassuolo abbiano saldato tutte le spettanze e pagato il mese di settembre in anticipo sulla scadenza.

Flussi di cassa stop
D'altronde, le difficoltà accomunano tutti e non risparmiano affatto le grandi che hanno pagato a caro prezzo lo stop dei flussi di cassa della biglietteria: parliamo, solo per la quota-abbonati, di oltre 30 milioni per la Juventus. Proprio le big sono quelle che "trainano" il rosso della Serie A. Il primato negativo spetta alla Roma che ha chiuso il 2019-20 a -204 milioni, precedendo il Milan a -195. L'Inter, che terrà il 27 l'assemblea, si è attestata sui 100 milioni di passivo, mentre la Juve ha chiuso a -90 potendo contare sui 90 milioni di stipendi risparmiati in virtù dell'accordo con squadra e staff tecnico ma in buona parte ricalcolati nei prossimi mesi. Più contenute le perdite della Lazio (-16) e del Napoli, che dovrebbe aver chiuso sotto i 20 milioni di rosso. Le 6 società principali hanno generato poco più di 620 milioni di perdite. Quasi 150 sono stati bruciati dalle altre 14 squadre della Serie A 2019-20: tutte in rosso, con l'eccezione di Atalanta, Cagliari, Genoa, Spal e Verona.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: LaFonte il 15 Nov 2020, 11:20
Io ho il pdf dell'inchiesta di repubblica per chi è interessato. O lo posto qui?
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Brixton il 15 Nov 2020, 17:31
Per tornare a Marotta, mi pare che l'Inter paghi per il suo allenatore 12 milioni netti l'anno. Per fare un paragone, da quello che si legge in rete, dopo l'Inter quella che paga di più il proprio allenatore dovrebbe essere la Roma con 2,5 milioni, mentre la Lazio paga 2 milioni Inzaghi e il Napoli 1,5 Gattuso. Magari forse qualcuno, prima di chiedere interventi statali, dovrebbe iniziare a rendere più "umana" la propria struttura di costi.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: COLDILANA61 il 16 Nov 2020, 01:45
Citazione di: Brixton il 15 Nov 2020, 17:31
Per tornare a Marotta, mi pare che l'Inter paghi per il suo allenatore 12 milioni netti l'anno. Per fare un paragone, da quello che si legge in rete, dopo l'Inter quella che paga di più il proprio allenatore dovrebbe essere la Roma con 2,5 milioni, mentre la Lazio paga 2 milioni Inzaghi e il Napoli 1,5 Gattuso. Magari forse qualcuno, prima di chiedere interventi statali, dovrebbe iniziare a rendere più "umana" la propria struttura di costi.

Chiedi lumi al rubentino che scrive catsate qua sopra ...

La scuola e' la stessa , quella degli Agnelli .

Privatizza i profitti , statalizzza le perdite .
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: mazzok il 17 Nov 2020, 13:25
sul corriere della sera ci sono ben due articoli, nel primo ci fanno sapere che il taglio degli stipendi dei calciatori è "indispensabile", che la situazione è insostenibile ma c'è una speranza in fondo al tunnel ... i fondi con la loro offerta di 1 miliardo e 650 milioni (fondo Cvc-Advent-Fsi) per entrare in MediaCo (leggete qui https://www.calcioefinanza.it/2020/09/18/serie-a-ricavi-fondi-2/) Le perplessità di Lazio e Atalanta non preoccupano. Praticamente per la cattiva gestione di qualcuno si vendono parte di tutti i ricavi futuri per un tozzo di pane, da qui anche le proteste delle società (i.e. Monza) che oggi rimaranno fuori dalla spartizione del miliardo e passa, ma che domani potrebbero contribuire a formare quei ricavi se approdassero in serie A.

nel secondo Sconcerti chiede ai presidenti di esporsi se vogliono aiuti statali, almeno ha l'onestà di indirizzare le sue richieste all'inter.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Il gitano il 17 Nov 2020, 13:39
Citazione di: mazzok il 17 Nov 2020, 13:25
i fondi con la loro offerta di 1 miliardo e 650 milioni (fondo Cvc-Advent-Fsi) per entrare in MediaCo (leggete qui https://www.calcioefinanza.it/2020/09/18/serie-a-ricavi-fondi-2/) Le perplessità di Lazio e Atalanta non preoccupano. Praticamente per la cattiva gestione di qualcuno si vendono parte di tutti i ricavi futuri per un tozzo di pane, da qui anche le proteste delle società (i.e. Monza) che oggi rimaranno fuori dalla spartizione del miliardo e passa, ma che domani potrebbero contribuire a formare quei ricavi se approdassero in serie A.

C'é qualcuno di esperto nel campo che può spiegare vantaggi e svantaggi di questa scelta? Perché ovviamente la narrazione dominante dei giornali di Cairo é sempre stata appecoronata a Juve e Inter su questo tema ma nell'ultimo periodo di voci che si stanno allineando a Lotito ne leggo parecchie.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Pippo Jones il 17 Nov 2020, 13:50
Citazione di: Redazione Lazio.net il 15 Nov 2020, 08:16
Calcio, allarme conti
ROSSO DA RECORD PER I 20 CLUB DI A: 770 MILIONI RISCHIO DEFAULT (Gazzetta dello Sport, 15 Novembre 2020)


Le 6 società principali hanno generato poco più di 620 milioni di perdite.

Questa frase è surreale. Che c'entrano Lazio e Napoli con le altre 4? Mi ricorda un film di Troisi dove voleva regalare un TVcolor ai genitori insieme a fratello e sorella, ripartendo le spese in 5.000 lire lui, 5.000 lire la sorella e 990.000 il fratello che aveva l'Impiego a stipendio fisso. Boh.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: mazzok il 17 Nov 2020, 13:51
alcuni articoli

https://www.calciomercato.com/news/serie-a-svolta-storica-i-20-club-decidono-di-creare-una-media-co-25281 (https://www.calciomercato.com/news/serie-a-svolta-storica-i-20-club-decidono-di-creare-una-media-co-25281)

https://www.calciomercato.com/news/serie-a-svolta-storica-i-20-club-decidono-di-creare-una-media-co-25281 (https://www.calciomercato.com/news/serie-a-svolta-storica-i-20-club-decidono-di-creare-una-media-co-25281)
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Dissi il 17 Nov 2020, 13:54
Citazione di: mazzok il 17 Nov 2020, 13:51
alcuni articoli

https://www.calciomercato.com/news/serie-a-svolta-storica-i-20-club-decidono-di-creare-una-media-co-25281 (https://www.calciomercato.com/news/serie-a-svolta-storica-i-20-club-decidono-di-creare-una-media-co-25281)

https://www.calciomercato.com/news/serie-a-svolta-storica-i-20-club-decidono-di-creare-una-media-co-25281 (https://www.calciomercato.com/news/serie-a-svolta-storica-i-20-club-decidono-di-creare-una-media-co-25281)

Mi pare giusto.

Creare una media co. si è dimostrata una scelta vincente per le merde, no? :DD
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Drake il 17 Nov 2020, 14:24
Citazione di: Il gitano il 17 Nov 2020, 13:39
C'é qualcuno di esperto nel campo che può spiegare vantaggi e svantaggi di questa scelta? Perché ovviamente la narrazione dominante dei giornali di Cairo é sempre stata appecoronata a Juve e Inter su questo tema ma nell'ultimo periodo di voci che si stanno allineando a Lotito ne leggo parecchie.
Se ho capito bene, i vantaggi maggiori sono per chi ha bisogno ora di quei soldi per non fallire, e infatti le squadre che spingono verso questa soluzione sono quelle piene di debiti.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: mazzok il 17 Nov 2020, 14:43
la mediaco sposta il centro decisionale dalla lega, e quindi dai 20 presidenti, a questa nuova entità. Manager illuminati dovrebbero valorizzare tutto il pacchetto, sul modello premier, ma il rischio che poi corrano appresso alle solite 4,5 squadre è forte. Sulla carta comunque non mi sembra una cattiva idea quella di creare una propria società che gestisca la vendita dei diritti tv. Poi c'è la questione fondi. Qui la situazione è diversa, si tratta di finanziare le società che sono con l'acqua alla gola. Il problema è che si vendono i ricavi futuri della serie A in perpetuo.
Adesso per il triennio 2018/2021 la serie A dovrebbe aver incassato 1,4 Miliardi di € (sorpassati da liga e bundesliga e avvicinati persino dalla ligue1, mentre la premier incassa 3 volte tanto, tutti sono cresciuti tantissimo, noi siamo rimasti quasi al palo https://lab.gedidigital.it/repubblica/2018/amp-stories/diritti-tv-2018/). Questo però vuol dire che ci sono margini di crescita per il calcio italiano, vendere il 10% della mediaco al fondo da sicuramente una boccata d'ossigeno, fondamentale per alcune squadre, ma alla lunga stai rinunciando al 10% dei tuoi ricavi futuri per sempre. A occhio e croce l'investimento del fondo viene ripagato nel giro di 10 anni. Se fosse per me, e immagino Lotito, col cavolo che accetterei.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: noneinparticular il 17 Nov 2020, 15:42
Citazione di: Il gitano il 17 Nov 2020, 13:39
C'é qualcuno di esperto nel campo che può spiegare vantaggi e svantaggi di questa scelta? Perché ovviamente la narrazione dominante dei giornali di Cairo é sempre stata appecoronata a Juve e Inter su questo tema ma nell'ultimo periodo di voci che si stanno allineando a Lotito ne leggo parecchie.

Quale sarebbe la posizione della Juventus in merito che la Gazzetta starebbe appoggiando?
Lo chiedo senza polemica perché non lo so ma in generale la linea editoriale della Gazzetta non credo sia filo juventina tanto che è dal 2006 che viene boicottata dai tifosi più accesi.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: COLDILANA61 il 17 Nov 2020, 16:30
Citazione di: noneinparticular il 17 Nov 2020, 15:42
Quale sarebbe la posizione della Juventus in merito che la Gazzetta starebbe appoggiando?
Lo chiedo senza polemica perché non lo so ma in generale la linea editoriale della Gazzetta non credo sia filo juventina tanto che è dal 2006 che viene boicottata dai tifosi più accesi.

Vattela a cercare su rube.net invece di rompere il catso a noi .

Senza polemica (cit.)
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: LeastSquares il 17 Nov 2020, 17:52
Citazione di: Il gitano il 17 Nov 2020, 13:39
C'é qualcuno di esperto nel campo che può spiegare vantaggi e svantaggi di questa scelta? Perché ovviamente la narrazione dominante dei giornali di Cairo é sempre stata appecoronata a Juve e Inter su questo tema ma nell'ultimo periodo di voci che si stanno allineando a Lotito ne leggo parecchie.

Su questa vicenda ho letto ancora poco. Concordo con le osservazioni di Drake e mazzok e aggiungo un paio di considerazioni.

Un aspetto da considerare riguarda la questione ricavi. E' vero che il 10% dei ricavi viene ceduto (in un caso sembrerebbe per sempre) ai fondi di investimento ma è anche vero che questi ultimi riuscirebbero a vendere meglio il prodotto Serie A di quanto abbia fatto la Lega di A fino ad oggi (e hanno tutti gli incentivi per farlo). In altre parole, ti resta il 90% della torta ma la torta dovrebbe crescere.

Il secondo aspetto riguarda la distribuzione di questo 90% che resterebbe ai club. Caso strano, le società che meno hanno bisogno del salvagente dei fondi sono quelle che beneficiano di una quota minore dei ricavi da diritti tv. Secondo me queste società dovrebbero porre delle condizioni, subordinando l'accordo con i fondi ad una ripartizione più equa della ripartizione dei diritti tv. In altre parole, la quota di ricavi a cui si rinuncia non dovrà essere la stessa per tutti i club.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: LaFonte il 17 Nov 2020, 18:13
Scusa Least ma visto che varie squadre sono quotate in borsa non dovrebbero avere bilanci pubblicissimi? Si può capire chi esattamente ha patito di più quest'annata disgraziata?
Plusvalenze farlocche a parte mi pare difficile credere che ci sia stato un calo così ingente per via del covid. Significherebbe credere che il pubblico negli stadi pesi veramente, e non mi pare.
Guardando qua
https://www.transfermarkt.it/serie-a/besucherzahlen/wettbewerb/IT1/plus/?saison_id=2018
la media spettatori dell'ultima stagione intera, chi ha avuto più pubblico è stata l'Inter con 61.000 e l'ultimo l'Empoli con 9.500.
Dando un prezzo medio a biglietto di 30 euro (tanto per dare una cifra, considerando che ci sono gli abbonamenti, e gli inviti, ma anche i salottini vip) l'Empoli a partita avrebbe perso 285.000 euro (5 milioni e spicci per un anno intero di chiusura) e l'Inter avrebbe perso 1.800.000 a partita, neanche 35 milioni l'anno. Sono stata bassa coi prezzi? Forse. Ma non mi pare che siano cifre insopportabili.
Con quei soldi ci prendi un giocatore manco forte!!
Poi ok l'indotto e i panini e le sciarpe e quel che vuoi, ma anche quelli non sono immensi (la Juve che guida il settore ha venduto circa un milione di maglie mi pare, a 120 euro circa l'una, ma mica sono tutti suoi anzi, il grosso lo prende lo sponsor tecnico no?) ci sono anche i costi (steward, elettricità, pulizie, personale vario ecc ecc).
Insomma per me la botta se c'è viene dal calciomercato bloccato, non dai meno introiti. O mi sfugge qualcosa.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: noneinparticular il 17 Nov 2020, 18:37
No non è proprio così la Juve ha un accordo per cui il margine sulle vendite dirette nei suoi stores o online è suo al netto del costo della maglia in ogni caso il valore del merchandising mi pare sia circa 30 milioni complessivamente. I ricavi da stadio sono 60 milioni perché i biglietti e gli abbinamenti sono molto più cari. Infatti San Siro con molti più spettatori fa molti meno ricavi. In ogni caso il botteghino è una perdita netta Se includiamo i ricavi dalle amichevoli estive che sarà intorno ai 70 milioni per la Juve meno per le altre ma pur sempre tra 8-15,% del fatturato. Ma al botteghino sono anche legati molti ricavi da sponsorizzazioni che ora sono meno vendibili, quindi difficile fare una stima esatta ma l'impatto è pesante, nonostante sia vero che il sistema anche prima del covid viveva al di sopra delle sue possibilità per molte società.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: LeastSquares il 17 Nov 2020, 18:59
Citazione di: LaFonte il 17 Nov 2020, 18:13
Scusa Least ma visto che varie squadre sono quotate in borsa non dovrebbero avere bilanci pubblicissimi? Si può capire chi esattamente ha patito di più quest'annata disgraziata?
Plusvalenze farlocche a parte mi pare difficile credere che ci sia stato un calo così ingente per via del covid. Significherebbe credere che il pubblico negli stadi pesi veramente, e non mi pare.

[...]


Ciao LaFonte, i bilanci delle società di serie A sono tutti pubblicati sui rispettivi siti web, quindi trovi anche le informazioni per le società non quotate. I risultati peggiori li hanno avuti ascloaca, milan, inter e juventus, tutte con perdite a tre cifre o quasi.

Lo shock sui ricavi della chiusura degli stadi è stato diverso da squadra a squadra. Hanno patito di più quelle per cui i ricavi da stadio rappresentavano una porzione significativa rispetto a quelli (comunque maggiori) da diritti tv.

Un'altra voce rilevante che è crollata a seguito della chiusura degli stadi è quella delle sponsorizzazioni, anch'essa proporzionale alle presenze allo stadio.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: COLDILANA61 il 17 Nov 2020, 20:06
Vogliono risparmiare ?

Vogliono invertire la rotta ?

Basta fare il salary cap .

Ma LORO ( quelle merde rubentine e intertristi ) vogliono la superlega .

E me li devo vedere scrivere qui .

Mavaffanculo merda rubentina .

Insieme a quelli citati da LS .

Ioi sono rotto i cog/ioni di leggere le filippiche di merda di quella merda rubentina .

Ma porca troia di cosa vuole convincerci ? Di cosa ?

Sto seguace degli Agnelli , feccia della feccia , parassiti , sanguisughe , imprenditori del catso .
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: noneinparticular il 17 Nov 2020, 20:55
Citazione di: LeastSquares il 17 Nov 2020, 18:59
Ciao LaFonte, i bilanci delle società di serie A sono tutti pubblicati sui rispettivi siti web, quindi trovi anche le informazioni per le società non quotate. I risultati peggiori li hanno avuti ascloaca, milan, inter e juventus, tutte con perdite a tre cifre o quasi.

Lo shock sui ricavi della chiusura degli stadi è stato diverso da squadra a squadra. Hanno patito di più quelle per cui i ricavi da stadio rappresentavano una porzione significativa rispetto a quelli (comunque maggiori) da diritti tv.

Un'altra voce rilevante che è crollata a seguito della chiusura degli stadi è quella delle sponsorizzazioni, anch'essa proporzionale alle presenze allo stadio.

È così, e bisogna aggiungere che a livello di player trading e plusvalenze questo anno si possono fare solo tramite scambi o rateizzazioni molto lunghe perché nessuno o quasi ha la liquidità necessaria con l'eccezione di Bayern che è un caso virtuoso ma un po'particolare e le inglesi per le quali i contratti sui diritti a lungo termine e il merchandising rende i ricavi da stadio meno Importanti sul totale, comunque qualcuna sta soffrendo anche qui
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Il gitano il 17 Nov 2020, 22:00
Citazione di: LeastSquares il 17 Nov 2020, 17:52
Su questa vicenda ho letto ancora poco. Concordo con le osservazioni di Drake e mazzok e aggiungo un paio di considerazioni.

Un aspetto da considerare riguarda la questione ricavi. E' vero che il 10% dei ricavi viene ceduto (in un caso sembrerebbe per sempre) ai fondi di investimento ma è anche vero che questi ultimi riuscirebbero a vendere meglio il prodotto Serie A di quanto abbia fatto la Lega di A fino ad oggi (e hanno tutti gli incentivi per farlo). In altre parole, ti resta il 90% della torta ma la torta dovrebbe crescere.

Il secondo aspetto riguarda la distribuzione di questo 90% che resterebbe ai club. Caso strano, le società che meno hanno bisogno del salvagente dei fondi sono quelle che beneficiano di una quota minore dei ricavi da diritti tv. Secondo me queste società dovrebbero porre delle condizioni, subordinando l'accordo con i fondi ad una ripartizione più equa della ripartizione dei diritti tv. In altre parole, la quota di ricavi a cui si rinuncia non dovrà essere la stessa per tutti i club.

Grazie Least, attendevo proprio un tuo commento.
Più che altro leggevo negli ultimi giorni di un accordo sempre meno saldo, con parecchie società che stanno avanzando dei dubbi (e penso sia collegato a quanto hai evidenziato) e di un Dal Pino sempre più preoccupato che l'affare salti. Staremo a vedere..
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Redazione Lazio.net il 18 Nov 2020, 08:13
Marotta parla di rischio default per i club, Bonucci tende la mano sugli ingaggi ma...

L'allarme della A 
Costi da ridurre e il nodo dei ricavi (Corriere dello Sport, 18 Novembre 2020)


Il monte stipendi cala di 80 milioni però non basta: senza botteghino pesa l'assenza di nuovi sponsor

di Marcel Vulpis*


In tutta Europa, a causa dell'emergenza sanitaria, la parola d'ordine è "austerity". A muoversi in questa direzione è ad esempio La Liga spagnola, che ha ridotto il tetto salariale aggregato dei club di prima divisione dai 3,2 miliardi della stagione 2019/20 ai 2,3 miliardi del campionato in corso. Una scelta obbligata per tenere in piedi l'industria calcio.   

L'allarme di Marotta. Sulla stessa linea di pensiero è Beppe Marotta, ad dell'Inter, che, chiede, a gran voce, di «fare sistema per la riduzione del costo del lavoro ed evitare il default». I numeri sono sotto gli occhi tutti. «Nelle ultime quattro stagioni, a fronte dei 4 miliardi di fatturato, la Serie A ha speso 700 milioni in più, richiedendo ai rispettivi azionisti una ricapitalizzazione complessiva di 2,5 miliardi», ha spiegato il dirigente nerazzurro. Purtroppo il costo dei salari supera in media, in tutti i club, l'asticella del 50%, raggiungendo quota 85% se si considera anche la voce "ammortamenti". Senza un ridimensionamento generale, proprio in tempi di Covid-19, questo sistema rischia il fallimento. I club saranno chiamati nuovamente a ricapitalizzare e solo le proprietà più solide potranno reggere all'impatto di uno tsunami senza precedenti. Le società di A sono partite in questa stagione con un monte salari (pari a 1,28 miliardi di euro) inferiore al campionato precedente (1,36 miliardi), ma la riduzione applicata in media (nel complesso il 5%) è quasi ininfluente se si analizza il rapporto costi-ricavi totali. Con questi numeri la sostenibilità della Serie A è fortemente a rischio. Nei cinque anni precedenti, tra l'altro, questa voce è sempre cresciuta, con aumenti compresi tra il 3% e il 20%. 

Betting e stadio. Adesso la pandemia ha messo a nudo tutte le criticità di sistema e le dichiarazioni di Paolo Dal Pino (presidente della Lega) a favore del betting (ovvero riapertura del mercato per almeno 24 mesi), bloccato dal Decreto Dignità, confermano la necessità inderogabile di fare a cassa in tempi brevi. Le società attualmente sono costrette a giocare a porte chiuse. Se questa modalità verrà confermata, fino al termine della stagione, si rischia di perdere l'11% della voce "biglietteria", che pesa il doppio, perché assicura la liquidità del sistema. Diritti tv e sponsorizzazioni rischiano di essere rivisti al ribasso, e, in molti casi, ci si troverà di fronte alla richiesta di compensazioni economiche, per non aver sfruttato al massimo le attività di fan engagement e di ospitalità all'interno dello stadi. Ecco perché Marotta (Inter) e Dal Pino (Lega Serie A) stanno ammonendo sui rischi di fallimento dell'industria calcio, soprattutto se non si arriverà al ridimensionamento del costo del lavoro. 

Mano tesa. Leonardo Bonucci è intervenuto, pur trincerandosi in una posizione a favore della categoria: «La riduzione degli ingaggi? Alla Juve lo abbiamo fatto, ma il calcio non si salva solo chiedendo ai giocatori di ridursi l'ingaggio». Ma il problema esiste e deve essere affrontato: il costo medio netto di un calciatore della Serie A è pari a 1,25 milioni. Troppo anche in tempi pre o post pandemia. 

(*) direttore agenzia Sporteconomy.it

Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Redazione Lazio.net il 18 Nov 2020, 08:15
Domani la Serie A darà l'ok all'ingresso della cordata guidata da Cvc

La media company frena la Super Lega (Corriere dello Sport, 18 Novembre 2020)

I grandi vantaggi economici garantiti dai fondi sono incompatibili con il progetto di quei club che sognano una competizione europea d'élite. Sullo sfondo gli scontri politici tra Fifa e Uefa

di Alessandro F. Giudice 


«La creazione di una media company a cui cedere i diritti della serie A per venderli sui mercati internazionali non contrasta coi progetti di una Super Lega europea, di cui si vocifera?». La domanda risuonava nella sala dello Stadium mentre la conferenza stampa post-Assemblea si avviava al termine, ma Andrea Agnelli la eludeva con un dribbling degno del miglior Pirlo quando in campo nascondeva il pallone al pressing avversario. 
Oggi la stessa domanda sembra ronzare in testa alla cordata di fondi guidata da CVC, che acquisterà la quota di minoranza nella media company. Secondo il Financial Times, i fondi vorrebbero la breakaway clause: la clausola di uscita legale dal contratto nel caso si attuasse l'ipotetico progetto di Super Lega.
Il punto è chiaro: nessuno vuole investire 1,6 miliardi (impegnandosi a corrispondere per anni anche minimi garantiti) per acquistare contenuti televisivi che l'uscita dei maggiori club può impoverire. La perdita di valore del campionato sarebbe clamorosa. Se pensiamo che campionati come Liga e Bundesliga studiano soluzioni simili con i fondi, il problema diventa europeo. Da via Rosellini smentiscono l'illazione. Il presidente Dal Pino ribadisce che la clausola non è sul tavolo. Solo, dice, normali condizioni che impediscono di ridurre il numero di squadre affinché la Serie A non diventi un minitorneo. Ipotesi che definisce irrealizzabile.
Ma da dove nascono i progetti di Super Lega? All'evento SportLab, organizzato da questo giornale, il presidente Uefa Ceferin ha risposto seccamente alla domanda: «Penso sia un'invenzione italiana, non è una nostra proposta. Ne parlano due o tre club che pensano di meritare di vincere più di altri, ma che in realtà vincono poco. Non è una discussione seria, ucciderebbe il calcio, sono molto contrario».
In realtà a parlarne sono più di due o tre club: Bartomeu, l'estromesso presidente del Barça (non un club che vince poco) ha ammesso nel suo messaggio di commiato (quindi fuori da logiche di realpolitik) che il club ha approvato la partecipazione a una futura super lega, progettata dai maggiori club europei. Affermazione che Javier Tebas, presidente della Liga, ha duramente respinto parlando di «ignoranza».
Non è difficile osservare la frequenza degli spifferi sull'argomento e proprio la durezza delle reazioni finisce per confermare i sospetti. 
L'aspetto curioso della vicenda è che proprio la Uefa aprì le danze in un meeting a Lisbona (aprile 2019) di cui molti giornali riferirono, con l'idea di trasformare la Champions in un campionato a 32 squadre con un numero di posti (pare 24) bloccati e riservati ai maggiori club, con un meccanismo di promozioni e retrocessioni limitato a 8 posti aperti a tutti. Principio ispiratore di questo schema - mai del tutto smentito - sarebbe quindi garantire la partecipazione a una élite di club della nobiltà calcistica, trasformando i campionati in grandi concorsi a premi per i posti disponibili. L'altro aspetto, molto discusso, di questa operazione era il ventilato spostamento della nuova Champions al weekend, spostando le partite di campionato a metà settimana. «Solo idee» si affrettarono a precisare i vertici della Uefa davanti alle prevedibili reazioni del mondo calcistico, ma il sasso era stato scagliato.
Per capire il cambio di clima dagli iniziali ammiccamenti a una aperta ostilità bisogna leggere la guerra scatenatasi nel frattempo tra Fifa e Uefa per il controllo della vera miniera d'oro: il calcio europeo per club. Non a caso la versione più esplosiva del progetto, attribuita a Florentino Perez, sembra godere della copertura aerea di Infantino, i cui rapporti con Ceferin sono descritti come burrascosi (secondo il New York Times non si sono parlati per mesi). I bene informati sostengono che questa versione "hard" preveda addirittura l'uscita dei top club dai rispettivi campionati nazionali, ridotti a gironi eliminatori per l'ascesa all'Olimpo calcistico continentale. Tutto naturalmente targato Fifa, non più Uefa. Logico che a Nyon vedano questi piani come la terza guerra mondiale.
Che gli interessi del calcio muovano in questa direzione non deve però stupire.
Ogni sistema economico basato sulla competizione tra capitali per la remunerazione dell'investimento finisce per essere guidato dalla massimizzazione del profitto. In questa logica le barriere nazionali diventano un ostacolo, i capitali spingono per superare il frazionamento geografico e il mercato tende a concentrarsi in un'unica lega che monopolizza le risorse. Lo dice la teoria. Nella pratica, spingono in questa direzione gli interessi economici sempre più polarizzati, con la globalizzazione dei ricavi e l'economia digitale, tra i top club da una parte (quelli capaci di vendere in tutto il mondo magliette e contenuti, ma anche un brand e uno stile di vita: Real, Barcellona, Man United, Bayern, gli altri che dominano da due decenni la scena europea) e dall'altra l'esercito dei piccoli club, il cui andamento economico resta inevitabilmente legato al risultato sportivo. Quelli a cui entrare in Champions può cambiare la vita. La Uefa si muove da anni mediando gli opposti interessi in conflitto. Lo ha fatto col Fair Play Finanziario, che ha finito per tutelare soprattutto la posizione dominante dei primi, sbarrando la strada ai nuovi capitali (emiri, oligarchi, fondi di investimento). Ciò non ha impedito a Psg e City, tra gli altri, di entrare nel circolo ristretto con investimenti faraonici, alimentando il malcontento dell'aristocrazia calcistica. Oggi l'arma del Fair Play pare spuntata, il Covid ha accelerato la crisi degli equilibri politici del calcio europeo e la Fifa tenta di inserirsi nella frattura tra Uefa e top club.
In Serie A la pandemia ha indubbiamente accelerato la transizione al nuovo modello di vendita dei contenuti tv e digitali perché molti club (soprattutto piccoli) hanno un disperato bisogno di cassa. Ciò ha consentito di superare le ultime resistenze. In parallelo, l'accelerazione del progetto media company ha forse scombinato i piani di chi punta alla Super Lega. Domani sarà ancora più difficile realizzare questo progetto, perché arrecherebbe un danno diretto ai moltissimi club esclusi, già in difficoltà, che rischierebbero di perdere il vantaggio economico garantito dai fondi. 
La Uefa cercherà una mediazione. Ad esempio allargando la Champions e magari garantendone l'iscrizione di diritto, per alcuni anni, a una fascia di élite. Basterà?
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Slasher89 il 18 Nov 2020, 08:33
Marotta? Quel Marotta che paga il suo allenatore 12 milioni l'anno?
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: mapalla il 18 Nov 2020, 09:36
Citazione di: Slasher89 il 18 Nov 2020, 08:33
Marotta? Quel Marotta che paga il suo allenatore 12 milioni l'anno?
NETTI, pari a circa 24 mil. di costo per l'azienda...
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: noneinparticular il 18 Nov 2020, 11:06
Non so se a Conte si applichi il risparmio fiscale in quel caso il suo lordo sarebbe sui 15 che più o meno è in linea con gli altri top italiani come Allegri, Sarri e mi pare Spalletti.
In ogni caso è chiaro che un discorso serio di salary cap non possa essere ne una scelta a livello societaria ne di singola lega oltre un certo limite, perché le società si muovono in un contesto non nel vuoto e il contesto è che per garantire la sostenibilità finanziaria di lungo termine devono rimanere competitive a livello cl alcune a livello top lega altre ma per farlo spesso spendono oltre quanto sarebbe giusto fare in ottica bilancio in una rincorsa ovviamente alle più ricche.
L'alternativa non è tagliare il monte ingaggi e poi risolvere la questione perché se lo fai e poi scendi di livello quella riduzione non è più sufficiente e si innesca un circolo vizioso invece che virtuoso.
Soluzioni facili non ne esistono perché anche il salary cap a livello UEFA comunque sia pensato ha aspetti negativi e controindicazioni sebbene forse sarebbe il male minore in questo contesto se fosse veramente fattibile cosa di cui dubito.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: surg il 19 Nov 2020, 08:21
Io mi domando: non sarebbe più semplice fare come ha fatto la Lazio di Lotito, sommersa dai debiti, che ha trattato con l'agenzia delle entrate (o chi per lei) di restituire il debito in 20 anni?
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: FeverDog il 19 Nov 2020, 08:38
Citazione di: surg il 19 Nov 2020, 08:21
Io mi domando: non sarebbe più semplice fare come ha fatto la Lazio di Lotito, sommersa dai debiti, che ha trattato con l'agenzia delle entrate (o chi per lei) di restituire il debito in 20 anni?
Puoi farlo se il tuo debito è con l'erario, ma se è verso altri enti, giocatori o altre società col kaiser che te lo concedono.
Il sistema è tutto in difficoltà, ti siedi al tavolo dei poracci a chiedere una dilazione?
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Palo il 19 Nov 2020, 23:03
CVC advent fsi ha chiuso il deal per 1.7 miliardi. In cambio avranno il 10% della media company che gestirà i contratti della serie A. Famo il dibbattito, si diceva negli anni in cui facevo liceo ed Universitá.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: LeastSquares il 20 Nov 2020, 08:54
Citazione di: Palo il 19 Nov 2020, 23:03
CVC advent fsi ha chiuso il deal per 1.7 miliardi. In cambio avranno il 10% della media company che gestirà i contratti della serie A. Famo il dibbattito, si diceva negli anni in cui facevo liceo ed Universitá.

Bisognerebbe capire se questa operazione (a quanto pare all'unanimità) è stata subordinata a un accordo su una revisione dei criteri di ripartizione dei diritti tv (verso una maggiore equità).

Per me questo è un punto centrale, poichè la cessione del 10% ai fondi serve soprattutto a salvare il culo dei club che ricevono la fetta più grossa dei diritti tv.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: noneinparticular il 20 Nov 2020, 10:21
Dubito che possa includere accordi sulla ripartizione, non ci sarebbe stata una unanimità e quello che considera equo una parte non è equo per l'altra.
Per me per esempio non è equo che la Juve prenda solo 5-10 milioni più di Inter e Milan per te probabilmente il contrario, in ogni caso non credo proprio ci siano società che si possono permettere di bloccare un accordo per ricavarne maggiori benefici allo stato.
Per la ripartizione secondo me o si decide che i ricavi vengono divisi per 20 in parti uguali o si devono adottare criteri, e ognuno ovviamente preferisce criteri che lo avvantaggiano. La pl adotta il primo approccio ma poi lascia liberi clubs di negoziare vari diritti individualmente oltre ad avere una torta molto più grande da dividere, le altre leghe hanno ripartizioni anche più sbilanciate della serie a dove tra le prime 6 le differenze non sono grandissime
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Palo il 20 Nov 2020, 12:13
Citazione di: LeastSquares il 20 Nov 2020, 08:54
Bisognerebbe capire se questa operazione (a quanto pare all'unanimità) è stata subordinata a un accordo su una revisione dei criteri di ripartizione dei diritti tv (verso una maggiore equità).

Per me questo è un punto centrale, poichè la cessione del 10% ai fondi serve soprattutto a salvare il culo dei club che ricevono la fetta più grossa dei diritti tv.
Giusto. Anche se, a parità di criteri di ripartizione, se il ricavo raddoppia, tutte le quote raddoppiano.
Citazione di: noneinparticular il 20 Nov 2020, 10:21
Dubito che possa includere accordi sulla ripartizione, non ci sarebbe stata una unanimità e quello che considera equo una parte non è equo per l'altra.
Per me per esempio non è equo che la Juve prenda solo 5-10 milioni più di Inter e Milan per te probabilmente il contrario, in ogni caso non credo proprio ci siano società che si possono permettere di bloccare un accordo per ricavarne maggiori benefici allo stato.
Per la ripartizione secondo me o si decide che i ricavi vengono divisi per 20 in parti uguali o si devono adottare criteri, e ognuno ovviamente preferisce criteri che lo avvantaggiano. La pl adotta il primo approccio ma poi lascia liberi clubs di negoziare vari diritti individualmente oltre ad avere una torta molto più grande da dividere, le altre leghe hanno ripartizioni anche più sbilanciate della serie a dove tra le prime 6 le differenze non sono grandissime
Ecco! L'approccio del tifoso juventino (che non differisce molto da quello dell'interista o del milanista): io so io e voi nun siete un cazzo!
Splendido vedere come la Premier viene portata ad esempio solo pro domo vostra. Lo juventino afferma: vogliamo più soldi per poter vincere la CL e tenere alto "l'onore" del calcio italiano.

E qui la mozione Rubin Carter scatta automatica.

Detto che se vincete voi del presunto "onore" del calcio italiano me ne strasbatto le palle, mi parrebbe coerente prendere la PL ad esempio anche per quel che concerne i criteri di ripartizione dei ricavi TV.

La juve è la juve solo perchè ha un'industria ed una famiglia spocchiosa alle spalle da oltre 100 anni. Ma io, e molti altri, ricordiamo che negli anni di crisi fiat lo stato "doveva" aiutare l'industria automobilistica e lo faceva coi soldi di tutti gli italiani. E parte dei ricavi della fiat finivano alla juve.

Questo è il grande furto che abbiamo tutti subito per mano della juve. Nulla a che vedere con moggi, gli arbitri e inghippi vari.
Dal 1970 ad oggi la juve ha vinto 23 dei suoi 36 scudetti.
Dal 1970 in poi lo stato ha mantenuto in vita la fiat fornendole ossigeno, pane e companatico.

Nel 1970 la Juve aveva 13 scudetti (11 vinti dopo dell'istituzione del girone unico),
l'inter ne aveva 10 (9 vinti dopo dell'istituzione del girone unico) ed
il milan 9 (6 vinti dopo dell'istituzione del girone unico).

Nei primi 50 anni della serie A circa la metà dei campionati sono stati vinti da squadre diverse dalla ricche "strisciate".
Nei successivi 50 anni, circa la metà li ha vinti solo la juve (cui ne aggiungiamo 8 dell'inter e 9 del milan, per un totale "strisciato" di 40 scudetti su 49 (uno non attribuito :stop)!!).

Concludo dicendo che non so se l'ingresso del fondo inglese sia bene o male per la Lazio (che è l'unica cosa che per me conta). Per questo motivo chiedo il confronto. Credo che se si vuole ottenere il successo della PL dobbiamo copiarne molte caratteristiche, inclusi i criteri di ripartizione dei proventi tv.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Tarallo il 20 Nov 2020, 12:31
Palo se non cambia la ripartizione e tutte le quote raddoppiano, chi ci guadagna?
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Drake il 20 Nov 2020, 12:54
Citazione di: Palo il 20 Nov 2020, 12:13
non so se l'ingresso del fondo inglese sia bene o male per la Lazio
Stiamo cedendo per sempre il 10% dei nostri ricavi futuri dai diritti TV (attualmente credo la Lazio stia sui 70 milioni all'anno, quindi 7 milioni*) per un cifra che, nel caso la ripartizione fosse in 20 parti uguali (ma attenzione alle serie inferiori che giustamente potrebbero obiettare nell'essere escluse), sarebbe di 85 milioni.
Noi a differenza di altri club che, come dice la gazzetta hanno troppo bisogno di quei soldi per rinunciarci, non abbiamo necessità di questi soldi per sopravvivere. Certo potrebbero farci comodo invece per finanziarci, che so un nuovo stadio.

*questo post, e le cifre in esso contenuto, sono in attesa di revisione/controllo/approvazione da parte di FantaTare  :)
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Il nostro Giorgione il 20 Nov 2020, 13:00
Citazione di: Palo il 20 Nov 2020, 12:13
Giusto. Anche se, a parità di criteri di ripartizione, se il ricavo raddoppia, tutte le quote raddoppiano.Ecco! L'approccio del tifoso juventino (che non differisce molto da quello dell'interista o del milanista): io so io e voi nun siete un cazzo!
Splendido vedere come la Premier viene portata ad esempio solo pro domo vostra. Lo juventino afferma: vogliamo più soldi per poter vincere la CL e tenere alto "l'onore" del calcio italiano.

E qui la mozione Rubin Carter scatta automatica.

Detto che se vincete voi del presunto "onore" del calcio italiano me ne strasbatto le palle, mi parrebbe coerente prendere la PL ad esempio anche per quel che concerne i criteri di ripartizione dei ricavi TV.

La juve è la juve solo perchè ha un'industria ed una famiglia spocchiosa alle spalle da oltre 100 anni. Ma io, e molti altri, ricordiamo che negli anni di crisi fiat lo stato "doveva" aiutare l'industria automobilistica e lo faceva coi soldi di tutti gli italiani. E parte dei ricavi della fiat finivano alla juve.

Questo è il grande furto che abbiamo tutti subito per mano della juve. Nulla a che vedere con moggi, gli arbitri e inghippi vari.
Dal 1970 ad oggi la juve ha vinto 23 dei suoi 36 scudetti.
Dal 1970 in poi lo stato ha mantenuto in vita la fiat fornendole ossigeno, pane e companatico.

Nel 1970 la Juve aveva 13 scudetti (11 vinti dopo dell'istituzione del girone unico),
l'inter ne aveva 10 (9 vinti dopo dell'istituzione del girone unico) ed
il milan 9 (6 vinti dopo dell'istituzione del girone unico).

Nei primi 50 anni della serie A circa la metà dei campionati sono stati vinti da squadre diverse dalla ricche "strisciate".
Nei successivi 50 anni, circa la metà li ha vinti solo la juve (cui ne aggiungiamo 8 dell'inter e 9 del milan, per un totale "strisciato" di 40 scudetti su 49 (uno non attribuito :stop)!!).

Concludo dicendo che non so se l'ingresso del fondo inglese sia bene o male per la Lazio (che è l'unica cosa che per me conta). Per questo motivo chiedo il confronto. Credo che se si vuole ottenere il successo della PL dobbiamo copiarne molte caratteristiche, inclusi i criteri di ripartizione dei proventi tv.

Applausi.

E poi: Palo, tu che sei un "omo vecchio", puoi fare una lezione rapida sui fondi? Spieghi ai ragazzi qui chi sono veramente, chi c'è dietro e quali sono le logiche?

Sempre tu, a cui da piccolo, leggevano Pinocchio, gli spieghi il significato del campo dei miracoli e dell'albero degli zecchini?

La gente ama essere ingannata (mundus vult decipi), non c'è un cazzo da fare. 



Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Il nostro Giorgione il 20 Nov 2020, 13:11
Citazione di: Tarallo il 20 Nov 2020, 12:31
Palo se non cambia la ripartizione e tutte le quote raddoppiano, chi ci guadagna?

https://www.youtube.com/watch?v=lJVwaCE6RVE
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Gulp il 20 Nov 2020, 13:41
Stare con l'acqua alla gola porta le piccole e le serie minori ad accettare accordi che magari danno qualche soldo a breve termine, senza considerare l'impatto sul gioco a lungo termine e cristallizzando ancora di più una situazione che si è bloccata negli ultimi 10 anni per i motivi che tutti conosciamo. In Premier League hanno sventato il Project Big Picture che sembrava una mossa generosa per distribuire soldi nella piramide inglese ma in realtà avrebbe consegnato vita, morte e miracoli della nelle mani delle Big 6 e le avrebbe rese praticamente eterne. Ciò che succede in Italia è ovviamente molto diverso, non l'ho ancora studiato e capito, ma scrivo questo perché diffido da queste mosse che sembrano generose e incredibilmente convenienti per tutti.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: LeastSquares il 20 Nov 2020, 13:45
Citazione di: noneinparticular il 20 Nov 2020, 10:21
Dubito che possa includere accordi sulla ripartizione, non ci sarebbe stata una unanimità e quello che considera equo una parte non è equo per l'altra.
Per me per esempio non è equo che la Juve prenda solo 5-10 milioni più di Inter e Milan per te probabilmente il contrario, in ogni caso non credo proprio ci siano società che si possono permettere di bloccare un accordo per ricavarne maggiori benefici allo stato.
Per la ripartizione secondo me o si decide che i ricavi vengono divisi per 20 in parti uguali o si devono adottare criteri, e ognuno ovviamente preferisce criteri che lo avvantaggiano. La pl adotta il primo approccio ma poi lascia liberi clubs di negoziare vari diritti individualmente oltre ad avere una torta molto più grande da dividere, le altre leghe hanno ripartizioni anche più sbilanciate della serie a dove tra le prime 6 le differenze non sono grandissime

A me pare che ti sfugga un aspetto importante di questa vicenda. L'ingresso dei fondi (che non stanno facendo beneficenza) serve soprattutto a certi club, chiamiamoli CGC (club gestiti a cazzo). Senza i fondi, questi club farebbero il botto.

Ci sono altri club, tra cui la S.S. Lazio, che farebbero volentieri a meno di svendere la Serie A ai fondi. Chiamiamo questi club CGB (club gestiti bene). Caso strano, i CGB hanno anche diritto a una porzione più piccola della torta dei diritti tv.

Ora, se la trattativa sull'ingresso dei fondi in Lega avvenisse tra soggetti razionali, i CGB avrebbero in teoria un grosso vantaggio. Potrebbero condizionare il loro assenso ad un incremento della porzione della torta che spetta a loro. E i CGC dovrebbero per forza accettare, poichè senza i soldini dei fondi sarebbero con le pezze al culo.

Il ragionamento che con i fondi aumenterà la dimensione della torta, e quindi i ricavi per tutte le squadre (anche con la ripartizione attuale) è assolutamente corretto. Ma sarebbe sciocco per i CGB non chiedere di più, ignorando la loro posizione di assoluto vantaggio nella trattativa.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: trax_2400 il 20 Nov 2020, 13:54
Citazione di: Tarallo il 20 Nov 2020, 12:31
Palo se non cambia la ripartizione e tutte le quote raddoppiano, chi ci guadagna?
Ci sono diversi criteri e non è facile capire.
Per esempio un problema importante è quello di rendere la serie A sempre più competitiva rispetto ai campionati esteri.
Perché in quel caso il Crotone avrebbe la possibilità di andare in Inghilterra o Spagna e prendere una star assoluta, invece del contrario, ed il nostro campionato crescerebbe tecnicamente.
Però in realtà una ripartizione più equa favorirebbe tale crescita (a mio avviso) perché ci sarebbero meno partite scontate.
Se la Juve può spendere 500 ed il Napoli 100 è chiaro che il Napoli non potrà mai essere competitivo e sarà sempre una sfida impari.
Invece Juve e altre strisciate devono capire che anche se i proventi dei diritti tv vengono divisi in maniera più equa loro guadagneranno sempre un po' delle più delle altre (sponsor, biglietti stadio, merchandising, ecc.), avranno in generale qualche possibilità in meno di vincere perché ci saranno più club competitivi, ma in compenso saranno più competitive a livello internazionale perché sarà tutta la serie A a crescere.
Secondo me è così.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: noneinparticular il 20 Nov 2020, 14:31
Citazione di: LeastSquares il 20 Nov 2020, 13:45
A me pare che ti sfugga un aspetto importante di questa vicenda. L'ingresso dei fondi (che non stanno facendo beneficenza) serve soprattutto a certi club, chiamiamoli CGC (club gestiti a cazzo). Senza i fondi, questi club farebbero il botto.

Ci sono altri club, tra cui la S.S. Lazio, che farebbero volentieri a meno di svendere la Serie A ai fondi. Chiamiamo questi club CGB (club gestiti bene). Caso strano, i CGB hanno anche diritto a una porzione più piccola della torta dei diritti tv.

Ora, se la trattativa sull'ingresso dei fondi in Lega avvenisse tra soggetti razionali, i CGB avrebbero in teoria un grosso vantaggio. Potrebbero condizionare il loro assenso ad un incremento della porzione della torta che spetta a loro. E i CGC dovrebbero per forza accettare, poichè senza i soldini dei fondi sarebbero con le pezze al culo.

Il ragionamento che con i fondi aumenterà la dimensione della torta, e quindi i ricavi per tutte le squadre (anche con la ripartizione attuale) è assolutamente corretto. Ma sarebbe sciocco per i CGB non chiedere di più, ignorando la loro posizione di assoluto vantaggio nella trattativa.

Se si tratta di svendita e la Lazio come dici tu non ha interesse a svendere perché ha approvato? Io non conosco i termini dell'accordo ne ho studiato la situazione del broadcasting a sufficienza per capire al momento se lo sia o meno e non mi fido troppo che i giornalisti letti finora siano competenti in materia.
Può darsi lo sia oppure no, per me è dirimente che aumenti la torta in modo considerevole e il potenziale c'è considerando quanto poco finora sia stato fatto soprattutto sull'estero, se invece si rivela una sorta di factoring con altro nome ovvio che non sarebbe un'operazione positiva per il calcio.

Riguardo la ripartizione se tu pensi che le tre società che al momento generano il 70% degli ascolti possano accettare una ripartizione pari al 15% dei diritti televisivi per me ti sbagli, per la cronaca se si ripartissero i diritti in parti uguali la Juve non sarebbe contenta ma sospetto che la Lazio lo sarebbe molto meno basta guardare i numeri con tutto il rispetto per chi ritiene una ripartizione in parti uguali più corretta.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Gulp il 20 Nov 2020, 14:34
I diritti in Premier NON sono divisi in parti uguali, by the way
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: LeastSquares il 20 Nov 2020, 15:05
Citazione di: noneinparticular il 20 Nov 2020, 14:31
Se si tratta di svendita e la Lazio come dici tu non ha interesse a svendere perché ha approvato? Io non conosco i termini dell'accordo ne ho studiato la situazione del broadcasting a sufficienza per capire al momento se lo sia o meno e non mi fido troppo che i giornalisti letti finora siano competenti in materia.
Può darsi lo sia oppure no, per me è dirimente che aumenti la torta in modo considerevole e il potenziale c'è considerando quanto poco finora sia stato fatto soprattutto sull'estero, se invece si rivela una sorta di factoring con altro nome ovvio che non sarebbe un'operazione positiva per il calcio.

Riguardo la ripartizione se tu pensi che le tre società che al momento generano il 70% degli ascolti possano accettare una ripartizione pari al 15% dei diritti televisivi per me ti sbagli, per la cronaca se si ripartissero i diritti in parti uguali la Juve non sarebbe contenta ma sospetto che la Lazio lo sarebbe molto meno basta guardare i numeri con tutto il rispetto per chi ritiene una ripartizione in parti uguali più corretta.

Mi sa che non è molto chiara la sequenza di concetti che volevo esprimere. Ci riprovo

1. Non ho detto che la Lazio (e i CGB) non avranno un vantaggio da questa operazione. Quello che intendevo è che per i CGB questo accordo non era una questione di vita o di morte e, ovvero non erano nelle condizioni di farsi prendere per il collo (a differenza vostra :pp).

2. Se l'obiettivo fosse stato solo quello di far crescere i ricavi della Serie A invece di ricevere subito soldini per salvare il culo dei CGC, si sarebbe potuto negoziare sicuramente un accordo migliore per tutti.

3. La ripartizione più equa dei diritti tv è quello che auspico e che, immagino, possa aver portato la Lazio ad accettare l'ingresso dei fondi. Se ciò accadrà o meno, comunque, lo vedremo presto.

4. Ripartizione più equa non significa ripartizione equa. Nessuno vuole levarvi la pagnotta più grossa da sotto i denti e affamare Cristiano Ronaldo, non temete  :pp. Quello che auspicavo io (e spero abbia ottenuto Lotito) è una rimodulazione ragionevole.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Il nostro Giorgione il 20 Nov 2020, 15:16
Least, il tuo gelido acume entra nei cervelli più deboli come una lama nel burro. O come una grossa coppa in un bel faccione molliccio di merda.

Non dire agli stolti che altro è l'approvazione al negoziato; altro è l'approvazione dello schema di convenzione. Rideremo molto quando ci si dovrà contare per dividersi i soldini .....

Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: umanoide69 il 20 Nov 2020, 15:22
Citazione di: LeastSquares il 20 Nov 2020, 15:05
Mi sa che non è molto chiara la sequenza di concetti che volevo esprimere. Ci riprovo

1. Non ho detto che la Lazio (e i CGB) non avranno un vantaggio da questa operazione. Quello che intendevo è che per i CGB questo accordo non era una questione di vita o di morte e, ovvero non erano nelle condizioni di farsi prendere per il collo (a differenza vostra :pp).

2. Se l'obiettivo fosse stato solo quello di far crescere i ricavi della Serie A invece di ricevere subito soldini per salvare il culo dei CGC, si sarebbe potuto negoziare sicuramente un accordo migliore per tutti.

3. La ripartizione più equa dei diritti tv è quello che auspico e che, immagino, possa aver portato la Lazio ad accettare l'ingresso dei fondi. Se ciò accadrà o meno, comunque, lo vedremo presto.

4. Ripartizione più equa non significa ripartizione equa. Nessuno vuole levarvi la pagnotta più grossa da sotto i denti e affamare Cristiano Ronaldo, non temete  :pp. Quello che auspicavo io (e spero abbia ottenuto Lotito) è una rimodulazione ragionevole.

Io ti stimo e leggo sempre con moltissimo interesse i tuoi post. Ma come tu possa pensare di far ragionare uno juventino su questioni economico-calcistiche è una cosa che va al di là delle mie capacità di comprensione.

Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: COLDILANA61 il 20 Nov 2020, 17:11
Caro Paolo , hai nominato in maniera sbagliata la famigghia agnelli , quindi ti meriti un bel appellativo di bimbominkia sessantenne .

Lo rubentino non si fa ragionare , tempo ed energie sprecate .

Per quella merda solo opzione Rubin Carter e fine dell'oste .

Ciao Testa di Catso .
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: gentlemen il 20 Nov 2020, 19:00
Per far crescere il prodotto SERIE A devono crescere tutti i Club, crescere in competitività ed ambizione.
Troppo facile affermare oggi che Udinese-Parma sia meno seguita di un Inter-Juventus...continuare su questo binario farà affossare la serie A, altro che crescere.
Ritorniamo agli anni '80-'90, quando la Serie A era considerato il campionato più bello del mondo, ebbene allora una partita tra Sampdoria e Udinese era sicuramente tecnicamente interessante, Francis, Mancini, Cerezo, Vialli da una parte, Zico, Causio, Virdis, Edinho....o un Verona-Torino del 1985...Junior, Schachner, Zaccarelli, Dossena, Elkjaer, Briegel, Galderisi, Fanna....parliamo di squadre che tecnicamente erano molto dotate, con campioni veri.....all'epoca pure c'erano Inter, Milan, Juve, e cmq erano sempre le favorite sulla carta, ma le altre erano in grado di competere, ed alcune anche vincere: è quello il modello cui ispirarsi, e non quello di arricchire chi oggi è più forte, per farlo diventare ancora più forte.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: gentlemen il 20 Nov 2020, 19:03
Cmq la guerra mediatica che ci stanno facendo è perchè vogliono combattere Lotito, il quale li tiene per le palle, non si fa passare nulla sotto il naso, e riesce anche a fare cartello contro questi club plurindebitati, ecco perchè l'attacco è molto virulento.
Ma Lotito ha le spalle enormi, se li mangia a colazione.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: noneinparticular il 20 Nov 2020, 19:32
Citazione di: LeastSquares il 20 Nov 2020, 15:05
Mi sa che non è molto chiara la sequenza di concetti che volevo esprimere. Ci riprovo

1. Non ho detto che la Lazio (e i CGB) non avranno un vantaggio da questa operazione. Quello che intendevo è che per i CGB questo accordo non era una questione di vita o di morte e, ovvero non erano nelle condizioni di farsi prendere per il collo (a differenza vostra :pp).

2. Se l'obiettivo fosse stato solo quello di far crescere i ricavi della Serie A invece di ricevere subito soldini per salvare il culo dei CGC, si sarebbe potuto negoziare sicuramente un accordo migliore per tutti.

3. La ripartizione più equa dei diritti tv è quello che auspico e che, immagino, possa aver portato la Lazio ad accettare l'ingresso dei fondi. Se ciò accadrà o meno, comunque, lo vedremo presto.

4. Ripartizione più equa non significa ripartizione equa. Nessuno vuole levarvi la pagnotta più grossa da sotto i denti e affamare Cristiano Ronaldo, non temete  :pp. Quello che auspicavo io (e spero abbia ottenuto Lotito) è una rimodulazione ragionevole.

tu ne saprai piu' di me io  non sono in grado con quanto letto di giudicare se questo accordo sia positivo o meno.
Al momento la juve  tanto per essere chiari prende meno di quanto prendeva 10 anni fa, con una incidenza dei diritti italiani costantemente in calo e di gran lunga inferiore a quella di tutte le altre grandi squadre italiane piccole e grandi, e' stata gia penalizzata dalla ultima riforma della lega che favorisce le squadre medio/grandi se si andasse a una ripartizione paritaria sono queste quelle che soffrirebbero di piu' perche' se per la juve si tratta 18-25% dei ricavi per quasi tutte le altre sia parla di incidenza dal 50-60%.

Se si guardano le altre leghe la situazione e' molto simile, probabilmente piu' "squilibrata" con l'eccezione inglese che pero' ha un modello non paragonabile alle altre perche' di fatto incassa 2 o 3 quanto incassano le altre leghe e quindi avere una ripartizione piu' bilanciata non solo non danneggia la lega rendendo meno competitive le top ma la aiuta attirando giocatori forti anche per le medio piccole come da noi negli anni 80 e 90.

La sfida di questa operazione si misurera' nella capacita' di far crescere la torta non  in altro e ripeto non credo proprio che Lotito o chi per lui abbia chiesto e tanto meno ottenuto una rimodulazione della ripartizione come da te auspicato per motivi che a me sembrano ovvi.
In teoria se la lega si fosse dotata di una struttura manageriale seria per spingere il proprio prodotto in Italia e all'estero come ha fatto la EPL dagli anni 90, si sarebbe potuta tenere il 100% ma va comunque ricordato che la principale differenza tra UK e Italia e' che in UK i diritti sono molto piu' alti perche ci sono 3 volte il numero di abbonati e la pirateria non e' paragonabile a quanto succede in Italia oltre al fatto che hanno fatto un lavoro all'estero migliore da molti anni a questa parte
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: noneinparticular il 20 Nov 2020, 19:40
Citazione di: gentlemen il 20 Nov 2020, 19:00
Per far crescere il prodotto SERIE A devono crescere tutti i Club, crescere in competitività ed ambizione.
Troppo facile affermare oggi che Udinese-Parma sia meno seguita di un Inter-Juventus...continuare su questo binario farà affossare la serie A, altro che crescere.
Ritorniamo agli anni '80-'90, quando la Serie A era considerato il campionato più bello del mondo, ebbene allora una partita tra Sampdoria e Udinese era sicuramente tecnicamente interessante, Francis, Mancini, Cerezo, Vialli da una parte, Zico, Causio, Virdis, Edinho....o un Verona-Torino del 1985...Junior, Schachner, Zaccarelli, Dossena, Elkjaer, Briegel, Galderisi, Fanna....parliamo di squadre che tecnicamente erano molto dotate, con campioni veri.....all'epoca pure c'erano Inter, Milan, Juve, e cmq erano sempre le favorite sulla carta, ma le altre erano in grado di competere, ed alcune anche vincere: è quello il modello cui ispirarsi, e non quello di arricchire chi oggi è più forte, per farlo diventare ancora più forte.

a me piacerebbe non fosse altro che per nostalgia,ma ritengo sia impossibile ritornare a quei livelli in cui un imprenditore medio piccolo come Ferlaino poteva andare a prendere il giocatore piu' forte del mondo. Le dimensioni del industria calcio attuale non lo consentono e alcune caratteristiche del mercato italiano in particolare lo rendono ancora piu' improbabile. Fra 10 anni non so come si chiamera la competizione principale di riferimento del calcio professionistico in europa, ma sono abbastanza certo che non sara' nemmeno la epl figuriamoci la serie A
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: LaFonte il 20 Nov 2020, 19:42
Provo a deviare il discorso. Ma vi pare normale che in tutto questo le autorità pubbliche non aprano bocca? Voglio dire, il calcio ovunque in Europa è lo sport più seguito, muove miliardi ed è l'oppio dei popoli contemporanei.
Nessun governo può permettersi di lasciar saltare in aria il giochino, ma neanche di far fallire contemporaneamente decine di società anche storiche dalla serie principale alle minori (anche se poi i CGB aumenterebbero per eliminazione dei CGC e pian piano il movimento riprenderebbe forza,più sano di prima).
Se l'alternativa è tra le 3 opzioni che facevo in un post qualche pagina fa, ai governi conviene sicuramente quella di un salary cap europeo. Più equilibrio (quindi tutti i campionati dovrebbero ritrovare interesse e pubblico), nessuna squadra mangiatutto, meno giochini di plusvalenze farlocche per esportare fondi sottraendoli al fisco, più giustizia sociale (meno invidia verso i calciatori stramilionari).
La superlega significherebbe figli e figliastri, meno valore ai campionati nazionali, una megaentità che non risponde a nessuno e che gestisce miliardi (solo lei, agli altri le briciole).
Come mai nessun governo si fa sentire? Se si muovessero assieme, tutti i club, le federazioni e le leghe dovrebbero adeguarsi.

None, per me l'unica ragione per cui la torta qua è più piccola è che lo spettacolo è scadente. Hai in campo bidoni stranieri spacciati da fenomeni che negli anni 80 non avrebbero visto manco la B, gente che ha limiti tecnici impressionanti, le partite sono noiosissime e dominate da un tatticismo penoso, a volte i calciatori sembra non vogliano correre per timore di spettinarsi il ciuffo e altre volte giureresti che si siano accordati sul risultato, e non voglio neanche parlare degli episodi arbitrali che spesso ti fan passare la voglia di continuare a impegnare il tuo tempo a guardare le partite... perchè dovresti pagare per quella roba? Ci sono giorni che vorrei essere pagata IO per il tempo che ho perso!
Ma dammi partite con gente che suda la maglia, con risultati in bilico, dove tutti entrano in campo per provare a far punti, dove puoi vedere qua e là gesti tecnici interessanti, ed ecco che riempirai gli stadi e la gente a casa aprirà volentieri il portafoglio.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: gentlemen il 20 Nov 2020, 19:59
Citazione di: noneinparticular il 20 Nov 2020, 19:40
a me piacerebbe non fosse altro che per nostalgia,ma ritengo sia impossibile ritornare a quei livelli in cui un imprenditore medio piccolo come Ferlaino poteva andare a prendere il giocatore piu' forte del mondo. Le dimensioni del industria calcio attuale non lo consentono e alcune caratteristiche del mercato italiano in particolare lo rendono ancora piu' improbabile. Fra 10 anni non so come si chiamera la competizione principale di riferimento del calcio professionistico in europa, ma sono abbastanza certo che non sara' nemmeno la epl figuriamoci la serie A
Amico bianconero, la storia è ciclica, io penso che tra 10 anni si chiamerà serie A, come si chiamava 70 anni fa.
Più che altro vorrei una Champions League con 6 squadre italiane, probabilmente il torneo europeo sarà allargato.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: LeastSquares il 20 Nov 2020, 22:59
Citazione di: noneinparticular il 20 Nov 2020, 19:32

[...]
Se si guardano le altre leghe la situazione e' molto simile, probabilmente piu' "squilibrata" con l'eccezione inglese che pero' ha un modello non paragonabile alle altre perche' di fatto incassa 2 o 3 quanto incassano le altre leghe e quindi avere una ripartizione piu' bilanciata non solo non danneggia la lega rendendo meno competitive le top ma la aiuta attirando giocatori forti anche per le medio piccole come da noi negli anni 80 e 90.

La sfida di questa operazione si misurera' nella capacita' di far crescere la torta non  in altro e ripeto non credo proprio che Lotito o chi per lui abbia chiesto e tanto meno ottenuto una rimodulazione della ripartizione come da te auspicato per motivi che a me sembrano ovvi.

[...]

Quali sarebbero questi motivi che ti sembrano ovvi, di grazia? Quelli che consentono ad alcune società di spadroneggiare ovunque, sul campo e sui media?

Potrei farti 100 esempi (per tenermi basso) di revisione dei criteri di ripartizione dei diritti tv, perfettamente arbitrari come il sistema attuale d'altronde (ovviamente rank invariant rispetto al sistema attuale), in cui 15 società incrementerebbero la loro quota di ricavi da diritti tv e 5 (indovina quali) se la vedrebbero invece diminuita.

L'unica cosa ovvia è che alle 5 società di cui sopra questa storiella non piacerebbe affatto.

Citazione di: Il nostro Giorgione il 20 Nov 2020, 15:16
Least, il tuo gelido acume entra nei cervelli più deboli come una lama nel burro. O come una grossa coppa in un bel faccione molliccio di merda.

Non dire agli stolti che altro è l'approvazione al negoziato; altro è l'approvazione dello schema di convenzione. Rideremo molto quando ci si dovrà contare per dividersi i soldini .....

:beer:

Citazione di: umanoide69 il 20 Nov 2020, 15:22
Io ti stimo e leggo sempre con moltissimo interesse i tuoi post. Ma come tu possa pensare di far ragionare uno juventino su questioni economico-calcistiche è una cosa che va al di là delle mie capacità di comprensione.

Ho fatto un tentativo ma - alla luce di quanto appena letto - devo darti piena ragione  :=))
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: noneinparticular il 21 Nov 2020, 17:44
Citazione di: LeastSquares il 20 Nov 2020, 22:59
Quali sarebbero questi motivi che ti sembrano ovvi, di grazia? Quelli che consentono ad alcune società di spadroneggiare ovunque, sul campo e sui media?

Potrei farti 100 esempi (per tenermi basso) di revisione dei criteri di ripartizione dei diritti tv, perfettamente arbitrari come il sistema attuale d'altronde (ovviamente rank invariant rispetto al sistema attuale), in cui 15 società incrementerebbero la loro quota di ricavi da diritti tv e 5 (indovina quali) se la vedrebbero invece diminuita.

L'unica cosa ovvia è che alle 5 società di cui sopra questa storiella non piacerebbe affatto.

:beer:

Ho fatto un tentativo ma - alla luce di quanto appena letto - devo darti piena ragione  :=))

intendevo ovvio solo perche' se qualcuno avesse voluto inserire la discussione sulla ripartizione, la riunione non sarebbe durata due ore e soprattutto non ci sarebbe stata una decisione all'unanimita'.
Che ci siano 100 o anche 1000 criteri che possano modificare la ripartizione non ne dubito, mi pare molto strano che la ripartizione vada a redistribuire quanto preso dalle prime 5 a favore delle altre 15 specie considerando che tra una posizione e l'altra fino al settimo posto le differenze sono abbastanza minime e anche la differenza tra il sesto e il primo e' ormai solo del 20% ovvero inferiore a tutte le altre leghe europee a parte la EPL che comunque scendendo di un gradino ha lo stesso differenziale. Mi chiedo chi ci sara' al sesto posto in Italia  :)
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: noneinparticular il 21 Nov 2020, 18:04
Citazione di: LaFonte il 20 Nov 2020, 19:42
Provo a deviare il discorso. Ma vi pare normale che in tutto questo le autorità pubbliche non aprano bocca? Voglio dire, il calcio ovunque in Europa è lo sport più seguito, muove miliardi ed è l'oppio dei popoli contemporanei.
Nessun governo può permettersi di lasciar saltare in aria il giochino, ma neanche di far fallire contemporaneamente decine di società anche storiche dalla serie principale alle minori (anche se poi i CGB aumenterebbero per eliminazione dei CGC e pian piano il movimento riprenderebbe forza,più sano di prima).
Se l'alternativa è tra le 3 opzioni che facevo in un post qualche pagina fa, ai governi conviene sicuramente quella di un salary cap europeo. Più equilibrio (quindi tutti i campionati dovrebbero ritrovare interesse e pubblico), nessuna squadra mangiatutto, meno giochini di plusvalenze farlocche per esportare fondi sottraendoli al fisco, più giustizia sociale (meno invidia verso i calciatori stramilionari).
La superlega significherebbe figli e figliastri, meno valore ai campionati nazionali, una megaentità che non risponde a nessuno e che gestisce miliardi (solo lei, agli altri le briciole).
Come mai nessun governo si fa sentire? Se si muovessero assieme, tutti i club, le federazioni e le leghe dovrebbero adeguarsi.

None, per me l'unica ragione per cui la torta qua è più piccola è che lo spettacolo è scadente. Hai in campo bidoni stranieri spacciati da fenomeni che negli anni 80 non avrebbero visto manco la B, gente che ha limiti tecnici impressionanti, le partite sono noiosissime e dominate da un tatticismo penoso, a volte i calciatori sembra non vogliano correre per timore di spettinarsi il ciuffo e altre volte giureresti che si siano accordati sul risultato, e non voglio neanche parlare degli episodi arbitrali che spesso ti fan passare la voglia di continuare a impegnare il tuo tempo a guardare le partite... perchè dovresti pagare per quella roba? Ci sono giorni che vorrei essere pagata IO per il tempo che ho perso!
Ma dammi partite con gente che suda la maglia, con risultati in bilico, dove tutti entrano in campo per provare a far punti, dove puoi vedere qua e là gesti tecnici interessanti, ed ecco che riempirai gli stadi e la gente a casa aprirà volentieri il portafoglio.

i bidoni stranieri (che poi e' una generalizzazione esagerata) li hai perche non hai i soldi per pagare come le inglesi e la differenza con le inglesi la fanno soprattutto i soldi dei diritti televisivi. Il motivo principale per cui la serie A prende molti meno soldi e' che in Italia si vendono 2 milioni di abbonamenti pay tv e in UK 7, cui si aggiungono una marea di altre entrate a partire da quelle estere perche sono stati bravi a spingere il prodotto anche grazie al fatto che hanno tifosi molto migliori degli italiani che tifano a favore molto piu' di quanto non facciano contro e stadi piu' spettacolari.
Poi si puo' speculare su tutto ma non e' che quando la serie A era il campionato di riferimento lo fosse per la spettacolarita' delle partite quanto per lo star system che attraeva pagando piu' degli altri. Negli anni 2000 abbiamo perso il treno ed e' un treno che con la globalizzazione informatica e' diventato molto piu' veloce e difficile da riacciuffare.
Sul resto capisco tutte le posizioni critiche sulla "superlega" o chi per lei e in parte le condivido anche ma guardando a come si e' evoluta e evolvera' l'industria calcio non vedo come si possa evitare.
Per quanto riguarda il salary cap dovrebbe essere una iniziativa UEFA concordata con la ECA non possono e non devono essere i governi ad intervenire che Dio ce ne scampi e liberi. Cosi come i governi di certo non devono sovvenzionare gli stipendi dei calciatori e' una cosa immorale e anche sbagliata dal punto di vista industriale. Una rateizzazione delle tasse a certe condizioni molto stringenti puo' essere accettabile in ottica di preservare le entrate e la sopravvivenza dei club possono, di certo non si puo' usare risorse pubbliche per finanziare monti ingaggi fuori controllo quella e' una gatta che si devono pelare i clubs
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: MTL il 21 Nov 2020, 19:01
Non credo che la superlega vedrà mai la luce per un motivo molto semplice: il campionato più ricco non permetterà mai che si sgancino società dalla Premier League.
E, se non entrano le inglesi, non se ne farà mai nulla
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Gulp il 21 Nov 2020, 19:33
In Inghilterra ci sono molte discussioni a riguardo, vedere la storia del Project Big Picture. Anche le inglesi vogliono di più.

Per me il problema è un altro, anche sportivo. Secondo me nessuna di queste squadre è disposta ad arrivare ultima o a non vincere per 30-40 anni. Cosa che per alcune capita già nei campionati nazionali, un contesto più semplice, nonostante il blasone e le entrate superiori rispetto ad altre.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: COLDILANA61 il 21 Nov 2020, 20:15
Sei Nazioni .

Superlega .

Una o più squadre materasso .

Mi immagino i rubentino piangere per i bidoni dell'immondizia .

Mavaffanculova .
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: RG-Lazio il 22 Nov 2020, 11:59
Magari sparissero la Juve e le milanesi...sono squadre conservative e tendenze monopolistiche.

Il mio problema non é che prendano CR7, quanto piuttosto che prendano gente come Chiesa e Bernardeschi con il solo obiettivo di toglierli dal mercato.

Io vado controcorrente e dico che anche su scala nazionale il salary cup avrebbe effetti positivi sul medio termine. Non parlo dal punto di vista economico del quale non ho la competenza, ma dal punto di vista tecnico ce ne sarebbero diversi.

Fosse per me...introdurrei anche il draft per gli under20 o under18 e contratti vincolari per gli under23. Ovviamente questo sarebbe possibile se il calcio giovanile fosse in qualche modo "nazionalizzato" e reso indipendente dai club...Tale sistema indipendente sarebbe finanziato da parte dei diritti tv, trattenuti e investiti in un modello virtuso...praticamente basterebbero i soldi che finiscono nelle tasche di Raiola e dei suoi amici di merenda.

Ovviamente l´Italia é un paese conservatore e arriverci...   
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: noneinparticular il 22 Nov 2020, 12:33
Citazione di: MTL il 21 Nov 2020, 19:01
Non credo che la superlega vedrà mai la luce per un motivo molto semplice: il campionato più ricco non permetterà mai che si sgancino società dalla Premier League.
E, se non entrano le inglesi, non se ne farà mai nulla

se parliamo delle leghe nessuna a partire dalla UEFA vedra' mai di buon occhio una lega e competizione differente. Se si guarda ai clubs la situazione e' diversa. I club inglesi hanno un incentivo inferiore per via dei contratti della EPL ma anche superiori a causa della distribuzione. Se un giorno si proponesse una alternativa tra i 150 milioni della EPL e facciamo un esempio (non completamente campato in aria) i 500 di una lega alternativa quanto ci mettono i Top 5 inglesi a decidere?
Possibile e probabile che non si chiami superlega ma che il trend sia verso quella direzione e' per me fuori di dubbio e' una questione di quando, non di se.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: LaFonte il 22 Nov 2020, 13:48
Citazione di: noneinparticular il 21 Nov 2020, 18:04
i bidoni stranieri (che poi e' una generalizzazione esagerata) li hai perche non hai i soldi per pagare come le inglesi e la differenza con le inglesi la fanno soprattutto i soldi dei diritti televisivi.

No guarda tu potresti avere introiti mille volte più alti ma quasi tutti continuerebbero a prendere stranieri ignoti strapagandoli per fare plusvalenze farlocche invece che italiani di cui è noto il valore effettivo.
Tipo spiegami perchè lo Spezia ha preso il portiere titolare in Olanda e un ignoto terzo portiere in Lituania invece che diciamo Pegolo del Sassuolo, validissimo portiere che fa panca causa un infortunio che gli ha fatto perdere il posto da titolare in favore di Consigli (che non lo ha più mollato visto che i due si equivalgono) e andrebbe a La Spezia anche a piedi, o scommettere su Scuffet che costa quasi niente.
O il Genoa uno Shomurodov invece che un qualunque attaccante dalla B, chessò, Coda.
Capisco una Juve che prende la sola con Lirola che era titolare nella under spagnola poi si rivela un giocatore normalissimo o con Pjaca che pareva un crack poi purtroppo per lui ha fatto crack, ma pagare l'ignoto Rogerio 10 milioni non sta nè in cielo nè in terra.
Come per il Parma non ha senso spendere 12 milioni per Cyprien invece che per Locatelli, o 8 per Karamoh che si è visto ampiamente non essere altro che un professionista nella media e non uno che ti fa fare il salto di qualità.
Puoi tentare di pescare il jolly con 1-2 stranieri ignoti all'anno che speri esplodano come han fatto un Demiral, un Dybala... ma quando un giocatore si è visto che non è niente di che non ha senso continuare a tenerlo nel giro della A con contratti che non rispecchiano il suo valore. Vedi Ekdal, Chiriches, Calhnaloglu... tutta gente che non si capisce che ci fa in A.
Poi non parlo dell'inter o delle merde perchè lì succedono cose che la ragione non può comprendere.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: paolo71 il 22 Nov 2020, 14:11
Sperare nella superlega è come quel pischello che va allo stadio e invece de guardà la partita smanetta cor telefonino per 90 minuti.
Ma magari esplodono le strisciate e le merde schiacciate dai debiti altro che super lega, prima ripagate i debiti poi ne riparliamo.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: noneinparticular il 22 Nov 2020, 14:12
Citazione di: LaFonte il 22 Nov 2020, 13:48
No guarda tu potresti avere introiti mille volte più alti ma quasi tutti continuerebbero a prendere stranieri ignoti strapagandoli per fare plusvalenze farlocche invece che italiani di cui è noto il valore effettivo.
Tipo spiegami perchè lo Spezia ha preso il portiere titolare in Olanda e un ignoto terzo portiere in Lituania invece che diciamo Pegolo del Sassuolo, validissimo portiere che fa panca causa un infortunio che gli ha fatto perdere il posto da titolare in favore di Consigli (che non lo ha più mollato visto che i due si equivalgono) e andrebbe a La Spezia anche a piedi, o scommettere su Scuffet che costa quasi niente.
O il Genoa uno Shomurodov invece che un qualunque attaccante dalla B, chessò, Coda.
Capisco una Juve che prende la sola con Lirola che era titolare nella under spagnola poi si rivela un giocatore normalissimo o con Pjaca che pareva un crack poi purtroppo per lui ha fatto crack, ma pagare l'ignoto Rogerio 10 milioni non sta nè in cielo nè in terra.
Come per il Parma non ha senso spendere 12 milioni per Cyprien invece che per Locatelli, o 8 per Karamoh che si è visto ampiamente non essere altro che un professionista nella media e non uno che ti fa fare il salto di qualità.
Puoi tentare di pescare il jolly con 1-2 stranieri ignoti all'anno che speri esplodano come han fatto un Demiral, un Dybala... ma quando un giocatore si è visto che non è niente di che non ha senso continuare a tenerlo nel giro della A con contratti che non rispecchiano il suo valore. Vedi Ekdal, Chiriches, Calhnaloglu... tutta gente che non si capisce che ci fa in A.
Poi non parlo dell'inter o delle merde perchè lì succedono cose che la ragione non può comprendere.

premesso che nel mercato c'e' di tutto anche le operazioni farlocche per esportare capitali, Rogerio e' proprio l'esempio sbagliato dato che fu preso a 17 anni reduce da un mondiale da titolare con il brasile u18  in uno dei ruoli in cui e' piu' difficile trovare talenti, fu acquistato intorno ai 5-6 milioni e poi rivenduto a 7 al sassuolo.Lirola e' stato preso a 0 se non sbaglio per la primavera della juve dove e' stato uno dei migliori della squadra che arrivo in finale contro la roma. Poi non e' ancora mai esploso ma resta un buon giocatore e una scommessa che valeva la pena di fare.

Ma piu' in generale gli stranieri costano molto meno degli italiani e' per questo che molte squadre specie medio piccole comprano all'estero.Non puoi paragonare  Locatelli con Cyprien. cyprien e' in prestito con obbligo eventualmente a 7 milioni e per Locatelli la Juve ha fatto offerte rifiutate per 15 piu bonus nel 2019 e per 25-30 questo anno prima che andasse in nazionale immagina quanto chiederanno la prossima estate. Grazie che e' meglio locatelli, ma le scommesse sui talenti stranieri sono molto meno rischiose.
Poi ci sono gli stranieri comprati e sopravvalutati per esportare capitali, come ci sono sempre stati anche negli anni 80 e 90 quando prendevamo anche i migliori, ma la differenza sono i soldi non la maggiore probita' dei presidenti di allora
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Gulp il 22 Nov 2020, 15:23
Il portiere dello Spezia ha 11 partite in nazionale olandese, 260 presenze col PSV, vittoria di 3 campionati olandesi, 19 presenze in Champions League, presente nella squadra dell'anno della Champions League 15/16 secondo Opta.

Quanto populismo nazionalista.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Grande Puffo il 22 Nov 2020, 19:04
Citazione di: paolo71 il 22 Nov 2020, 14:11
Sperare nella superlega è come quel pischello che va allo stadio e invece de guardà la partita smanetta cor telefonino per 90 minuti.
Ma magari esplodono le strisciate e le merde schiacciate dai debiti altro che super lega, prima ripagate i debiti poi ne riparliamo.
La Superlega è una merda . Ma poi gli Agnelli non hanno ancora capito che in Europa non contano un cazzo? Vincerebbero tante superleghe quante  Champions.
Altro che 40 scudetti .
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: scintilla il 22 Nov 2020, 19:22
Citazione di: Grande Puffo il 22 Nov 2020, 19:04
La Superlega è una merda . Ma poi gli Agnelli non hanno ancora capito che in Europa non contano un cazzo? Vincerebbero tante superleghe quante  Champions.
Altro che 40 scudetti .

Se la facessero, metà dei tifosi della Juve tornerebbero a tifare per la squadra del paesello
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: MisterFaro il 22 Nov 2020, 20:04
Citazione di: scintilla il 22 Nov 2020, 19:22
Se la facessero, metà dei tifosi della Juve tornerebbero a tifare per la squadra del paesello

L'altra metà il Real Madrid
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: JamesHerriot il 22 Nov 2020, 21:35
Citazione di: MisterFaro il 22 Nov 2020, 20:04
L'altra metà il Real Madrid

Verissimo
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: MTL il 22 Nov 2020, 21:56
In effetti sarebbe interessante prevedere, qualora nascesse la superlega (anche se Noneniparticular è convinto che sia solo una questione di tempo), quali e quanti ascolti televisivi ci sarebbero....
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: gae-12 il 22 Nov 2020, 22:08
Citazione di: MTL il 22 Nov 2020, 21:56
In effetti sarebbe interessante prevedere, qualora nascesse la superlega (anche se Noneniparticular è convinto che sia solo una questione di tempo), quali e quanti ascolti televisivi ci sarebbero....

Per il momento i clubs inglesi con una Premier che ha introiti stellari non sono interessati ad una superlega. Quindi Agneli e il proprietario con gli occhi a mandorla dell´Inda si attaccano.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: MTL il 22 Nov 2020, 22:11
Citazione di: gae-12 il 22 Nov 2020, 22:08
Per il momento i clubs inglesi con una Premier che ha introiti stellari non sono interessati ad una superlega. Quindi Agneli e il proprietario con gli occhi a mandorla dell´Inda si attaccano.
non
Citazione di: MTL il 21 Nov 2020, 19:01
Non credo che la superlega vedrà mai la luce per un motivo molto semplice: il campionato più ricco non permetterà mai che si sgancino società dalla Premier League.
E, se non entrano le inglesi, non se ne farà mai nulla

Mi cito per darti pienamente ragione
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: purple zack il 22 Nov 2020, 22:31
la superlega è una stronzata

la soluzione ideale sarebbe quella da me proposta altre volte:

campionati nazionali più brevi (max 16 squadre) che finiscano a metà marzo e da metà marzo le coppe europee fino a maggio

sarebbe come i gironi e i playoff delle leghe americane
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: gae-12 il 22 Nov 2020, 22:33
Scusami non avevo letto il tuo post.

Questo articolo e´ un po vecchio ma fa capire bene che cifre girano intorno alla Premier:

https://www.calcioefinanza.it/2019/05/23/ricavi-diritti-tv-premier-league-2018-2019/

E questo solo dai diritti tv aggiungici altri introiti.

Da notare quando scrivono ´´Nelle zone basse della classifica le retrocesse Cardiff, Fulham e Huddersfield Town portano a casa dai 96,6 ai 102,7 milioni di sterline, frutto dei minori passaggi televisivi e, soprattutto, della posizione finale.´´

Nella stessa annata in Italia le ultime quattro in classifica hanno fatturato totalmente circa la meta´ dei soldi che le ultime  squadre inglesi hanno ricevuto solo  dai diritti tv.

https://www.calcioefinanza.it/2020/03/26/fatturato-serie-a-2018-2019-ricavi-juve-inter-milan/
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: COLDILANA61 il 23 Nov 2020, 00:26
La premier è in fondo quella che più di avvicina al professionismo americano .

L'esatto contrario di quello che vogliono le strisciate .
A poi , QUI , tocca leggere le catssye del rubentino .

Fino a quando ?
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: PARISsn il 23 Nov 2020, 00:46
in una  ipotetica riforma, che rendesse i giochi molto meno prevedibili e desse piu chances economiche ai medi e  piccoli club come avviene in Premier, mi piacerebbe che ci fosse qualcosa del tipo che accade nell'NBA americana dove ( correggetemi se sbaglio mi pare ci sia qualcosa del genere) i migliori giocatori usciti dai campionati universitari vengono assegnati a sorte tra tutti....per esempio si potrebbe fare che  i migliori 20 under 21 della serie B, vengono assegnati uno per squadra in serie A con un sorteggio e un indennizzo  fisso alla squadra di provenienza ( tipo 2/3 milioni )...
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Grande Puffo il 23 Nov 2020, 17:40
Citazione di: purple zack il 22 Nov 2020, 22:31
la superlega è una stronzata

la soluzione ideale sarebbe quella da me proposta altre volte:

campionati nazionali più brevi (max 16 squadre) che finiscano a metà marzo e da metà marzo le coppe europee fino a maggio

sarebbe come i gironi e i playoff delle leghe americane
Ci vorrebbe anche il salary cap
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: LaFonte il 23 Nov 2020, 18:52
Citazione di: Gulp il 22 Nov 2020, 15:23
Il portiere dello Spezia ha 11 partite in nazionale olandese, 260 presenze col PSV, vittoria di 3 campionati olandesi, 19 presenze in Champions League, presente nella squadra dell'anno della Champions League 15/16 secondo Opta.

Quanto populismo nazionalista.

Sì, 11 presenze di cui 7 in amichevoli. Così forte che nessuna grande tedesca inglese spagnola o italiana lo ha mai cercato. 30 anni da compiere a gennaio.
In compenso hanno in casa uno Scuffet che ha 24 anni, vale comodamente un Donnarumma e possono riscattare a meno della metà di Zoet ma lo lasciano tornare a Udine. Sirigu avrebbe fatto pure lui una carriera di secondo piano se non l'avessero preso in Francia, ed è un portiere che già a 16 anni si vedeva era fortissimo.
La verità è che ai giovani stranieri si dà la possibilità di giocare, crescere, sbagliare, mostrare se valgono qualcosa o no, anche nelle grandi squadre, i pari età italiani fanno panca quasi ovunque. Altro che populismo.
Poi lamentiamoci che la nazionale italiana fa pena, mi raccomando.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Gulp il 23 Nov 2020, 19:12
La verità, ok
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Il gitano il 23 Nov 2020, 20:27
Citazione di: LaFonte il 23 Nov 2020, 18:52
In compenso hanno in casa uno Scuffet che ha 24 anni, vale comodamente un Donnarumma e possono riscattare a meno della metà di Zoet ma lo lasciano tornare a Udine.

Scuffet lo Spezia lo avrebbe ripreso di corsa ma l'Udinese ha alzato il prezzo del riscatto al momento dell'accordo. Purtroppo stanno ancora facendo pagare al giocatore il fatto di aver rifiutato l'Atletico con conseguente mancata ricca plusvalenza annessa.
La storia del portiere friulano é abbastanza triste.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Maremma Laziale il 24 Nov 2020, 14:16
Citazione di: LaFonte il 23 Nov 2020, 18:52
Sì, 11 presenze di cui 7 in amichevoli. Così forte che nessuna grande tedesca inglese spagnola o italiana lo ha mai cercato. 30 anni da compiere a gennaio.
In compenso hanno in casa uno Scuffet che ha 24 anni, vale comodamente un Donnarumma e possono riscattare a meno della metà di Zoet ma lo lasciano tornare a Udine. Sirigu avrebbe fatto pure lui una carriera di secondo piano se non l'avessero preso in Francia, ed è un portiere che già a 16 anni si vedeva era fortissimo.
La verità è che ai giovani stranieri si dà la possibilità di giocare, crescere, sbagliare, mostrare se valgono qualcosa o no, anche nelle grandi squadre, i pari età italiani fanno panca quasi ovunque. Altro che populismo.
Poi lamentiamoci che la nazionale italiana fa pena, mi raccomando.

Scuffet però non vale nemmeno un mignolo di Donnarumma, ma nemmeno di un Gollini o di un Silvestri per restare nell'ambito nazionale. Al massimo può ambire ad una carriera simil Fiorillo o Micai.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: LaFonte il 24 Nov 2020, 15:07
Citazione di: Maremma Laziale il 24 Nov 2020, 14:16
Scuffet però non vale nemmeno un mignolo di Donnarumma, ma nemmeno di un Gollini o di un Silvestri per restare nell'ambito nazionale. Al massimo può ambire ad una carriera simil Fiorillo o Micai.

Donnarumma è anche questo
https://youtu.be/35EHo6rrpiU
Scuffet ha commesso l'errore di non buttarsi nel grande giro immediatamente, come Donnarumma, e da allora gliela stan facendo pagare. E lui è crollato psicologicamente. Se qualcuno gli desse fiducia farebeb vedere grandi cose, sono convinta.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Maremma Laziale il 24 Nov 2020, 17:31
Non so, La Fonte, per quanto un buon procuratore possa aiutarti (e comunque Scuffet ha Pastorello, bene o male uno che il giro lo può trovare), alla lunga i nodi arrivano al pettine.
Se Scuffet era davvero buono, il posto da titolare all'Udinese lo trovava prima che arrivasse Musso (cioè, si è fatto superare da gente come Karnezis e il quarantenne Bizzarri). Il prestito lo trovavi in A, non in Turchia al Kasimpasa o in B allo Spezia.
Sì, è palese che la sliding door è il mancato trasferimento all'Atletico Madrid (ammesso poi che fosse esploso lì), ma di tempo per rimediare ce n'era ancora.
Donnarumma ad oggi gli è un botto superiore...oh, per quanto io non sono un grande ammiratore del portiere milanista.

Comunque stiamo andando clamorosamente OT  :beer:
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: S.S. Termopiliano il 25 Nov 2020, 14:45
Se non ho capito male è scoppiato il caso stipendi non pagati in casa Napoli...
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: bizio67 il 25 Nov 2020, 14:47
Citazione di: S.S. Termopiliano il 25 Nov 2020, 14:45
Se non ho capito male è scoppiato il caso stipendi non pagati in casa Napoli...
Da quello che si legge, mai pagati in questa stagione
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: JoeStrummer il 25 Nov 2020, 14:47
Citazione di: S.S. Termopiliano il 25 Nov 2020, 14:45
Se non ho capito male è scoppiato il caso stipendi non pagati in casa Napoli...

guardacaso stanno scoppiando tutti i "casi" delle realtà più esposte nella redistribuzione delle risorse dei famosi Fondi.

Stessero attenti Gasperino e Percassi, perchè la prossima sulla lista è la Dea.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: A.Nesta (c) il 25 Nov 2020, 15:08
Citazione di: JoeStrummer il 25 Nov 2020, 14:47
guardacaso stanno scoppiando tutti i "casi" delle realtà più esposte nella redistribuzione delle risorse dei famosi Fondi.

Stessero attenti Gasperino e Percassi, perchè la prossima sulla lista è la Dea.
?
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: MTL il 25 Nov 2020, 15:18
Ma il Napoli sta come noi oppure la Lazio almeno una mensilità di questa stagione l'ha pagata?
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: JoeStrummer il 25 Nov 2020, 15:27
Citazione di: A.Nesta (c) il 25 Nov 2020, 15:08
?

In sintesi è in  corso una dura battaglia politica in Lega tra Società virtuose(Lazio Atalanta e Napoli) contro i club iperindebitati(merde e strisciate) per l'ingresso dei Fondi di Investimento in Lega e soprattutto sulla gestione delle risorse da essi immesse.

L'attacco senza quartiere della RCS di Cairo con Agnelli sullo sfondo ( pur avendo incidentalmente anche motivi di campo legati alla purga di Caicedo al Torino e all'opportunità di far fuori Immobile nella sfida contro la Juve) nasce da qui.

Leggiti gli interventi dell'impeccabile LeastSquares https://www.lazio.net/forum/calcio!/situazione-economica-serie-a/80/ (https://www.lazio.net/forum/calcio!/situazione-economica-serie-a/80/)
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: A.Nesta (c) il 25 Nov 2020, 15:45
Citazione di: JoeStrummer il 25 Nov 2020, 15:27
In sintesi è in  corso una dura battaglia politica in Lega tra Società virtuose(Lazio Atalanta e Napoli) contro i club iperindebitati(merde e strisciate) per l'ingresso dei Fondi di Investimento in Lega e soprattutto sulla gestione delle risorse da essi immesse.

L'attacco senza quartiere della RCS di Cairo con Agnelli sullo sfondo ( pur avendo incidentalmente anche motivi di campo legati alla purga di Caicedo al Torino e all'opportunità di far fuori Immobile nella sfida contro la Juve) nasce da qui.

Leggiti gli interventi dell'impeccabile LeastSquares https://www.lazio.net/forum/calcio!/situazione-economica-serie-a/80/ (https://www.lazio.net/forum/calcio!/situazione-economica-serie-a/80/)
Grazie Joe, mi ero perso le ultime pagine del topic, ora ho capito cosa intendevi dire.
Molto probabile che tu abbia ragione, anche perché queste realtà restano molto scomode al sistema imposto dalle 3 strisciate del nord.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: labombadesinisa il 25 Nov 2020, 17:03
Quindi il Napoli non sta pagando gli stipendi e non ha neanche un aereo??  :o
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Ranxerox il 25 Nov 2020, 23:49
Citazione di: JoeStrummer il 25 Nov 2020, 15:27
In sintesi è in  corso una dura battaglia politica in Lega tra Società virtuose(Lazio Atalanta e Napoli) contro i club iperindebitati(merde e strisciate) per l'ingresso dei Fondi di Investimento in Lega e soprattutto sulla gestione delle risorse da essi immesse.

L'attacco senza quartiere della RCS di Cairo con Agnelli sullo sfondo ( pur avendo incidentalmente anche motivi di campo legati alla purga di Caicedo al Torino e all'opportunità di far fuori Immobile nella sfida contro la Juve) nasce da qui.

Leggiti gli interventi dell'impeccabile LeastSquares https://www.lazio.net/forum/calcio!/situazione-economica-serie-a/80/ (https://www.lazio.net/forum/calcio!/situazione-economica-serie-a/80/)

Non ho ancora avuto modo di seguire la questione del caso Napoli. Magari le tre squadre saranno pure ragionevolmente sotto attacco per i motivi che suggerisci tu e Least. Però se veramente il Napoli non sta pagando gli stipendi da mesi, qualche problemino ce lo dovrebbe avere... Cosa mi sfugge?
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Il gitano il 27 Nov 2020, 00:52
Posto qui un interessante articolo uscito su Domani sul presidente del Verona Setti

Il Verona calcio ha un presidente da 3 milioni di euro
Il bilancio della società gialloblù chiude in positivo e i risultati potevano essere migliori. Ma i soldi sono serviti per stipendiare il proprietario Setti

È un lavoro usurante dunque merita il giusto compenso. Sarà stato questo il ragionamento che ha indotto l'Hellas Verona Calcio spa a deliberare l'erogazione di un generoso bonus da quasi 3,1 milioni di euro (per l'esattezza, 3,061 milioni) al proprio amministratore unico. Così, nella nota integrativa all'esercizio finanziario chiuso il 30 giugno 2020, riferisce la voce «compensi agli organi sociali».
A beneficiarne è una società denominata Seven 23 srl, sede legale a Milano al numero 6 di via Pietro Paleocapa. Il controllo al 100 per cento di Seven 23 è esercitato da una fiduciaria, la Across, con sede legale sempre in via Paleocapa ma al civico 4. Quanto all'amministratore unico di Seven 23, si tratta del signor Maurizio Setti, presidente dell'Hellas Verona Calcio spa. E se avete già cominciato a perdere l'orientamento, fatevi forza: abbiamo soltanto iniziato.

MISTER SEVEN
Seven come sette ma anche Setti. Una bella trovata per denominare la società cui tocca amministrare l'Hellas Verona Calcio spa. Che è anche la prima società della Serie A, fatta eccezione per le tre quotate in Borsa (Juventus, Lazio e Roma, cui tocca rispettare tempi più celeri) a depositare il bilancio annuale al 30 giugno 2020. Un esercizio che si chiude con un utile da 8.275.111 euro, anche grazie alle plusvalenze da calciomercato che superano i 15 milioni di euro.
Gli analisti dell'associazione "Verona col Cuore" sottolineano che si tratta di un risultato d'assoluto rilievo. Ma al tempo stesso non mancano di rilevare gli aspetti che suscitano perplessità. A partire dai costi parecchio sostenuti. I 3,1 milioni di compenso a Seven 23 determinano una crescita esponenziale dei costi amministrativi. Raddoppiati in un anno da 2,589 a 5,243 milioni di euro anche in conseguenza del premio corrisposto.
E poi c'è una differenziazione fra le voci «costi per competenze procuratori e consulenti sportivi» e «costi accessori campagna trasferimenti» piuttosto curiosa. La prima ammonta a 1,512 milioni di euro e la seconda a 4,028 milioni di euro. E pur senza aggiungere i 521mila euro per «attività di scouting» (che pure ci starebbero ma sono inseriti nei costi amministrativi), le due voci sommate fanno 5,54 milioni di euro.
Il punto è che, di norma, i "costi accessori" sono esattamente i compensi agli agenti. Che invece, come riportato nell'illustrazione delle voci di passivo, vengono ricondotti sotto la prima voce relativa alle "competenze", come specificato nella formulazione: «Oneri sostenuti in fase di acquisizione dei calciatori e di rinnovi contrattuali».
Ma allora quei 4,028 milioni di euro in "costi accessori" a cosa corrispondono? Non siamo in grado di rispondere perché quella voce non è stata illustrata. Certamente una banalissima dimenticanza. Peccato perché sarebbe stato stimolante conoscere la differenza fra «competenze procuratori e consulenti sportivi» e «costi accessori campagna trasferimenti».
C'è poi la voce dei dividendi e dei rimborsi di capitale: 6.515.307 euro più 621.948 euro. Fanno 7.137.255 euro corrisposti al socio controllante. Che è un soggetto denominato Star Ball srl. E basta nominarlo per entrare all'interno di un labirinto.

LABIRINTI SOCIETARI
Star Ball è una società con sede legale al numero 4 di Galleria Cavour, Bologna. Il 100 per cento di Star Ball è controllato da Maurizio Setti, e a sua volta la società controlla l'Hellas Verona, il Mantova 1911 srl e la società in liquidazione H23 spa. La Star Ball è l'ultima tappa di una lunghissima catena di combinazioni societarie cui Setti ha dato vita per la gestione dell'Hellas Verona.
Abbiamo provato a ricostruirla e chiediamo venia se dovessimo perderci qualche pezzo per strada. Si comincia nel 2012, quando Setti acquisisce la società gialloblu. Lo schema prevede che la Seven 23 srl, tramite fiduciarie, controlli Falco Investments, società lussemburghese che a sua volta controlla HV7, che controlla l'Hellas.
A gennaio 2013 viene costituita Hellas Verona Marketing e Communications Srl (HVMC), che unitamente all'Hellas Verona viene piazzata in fondo alla catena di controllo. Seguono operazioni di cessione del marchio e aumento di capitale, quindi a gennaio 2015 HV7 cede le quote a Falco Investments e si sfila dalla catena.
Tra gennaio e febbraio 2018 giungono ulteriori operazioni: Falco Investments viene trasferita in Italia, all'indirizzo bolognese menzionato sopra, e prende il nome di H23 Srl, mentre Seven 23 scinde il ramo d'azienda sportivo (cioè l'Hellas Verona) e lo denomina Star Ball. Seguono le operazioni con cui Star Ball acquisisce Hellas Verona, che a sua volta acquista il 100 per cento di HVMC, mentre H23 e HV7 vengono messe in liquidazione.

MISTER FOXES
A dare seri grattacapi al signor Setti, però, non è questo incastro di società ma un suo ex amico, Gabriele Volpi, magnate della logistica petrolifera, italiano con passaporto nigeriano, che è anche proprietario dello Spezia. I due I due erano amicissimi ai tempi in cui Setti era vicepresidente del Bologna, talmente affiatati da formare una coppia inscindibile. L'apice dei rapporti si è raggiunto col passaggio da Verona dell'attaccante argentino naturalizzato paraguayano Juan Manuel Iturbe, da cui Volpi avrebbe tratto ottimi vantaggi.
Successivamente i rapporti fra i due si sono rotti in malo modo e adesso Volpi reclama indietro soldi da Setti. E intanto che aspetta, ottiene il fallimento delle ex holding in liquidazione con sentenze del tribunale di Bologna. A giugno 2020 è toccato a H23, il mese successivo a HV7.

QUEL RISCHIO INEDITO
Quello di Setti è proprio un lavoro usurante. Tra superfetazioni societarie e assalti da ex amici non si può certo vivere sereni. A dimostrazione di questo occorre tornare al bilancio 2020 e leggere la sezione legata ai rischi d'impresa, quella in cui viene elencata la lista delle circostanze che possano danneggiare il buon andamento della società.
Accanto a voci standard e agli ovvi rischi da Covid-19, troviamo un inedito «rischi connessi alla capacità di attrarre "capitale umano"». Una voce che merita di essere riportata integralmente: «Il conseguimento dei risultati sportivi ed economici dipende dalla capacità di attrarre e mantenere manager, giocatori e staff tecnico di qualità e, pertanto, comporta il pagamento di stipendi in linea con quelli dei principali concorrenti, alcuni dei quali possono contare su ricavi superiori con conseguente maggior capacità di spesa. L'eventuale impossibilità di trattenere risorse-chiave potrebbe avere un impatto negativo sulle prospettive di crescita della Società». Insomma, viene quasi il dubbio che tre milioni per Setti siano pochi.


Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Redazione Lazio.net il 28 Nov 2020, 08:35
LA CRISI HA COLPITO LA SERIE A

Stipendi, corsa a ostacoli
BENEVENTO, GENOA, LAZIO, NAPOLI, SAMP ORA IL TEMPO STRINGE PER I PAGAMENTI (Gazzetta dello Sport, 28 Novembre 2020)


Le cinque società hanno pagato finora solo fino al mese di agosto: c'è tempo sino al primo dicembre per sanare la situazione ed evitare penalizzazioni. Nonostante il momento la gran parte dei club fa i salti mortali per essere in regola

di Carlo Laudisa

È una ruota che gira: il calcio incassa meno e (di conseguenza) anche gli stipendi in SerieAarrivano col contagocce. O meglio, la maggioranza dei club fa i salti mortali per stare al passo con le norme e il buonsenso. Ma non manca chi preferisce aspettare l'ultimo momento (cioè il 1° dicembre) per restare in carreggiata ed evitare lo spettro delle penalizzazioni. Nei giorni scorsi è emerso il caso del Napoli di Aurelio De Laurentiis, che non ha ancora pagato il mese di settembre e si ripropone di colmare la lacuna martedì prossimo, cioè l'ultimo giorno utile per i pagamenti dell'attuale trimestre: quindi includendo anche ottobre e novembre. In una situazione simile sono anche la Lazio di Claudio Lotito, sempre molto accorto nel gestire le proprie risorse finanziarie, e Oreste Vigorito, patron del neo-promosso Benevento. In passato l'imprenditore campano è sempre stato puntuale, ma in questi periodi di magra ha scelto di diluire gli emolumenti su base no mancare pure la Sampdoria di Massimo Ferrero e il Genoa di Enrico Preziosi. Infatti da tempo le due società genovesi devono combattere con le ristrettezze di bilanci in bilico. E il loro surplace era inevitabile.
Misura condivisa
Per carità, sono tutti in regola perché l'ultima assemblea di Lega ha decretato un rinvio proprio sino al 1° dicembre per i pagamenti delle ultime tre mensilità. È una misura condivisa da tutte le società, considerando le precarie condizioni economiche del momento. A tal proposito va ricordato che in questa fase la Federcalcio ha concesso ai presidenti di tutte le categorie professionistiche un respiro sino al 16 febbraio per gli oneri fiscali. In parole povere, ora come ora un calciatore riceve al netto le proprie spettanze, ma lo Stato ha autorizzato la proroga. Insomma, si è attivato un meccanismo di solidarietà che permette a tutti di superare questo difficile momento.
Sacrifici
Tutte le cosiddette componenti hanno fatto la loro parte in questo periodo sciagurato. I calciatori innanzitutto, ma anche i loro rappresentanti. L'Assocalciatori si è prodigata per trovare soluzioni pratiche, come durante il lockdown. Anche gli agenti si sono adoperati per intese specifiche e la loro mediazione è stata importante: in media ciascun tesserato ha rinunciato ad almeno una mensilità. Per esempio, sotto questo profilo, la Juventus è stata la più sollecita a concordare con i propri giocatori una via d'uscita, che ha portato a una rinuncia immediata a tre mensilità. Con l'impegno della società della Continassa a garantire quelle spettanze nel biennio successivo. Una forma di fidelizzazione che dimostra quanto sia importante la collaborazione tra le proprietà e i propri calciatori. Anche l'Inter ha appena pattuito un accordo per rinviare al nuovo anno gli stipendi del luglio e agosto scorso. Soluzioni simili sono state trovate anche altrove. Tant'è vero che, anche tra coloro che sono al passo con i pagamenti nella stagione 2020-21, c'è chi in realtà deve ancora saldare degli arretrati.
Cattive abitudini
In ogni caso la via rimane stretta: da un lato c'è l'emergenza, dall'altro ci sono le cattive abitudini che negli anni hanno portato a rinvii metodici. Abitudini che contribuiscono a rendere opache determinate condotte. È vero che i professionisti ai massimi livelli sono tutelati sotto questo profilo (un calciatore può mettere in mora la propria società dopo 15 giorni di inadempienza), ma le buone maniere evidentemente aiutano a rasserenare l'ambiente. Sotto ogni profilo. Le prossime tappe saranno non meno delicate. Il vento della crisi soffia ancora forte e le ristrettezze finanziarie rischiano di protrarsi a lungo. Non a caso il grido d'allarme lanciato anche di recente dai vertici di via Rosellini invoca nuove forme di sostegno. Una ragione in più per rimarcare un concetto: il Fair-play è indispensabile anche fuori dal campo.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: noneinparticular il 28 Nov 2020, 09:54
Dato che ho letto teorie fantasiose sulla decisione di creare una media company della lega supportata da fondi per accomodare le proprie teorie su  complotti, i fatti sono che sia adl  che Lotito non solo erano e sono a favore di questa soluzione (in buona compagnia visto che c'è stata l'unanimità), ma che sono stati tra quelli che più attivamente hanno spinto per questa soluzione. Adl addirittura da qualche anno .
Si può sicuramente discutere se sia una scelta giusta o sbagliata, io non mi sono fatto ancora un'opinione, non c'è bisogno di creare realtà parallele però, tipo Immobile fatto squalificare su mandato di agnelli
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: FeverDog il 28 Nov 2020, 09:59
Citazione di: noneinparticular il 28 Nov 2020, 09:54
Dato che ho letto teorie fantasiose sulla decisione di creare una media company della lega supportata da fondi per accomodare le proprie teorie su  complotti, i fatti sono che sia adl  che Lotito non solo erano e sono a favore di questa soluzione (in buona compagnia visto che c'è stata l'unanimità), ma che sono stati tra quelli che più attivamente hanno spinto per questa soluzione. Adl addirittura da qualche anno .
Si può sicuramente discutere se sia una scelta giusta o sbagliata, io non mi sono fatto ancora un'opinione, non c'è bisogno di creare realtà parallele però, tipo Immobile fatto squalificare su mandato di agnelli
Se lo volessimo scrivere invece sarebbe un problema?
Se pensassimo fosse proprio così abbiamo il tuo avallo nel sostenere questa tesi o dobbiamo chiederti il permesso sul nostro forum?
Così, per sapere.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: LeastSquares il 28 Nov 2020, 10:40
Citazione di: noneinparticular il 28 Nov 2020, 09:54
Dato che ho letto teorie fantasiose sulla decisione di creare una media company della lega supportata da fondi per accomodare le proprie teorie su  complotti, i fatti sono che sia adl  che Lotito non solo erano e sono a favore di questa soluzione (in buona compagnia visto che c'è stata l'unanimità), ma che sono stati tra quelli che più attivamente hanno spinto per questa soluzione. Adl addirittura da qualche anno .
Si può sicuramente discutere se sia una scelta giusta o sbagliata, io non mi sono fatto ancora un'opinione, non c'è bisogno di creare realtà parallele però, tipo Immobile fatto squalificare su mandato di agnelli

Per caso hai parlato con Lotito e ti ha raccontato la soluzione da lui preferita? Oppure te l'ha descritta barigelli?
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: COLDILANA61 il 28 Nov 2020, 11:27
Ho segnalato il rubentino .

Adesso scrive pure quello che si può o non si può dire .

Basta .
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: tesaurus il 28 Nov 2020, 12:20
Ha espresso una sua opinione senza offendere nessuno. Se non vi piace quello che scrive o lo ignorate o gli rispondete con argomentazioni serie... Oltretutto non mi pare abbia scritto nulla di provocatorio. La teoria dei complotti sembra e comunque tra l'altro mette nel ridicolo chi difende con serietà la società eoffende solo la intelligenza delle persone serie. Poi fate come vi pare.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Maremma Laziale il 28 Nov 2020, 12:27
Citazione di: tesaurus il 28 Nov 2020, 12:20
Ha espresso una sua opinione senza offendere nessuno. Se non vi piace quello che scrive o lo ignorate o gli rispondete con argomentazioni serie... Oltretutto non mi pare abbia scritto nulla di provocatorio. La teoria dei complotti sembra e comunque tra l'altro mette nel ridicolo chi difende con serietà la società eoffende solo la intelligenza delle persone serie. Poi fate come vi pare.

La chiosa finale mi è sembrato un flame bello e buono. Poi fate come vi pare.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: arturo il 28 Nov 2020, 12:45
Belli sti spiriti liberi, che difendono i rubentini, che esaltano i giocatori della riommamerda....
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: tesaurus il 28 Nov 2020, 12:55
Metti un altro puntino di sospensione mi raccomando( di solito ce ne vanno tre).
melius abundare quam "deficere"...
Buona giornata dallo spirito libero
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: ZombyWoof il 28 Nov 2020, 13:09
Interessante. Alcune società spendono cifre folli per  cartellinj e ingaggi,  usando soldi a prestito e ora gridano aiuto?
Che falliscano.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Splash il 28 Nov 2020, 13:23
roma merda e juve merda
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: arturo il 28 Nov 2020, 14:06
Citazione di: tesaurus il 28 Nov 2020, 12:55
Metti un altro puntino di sospensione mi raccomando( di solito ce ne vanno tre).
melius abundare quam "deficere"...
Buona giornata dallo spirito libero

Dopo il punto, quando si va a capo, ci va la maiuscola.
A proposito di "deficere".
Professo'.
:asrm
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: S.S. Termopiliano il 28 Nov 2020, 14:09
Per carità, la notizia ci sta anche e alla fine l'articolo di Laudisa sembra tutto sommato equilibrato.
Ma a me sembra (come sempre accade quando c'è di mezzo il vomito rosa) tutta una speculazione.
Se la scadenza è il 1° Dicembre ci sta che alcune società decidano di pagare proprio alla scadenza. Chiaro che se la scadenza venisse disattesa allora il discorso cambia, ma finché stai nei termini alzare il polverone prima appare alquanto pretestuoso ed evidentemente finalizzato a buttare merde sulle società interessate.

Facendo un banalissimo paragone, se ho una bolletta che mi scade il 1' dicembre e il 28 Novembre non l'ho ancora pagata non è che il vicino di casa inizia a spargere la voce che sono un morto di fame. Semmai lo farà se non la pago entro l'1...

Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Sirius il 28 Nov 2020, 21:18
Pare che costoro non sappiano come funzionano gli interessi bancari...

A me il salario, da contratto, arriva il 27 del mese...
Non e' che se il 26 vado a controllare il conto in banca, vedo accreditato lo stipendio, eh?

La solita patetica, assurda, squinternata "non" notizia.

5 squadre sono "in ritardo" coi pagamenti.
Ah... Ma entro quando devono pagare?
Entro il 1 Dicembre
Che giorno e' oggi?
28 Novembre.

:o :o :o :o :o :o :o

Di che cazzo di ritardo stai parlando, imbecille!!

Mo' pure Carlo Laudisa, aho'...
Eppure mi pareva uno serio...
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: PILØ il 28 Nov 2020, 21:49
E nello stesso articolo parla di altre squadre, tra cui la Juve, che non hanno pagato neanche luglio e agosto  :=))
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Grande Puffo il 28 Nov 2020, 22:08
Citazione di: Splash il 28 Nov 2020, 13:23
roma merda e juve merda
Il dono della sintesi.
:asrm
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: LaFonte il 08 Dic 2020, 17:40
Analisi della situazione del Bologna:
Covid, conti in rosso per il Bologna FC: -39,5 milioni di euro
,,Mannaia covid sul Bologna FC: -39,5 milioni di euro"

https://www.bolognatoday.it/economia/bologna-fc-covid-bilancio-fenucci.html
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: richard il 08 Dic 2020, 23:36
Citazione di: Splash il 28 Nov 2020, 13:23
roma merda e juve merda
da scolpire nella pietra.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: PILØ il 21 Gen 2021, 19:05
Riporto su questo topic perché sembra che l'Inter sia parecchio nei casini per quanto riguarda il pagamento degli stipendi di giocatori e le rate dei cartellini (Hakimi) e che stia chiedendo una proroga. Rischia punti di penalizzazione.


https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/inter/2021/01/16/news/confronto_giocatori_marotta_stipendi-282812774/ (https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/inter/2021/01/16/news/confronto_giocatori_marotta_stipendi-282812774/)
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: LeastSquares il 26 Feb 2021, 08:52
Le conseguenze del plusvalenzificio messo in piedi da alcune squadre negli ultimi 15 anni. Rose gonfiate e ammortamenti che esplodono, affossando i bilanci dei club "furbetti".

Il tutto mentre la Covisoc dorme. E' prevista una penalizzazione in classifica per l'illecito amministrativo (art. 31 CGS, violazioni in materia gestionale ed economica) ma evidentemente l'unica cosa da investigare sono i tamponi della Lazio.

(https://pbs.twimg.com/media/EvD6-wxXIAARKXz?format=png&name=900x900)

(https://pbs.twimg.com/media/EvD6-7vXcAAvOQ5?format=png&name=900x900)

(https://pbs.twimg.com/media/EvD6_HrWgAADqAu?format=png&name=900x900)

(https://pbs.twimg.com/media/EvD6_SmXIAECidQ?format=png&name=small)

Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Torakiki il 26 Feb 2021, 12:01
Può dipendere dalla difficoltà di dimostrare il valore effettivo dei giocatori con criteri oggettivi?
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Eagle 70 il 26 Feb 2021, 12:18
Citazione di: LeastSquares il 26 Feb 2021, 08:52
Le conseguenze del plusvalenzificio messo in piedi da alcune squadre negli ultimi 15 anni. Rose gonfiate e ammortamenti che esplodono, affossando i bilanci dei club "furbetti".

Il tutto mentre la Covisoc dorme. E' prevista una penalizzazione in classifica per l'illecito amministrativo (art. 31 CGS, violazioni in materia gestionale ed economica) ma evidentemente l'unica cosa da investigare sono i tamponi della Lazio.

(https://pbs.twimg.com/media/EvD6-wxXIAARKXz?format=png&name=900x900)

(https://pbs.twimg.com/media/EvD6-7vXcAAvOQ5?format=png&name=900x900)

(https://pbs.twimg.com/media/EvD6_HrWgAADqAu?format=png&name=900x900)

(https://pbs.twimg.com/media/EvD6_SmXIAECidQ?format=png&name=small)


Per molto meno i collegi sindacali delle società indicate dovrebbero indicare che non c'è continuità dell'esercizio e i revisori dovrebbero rifiutarsi di certificare i bilanci.      A quanto pare i termini per gli adempimenti su stipendi e oneri sono perentori solo per la SS Lazio e la Procura è proattiva solo con la SS Lazio.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: LeastSquares il 26 Feb 2021, 18:00
Citazione di: Torakiki il 26 Feb 2021, 12:01
Può dipendere dalla difficoltà di dimostrare il valore effettivo dei giocatori con criteri oggettivi?

Questo argomento è stato proprio una delle linee difensive adottate dal Chievo nel 2018, che alla fine comunque i suoi tre punti di penalizzazione se li è beccati (ma rischiava molto di più).

Inoltre, fino a pochi anni fa sulle valutazioni di mercato dei calciatori c'era praticamente solo transfermarkt.it. Da tempo si sono aggiunti altri, ben più autorevoli, che forniscono stime dei valori di mercato basate su modelli trasparenti e ipotesi credibili. Basti pensare a KPMG (ho usato anche questi valori per calcolare gli indicatori e nel complesso i valori sono comunque molto simili a quelli di transfermarkt.it).

Secondo me il punto cruciale è il seguente. Nei confronti di qualcuno si vuole chiudere un occhio... anzi direi due occhi.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Redazione Lazio.net il 15 Mar 2021, 08:54
TASSE E STIPENDI Favori Né pagamenti, né controlli

Derogando a tutto: il campionato (falsato) dei bilanci (Il Fatto Quotidiano, 15 Marzo 2021)

I soldi sono finiti, ci sono club che non hanno un euro in cassa, faticano a saldare stipendi e versamenti. Il pallone italiano è in stato comatoso, ma che problema c'è? Non ci sono malati se non ci sono controlli. Di deroga in deroga, di rinvio in rinvio, la FederCalcio sta riuscendo a realizzare il sogno di tutti i patron: praticamente un intero campionato senza tasse e accertamenti. C'è chi non paga un euro di contributi da luglio 2020, e magari non lo farà fino a maggio, quando la stagione sarà conclusa. Sono mesi che il pallone piange miseria, e non ha tutti i torti. Il Covid ha chiuso gli stadi, volatilizzato i ricavi degli spettatori, fatto scappare gli sponsor: per la sola Serie A, è stimata una perdita di 200 milioni per la stagione 2019/2020, addirittura 700 con quella in corso. Reale o esagerata che sia, quelle dei patron sono le classiche lacrime di coccodrillo, visto che la pandemia ha solo esasperato le contraddizioni di un sistema che non stava in piedi da tempo. Travolto dal virus, il pallone aveva due strade davanti: tirare la cinghia e provare finalmente a riformarsi, oppure far finta di nulla e sperare in un aiuto. Ovviamente ha scelto la seconda.

LA SOLUZIONE è stata smettere di pagare tutto ciò che era possibile non pagare. Gli stipendi, quelli sono rinviabili fino a un certo punto: i calciatori gratis in campo non ci vanno, ogni tanto protesta l'AssoCalciatori (che pure da quando ha sposato la linea del presidente federale Gravina esercita il suo ruolo di sindacato sempre più flebilmente), qualcosa si può risparmiare, spalmare su più anni, ma bisogna trovare l'accordo individuale, giocatore per giocatore. È più facile con le tasse: Lega e Federazione battono cassa col governo chiedendo aiuti e dilazioni, finché arriva la cartella esattoriale è tutto tempo guadagnato. Il problema è che il calcio italiano si era dato un sistema di regole precise, controlli, scadenze, indicatori, per monitorare lo stato di salute dei club ed evitare nuovi casi Parma. Il saldo puntuale di stipendi e contributi è proprio uno degli obblighi principali da rispettare, per non incorrere in pesanti penalizzazioni. Solo che da mesi ormai la Figc, ogni volta che arriva la scadenza, puntualmente la rinvia. A settembre ha spostato il termine a novembre, a novembre lo ha posticipato a febbraio. A dicembre (grazie a un emendamento del Pd costato decine di milioni alle casse dello Stato) è riuscita ad ottenere la sospensione dei contributi per le mensilità di gennaio/febbraio. A quel punto, visto che tanto la prima rata di questo bimestre sarà dovuta solo dal 31 maggio, nell'ultimo consiglio federale si è deciso di rinviare a tale data pure i controlli sulle mensilità precedenti (che invece non sono state sospese e dunque restano dovute al Fisco). Il risultato è che ci sono società che non pagano i contributi da giugno 2020 (in attesa di nuovi favori sulle prossime mensilità). Niente nomi, tutto avvolto dalla riservatezza, ma quali siano le squadre più in crisi non è un mistero. Sanzioni zero, anche perché non ci sono controlli. Sono quasi tutti contenti, tranne quei presidenti (pochi) che avevano saldato le pendenze in tempo. Ingenui loro. La deroga, che è arrivata spesso a ridosso della scadenza, ha graziato quelli che non ce l'avrebbero fatta (e che magari adesso si salveranno o si qualificheranno per la Champions League, al posto di società più sane). Prima o poi i nodi verranno al pettine, ma per allora diversi patron sperano di vendere un pezzo di campionato ai fondi d'inves timento (la ragione per cui è ancora bloccata l'assegnazione dei diritti tv) e con quei soldi mettere una toppa al buco in bilancio. La Figc, invece, dirà che non c'era - no alternative, perché altrimenti troppi club sarebbero falliti a causa del Covid. Che l'ha fatto per evitare di stravolgere la classifica con le penalizzazioni, per non falsare il campionato. O forse il campionato più falsato è quello dove le squadre non hanno i conti in regola.
L. VEND.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: edge24 il 15 Mar 2021, 09:01
sto strònzone di vendemiale si guarda bene dal fare i nomi, pur scrivendo cose giuste. guai a dire che inter, juve, milan e merdaioli stanno alla canna del gas
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Il nostro Giorgione il 15 Mar 2021, 09:41
Citazione di: edge24 il 15 Mar 2021, 09:01
sto strònzone di vendemiale si guarda bene dal fare i nomi, pur scrivendo cose giuste. guai a dire che inter, juve, milan e merdaioli stanno alla canna del gas

Campionato regolare, Lodido delinguente...
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: italicbold il 15 Mar 2021, 10:16
Citazione di: edge24 il 15 Mar 2021, 09:01
sto strònzone di vendemiale si guarda bene dal fare i nomi, pur scrivendo cose giuste. guai a dire che inter, juve, milan e merdaioli stanno alla canna del gas

Che in genere equivale a non dire niente.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Brixton il 15 Mar 2021, 13:26
Addirittura un intero articolo senza citare in maniera negativa Lotito. Gli deve essere costato un bruciore di stomaco indicibile.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: ZombyWoof il 15 Mar 2021, 18:01
Citazione di: Brixton il 15 Mar 2021, 13:26
Addirittura un intero articolo senza citare in maniera negativa Lotito. Gli deve essere costato un bruciore di stomaco indicibile.


voglio illudermi che avendogli scritto millemila messaggi prendendolo per il culo per la sua ossessione, abbia contribuito per lo 0,0001 per cento di  ciò.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: S.S. Termopiliano il 24 Mar 2021, 16:58
Non sapevo bene dove metterlo, comunque per il momento è giusto una indiscrezione della GdS. Vediamo se diventerà realtà...

L'Uefa dice addio al Fair Play finanziario: cosa c'è dietro?

Domani Ceferin dovrebbe annunciare un nuovo modello di regole, dopo che il Covid ha spazzato via questo. Il nuovo principio alla base? "Spendi il necessario"


https://rassegnastampa.news/luefa-dice-addio-al-fair-play-finanziario-cosa-ce-dietro (https://rassegnastampa.news/luefa-dice-addio-al-fair-play-finanziario-cosa-ce-dietro)
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: PARISsn il 24 Mar 2021, 18:59
Citazione di: S.S. Termopiliano il 24 Mar 2021, 16:58
Non sapevo bene dove metterlo, comunque per il momento è giusto una indiscrezione della GdS. Vediamo se diventerà realtà...

L'Uefa dice addio al Fair Play finanziario: cosa c'è dietro?

Domani Ceferin dovrebbe annunciare un nuovo modello di regole, dopo che il Covid ha spazzato via questo. Il nuovo principio alla base? "Spendi il necessario"


https://rassegnastampa.news/luefa-dice-addio-al-fair-play-finanziario-cosa-ce-dietro (https://rassegnastampa.news/luefa-dice-addio-al-fair-play-finanziario-cosa-ce-dietro)

significa che siccome le dovrebbero sanzionare tutte, a partire dalle due spagnole e per finire alle strisciate + rioma , hanno deciso che  il faiplay va abolito...andava bene solo  finche squalificavano la squadra turca o quella polacca.... 8)
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: romanistademocratico il 25 Mar 2021, 15:27
Sarà una porcata anche questa variante, anche con un tetto salariale i grandi club potranno aggirare le norme (come i bonus, non quantificabili e facili da inserire). Si facessero la loro Superlega fatta di 6 club in croce e ci lasciassero giocare a calcio.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: gae12 il 25 Mar 2021, 23:13
Citazione di: PARISsn il 24 Mar 2021, 18:59
significa che siccome le dovrebbero sanzionare tutte, a partire dalle due spagnole e per finire alle strisciate + rioma , hanno deciso che  il faiplay va abolito...andava bene solo  finche squalificavano la squadra turca o quella polacca.... 8)
sono d´accordo bravo!
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: S.S. Termopiliano il 26 Mar 2021, 09:35
Clamoroso: il Fair Play Finanziario è finito. Che succede adesso

L'élite europea decreta il fallimento della riforma del 2011. Cade l'obbligo del pareggio di bilancio: non è più sostenibile

Il Fair Play Finanziario è morto. Inutile girarci intorno, dire che sarà rimodulato, aggiornato o adattato al momento storico: il suo architrave, l'obbligo del pareggio di bilancio, non è più sostenibile perché non si può sanzionare un intero settore se nessuno riesce più a rispettarne le norme. Tutti colpevoli, nessun colpevole. Non si può imporre alle società di pareggiare i costi con i ricavi se questi sono distrutti da uno shock mondiale e asimmetrico, perché penalizza alcuni più di altri ma colpisce in pieno certi settori. Quando un'azienda perde fatturato deve tagliare i costi, ma se tutti perdono fatturato non possono tagliarli nello stesso momento, soprattutto se due terzi sono rappresentati da stipendi garantiti da contratti pluriennali.

Le società possono fare cassa vendendo i giocatori, ma se tutti i potenziali acquirenti sono alla canna del gas non sanno a chi darli. Questa è la realtà e oggi l'Uefa ne prende atto. Però è sbagliato attribuire il fallimento del Fpf solo al Covid che, in fondo, ne certifica solo l'inattuabilità. L'Uefa dice che ha migliorato la salute del football europeo perché in dieci anni il sistema calcio ha ridotto i debiti e rafforzato il patrimonio.


https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/2021/03/26-80262838/clamoroso_il_fair_play_finanziario_finito_che_succede_adesso (https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/2021/03/26-80262838/clamoroso_il_fair_play_finanziario_finito_che_succede_adesso)
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: LaFonte il 06 Apr 2021, 20:37
Ma alla fine l'inter gli stipendi li ha poi pagati o no?
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: SSL il 06 Apr 2021, 20:56
Citazione di: LaFonte il 06 Apr 2021, 20:37
Ma alla fine l'inter gli stipendi li ha poi pagati o no?
Si, nell'ultimo giorno utile
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: MTL il 25 Apr 2021, 22:16
https://m.dagospia.com/lo-strano-caso-degli-sponsor-cinesi-dell-inter-l-analisi-di-un-banker-londinese-sui-ricavi-268100

Copio anche qui
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: MTL il 29 Apr 2021, 12:56
https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/29-04-2021/fondi-suning-valutazione-club-stadio-parla-prof-sottoriva-410561786218.shtml

Chiedo a LeastSquares se questa analisi è corretta. Grazie ;)
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: LeastSquares il 29 Apr 2021, 18:32
Citazione di: MTL il 29 Apr 2021, 12:56
https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/29-04-2021/fondi-suning-valutazione-club-stadio-parla-prof-sottoriva-410561786218.shtml

Chiedo a LeastSquares se questa analisi è corretta. Grazie ;)

Ciao MTL, a mio avviso l'articolo è molto superficiale.

Innanzitutto, non è vero che il peggio è alle spalle per l'Inter, come recita il titolo barigelliano. Tra le altre cose l'Inter ha sul groppone un bond da 375 mln di euro in scadenza a dicembre 2022.

Certamente la liquidità iniettata dalla controllante contribuirà a risolvere, almeno nel brevissimo periodo, i problemi di liquidità dell'Inter, che fatica da molti mesi a pagare gli stipendi.

Quello che secondo me non si dice chiaramente è che l'impatto di questo finanziamento soci sui conti dell'Inter sarà molto diverso se esso verrà rapidamente convertito in aumento di capitale oppure no.

Nel primo caso, oltre ad essere formalmente un debito (portando quindi i debiti finanziari dell'Inter ben oltre i 600 milioni di euro), questi 250 milioni determineranno anche dei costi per interessi passivi. Non è infatti la prima volta che la proprietà cinese finanzia il club, ma a fronte di questi finanziamenti incassa degli interessi (oltre 5 milioni di euro nel bilancio chiuso a giugno 2020).

Infine, anche se venissero subito convertiti in aumento di capitale, resterebbe un prestito da rimborsare per la controllante Great Horizon, e come e dove trovare la liquidità per fare ciò resterebbe un tema aperto per Zhang (e, indirettamente, per tutti gli asset di Zhang, incluso l'Inter).
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: aquilaMax il 10 Mag 2021, 16:39
L'Inter ha chiesto si giocatori di rinunciare a due mensilità, sembra che i giocatori diranno di no.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: bizio67 il 10 Mag 2021, 16:40
Citazione di: aquilaMax il 10 Mag 2021, 16:39
L'Inter ha chiesto si giocatori di rinunciare a due mensilità, sembra che i giocatori diranno di no.
Mo se divertimo ed è ancora poco
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: aquilaMax il 10 Mag 2021, 16:44
Citazione di: bizio67 il 10 Mag 2021, 16:40
Mo se divertimo ed è ancora poco
Le due mensilità valgono 25 milioni lordi, per rientrare mi sa che dovranno vendere qualcuno
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Sante93 il 10 Mag 2021, 17:09
L'inter di quante mensilità sta indietro?
Non dovrebbero scattare punti di penalizzazione?
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Torakiki il 10 Mag 2021, 17:20
Citazione di: Sante93 il 10 Mag 2021, 17:09
L'inter di quante mensilità sta indietro?
Non dovrebbero scattare punti di penalizzazione?

Grazie al cambio di regole in corsa sono posticipabili fino alla fine di maggio purché in accordo con i giocatori. Che meraviglia il calcio italiano.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: italicbold il 10 Mag 2021, 17:29
Citazione di: aquilaMax il 10 Mag 2021, 16:39
L'Inter ha chiesto si giocatori di rinunciare a due mensilità, sembra che i giocatori diranno di no.

La cosa assurda é che stanno facendo passare questa cosa come un problema "generale" del calcio italiano.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Emanuele il 10 Mag 2021, 17:31
Citazione di: italicbold il 10 Mag 2021, 17:29
La cosa assurda é che stanno facendo passare questa cosa come un problema "generale" del calcio italiano.
ma veramente, senza ritegno

prima avvelenano la competizione spendendo i soldi del monopoli, poi si lamentano dicendo che il sistema non e' sostenibile

la faccia come il culo proprio
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Ardaizinho il 10 Mag 2021, 17:33
Che strano regole cambiate in corsa? Non lo avrei mai detto per il calcio italiano...
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: bizio67 il 15 Mag 2021, 08:42
Ho letto che tutte le squadre di A chiederanno ai giocatori di rinunciare a 2 mesi di stipendio
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: ES il 21 Mag 2021, 14:50
https://twitter.com/CalcioFinanza/status/1395428037173329920?s=19

In pegno.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: LaFonte il 21 Mag 2021, 19:19
Citazione di: ES il 21 Mag 2021, 14:50
https://twitter.com/CalcioFinanza/status/1395428037173329920?s=19

In pegno.

Già. Ma basta pastrocchi che dica "sì ma 100 milioni restano, e serviranno per il mercato" che tutti gli interisti sono già lì che sognano un mercato stellare.
E nessuno che legge il comunicato in cui parlano di interesse al 12%, di tagli dei costi della rosa, o che pensi che se 100 milioni gli servono per pagare gli stipendi fino a luglio il resto gli servirà per arrivare a Natale. Mi sa che di tifosi allocchi ce ne stanno anche in sponda inter.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: LuloFr il 06 Giu 2021, 12:11
Da noi no, eh...

https://www.gazzetta.it/Calcio/Bundesliga/05-06-2021/schalke-crisi-sopravvivere-vende-licenza-esports-4101626554653.shtml

Retrocesso in seconda divisione, il club di Gelsenkirchen ha 217 milioni di debiti. Via i contratti più pesanti, spazio ai giovani talenti e sì alla cessione dei diritti del comparto elettronico
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: MTL il 15 Mar 2022, 17:41
Ritiro su questo topic con questo articolo del sempre fazioso Fulvio Bianchi
https://www.repubblica.it/rubriche/spycalcio/2022/03/15/news/iscrizione_al_campionato_braccio_di_ferro_con_gravina_presidenti_di_a_pronti_alla_rivolta-341489989/

Quali sarebbero, se passasse la riforma di Gravina, le 6 società che non potrebbero iscriversi al campionato il prossimo anno? Devo supporre che la Lazio non sia tra queste, altrimenti immagino sarebbe stata immediatamente citata. Qualcuno ha qualche informazione in più? Forse il buon Least?
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: genesis il 16 Mar 2022, 10:02
Citazione di: MTL il 15 Mar 2022, 17:41
Ritiro su questo topic con questo articolo del sempre fazioso Fulvio Bianchi
https://www.repubblica.it/rubriche/spycalcio/2022/03/15/news/iscrizione_al_campionato_braccio_di_ferro_con_gravina_presidenti_di_a_pronti_alla_rivolta-341489989/

Quali sarebbero, se passasse la riforma di Gravina, le 6 società che non potrebbero iscriversi al campionato il prossimo anno? Devo supporre che la Lazio non sia tra queste, altrimenti immagino sarebbe stata immediatamente citata. Qualcuno ha qualche informazione in più? Forse il buon Least?

Oggi Rep cita la Lazio assieme alle genovesi, causa l'indice di liquidità.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Sonni Boi il 16 Mar 2022, 11:17
Secondo Repubblica, se non rimedieremo circa 30M nel prossimo calciomercato estivo non potremo iscriverci al campionato.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: jp1900 il 16 Mar 2022, 11:29
Mi sembra evidente che sia una pura lotta "politica", con Gravina che cerca di controbattere all'elezione di Casini. A questo punto, se l'Italia non si qualificherà ai mondiali un piccolo motivo di soddisfazione ci sarà, vedendo cosa si inventerà Gravina per giustificare il suo fallimento.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Gulp il 16 Mar 2022, 11:29
https://twitter.com/asciugalacrime/status/1504037571948601345

https://twitter.com/LeastSquares71/status/1504041156170158085
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: edge24 il 16 Mar 2022, 11:43
oltretutto a noi entrano 10 milioni di sponsor e 25 di correa già a bocce ferme
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: FeverDog il 16 Mar 2022, 12:05
Tra l'altro non so se fattibile ma avendo diversi contratti in scadenza, potremmo aspettare a tesserare i nuovi fino al checkpoint per l'iscrizione e guadagnando liquidità.
Tanto non vedo rischi di essere troppo proattivi sul mercato.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: FeverDog il 16 Mar 2022, 12:31
Riporto anche qui:


Citazione di: FeverDog il 16 Mar 2022, 12:25
Riporto dalla pagina FB Cuore di Lazio:

MATTEO PINCI CHI? ROMANISTI, SCIACQUATEVI LA BOCCA  PRIMA DI PARLARE DEL CLUB MODELLO S.S. Lazio!
#CuoreDiLazio #BUONGIORLAZIO di Rodolfo  Casentini


"Ho avuto modo di leggere stamattina un articolo su la Repubblica di @Matteo Pinci, acclarato tifoso giallorosso con tanto di partecipazione COME OPINIONISTA FISSO alla trasmissione "La Signora in Giallorosso", che mette in evidenza come alcuni club fossero in difficoltà a causa dell'indice di liquidità, che in pratica non permette loro di potersi iscrivere al prossimo campionato.
Ovviamente non poteva mancare la Lazio tra le squadre fuori parametro con tanto di specifica di cifre in negativo di bilancio che costringerebbero il club ad intervenire economicamente proprio per far si che ci si possa iscrivere alla prossima serie A.
Peccato che il tifoso giallorosso Matteo Pinci, eviti accuratamente di menzionare alcune entrate avvenute post valutazione indice di liquidità, che andrebbero da sole a risistemare il cosidetto "rosso negativo" che a bilancio del 30 giugno 2021 e in attesa dell'uscita ufficiale della semestrale del 31 dicembre 2021, indica in 25,65 milioni di euro il passivo registrato. Non so quanto volutamente o quanto ignorantemente (nel senso di ignorare dei dati specifici) il giornalista tifoso giallorosso Matteo Pinci abbia omesso determinate entrate, sta di fatto che non menzionandole, altera la realtà della situazione Lazio, inserendola nel mazzo delle società in difficoltà. Come sosteniamo da sempre, Cuore Di Lazio cerca dove riesce, di raccontare la semplice verità che spesso diventa scomoda per molti, soprattutto nell'ambiente giornalistico che a quanto pare, è allergico a cercare la verità quando si tratta di parlare di Lazio. Noi il coraggio di raccontarvela la verità ce l'abbiamo sempre, ora sta a voi avere lo stesso coraggio per ascoltarla.
La Lazio successivamente al 30 giugno 2021 ha sottoscritto un contratto di sponsorizzazione con la BINANCE PER UN TRIENNALE DA 30 MILIONI DI EURO COMPLESSIVI. Inoltre la Lazio incasserà a fine stagione, e cioè prima della scadenza per le nuove iscrizioni alla serie A, sia la seconda rata del premio Champions League di 18 milioni di euro, sia la cifra guadagnata quest'anno con la partecipazione all'Europa League che dovrebbe fruttare altri 13 milioni di euro. A tutto questo va aggiunta la prima rata del pagamento del cartellino di Correa da parte dell'Inter che corrisponde a 7.5 milioni di euro. il totale di queste entrate che andranno a compensare il negativo di chiusura bilancio 2021 è di 48,5 milioni di euro (10 milioni prima rata Binance, 18 milioni seconda rata guadagno Champions 2020/2021, 13 milioni guadagno Europa League 2021/2022, 7,5 milioni rata pagamento Correa).
Quindi alla fine la Lazio al prossimo 30 giugno 2022 non solo azzererà il passivo ufficiale vigente ma riuscirà a mettersi al riparo con l'indice di liquidità avendo a disposizione cash fresco in positivo per 22,85 milioni di euro.
In conclusione il giornalista Matteo Pinci acclarato tifoso della Roma, scrive riferendosi alla Lazio, invece una Società Modello nel Mondo per la sua Gestione, una situazione totalmente fuorviante dalla realtà e che mette in cattiva luce la dirigenza che a suo dire, si trova in difficoltà nel fronteggiare questa problematica.
Tutto ovviamente scritto ad arte nella settimana che porta al derby, e lo ricordo per l'ennesima volta, il giornalista Matteo Pinci è un accanito sostenitore della Roma con tanto di partecipazioni fisse a programmi tematici giallorossi e frequentazioni stadio aldilà del lavoro giornalistico.
La paura di perdere la stracittadina porta certi personaggi ad inventarsi situazioni negative per innervosire un ambiente, quello laziale, che ha invece trovato compattezza con la squadra per affrontare questo finale di stagione a tutta, cercando di arrivare più in alto possibile in classifica, probabilmente soffiando il posto europeo proprio alla compagine giallorossa di cui il giornalista Matteo Pinci è tifoso sfegatato.
Come sempre la verità viene a galla e scredita chi cerca invece di modificarla ad arte per i proprio subdoli obiettivi che nulla hanno a che vedere con il mestiere e la professione del giornalista.".
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Gulp il 16 Mar 2022, 14:30
Non sono sicuro che la rata della Champions vada considerata.

Parlando del lato economico i soldi della CL sono già stati messi sul bilancio della stagione 20/21 (pagina 80 del bilancio al 30/6/21)
Dal lato finanziario invece erano comunque un'entrata certa al controllo dell'indice di liquidità al 30/9/21.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: TestaccioLaziale il 16 Mar 2022, 14:32
secondo me se la notizia non è vera, visto che siamo quotati in borsa, mi aspetto una denuncia e il risarcimento danni, altrimenti significa che qualcosa è vero in quell'articolo. O nero o bianco, poche chiacchiere.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: mazzok il 16 Mar 2022, 14:44
https://www.calcioefinanza.it/2022/03/16/serie-a-club-rischio-esclusione-indice-liquidita/ (https://www.calcioefinanza.it/2022/03/16/serie-a-club-rischio-esclusione-indice-liquidita/)

"Ricordiamo che l'indice di liquidità è il rapporto tra attivi e passivi a breve delle società. Ci sono due modi per sbloccarlo: la cessione di giocatori o un'iniezione di capitale dell'azionista. Insomma, o si vende, o si versano risorse fresche. "

toh, si sono dimenticati il terzo, contrarre un debito monstre a lunga scadenza, tipo che so un bond da 275 milioni
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: StylishKid il 16 Mar 2022, 15:59
E' un peccato che non ci sia un giornalista di provata fede Laziale che scriva dei loro conti aziendali.
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: Goceano il 16 Mar 2022, 16:31
Citazione di: StylishKid il 16 Mar 2022, 15:59
E' un peccato che non ci sia un giornalista di provata fede Laziale che scriva dei loro conti aziendali.

Noi qui abbiamo Least che ci illumina. :asrm :asrm :asrm :asrm :D :D
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: StylishKid il 16 Mar 2022, 16:37
Eh ma sai ad avere qualcuno in repubblica o corsport.....
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: PARISsn il 16 Mar 2022, 17:41
https://www.lalaziosiamonoi.it/news/figc-ora-e-ufficiale-l-indice-di-liquidita-ammissivo-per-l-iscrizione-al-campionato-159112
Titolo: Re:Situazione economica serie A
Inserito da: NEMICOn.1 il 16 Mar 2022, 18:09
Citazione di: StylishKid il 16 Mar 2022, 16:37
Eh ma sai ad avere qualcuno in repubblica o corsport.....

Credo che anche se ci fossero non lo potrebbero mai scrivere.
I debiti dei vermi non sono di ieri ma minimo un 5-6 anni che stanno sotto di oltre 200 milioni.