ho sentito l'audio dell'attacco a Ilicic, umiliato davanti a tutti i compagni, gli avversari, i telespettatori con grida acute e isteriche "Basta lamentarsii! Fai qualcosa!" e poi la sostituzione dopo 30 minuti h che era in campo. Ma dovreste sentire con che tono e poi il volto, rosso, rabbioso, gli occhi fuori dalle orbite, le vene del collo gonfie, i compagni e gli stessi avversari impietriti davanti a siffatta sfuriata.
Ma cosa poteva fare il buono e generoso Ilicic, una pasta d'uomo che si è ritrovato nel tourbillon del pressing e del palleggio madridista? Dovevate vederlo, mortificato, a capo chino, il viso da cane bastonato, lì lì per scoppiare in lacrime.
Cosa ha fatto per meritarsi, lui che poi sappiamo ha un carattere fragile un'attacco così forsennato, un'aggressione verbale violentissima?
Pretendeva forse quel sinistro figuro che da solo risolvesse con gol e assist inventati dal nulla ciò che la sua squadraccia di picchiatori non riusciva a fare?
Una brutta, pessima, pagina di sport.