Mah, io non sono molto d'accordo con chi sta dicendo che a sbagliare siano stati questi tifosi dei ciucci.
Per quattro ordini di motivi:
1) Diamo per scontato che il calcio sia ormai una guerra e quindi le partite vadano viste rigorosamente separati. Se qualcuno va in un settore che non sia quello ospite sta automaticamente provocando. Quando invece vuole semplicemente vedersi "LA partita degli ultimi 20 anni" e quella è l'unica possibilità che ha.
Oh, è na partita di calcio! Take it easy!
2) Non facciamo gli ipocriti. Io nella situazione di quel tifoso quel biglietto l'avrei preso eccome.
Non è andato a vedere Lecce-Napoli (con tutto il rispetto per il Lecce). E' andato a vedere il ritorno storico di un ottavo di CL dove i ciucci se la giocavano per passare.
Io sarei andato al 100% e avrei rosicato come una biscia a DOVER esultare per la squadra avversaria. Lo trovo scandalosa ed ipocrita come costrizione.
3) Scandalosa e ipocrita esattamente come tutta la legislazione inglese in merito alla condotta negli stadi.
Che ha semplicemente portato il fenomeno nelle strade e manco sempre!
I cari Lord devono ringraziare che generalmente si tratta di rivalità generiche. Devono ringraziare che non hanno moltissime situazioni alla Lazio-merde, Lazio-Napoli, ecc ecc.
Ma quando si tratta di rivalità vere, di derby accesi nel vero senso della parola, succede questo:
http://www.youtube.com/watch?v=n2cTFRiis10Non stiamo parlando degli anni '80, in pieno regno degli ICF. Stiamo parlando del 2009.
E infatti un mese fa per evitare che succedesse lo stesso è stato chiuso un intero settore (quello adiacente al campo), in piena tradizione italica.
4) Per favore, non generalizziamo! Proprio noi che ci scandalizziamo giustamente per le mille generalizzazioni sul tifo della Lazio facciamo la stessa identica cosa su quello dei ciucci? Secondo quale criterio QUEL tifoso del Napoli doveva meritarsi di essere trattato come il più incivile dei suoi?
Ci sono tifosi civili e tifosi incivili.
Rispetto a questo voglio raccontarvi un episodio.
10 giugno 2001. Per motivi personali mi trovo costretto a Napoli. Me lo ricordo come fosse ieri.
In quel pomeriggio si gioca ciucci-merde che potrebbe consegnare lo scudo agli asfalliti.
I ciucci si giocano la salvezza (che alla fine mancheranno).
Noi giochiamo all'Olimpico contro la Fiorentina, ma il terzo posto è ormai cosa fatta. Il Parma è troppo indietro.
Due miei amici di lì insistono ad andare allo stadio. Sarà stata la pazzia (rischiavo di vedermi in diretta lo scudo), il veleno o il fatto che me la sentivo calla, tant'è che me convincono.
Nel pre-partita si scatena, se vi ricordate, la guerra. Tralasciamo i dettagli.
La partita me la vedo in piena curva A, parte alta.
Nonostante il mio spiccato accento, nonostante dopo un bombone lanciato verso la curva A* mi lasci scappare un urlo "
li mortacci vostra, sti pezzi de merda" che per 5 secondi ho sudato freddo e già me sentivo la pungicata all'adduttore, nonostante tutto questo non m'è successo un cazzo. Niente. Manco una minima imbruttita.
E lo sapete bene quanto odio ci sia tra noi. E stavo in Curva, non in tribuna d'onore.
Alla fine della partita il risultato è 2-2. Napoli in vantaggio e poi pareggio in rimonta. Scudo sventato e vaffanculo alle merde che già pensavano de festeggià. Il discorso era ancora aperto (putroppo se chiuse male la domenica dopo...).
Mi ha detto bene? Assolutamente si. Ma, appunto, non generalizziamo. Ci sono tifosi incivili e tifosi civili.
Ovunque.
* Gran parte dei riomici stavano nella gabbia del settore ospiti ma erano troppi, quindi una parte è stata intelligentemente fatta accomodare in un settore distinti, anello basso, accanto alla A.