Le preoccupazioni che stanno nascendo riguardo a Pioli sono frutto, secondo me, non tanto dei risultati (i quali andranno giudicati a fine stagione) quanto dell'involuzione fisica, tecnica e tattica che questa squadra sta avendo.
Eppure il tempo per preparare le partite c'è.
Qual è allora il problema? Preparazione estiva non adeguata? Livello della rosa non sufficiente? Allenatore non eccelso?
A mio parere, un po' tutto.
La squadra non regge i novanta minuti e questo, in un'annata priva di competizioni europee, è gravissimo. Probabilmente si sommano una scarsa preparazione, molti giocatori poco atletici, inesistente turnover nei ruoli centrali e un modulo che mi sembra poco adeguato ai giocatori in rosa.
Il livello della rosa è in linea con la posizione in classifica, ma sufficiente a sconfiggere armate come quella empolese o clivense. Allora potrebbe non essere sufficiente la qualità caratteriale, il gruppo, l'idea di squadra.
E su questo, come per gli altri motivi, la palla è nelle mani dell'allenatore.
Secondo me, ha la possibilità di migliorare il livello di gioco, dando una logica alla squadra vista nelle ultime settimane. Cambiare ora non avrebbe senso. A meno di un clamoroso crollo verticale, Pioli merita fiducia per questa annata. Ma è necessario che si tiri su le maniche e riprenda il controllo.