8 sconfitte, tra cui le perle di Empoli e Cesena, gioco bello solo a tratti, classifica modestissima, Champions già andata ( così eliminiamo sto bluff ), nessuna certezza per l'EL, merde lontanissime. Nessuna sorpresa. Anche Pioli entra nella hall of fame dei mediocri allenatori che tanto piacciono al nostro presidente. Un eventuale rilancio in grande stile della Lazio passa necessariamente per la scelta di un vero tecnico. Affermato, carismatico. Uno di quelli che il quarto uomo non se deve sentì sicuro nel passargli davanti. Ma non succederà mai. Mai. Concludendo: uno che dopo il crac di Djo dichiara di farsi andar bene Perea non merita di allenare la Lazio. Bologna è la piazza perfetta per uno come Pioli. Che poi dovrà anche spiegarmi nel dettaglio perché avalla l'acquisto di Mauricio e poi gli preferisce Cana.