Disclaimer: non riesco a riconoscere, guardando una partita, se la difesa gioca a 2, 3, 4, 5 o 6. Le mie considerazioni non possono avere e non pretendono di avere la validità delle opinioni ed osservazioni di molti dotti ed esperti netter che scrivono in questo forum.
1ma annotazione: lo scorso anno, come quest'anno, l'assenza di Lulic ha coinciso con una buona prova a San Siro (spero che si vada avanti così). Gli voglio bene, ci ha fatto impazzire di gioia, è tanto generoso e dà il fritto ma ...
2a annotazione: l'Inter è stata la prima squadra che ci ha affrontato a viso aperto. Anche la Juve ed il Milan, magari dopo aver trovato un gol (che con quegli attaccanti ci può stare), si sono piazzate in 10 se non 11 dietro alla linea della palla.
3a annotazione: per me nella testa dei ragazzi potrebbe essere scattato il "clic" ... La partita con l'Udinese avrebbe potuto essere la esplosione dello psicodramma che ci stava attanagliando (testimoniato dalle lacrime e disperazioni varie). Invece ce l'hanno fatta ed hanno ribaltato il risultato. E, nelle testoline fragili e pronte ad esplodere un un nuovo pianto, è scattato qualcosa.
CLIC
Possiamo anche vincere ...
CLIC
... sappiamo ancora vincere ... sappiamo passarci la palla, sappiamo tirare un corner, sappiamo tirare in porta, sappiamo reagire ad un gol subito, sappiamo andarci a prendere un rigore, un'espulsione ...
CLIC
Abbiamo riscoperto di essere la stessa squadra che lo scorso anno faceva bene ... Basta farlo e non pensare come ... viene da se. Psicologia da un tanto al chilo, oh, non ho pretese. Ma lo sport di squadra è fatto anche di piccoli ingranaggi che, così come si possono inceppare, possono sbloccarsi.
Con un CLIC.
Scusate se non ho fatto riferimento al mediano basso (o alto), al trequartista o all'interno di centrocampo. Ora vado al mercato e mi compro un rombo da fare al forno con le patate e le olive. Lo mangerò guardando le luci dell'albero di Natale.