Citazione di: rocchigol il 05 Nov 2014, 15:00
ve so mai capitati quei ragazzi sulla trentina del sud italia, di aziende tipo accenture, che tentano di integrarsi e parteggiano riomma che vi chiedono testualmente:
"ma tu sei romano o laziale"?
il prossimo gli do una capocciata sulle gengive....
Di questi scellerati ne è piena Roma.
Quando se ne escono con quella domanda li tratto come cani, li faccio sentire come dei poveri ignorantelli.
Un paio di anni fa nel mio stabile è arrivato un nuovo portiere, con famiglia al seguito.
Origini casertane, la moglie si segnala subito per ostentazione di asromanismo con tanto tute improponibili di ordinanza.
Dato che ho instaurato subito un buon rapporto con il marito( interista e molto competente di calcio, tralatro) aspettavo al varco la moglie, dato che di solito questi personaggi sono libri aperti.
Infatti prima di una partita in casa asmerda - merdlan di quell'anno, lei mi si avvicina e fa "Frangè ho appena fatt' 'o bijett' pe a partit' daa romm', che pens' vincemm?", dando evidentemente per scontato quello che non doveva

. Io, gelidamente, le ho risposto che il mio unico augurio per quella partita era un terremoto che inghiottisse l'Olimpico e tutti coloro che vi erano dentro, lei compresa. Dopodichè le ho comunicato che avrei richiamato in Assemblea il fatto che durante l'ora di lavoro la coniuge del portiere aiutava il marito nei servizi quotidiani( smistamento della posta, riscossione delle quote condominiali, ecc...) utilizzando un abbigliamento non consono al ruolo.
Ovviamente poi non ho più dato seguito alla minaccia(sono brave persone, mai e poi mai li metterai in difficoltà con il lavoro, dato che sono anche molto responsabili), ma sa quel giorno non ha più indossato più nulla riconducibile alla asmerda.