È il giorno di Destro. Assoluzione o sconto
Il ricorso del club alla CdGF punta motivatamente all'inammissibilità della prova tv
di Guido D'Ubaldo
ROMA - Oggi alle 13,30 la Corte di Giustizia Federale prenderà in esame il ricorso della Roma contro la squalifica di tre giornate di Mattia Destro, sanzione inflitta attraverso la prova tv, che il comincerebbe a scontare da sabato contro la Fiorentina. Ieri la Roma ha inviato alla Corte di Giustizia Federale il ricorso, preparato dall'avvocato Antonio Conte con il direttore generale Mauro Baldissoni. Sono stati analizzati tutti i punti, non c'è nulla di similare a questo caso, come dinamica, perché è stato preso in considerazione l'utilizzo della prova televisiva a posteriori, con la ricerca di spiegazioni suppletive dell'arbitro. La Roma proverà a sostenere l'inapplicabilità della prova tv, oltre alla condotta non violenta di Destro, inserita in un'azione di gioco, che i filmati e le fotografie dimostrano essere stata disarticolata. Se viene rigorosamente applicato quello che ha detto Massa, la Roma non avrà molte speranze, ma siamo di fronte a una sentenza politica, a un caso delicatissimo che potrebbe cambiare le regole del calcio, che potrebbe danneggiare l'istituto della prova televisiva, anziché proteggerlo. Scenari. Ma gli scenari sono diversi. La manata e non lo schiaffo, come è stato riportato nella sentenza, potrebbe portare a una riduzione da tre a due giornate di squalifica, con commutazione della terza in una multa, perché l'intervento di Destro verrebbe considerato un gesto di violenza per così dire attenuato. Gli avvocati della Roma porteranno dei precedenti, scelti tra i primi casi della prova tv: da una vecchia squalifica di Mexes, ad Amauri, fino a Olivera. Se passa la versione di Massa si perde l'istantaneità della decisione arbitrale. In questo caso secondo la Roma Massa non può non aver visto tutta l'azione. Anche la ricostruzione dell'arbitro appare fragile. Decisione. La Corte può decidere di fare un supplemento di istruttoria, la Procura federale in questa sentenza sarà parte nella prova tv. Oggi di fronte alla Corte Federale si presenteranno anche Baldissoni e Conte, forse la presenza di Destro non sarà necessaria. Il rappresentante dell'Aia sarà presente come sempre in tutti gli organi giudicanti della Federcalcio. Ha il numero di Massa che sa che deve essere assolutamente reperibile nell'orario dell'udienza.
Non so se è stata già commentata questa assurdità del trigoriere on line.
Già il titolo : assoluzione o sconto!!
Siamo di fronte ad una sentenza politica ......
La manata e non lo schiaffo .......
Il precedente di olivera poi. E' proprio il precedente che rende inammissibile il ricorso, in quanto il suddetto giocatore fu ammonito sul campo, per quell'intervento, e poi si prese 3 giornata con la prova tv.