Permettiamo che qui siamo TUTTI LAZIALISSIMI, amiamo i nostri colori, ma talvolta, e guai se non lo fosse, abbiamo giustamente opinioni diverse, premesso che la Roma rimane una enorme montagna di mera, e che continueranno ad attaccarsi al ca@@o anche quest'anno.......ecco premesso tutto ciò mi diverto a leggere saggi interventi di filosofia calcistica elevata, le continue lidi al progetto giovani, al fatto che noi....tutte teorie che rasentano lo yoga e le massime di Confucio x non ammettere serenamente che, almeno x me è così, che ci sta rodendo ampiamente il culo perché dall'altra parte del Tevere, dove è bene ricordare abbiamo una società che non è guidata da uno sceicco o da un magnate, ma da gestori di fondi d'investimento, ovvero di gente che se ne intende di aumentare i guadagni e quindi i catturati, stanno acquistando semplicemente giocatori FORTI, almeno sulla carta, giocatori che sempre sulla carta non sono destinati a crescere loro, ma devono loro dar crescere la competitività del Club, giocatori che nei desideri dei loro dirigenti devono servire a competere o stabilizzarsi ai vertici, con tutto ciò che ne deriva di prestigio sportivo e ricavato economico.
Io questi commenti li voglio rileggere non tanto dopo la finale di supercoppa, ma allorquando dovremmo giocarci la nostra partecipazione alla Champions League contro Valencia, Manchester Unite, Sporting Lisbona, Shakira Donetsk oppure Bayer Leverkusen.
Sono scelte , strategie, l'obbligo del pareggio di bilancio non esiste, nello sport agonistico la Gara, la Competizione è il campo da gioco, non i libri contabili, l'importante è che non si fallisce, avere debiti, se funzionale al successo ed alla crescita tecnico-agonostica, è non solo normale ma una via anche normale. Se invece si pensa di gestire un ristorante, o un condominio allora il pareggio di bilancio, e soprattutto l'utile è esso stesso il successo. Giova ricordare che nello sport agonistico la finalità è il risultato sportivo.
E poi trovo un po' ridicolo fare retorica sull'Academy, progetto giovani......I settori giovanili c'è l'hanno tutte le squadre, tutte, e quasi tutti sfornano promesse e giocatori più o meno forti, noi stessi abbiamo avuto una Primavera che da 4 anni detta legge, eppure da questa meravigliosa annata i migliori che sono approdati in prima squadra con successo sono Onazi, Cataldo e Keita, che sono buoni giocatori, non certo fuoriclasse, questi possono costituire parte dello'ssatura ma poi a questi devi aggiungere i campioni, quelli già forti, non quelli che vengono da te per crescere loro e poi andare allo United o al Real Madrid, l'ideale è che siano loro a far crescere la Lazio, e non la Lazio a far crescere loro, perché a me delle loro bellissime carriere Fragalà un beato fico secco, tranne il periodo che vestono la nostra maglia, a me interessa che il 18-19 agosto che avessimo una squadra in grado di entrare in CL ed affrontare in maniera dominante i clubs che andremo ad affrontare una, e che la loro carriera ed esperienza cresca non me ne frega niente, sono loro che devono far crescere la forza della mia squadra.
Preferisco essere onesto.......comprano giocatori forti e già pronti, con ingaggi da 4 milioni, Dzeko, Salah e Gerson ?
Mi rode il culo, poi come al solito il giudice è sempre il campo.