Citazione di: MadBob79 il 06 Ago 2013, 22:05
Mo' biastimo forte regà, anche se la board apposita la devono ancora creare: lì in mezzo a tutta quella fetida cloaca di m.erda putrida galleggiante fatta di appoggi politici, economici e mediatici, alla fine, er pupone è quello che me fa meno schifo. Alla fine Totty è come una mentina polo, solo che attorno al buco (il nulla che rappresenta) non ce sta la menta, ma la mer.da.
E invece lui e' la summa del loro essere.
Un calciatore forte ma inutile, che non sposta di un h l'importanza di una squadra.
Dirai: "Se non era per lui negli ultimi 2 anni andavano in serie B".
D'accordo.
Quando pero' si tratta di squadre che devono essere vincenti per alzare Coppe, allora siamo a 0 assoluto.
Totti non è mai stato e non sarà mai, quello che e' stato Diego Pablo Simeone.
Francesco Totti, su quel cross di Veron non c'era e non ci sarebbe stato.
20 anni di carriera.
Per vincere uno scudetto, 1, gli ci sono voluti Batistuta, Montella, Tommasi che sembra Keane, Assuncao, Cafu e Candela.
A quella squdra, togligli Totti e , al netto dei Rolex, 85 punti li fa lo stesso.
Totti e' un fenomeno mediatico.
Totti è uno che NON è andato al Real Madrid (ammesso che lo abbiano mai chiesto), per non essere uno dei tanti.
Sandro Nesta, è stato venduto ob torto collo al Milan, ma al Milan e' rimasto Sandro Nesta, uno che ha giocato per un decennio, vincendo, da protagonista, Coppe Dei Campioni.
Francesco Totti, resta invece, il simbolo imprescindibile del loro mondo, fatto di orsetti di cioccolate e case di marzapane.
E' anche un po' il loro Zarate.
Solo che a differenza di Mauro, aveva dietro qualcuno che ha "lavorato" veramente per lui.
Ma non per lui come personaggio, o meglio non solo, ma come calciatore.
Facendogli prendere milioni di euro, che la roma ha si, riguadagnato in termini di merchandising, ma non, fortunatamente, in termini di trofei.