Citazione di: PARISsn il 17 Mar 2022, 00:02
c'erano piu' soldi ma venivano pure spesi bene, nelle rose delle 7 sorelle non c'era uno che potevi dire che era una pipparsugo, manco alla fiorentina o al parma, oggi viene osannata e pagata un botto gente come Kean che in quelle 7 sorelle avrebbe fatto tribuna fissa e poi sinceramente non ricordo gli allenatori dell'epoca a parte Eriksson e Capello ma mediamente giocavano tutte molto ma molto meglio
Questo non é vero e bisogna contestualizzare. Si giocavano molte meno partite e di conseguenza le rose erano piú corte; ergo meno pericoli di avere gente scarsa. Sebbene io non userei l´aggettivo scarso quanto meno forte o meno quotata.
Tra l´altro proprio quella Juve aveva un metodo "strano". Tutta una serie di giocatori mediocri-decenti che peró erano fisicamente bestiali (porrini, carrera, iuliano, padovano, anche lo stesso Ravanelli). Con il senno di poi abbiamo capito il perché di una certa esuberanza fisica.
L´Inter era piene di giocatori sopravvalutati...il Milan che ci soffio lo scudetto del 99 era una squadra che giocava con Ganz (altro che Kean) Bierhoff, Guly (come abbiamo fatto a perdere quello scudetto??)
Non é neache vero che giocavano tutte bene. L´Inter era palla a Ronaldo o Vieri e vediamo. Capello non é mai stato un bel vedere...era tipo Allegri. La Fiorentina, che tra l´altro ha avuto 6 mesi da sorella, aveva il Trap in panchina...Insomma dove stava questo bel gioco??
A me sembra che ci sia una tendenza a mitizzare quell´epoca. Sicuramente é stata un´epoca d´oro per il calcio italiano...ma soprattutto lo é stata per noi.
LA Juventus é un problema perché compra tanto ma di media qualitá. Arriva nelle prime 4 di quantitá perché tende a indebolire le altre. Kean e Bernardeschi sono due che se giocassero con continuitá potrebbero crescere. Si sono semplicemente "insabbiati" nei 10 minuti a partita...peró la Juve toglie giocatori a Lazio, Napoli, quelli de la... Bernardeschi (che a me non piace ) da noi starebbe benissimo, ma alla fine Zaccagni sará un giocatore migliore di lui perché Mattia gioca e cresce ogni settimana.