UEFA NATIONS LEAGUE

Aperto da Aregai, 06 Set 2018, 12:16

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Gasco luis veron

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Citazione di: italicbold il 11 Set 2018, 09:25
Paghiamo drammaticamente la generazione "Gagliardini". Che per me é il paradigma assoluto.
Fenomenali e stratosferiche pippe valutate un fottio di milioni e incensate costantemente da commentatori obnubilati. Il "futuro" della nazionale, nel corso degli ultimi anni, oltre a mister 40 milioni Gagliardini, sono stati i vari Locatelli, Calabria, Cristante, Pellegrini, ci aggiungo anche in nostro Cataldi. Gente che, al vecchio Montolivo, e dico tutto, non puo' che allacciare le scarpe.
Parolo, avesse qualche anno di meno, sarebbe intoccabile. Non scherziamo neanche.
A centrocampo c'é il nulla cosmico. Ha ragione chi ha scritto che le plusvalenze uccidono non tanto i vivai quanto la possibilità, per le piccole squadre, di poter essere sfruttate come palestra per giovani talenti.
Preferiscono imbottirsi di esotici stranieri poco costosi che te ne esplode uno ci sfami la famiglia per le prossime 5 generazioni.
Ne abbiamo un solo di livello internazionale e che, non é un caso, non ha mai giocato in serie A. Verratti, al momento, é l'unico centrocampista italiano con una prospettiva internazionale. Il resto é monnezza.
Tanto che siamo costretti a considerare inamovibile un onesto mestierante come Jorginho.
Hai voglia a lamentarti di Ciro o di Balotelli, quando hai un centrocampo ai livelli di Malta, é difficile creare palle gol. Basta una difesa attenta e alla porta nemmeno ti ci fanno avvicinare.


Perdonami son d' accordo in parte con quel che dici ma in parte no.

JORGINHO, non e' scarso gioca titolare in inghilterra!

Sarri gli aveva messo un centrocampista come Allan vicino per farlo rendere mentre in inghilterra gioca con a fianco Kante.

Solo Mancini non ha capito e gli fa giocare vicino Cristante, piuttosto che Pellegrini!

Guarda che il gioco che devi fare cambia tanto, ecco perche' dico che i nostri tecnici a parte le eccezioni che conosciamo non sono di livello!

VERRATTI e' titolare nel P.s.g.
               
             JORGINHO
VERRATTI   BONAVENTURA

Guarda che non e' un centrocampo scarso!

Per caratteristiche almeno somiglia a quello passato del Napoli: Allan, Jorginho, Zielinsky.

Poi siamo passati dall' avere troppi vecchi, all' avere troppi giovani.

Almeno sette/otto sopra l' eta' in un nuovo ciclo ci stanno quindi per la panchina ancora puoi convocare Parolo ad esempio!
                 
                 PAROLO
     SORIANO      BENASSI

Se si fa male qualcuno: Marchisio!

Centrocampo di riserva rispettabile!

Ma invece tu convochi e fai giocare: gagliardini, zaniolo, pellegrini, locatelli e metti pure cristante dove non ha mai giocato nei quattto di centrocampo a fianco di Jorginho!

Ma Mancini e' Tafazi?


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Parolo, Veratti e capitan Ceres so centrocampisti italiani più forti, pochi cazzi.

E sara cosi pure tra dieci anni, perche questa generazione è piena di pippe.

Gasco luis veron

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Citazione di: BalkanLaziale il 11 Set 2018, 09:46
Parolo, Veratti e capitan Ceres so centrocampisti italiani più forti, pochi cazzi.

E sara cosi pure tra dieci anni, perche questa generazione è piena di pippe.

Scusa chi e' capitan ceres?

italicbold

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Citazione di: angeloadamo il 11 Set 2018, 09:31

Ma Mancini fa benissimo a non chiamare Parolo.
o De Rossi. E, vado controcorrente, fa bene anche a saltare questa generazione e a chiamare gli Under 19 come Zaniolo.
Non sia mai che siano meglio.

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NEMICOn.1

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Citazione di: BalkanLaziale il 11 Set 2018, 09:46
Parolo, Veratti e capitan Ceres so centrocampisti italiani più forti, pochi cazzi.

E sara cosi pure tra dieci anni, perche questa generazione è piena di pippe.

Con questi pochi mesi fa sei stato eliminato dalla Svezia , siamo sempre li' .

Io credo che si stiamo commettendo due errori :
1-siamo ancora convinti di essere una Nazionale di prima fascia e invece è palese che siamo di 2
2-non si punta su un  11 titolare degli italiani piu forti (Verrati , Insigne ,Immobile , Jorginho ) mentre invece ogni formazione se ne cambiano 4-5 , creando confusione su confusione

Poi , bisogna anche ammettere che negli anni passati abbiamo sempre avuto un Top player , tipo Baggio , Zola, Vieri che bene o male mettevano una pezza adesso invece c'è il vuoto cosmico .

JoeStrummer

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Citazione di: italicbold il 11 Set 2018, 09:57
o De Rossi. E, vado controcorrente, fa bene anche a saltare questa generazione e a chiamare gli Under 19 come Zaniolo.

E' un pò un gatto che si morde la coda, però. Perchè convocando giovani evidentemente non ancora pronti alimenta il sistema di perverso di ipervalutazione cui facevi riferimento prima.

genesis

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Nel calcio contemporaneo non conviene ai club italiani investire sui settori giovanili, sulla formazione di giovani giocatori italiani.
Se un club lo fa e il giocatore risulta essere interessante, uno che può avere un futuro, a 17-18 anni arriva il grande club italiano o straniero che te lo porta via a zero.
Allora è meglio andarsi a cercare i vari Luis Felipe e Strakosha all'estero, li paghi poco e gli fai un contratto lungo, in modo tale che hai la possibilità di venderli e fare plusvalenze.
O si rimette il vincolo legato all'età, nel senso che se fai parte di una squadra primavera fino a 23 anni, ad esempio, non puoi cambiare squadra oppure tra i club della lega italiana si fa un accordo non scritto, tra gentiluomini, che impedisce trasferimenti di giovani giocatori, altrimenti la vedo dura.
Certo, il giocatore buono potrà sempre uscire, ma sarà l'eccezione.
Ed è probabile che accadrà nei vivai delle squadre ricche e potenti, che sono pochi.

JamesHerriot

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Citazione di: italicbold il 11 Set 2018, 09:25
Paghiamo drammaticamente la generazione "Gagliardini". Che per me é il paradigma assoluto.
Fenomenali e stratosferiche pippe valutate un fottio di milioni e incensate costantemente da commentatori obnubilati. Il "futuro" della nazionale, nel corso degli ultimi anni, oltre a mister 40 milioni Gagliardini, sono stati i vari Locatelli, Calabria, Cristante, Pellegrini, ci aggiungo anche in nostro Cataldi. Gente che, al vecchio Montolivo, e dico tutto, non puo' che allacciare le scarpe.
Parolo, avesse qualche anno di meno, sarebbe intoccabile. Non scherziamo neanche.
A centrocampo c'é il nulla cosmico. Ha ragione chi ha scritto che le plusvalenze uccidono non tanto i vivai quanto la possibilità, per le piccole squadre, di poter essere sfruttate come palestra per giovani talenti.
Preferiscono imbottirsi di esotici stranieri poco costosi che te ne esplode uno ci sfami la famiglia per le prossime 5 generazioni.
Ne abbiamo un solo di livello internazionale e che, non é un caso, non ha mai giocato in serie A. Verratti, al momento, é l'unico centrocampista italiano con una prospettiva internazionale. Il resto é monnezza.
Tanto che siamo costretti a considerare inamovibile un onesto mestierante come Jorginho.
Hai voglia a lamentarti di Ciro o di Balotelli, quando hai un centrocampo ai livelli di Malta, é difficile creare palle gol. Basta una difesa attenta e alla porta nemmeno ti ci fanno avvicinare.

Bingo.

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Gasco luis veron

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Citazione di: italicbold il 11 Set 2018, 09:57
Ma Mancini fa benissimo a non chiamare Parolo.
o De Rossi. E, vado controcorrente, fa bene anche a saltare questa generazione e a chiamare gli Under 19 come Zaniolo.
Non sia mai che siano meglio.

De rossi non lo vojo piu' vede!

Piuttosto meglio Marchisio in panchina co du massaggiatori vicino e poi Parolo puo' fare anche il vice Jorginho interpretando il ruolo in altro modo!

Zaniolo, che cosa avrebbe fatto per meritarsi la nazionale se non il fatto di esser appena diventato riommico?

Verratti, Jorginho, Bonaventura e Benassi non so vecchi quindi al resto del centrocampo puoi inserire anche qualche attempato!

Poi son tutti pareri personali tranne che pe' De rossi!

Deve rimane' a casa a vede' le puntate registrate dei ''Cesaroni'', co totti: please!

italicbold

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Citazione di: JoeStrummer il 11 Set 2018, 09:59
E' un pò un gatto che si morde la coda, però. Perchè convocando giovani evidentemente non ancora pronti alimenta il sistema di perverso di ipervalutazione cui facevi riferimento prima.

A me é sembrato evidente che la convocazione di Zaniolo sia stata una provocazione di Mancini.
Per smuovere le acque. Aldilà del paradosso di quando era allenatore dell'Inter e faceva giocare 10 stranieri  su 11.
Oggi un Parma, un Empoli, col ciufolo che ti prendono un Cataldi (che oltretutto, ed é legittimo dal suo punto di vista, chiede uno sproposito di stipendio) per farlo giocare. La Lazio ci vuole sopra 10 milioni.
A quel punto Parma e Empoli si vanno a cercare un Cataldovich o un Cataldinho in qualche esotico paese che gli costa due bruscolini e magari, se scoppia, lo rifilano a decine di milioni all'Inter. E Cataldi farà la muffa sulla panchina della Lazio per un altro paio di anni.
Faccio l'esempio di Cataldi, ma vale per tanti altri giocatori di tutte le squadre.

UnDodicesimo

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Se si vuole il problema si risolve in 30 secondi , se proprio non si vuole rinunciare al numero degli stranieri , obbligo di :
- schierare titolare 1 under 21 italiano dal 1' minuto
- avere in panchina 1 under 20 ed 1 under 19 italiano

Ma nessuno si chiede come mai fino a che il numero degli stranieri era limitato , le squadre Primavere avevano giocatori italiani fortissimi che debuttavano a 16-17 anni e diventavano titolari nel giro di 1 anno i vari Nesta , DiVaio , Flachi , Amoruso , Bellucci , il fesso , DeSantis etc etc .

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genesis

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Citazione di: NEMICOn.1 il 11 Set 2018, 12:22
Ma nessuno si chiede come mai fino a che il numero degli stranieri era limitato , le squadre Primavere avevano giocatori italiani fortissimi che debuttavano a 16-17 anni e diventavano titolari nel giro di 1 anno i vari Nesta , DiVaio , Flachi , Amoruso , Bellucci , il fesso , DeSantis etc etc .

Perché ai quei tempi non c'erano le società che te li portavano via dal settore primavera.

skizzo87

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Citazione di: NEMICOn.1 il 11 Set 2018, 12:22
Se si vuole il problema si risolve in 30 secondi , se proprio non si vuole rinunciare al numero degli stranieri , obbligo di :
- schierare titolare 1 under 21 italiano dal 1' minuto
- avere in panchina 1 under 20 ed 1 under 19 italiano

Ma nessuno si chiede come mai fino a che il numero degli stranieri era limitato , le squadre Primavere avevano giocatori italiani fortissimi che debuttavano a 16-17 anni e diventavano titolari nel giro di 1 anno i vari Nesta , DiVaio , Flachi , Amoruso , Bellucci , il fesso , DeSantis etc etc .
Ma non e' forzando le squadre a mettere determinati giocatori a assicurarsi il futuro.
Per esempio, il tuo U21 italiano era Murgia... e ci stavano categorie di differenza con gli altri centrocampisti... e te devi competere con altre squadre non solo in Italia ma in Europa.

In Serie C, ci stavano questi vincoli e non mi pare abbia portato a nulla.

Il numero di stranieri era limitato ma te ad oggi hai Savic e Wallace come stranieri in rosa. Gli altri sono tutti, chi per nazionalita' o discendenza, Europei. Ergo avresti avuto la stessa identica squadra, l'anno dello scudetto (for example).

Magari toccherebbe farsi delle domande come vengono gestiti gli allenamenti... perche' se in Spagna e in Inghilterra ci stanno lo stesso numero di stranieri (se non superiore) che in Serie A, magari li' lavorano in modo diverso, visto che le nazionali rendono.

Citazione di: genesis il 11 Set 2018, 12:27
Perché ai quei tempi non c'erano le società che te li portavano via dal settore primavera.
non e' vero. Un po' + avanti, ma nel 2001/02, Di Cesare ando' al Chelsea (poi il giocatore non si confermo'). E non mi pare che fosse un caso isolato.

NEMICOn.1

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Citazione di: BalkanLaziale il 11 Set 2018, 00:54
Tranquilli, tra un po Mancio si incazza, va pagato grosso e licenziato.

È furbo Mancio, [...] come pochi.

Si ma le squadre cominciano a scarseggiare pure per lui , a livello di Top Club.

NEMICOn.1

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Citazione di: genesis il 11 Set 2018, 12:27
Perché ai quei tempi non c'erano le società che te li portavano via dal settore primavera.

Io ricordo solo Gattuso , forse perche era al Perugia , della Nazionale del 2006 quella che ha vinto il Mondiale , quasi tutti vengono fuori quando gli stranieri in campo erano 3 .

NEMICOn.1

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 @skizzo

Il discorso è che non avresti più solo Murgia , puoi puntare su di lui e già giocando titolare in modo continuo , puoi subito capirne il valore , ma oltre a lui ne dovresti selezionare almeno altri 4 e devi andare a scremare il meglio che hai nel settore giovanile .
Probabilmente cosi , domani avresti Armini titolare al posto di Bastos .

bak

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Citazione di: italicbold il 11 Set 2018, 09:25
Paghiamo drammaticamente la generazione "Gagliardini". Che per me é il paradigma assoluto.
Fenomenali e stratosferiche pippe valutate un fottio di milioni e incensate costantemente da commentatori obnubilati. Il "futuro" della nazionale, nel corso degli ultimi anni, oltre a mister 40 milioni Gagliardini, sono stati i vari Locatelli, Calabria, Cristante, Pellegrini, ci aggiungo anche in nostro Cataldi. Gente che, al vecchio Montolivo, e dico tutto, non puo' che allacciare le scarpe.
Parolo, avesse qualche anno di meno, sarebbe intoccabile. Non scherziamo neanche.
A centrocampo c'é il nulla cosmico. Ha ragione chi ha scritto che le plusvalenze uccidono non tanto i vivai quanto la possibilità, per le piccole squadre, di poter essere sfruttate come palestra per giovani talenti.
Preferiscono imbottirsi di esotici stranieri poco costosi che te ne esplode uno ci sfami la famiglia per le prossime 5 generazioni.
Ne abbiamo un solo di livello internazionale e che, non é un caso, non ha mai giocato in serie A. Verratti, al momento, é l'unico centrocampista italiano con una prospettiva internazionale. Il resto é monnezza.
Tanto che siamo costretti a considerare inamovibile un onesto mestierante come Jorginho.
Hai voglia a lamentarti di Ciro o di Balotelli, quando hai un centrocampo ai livelli di Malta, é difficile creare palle gol. Basta una difesa attenta e alla porta nemmeno ti ci fanno avvicinare.

Da incidere sul marmo.
Mi permetto solo di inserire nella lista dei sopravvalutati anche Bertolacci.

Citazione di: BalkanLaziale il 11 Set 2018, 09:46
Parolo, Veratti e capitan Ceres so centrocampisti italiani più forti, pochi cazzi.
E sara cosi pure tra dieci anni, perche questa generazione è piena di pippe.

Aggiungi Marchisio. Capisco che Mancini non vuole cominciare dai "senatori", ma:
a) non può neanche affidarsi esclusivamente ai ragazzi;
b) allora perchè Bonucci-Chiellini; chiami un Rugani e lo metti in coppia con Romagnoli o Acerbi.
Certo poi la Juve ti compra un Caldara/Spinazola, giovani promettenti e non li fanno giocare neanche in Coppa Italia la vedo grigia.

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Kobra

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Ci sono troppi discorsi da "finedimondo":
neanche tre anni addietro abbiamo perso una semifinale ai rigori contro la Germania.
Come scritto altrove a centrocampo - come in altri reparti - ci sono sì buoni giocatori, ma che messi assieme non fanno squadra. Sta a Mancini trovare la quadra: per esempio Insigne - che detesto - mi pare imprescindibile sia come capacità di saltare l'uomo che per cucire i reparti.
Altra necessità è blindare la difesa, da sempre pietra miliare dei successi azzurri. Tornare al calcio pane e salame sembra un dovere più che una necessità

genesis

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Citazione di: skizzo87 il 11 Set 2018, 12:29
non e' vero. Un po' + avanti, ma nel 2001/02, Di Cesare ando' al Chelsea (poi il giocatore non si confermo'). E non mi pare che fosse un caso isolato.

Il netter NEMICOn.1 ha citato dei giocatori che esordirono in serie A nei primi anni novanta. Io c'ero, me lo ricordo (tu sei giovane, beato te  :beer:), a quei tempi i settori primavera stavano in una situazione tranquilla, non c'era il calciomercato di oggi, i trasferimenti erano rari, chi stava nelle formazioni giovanili si faceva tutto il percorso senza essere disturbato.
La situazione è cambiata negli anni duemila, a partire dalla seconda metà, verso il 2004, il calciomercato è entrato pesantemente nel settore primavera.
Pensandoci ora sarà un caso, ma i giocatori che si formavano in quel periodo erano quelli che sarebbero dovuti finire in nazionale dal 2008 in poi.
Ripeto: con le regole attuali non conviene ai club investire sui giovani italiani, bisogna fare in modo che lo sia.
Citazione di: Kobra il 11 Set 2018, 12:49
Ci sono troppi discorsi da "finedimondo":
neanche tre anni addietro abbiamo perso una semifinale ai rigori contro la Germania.
Come scritto altrove a centrocampo - come in altri reparti - ci sono sì buoni giocatori, ma che messi assieme non fanno squadra. Sta a Mancini trovare la quadra: per esempio Insigne - che detesto - mi pare imprescindibile sia come capacità di saltare l'uomo che per cucire i reparti.
Altra necessità è blindare la difesa, da sempre pietra miliare dei successi azzurri. Tornare al calcio pane e salame sembra un dovere più che una necessità
Quarti di finale.

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