Provedel ha dimostrato involontariamente le caratteristiche del giocatore che mancava, e manca, in attacco alla Lazio. Sarri voleva Milik o uno simile pronto, ma Claudio gli ha detto che portava un "fenomeno" e pagato un "botto" a suo dire, ma è un doppione meno forte.
Sarri, se un giocatore non lo vede nei suoi schemi, non lo fa giocare se non in casi estremi, aspettiamo questo trittico di partite in calendario, vedremo se Taty avrà un congruo minutaggio, magari di partire titolare con il Celtic ma, al momento, la vedo difficile.
Un investimento di 15+3 per un giocatore non è poco, specie per una società come la Lazio, riproporre i casi Muriqi e Cancellieri anche con il Taty sarebbe deleterio, da ogni punto di vista.
Il mercato sarà il motivo di addio di Sarri alla Lazio come lo è stato con Inzaghi, per Lotito va bene un Palladino, P. Sousa o T. Motta, ma dopo fanno come Simoncino, perché per vincere ci vogliono i Milik, Morata, Frattesi, Berardi, non si scappa.