A me Taty piace dal primo giorno che è arrivato qui, è un centravanti rognoso come pochi, con grande tecnica ed intelligenza calcistica, coraggioso e fenomenale nel corpo a corpo con cristoni che pesano il doppio, bravissimo nel gioco aereo, ma ho visto pochi attaccanti con uno score così tragico negli uno contro uno con il portiere, forse nella Lazio ricordo solo Gigi Casiraghi, che rispetto a Castellanos aveva piedi molto più ruvidi.
Veniamo da otto anni di Immobile, un centravanti talmente forte in fase realizzativa da condizionare la squadra a giocare sempre e comunque come piaceva a lui, viceversa Taty è bravissimo a liberare i compagni con i suoi movimenti senza palla e le sue sponde precise: i gol devono arrivare (anche) dagli esterni di attacco, dal "sottopunta" quando giochiamo col 4-2-3-1 e possibilmente dai centrali di centrocampo (Dele segna come una macina), perché a Castellanos non possiamo chiedere di farne più di tanti, non li chiedevamo al già citato Casiraghi, non li chiedevamo a Corradi.