Avrei bisogno, se tra di voi c'è un medico, di sapere con precisione cosa indicano i linfonodi al fegato. Su internet ho trovato epatite ma ci sono duemila opinioni...Grazie!
:o :o :o
Che hai trovato epatite pure te? Non riguarda me, ma una mia carissima amica....neolaureata in medicina, ma non vuole dirmi di che si tratta "per non farti preoccupare inutilmente, te li dico dopo i risultati delle analisi" ...ma io così mi preoccupo il doppio :s
no no, non ho neanche cercato ma mi ha allarmato a priori sto topic e il fatto che nessuno abbia risposto!
Boh. Non so che pensare, spero arrivino al più presto i risultati delle analisi :S
Su internet c'è di tutto, quindi su casi particolari non serve.
Possono indicare tante cose e spesso epatite (che è gestibilissima).
Scrivo solo per ricordare che se per l'epatite C si aspetta un vaccino nei prossimi tre anni,
per l'epatite B e A esistono vaccini che durano da 20 a 35 anni e che per prendere un'epatite (malattia del fegato, che può portare a cirrosi o altro) non bisogna andare a mangiare le cozze in bangladesh, visto che in Italia ci sono migliaia di casi all'anno (basta un'operazione con sangue infetto, un rapporto non protetto, un pesce un po' vecchio, ecc... insomma può capitare).
Quindi, visti i costi irrisori, andate nella asl di competenza e chiedete, meglio prevenire.
Lei è vaccinata per A e B . Teme di aver preso la C dal dentista...comunque ha i marker per l'epatite martedì; quello che mi angoscia è che avendo scoperto di essere celiaca dopo anni di analisi e malesseri potrebbe aver sviluppato un tumore.... Ho fatto la domanda al mio medico (tenendomi sul vago) e mi ha detto che comunque non sono buon segno ed è difficile che si tratti di una semplice infezione come ad esempio la mononucleosi. Boh.
mi dispiace, l'unico consiglio che posso darti è di non guardare internet, porta fuori strada e aumenta l'angoscia.
un abbraccio a te e alla tua amica.
Citazione di: AquilaLidense il 14 Apr 2012, 14:55
mi dispiace, l'unico consiglio che posso darti è di non guardare internet, porta fuori strada e aumenta l'angoscia.
un abbraccio a te e alla tua amica.
Si infatti ho lasciato perdere , l'unica è essere positivi e vedere ce dicono le analisi ;) grazie
Citazione di: Maurita! il 14 Apr 2012, 14:41
avendo scoperto di essere celiaca dopo anni di analisi e malesseri potrebbe aver sviluppato un tumore
Ma per favore, basta cazzate, sù.
Spesso i celiaci si accorgono di essere tali dopo anni di malessere e vivono meglio (anzi perfettamente) evitando alcuni alimenti (contenenti glutine).
E la celiachia non c'entra nulla con i tumori!
Fonte: una mia amica celiaca, scopertasi tale e rinata dopo averlo scoperto.
Ah, dall'avere l'epatite C al tumore, se è quella la causa, solitamente passano 50 anni...
Citazione di: DopoNesta il 14 Apr 2012, 15:34
E la celiachia non c'entra nulla con i tumori!
Fonte: una mia amica celiaca, scopertasi tale e rinata dopo averlo scoperto. la scienza medica
CitazioneAh, dall'avere l'epatite C al tumore, se è quella la causa, solitamente passano 50 anni...
Questo credo sia molto meno vero. Molti studi provenienti soprattutto dal giappone dimostrano la realazione diretta e mi stupirei se si parlasse di 50 anni tra l'una e l'altro.
Vabbè, un collega di mia zia è passato dall'epatite C al tuomore in 5 anni, sarà stato particolarmente sfigato o non sarà stata l'epatite la causa.
Quanto alla celiachia so benissimo cos'è , scusa se ho detto una cazzata ( cazzata che comunque ho letto su forum di medicina), ma io non sono un medico, ho aperto il topic apposta per un parere di un esperto!
Citazione di: Tarallo il 14 Apr 2012, 16:19
Questo credo sia molto meno vero. Molti studi provenienti soprattutto dal giappone dimostrano la realazione diretta e mi stupirei se si parlasse di 50 anni tra l'una e l'altro.
Tarallo, so bene cosa dice la scienza medica, volevo supportare la cosa che conosco molto bene perchè ho vissuto la storia della mia amica, non addurla
come prova di.
Riguardo ai tempi: se noti ho scritto "solitamente", senza dare percentuali (che variano da 1 a 99 secondo lo studio in questione).
Certo che per me c'è relazione diretta, ma "solitamente" non è una relazione fulminante come altre, altrimenti tutte le epatiti sarebbero causa di tumori al fegato constatabili e non è così (e se fosse diretta al 100% forse proprio la variabile tempo avrebbe incidenza profonda nella difficoltà della prova...).
Maurita, appunto perchè sui forum di medicina si leggono tante cose inesatte o molto specifiche (ci sono passato, purtroppo), ti consigliavo di evitare di fasciarsi la testa prima di rompersela, tutto qui, ovviamente spero come tutti si risolva per il meglio.
No ma infatti, nonostante fantasmi del passato ci sto provando. Se la celiachia trascurata per anni ( prima di capire quale fosse il problema) non porta tumori tanto meglio :=)) una preoccupazione in meno. Io non vedo l'ora che arrivi martedì :S
in merito alla domanda non so che dire, mi dispiace.
Posto solo per chiedere a Maurita il permesso ( sempre se lei è daccordo ) di allargare questo post anche su altri quesiti e consigli su medicina, medici, cure ecc. giusto per non aprire un topic per ogni domanda.
Se la risposta di Maurita sarà affermativa vi chiederò un suggerimento.......ne avrei tanto bisogno.
Citazione di: superazio il 15 Apr 2012, 08:33
in merito alla domanda non so che dire, mi dispiace.
Posto solo per chiedere a Maurita il permesso ( sempre se lei è daccordo ) di allargare questo post anche su altri quesiti e consigli su medicina, medici, cure ecc. giusto per non aprire un topic per ogni domanda.
Se la risposta di Maurita sarà affermativa vi chiederò un suggerimento.......ne avrei tanto bisogno.
Piu' in topic di cosi', dai forza. Chissene de Maurita. :p
Citazione di: Tarallo il 15 Apr 2012, 10:44
Piu' in topic di cosi', dai forza. Chissene de Maurita. :p
ok,vado...
allora:
ho preso un batterio ( streptoccus constellatus ) che mi ha creato un accesso nella zona delle corde vocali-glottide.
Avevo i sintomi influenzali ma preso un antibiotico che mi ha creato allergia ho smesso di prenderlo.
Una mattina mi sveglio con un grosso edema sulla gola che mi impediva di respirare; sono andato al pronto-soccorso
e loro dopo che gli ho raccontato dell' antibiotico credevano che fosse un fatto allergico e così dagli col cortisone.
Però continuavo a peggiorare e visto che stavo per soffocare hanno effettuato la TRACHEOTOMIA.
Nel monento che hanno bucato ( prima non avevano potuto vederlo a causa dell'edema ) è venuto fuori tutto il pus dell'accesso
che avevo in gola. Purtroppo però lo streptococco e l' infezione è scesa sotto causandomi BRONCHITE-POLMONITE-PLEURITE.
Dopo un mese di ricovero e 50 giorni di antibiotici con ciprosoll+batixim fra tre giorni devo fare il controllo con una tac.
Durante il ricovero ho scoperto soltanto ora, dopo 17 anni da un incidente in moto di non avere la milza che mi è stata asportata (spleoctomia), non lo avevano scritto sulla cartella clinica :o.
Vengo ora alla domanda: non avendo la milza che funge da immuno-protettore sul nostro sistema immunitario ho letto che dovrei vaccinarmi per la polmonite che purtroppo ho preso e la meningite nonchè tutti i vaccini antinfluenzali.
Qualcuno sa consigliarmi a chi rivolgermi per vedere quali vaccini e cosa devo fare? Non so se è più indicato un pneumologo piuttosto che un ematologo piuttosto che un infettivologo......cosa mi consigliate?
Scusa ma alla splenectomia segreta (non spleoctomia) me so' ammazzato da ride mentre la tua storia non e' affatto divertente (anzi sarebbe da denunciarli).
Aspettiamo un medico, io sono biologo, ma posso intanto dirti che se la polmonite l'hai avuta allora il vaccino non serve proprio. Aggiungo che la vita senza la milza e' quasi uguale a prima, e il suo ruolo nella formazione di barriere immunitarie nell'adulto e' quasi nullo e rimpiazzabile da altri organi. Il rischio, molto basso, e' di incorrere in OPSI (overwhelming post-splenectomy infection) che e' un'infezione grave. Generalmente ti si consigliera' di prendere un po' di antibiotici per sempre (un'idea che non mi piacerebbe, personalmente), ma un medico premuroso potrebbe insistere nelle vaccinazioni da te elencate. Sta a te fare un calcolo rischio-vantaggi. Hai vissuto tanti anni bene senza milza, e se avessero preso per bene anche lo streptococco forse non saresti in questa situazione. Ma la scelta e' personale, ripeto: rischi di infezione vs. rischi dovuti ai vaccini. L'esposizione e il rischio dipendono anche dalla tua eta' e da quanto viaggi e dove. Forse mi farei la meningite, boh.
Supera' la risposta era ovviamente si! Ho letto solo ora :)) no problem!
Grazie per la considerazione tarallo caro, me ne ricorderò !!! :^^ :beer:
Citazione di: Tarallo il 15 Apr 2012, 12:04
Scusa ma alla splenectomia segreta (non spleoctomia) me so' ammazzato da ride mentre la tua storia non e' affatto divertente (anzi sarebbe da denunciarli).
Aspettiamo un medico, io sono biologo, ma posso intanto dirti che se la polmonite l'hai avuta allora il vaccino non serve proprio. Aggiungo che la vita senza la milza e' quasi uguale a prima, e il suo ruolo nella formazione di barriere immunitarie nell'adulto e' quasi nullo e rimpiazzabile da altri organi. Il rischio, molto basso, e' di incorrere in OPSI (overwhelming post-splenectomy infection) che e' un'infezione grave. Generalmente ti si consigliera' di prendere un po' di antibiotici per sempre (un'idea che non mi piacerebbe, personalmente), ma un medico premuroso potrebbe insistere nelle vaccinazioni da te elencate. Sta a te fare un calcolo rischio-vantaggi. Hai vissuto tanti anni bene senza milza, e se avessero preso per bene anche lo streptococco forse non saresti in questa situazione. Ma la scelta e' personale, ripeto: rischi di infezione vs. rischi dovuti ai vaccini. L'esposizione e il rischio dipendono anche dalla tua eta' e da quanto viaggi e dove. Forse mi farei la meningite, boh.
lo giuro, mi sono accorto che non avevo la milza il mese scorso durante il ricovero!
Perchè dici che il vaccino per la polmonite non mi serve (se l' ho presa una volta non la prendo più)?
Potresti dirmi qlc più di questo OPSI (overwhelming post-splenectomy infection) in italiano che cos'è?
Ho 44 anni, viaggio poco e faccio l' operaio.
Scusami in anticipo x le domande ma vedo che ne sai parecchio.
Citazione di: superazio il 15 Apr 2012, 11:52
ok,vado...
allora:
ho preso un batterio ( streptoccus constellatus ) che mi ha creato un accesso nella zona delle corde vocali-glottide.
Avevo i sintomi influenzali ma preso un antibiotico che mi ha creato allergia ho smesso di prenderlo.
Una mattina mi sveglio con un grosso edema sulla gola che mi impediva di respirare; sono andato al pronto-soccorso
e loro dopo che gli ho raccontato dell' antibiotico credevano che fosse un fatto allergico e così dagli col cortisone.
Però continuavo a peggiorare e visto che stavo per soffocare hanno effettuato la TRACHEOTOMIA.
Nel monento che hanno bucato ( prima non avevano potuto vederlo a causa dell'edema ) è venuto fuori tutto il pus dell'accesso
che avevo in gola. Purtroppo però lo streptococco e l' infezione è scesa sotto causandomi BRONCHITE-POLMONITE-PLEURITE.
Dopo un mese di ricovero e 50 giorni di antibiotici con ciprosoll+batixim fra tre giorni devo fare il controllo con una tac.
Durante il ricovero ho scoperto soltanto ora, dopo 17 anni da un incidente in moto di non avere la milza che mi è stata asportata (spleoctomia), non lo avevano scritto sulla cartella clinica :o.
Vengo ora alla domanda: non avendo la milza che funge da immuno-protettore sul nostro sistema immunitario ho letto che dovrei vaccinarmi per la polmonite che purtroppo ho preso e la meningite nonchè tutti i vaccini antinfluenzali.
Qualcuno sa consigliarmi a chi rivolgermi per vedere quali vaccini e cosa devo fare? Non so se è più indicato un pneumologo piuttosto che un ematologo piuttosto che un infettivologo......cosa mi consigliate?
Ciao! Ti consiglio un infettivologo per il discorso dei vaccini. A mio parere rimane il migliore specialista su questo argomento.
Clamorosa la storia sulla splenectomia che non sapevi.
La polmonite può essere causata da molti agenti, il più frequente è lo pneumococco, o streptococcus pnumoniae ( che non sembra essere stato il responsabile questa volta), di cui esistono vari sierotipi, infatti c'è un vaccino che copre dai 23 sierotipi più diffusi. Il vaccino è proprio consigliato in chi è asplenico (senza milza).
Non so se ti sono stato di aiuto.
Citazione di: Maurita! il 15 Apr 2012, 12:18
Supera' la risposta era ovviamente si! Ho letto solo ora :)) no problem!
Grazie per la considerazione tarallo caro, me ne ricorderò !!! :^^ :beer:
grazie Maurita! spero questo topic possa diventare un' enciclopedia della medicina :)
Citazione di: superazio il 15 Apr 2012, 12:21
lo giuro, mi sono accorto che non avevo la milza il mese scorso durante il ricovero!
Perchè dici che il vaccino per la polmonite non mi serve (se l' ho presa una volta non la prendo più)?
Potresti dirmi qlc più di questo OPSI (overwhelming post-splenectomy infection) in italiano che cos'è?
Ho 44 anni, viaggio poco e faccio l' operaio.
Scusami in anticipo x le domande ma vedo che ne sai parecchio.
Ripeto, spero arrivi un medico cosi' correggera' i miei possibili errori.
Quando subisci un'infezione da un agente (che sia virale o batterico) sei automaticamente immune a infezioni successive dello stesso agente. Tu hai due problemi: non hai la milza, e quindi sei un po' piu' esposto, e il secondo e' che la polmonite puo' essere causata da agenti diversi, sia virali che batterici. Se dovessi per esempio subirne una seconda da un agente diverso sarebbe tosto per te visto che non hai la milza. Se sei operaio probabilmente non sei particolarmente esposto a questi agenti, ma un'analisi della tua situazione fatta dal tuo medico puo' indicarti qualie quanti di questi vaccini devi prendere.
Il vaccino e' sempre una cosa un po' delicata. Il rischio di gravi conseguenze e' quasi nullo, anche se spesso ci si sente un po' giu' (febbre eccetera). Ma se tu devi farne diversi, e in piu' non hai la milza, la decisione deve essere presa insieme a qualcuno che possa spoegarti bene il quadro completo.
Insomma o ti fai i vaccini o fai molta attenzione a qualunque segno di infezione (ecco il rischio di OPSi) e quindi se hai febbre o ti senti poco bene dovrai probabilmente ricorrere in fretta a antibiotici.
Citazione di: Snake Eyes il 15 Apr 2012, 12:21
Ciao! Ti consiglio un infettivologo per il discorso dei vaccini. A mio parere rimane il migliore specialista su questo argomento.
Clamorosa la storia sulla splenectomia che non sapevi.
La polmonite può essere causata da molti agenti, il più frequente è lo pneumococco, o streptococcus pnumoniae ( che non sembra essere stato il responsabile questa volta), di cui esistono vari sierotipi, infatti c'è un vaccino che copre dai 23 sierotipi più diffusi. Il vaccino è proprio consigliato in chi è asplenico (senza milza).
Non so se ti sono stato di aiuto.
eccome se mi sei di aiuto. Anche io avevo pensato un infettivologo visto che siamo nel campo di batteri e virus; il dubbio mi viene perche' per la polmonite (io con tracheotomia sto in otorinolongoiatria) si appoggiano al reparto di medicina generale invece che malattie infettive
Aggiungo che prendere la polmonite due volte non e' raro (mio figlio l'ha avuta due volte, la prima per poco non ci resta secco a un anno e mezzo). Anch'io sarei per l'infettivologo.
Insomma o ti fai i vaccini o fai molta attenzione a qualunque segno di infezione (ecco il rischio di OPSi) e quindi se hai febbre o ti senti poco bene dovrai probabilmente ricorrere in fretta a antibiotici.
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ok, sei stato chiaro. Anche l' otorinolaringoiatra mi ha detto che ai primi sintomi ci devo andare giù con gli antibiotici.
Però gli antibiotici contro i virus sono inefficaci ed io prima di prenderli dovrei fare il tampone per vedere se l' infezione è batterica con il rischio che perda troppo tempo per contrastarla.
Citazione di: superazio il 15 Apr 2012, 12:32
eccome se mi sei di aiuto. Anche io avevo pensato un infettivologo visto che siamo nel campo di batteri e virus; il dubbio mi viene perche' per la polmonite (io con tracheotomia sto in otorinolongoiatria) si appoggiano al reparto di medicina generale invece che malattie infettive
Magari potrai provare a chiedere al tuo medico di base una visita infettivologica (non avrei idea dell'eventuale costo!). Oppure chiedere ai medici del reparto che ti seguono che vorresti avere delle indicazioni sulle potenziali vaccinazioni da uno specialista infettivologo.
Per il caso dei linfonodi al fegato, Maurita, attendi il responso degli esami sull'epatite. L'ingrossamento dei linfonodi al fegato è un reperto che può indicare varie cose come una infiammazione o appunto una infezione.
Citazione di: superazio il 15 Apr 2012, 12:39
Però gli antibiotici contro i virus sono inefficaci ed io prima di prenderli dovrei fare il tampone per vedere se l' infezione è batterica con il rischio che perda troppo tempo per contrastarla.
Giusto, li' dovrai trovare un modo per farla in fretta.
Citazione di: Snake Eyes il 15 Apr 2012, 12:54
Magari potrai provare a chiedere al tuo medico di base una visita infettivologica (non avrei idea dell'eventuale costo!). Oppure chiedere ai medici del reparto che ti seguono che vorresti avere delle indicazioni sulle potenziali vaccinazioni da uno specialista infettivologo.
Per il caso dei linfonodi al fegato, Maurita, attendi il responso degli esami sull'epatite. L'ingrossamento dei linfonodi al fegato è un reperto che può indicare varie cose come una infiammazione o appunto una infezione.
Si Io spero sia una "semplice" infezione. La mia amica è vaccinata per la A e la B. L'ecografista a dire il vero sembrava molto propenso a una diagnosi di epatite C dato che, per quanto l'ecografia sia un esame un po' superficiale , il colon lo stomaco e l'intestino non presentano niente di anomalo. Se i marker escluderanno l'epatite si dovrà procedere con indagini più approfondite. Quello che mi domandavo principalmente, volendo escludere epatiti e tumori vari, è quali infezioni possono avere come sintomo i linfonodi al fegato. ( e poi stavo vedendo che bisognerebbe anche vedere se i linfonodi sono reattivi o meno, nel primo caso da quel che ho capito è buon segno, nel secondo no)